Missio Oristano

Missio Oristano Il C.M.D. È lo strumento per promuovere, dirigere e coordinare l'attività missionaria. Promuove la cooperazione con le altre Chiese del mondo.

Fare memoria di uomini e donne di “ordinario coraggio quotidiano” nel loro servizio del Vangelo: è lo scopo della Giorna...
24/03/2026

Fare memoria di uomini e donne di “ordinario coraggio quotidiano” nel loro servizio del Vangelo: è lo scopo della Giornata di preghiera e digiuno in memoria dei Missionari Martiri, promossa da Missio Giovani e giunta alla 34esima edizione.
Quello del 24 marzo è un appuntamento della Chiesa italiana nel cuore della Quaresima, come ricorda in questa riflessione Elisabetta Vitali, segretaria di Missio Giovani.

Segnaliamo che su www.missioitalia.it è possibile scaricare tutti i materiali offerti a gruppi giovanili, parrocchie, diocesi, per l'animazione missionaria di quest'appuntamento.
https://www.missioitalia.it/missionari-martiri-gente-di-primavera/

Missionari martiri, gente di primavera Di Elisabetta Vitali* 23 Mar 2026 - 11:03 Facebook Twitter Google Plus Fare memoria di uomini e donne di “ordinario coraggio quotidiano” nel loro servizio del Vangelo: è lo scopo della Giornata di preghiera e digiuno in memoria dei Missionari Martiri, prom...

19/02/2026

MESSAGGIO DI PAPA LEONE XIV
PER LA QUARESIMA 2026

Ascoltare e digiunare.
La Quaresima come tempo di conversione

Cari fratelli e sorelle!

La Quaresima è il tempo in cui la Chiesa, con sollecitudine materna, ci invita a rimettere il mistero di Dio al centro della nostra vita, perché la nostra fede ritrovi slancio e il cuore non si disperda tra le inquietudini e le distrazioni di ogni giorno.

Ogni cammino di conversione inizia quando ci lasciamo raggiungere dalla Parola e la accogliamo con docilità di spirito. Vi è un legame, dunque, tra il dono della Parola di Dio, lo spazio di ospitalità che le offriamo e la trasformazione che essa opera. Per questo, l’itinerario quaresimale diventa un’occasione propizia per prestare l’orecchio alla voce del Signore e rinnovare la decisione di seguire Cristo, percorrendo con Lui la via che sale a Gerusalemme, dove si compie il mistero della sua passione, morte e risurrezione.

Ascoltare

Quest’anno vorrei richiamare l’attenzione, in primo luogo, sull’importanza di dare spazio alla Parola attraverso l’ascolto, poiché la disponibilità ad ascoltare è il primo segno con cui si manifesta il desiderio di entrare in relazione con l’altro.

Dio stesso, rivelandosi a Mosè dal roveto ardente, mostra che l’ascolto è un tratto distintivo del suo essere: «Ho osservato la miseria del mio popolo in Egitto e ho udito il suo grido» (Es 3,7). L’ascolto del grido dell’oppresso è l’inizio di una storia di liberazione, nella quale il Signore coinvolge anche Mosè, inviandolo ad aprire una via di salvezza ai suoi figli ridotti in schiavitù.

È un Dio coinvolgente, che oggi raggiunge anche noi coi pensieri che fanno vibrare il suo cuore. Per questo, l’ascolto della Parola nella liturgia ci educa a un ascolto più vero della realtà: tra le molte voci che attraversano la nostra vita personale e sociale, le Sacre Scritture ci rendono capaci di riconoscere quella che sale dalla sofferenza e dall’ingiustizia, perché non resti senza risposta. Entrare in questa disposizione interiore di recettività significa lasciarsi istruire oggi da Dio ad ascoltare come Lui, fino a riconoscere che «la condizione dei poveri rappresenta un grido che, nella storia dell’umanità, interpella costantemente la nostra vita, le nostre società, i sistemi politici ed economici e, non da ultimo, anche la Chiesa». [1]

Digiunare

Se la Quaresima è tempo di ascolto, il digiuno costituisce una pratica concreta che dispone all’accoglienza della Parola di Dio. L’astensione dal cibo, infatti, è un esercizio ascetico antichissimo e insostituibile nel cammino di conversione. Proprio perché coinvolge il corpo, rende più evidente ciò di cui abbiamo “fame” e ciò che riteniamo essenziale per il nostro sostentamento. Serve quindi a discernere e ordinare gli “appetiti”, a mantenere vigile la fame e la sete di giustizia, sottraendola alla rassegnazione, istruendola perché si faccia preghiera e responsabilità verso il prossimo.

Sant’Agostino, con finezza spirituale, lascia intravedere la tensione tra il tempo presente e il compimento futuro che attraversa questa custodia del cuore, quando osserva che: «Nel corso della vita terrena compete agli uomini aver fame e sete di giustizia, ma esserne appagati appartiene all’altra vita. Gli angeli si saziano di questo pane, di questo cibo. Gli uomini invece ne hanno fame, sono tutti protesi nel desiderio di esso. Questo protendersi nel desiderio dilata l’anima, ne aumenta la capacità». [2] Il digiuno, compreso in questo senso, ci consente non soltanto di disciplinare il desiderio, di purificarlo e renderlo più libero, ma anche di espanderlo, in modo tale che si rivolga a Dio e si orienti ad agire nel bene.

