LA STORIA
21 NOVEMBRE: FESTA DELLA MADONNA DELLA LIBERA
Il 21 novembre la Chiesa celebra la memoria della presentazione della Beata Maria Vergine al tempio, che a Villa Torre si identifica con la festa della Madonna Della Libera. Gli ortonesi, per l’occasione, si recano in pellegrinaggio a Villa Torre, a piedi o in autobus, partecipano alla Messa, venerano la Vergine con la recita del Rosario o
con altre preghiere mariane e poi tornano a casa. Il primo documento ufficiale, scritto in latino, che si riferisce alla Madonna della Libera, è quello di Pio X del 23 ottobre 1914, con cui il papa concede l’indulgenza plenaria. Questa la traduzione:
“Noi Papa Pio X, per accrescere la fede dei fedeli e per procurare la salvezza delle anime, concediamo l’indulgenza e la remissione dei peccati a tutti i fedeli che, confessati e comunicati, visiteranno il giorno della Presentazione di Maria Vergine al tempio o nei due giorni immediatamente precedenti la festa, la Chiesa di Villa Torre della diocesi di Ortona e pregheranno per la pace tra le nazioni, l’estirpazione delle eresie, la conversione dei peccatori e l’esaltazione della Santa Madre Chiesa. Tale indulgenza può essere applicata anche ai fedeli defunti. Dai registri parrocchiali di Caldari risulta che la Chiesa di Villa Torre, fin dal 1600, era dedicata a Sant’Agata ed era situata nell’attuale contrada Licini, vicino a Villa Iubatti. Il primo parroco di Caldari e curatore della Chiesa di Sant’Agata è don Simone di Nola, che firma tutti gli atti dal 1618 al 1646. Gli succedono don Marco Dragani e tanti altri. L’onciario del 1751 del comune di Ortona riporta come due località distinte Villa S. Agata e della Torre. Le famiglie possidenti che vi abitavano erano 24. La Chiesa di Sant’Agata restò aperta fino al 1797 e poi venne abbandonata. Andata totalmente in rovina, fu utilizzata come cimitero, per decreto di Ferdinando I del 1816. La nuova chiesa fu ricostruita alla sinistra dell’attuale piazza di Villa Torre, aperta al pubblico nell’ottobre del 1797 e dedicata a San Lorenzo. Fu totalmente distrutta dalla guerra, ricostruita dove è attualmente, migliorata e abbellita nel corso degli anni. La chiesa di Villa Torre resterà legata alla parrocchia di Caldari fino al 1953, anno in cui sarà dichiarata Vicaria perpetua. Nel 1986, dopo la revisione del Concordato tra la Chiesa e lo Stato e con la soppressione di tutti i benefici ecclesiastici, la chiesa di Villa Torre viene dichiarata sussidiaria e legata, con tutto il suo territorio, alla parrocchia di San Leonardo. NUOVA INDULGENZA PLENARIA ANNO 2014
Grazie all'intervento del parroco PAPA FRANCESCO A CONCESSO ALLA CHIESA MARIA S.S. DELLA LIBERA VILLA TORRE DI ORTONA , L'INDULGENZA PLENARIA PERPETUA (cioè illimitata, a differenza della vecchia indulgenza che doveva essere rinnovata ogni anno cosa mai fatta). "SUA SANTITÀ PAPA FRANCESCO PER IMPRIMERE PROFONDAMENTE NELL'ANIMA DEI CREDENTI DI GRANDE DONO, DELLA MISERICORDIA DI DIO, HA VOLUTO CONCEDERE L'INDULGENZA PLENARIA PERPETUA NEI GIORNO 19-20-21 NOVEMBRE, PRECISAMENTE DALLE ORE 15.00 DEL 19 FINO ALLE ORE 20.00 DEL 21, ALLE CONSUETUDINI CONDIZIONI (CONFESSIONE SACRAMENTALE, COMUNIONE EUCARISTICA, PREGHIERA SECONDO LE INTENZIONI DEL SOMMO PONTEFICE)"