Tuttavia, affinché il digiuno conservi la sua verità evangelica e rifugga dalla tentazione di inorgoglire il cuore, dev’essere sempre vissuto nella fede e nell’umiltà. Esso domanda di restare radicato nella comunione con il Signore, perché «non digiuna veramente chi non sa nutrirsi della Parola di Dio». [3] In quanto segno visibile del nostro impegno interiore di sottrarci, con il sostegno della grazia, al peccato e al male, il digiuno deve includere anche altre forme di privazione volte a farci acquisire uno stile di vita più sobrio, poiché «solo l’austerità rende forte e autentica la vita cristiana». [4]

Vorrei per questo invitarvi a una forma di astensione molto concreta e spesso poco apprezzata, cioè quella dalle parole che percuotono e feriscono il nostro prossimo. Cominciamo a disarmare il linguaggio, rinunciando alle parole taglienti, al giudizio immediato, al parlar male di chi è assente e non può difendersi, alle calunnie. Sforziamoci invece di imparare a misurare le parole e a coltivare la gentilezza: in famiglia, tra gli amici, nei luoghi di lavoro, nei social media, nei dibattiti politici, nei mezzi di comunicazione, nelle comunità cristiane. Allora tante parole di odio lasceranno il posto a parole di speranza e di pace.

Insieme

Infine, la Quaresima mette in evidenza la dimensione comunitaria dell’ascolto della Parola e della pratica del digiuno. Anche la Scrittura sottolinea questo aspetto in molti modi. Ad esempio, quando narra, nel libro di Neemia, che il popolo si radunò per ascoltare la lettura pubblica del libro della Legge e, praticando il digiuno, si dispose alla confessione di fede e all’adorazione, in modo da rinnovare l’alleanza con Dio (cfr Ne 9,1-3).

Allo stesso modo, le nostre parrocchie, le famiglie, i gruppi ecclesiali e le comunità religiose sono chiamati a compiere in Quaresima un cammino condiviso, nel quale l’ascolto della Parola di Dio, come pure del grido dei poveri e della terra, diventi forma della vita comune e il digiuno sostenga un pentimento reale. In questo orizzonte, la conversione riguarda, oltre alla coscienza del singolo, anche lo stile delle relazioni, la qualità del dialogo, la capacità di lasciarsi interrogare dalla realtà e di riconoscere ciò che orienta davvero il desiderio, sia nelle nostre comunità ecclesiali, sia nell’umanità assetata di giustizia e riconciliazione.

Carissimi, chiediamo la grazia di una Quaresima che renda più attento il nostro orecchio a Dio e agli ultimi. Chiediamo la forza di un digiuno che attraversi anche la lingua, perché diminuiscano le parole che feriscono e cresca lo spazio per la voce dell’altro. E impegniamoci affinché le nostre comunità diventino luoghi in cui il grido di chi soffre trovi accoglienza e l’ascolto generi cammini di liberazione, rendendoci più pronti e solerti nel contribuire a edificare la civiltà dell’amore.

Di cuore benedico tutti voi e il vostro cammino quaresimale.

Dal Vaticano, 5 febbraio 2026, memoria di Sant’Agata, vergine e martire.

31/12/2025

Eccoci, Signore, davanti a te.
Col fiato grosso, dopo aver tanto camminato.

Ma se ci sentiamo sfiniti,
non è perché abbiamo percorso un lungo tragitto,
o abbiamo coperto chi sa quali interminabili rettilinei.

È perché, purtroppo, molti passi,
li abbiamo consumati sulle viottole nostre, e non sulle tue:
seguendo i tracciati involuti della nostra caparbietà faccendiera,
e non le indicazioni della tua Parola;
confidando sulla riuscita delle nostre estenuanti manovre,
e non sui moduli semplici dell'abbandono fiducioso in te.

Forse mai, come in questo crepuscolo dell'anno,
sentiamo nostre le parole di Pietro:
"Abbiamo faticato tutta la notte,
e non abbiamo preso nulla".

Ad ogni modo, vogliamo ringraziarti ugualmente.
Perché, facendoci contemplare la povertà del raccolto,
ci aiuti a capire che senza di te,
non possiamo far nulla. Ci agitiamo soltanto.

Ma ci sono altri motivi, Signore, che, al termine dell'anno,
esigono il nostro rendimento di grazie.

Ti ringraziamo, Signore,
perché ci conservi nel tuo amore.
Perché continui ad avere fiducia in noi.

Grazie, perché non solo ci sopporti,
ma ci dai ad intendere che non sai fare a meno di noi.

Grazie, Signore, perché non finisci di scommettere su di noi.
Perché non ci avvilisci per le nostre inettitudini.

Anzi, ci metti nell'anima un cosi vivo desiderio di ricupero,
che già vediamo il nuovo anno
come spazio della speranza e tempo propizio
per sanare i nostri dissesti.

Spogliaci, Signore, di ogni ombra di arroganza.
Rivestici dei panni della misericordia e della dolcezza.
Donaci un futuro gravido di grazia e di luce
e di incontenibile amore per la vita.

Aiutaci a spendere per te
tutto quello che abbiamo e che siamo.
E la Vergine tua Madre ci intenerisca il cuore.
Fino alle lacrime. Don Tonino Bello.

Con la preghiera di Don Tonino Bello ringraziamo il Signore per ogni singolo giorno del 2025 e pieni di speranza rivolgiamo il nostro sguardo al 2026.
BUON ANNO da MISSIO ORISTANO ❤

Ottobre missionario, un mese intenso di annunci....e non finisce qua...🌍🙏🙏👣👣
08/11/2025

Ottobre missionario, un mese intenso di annunci....e non finisce qua...🌍🙏🙏👣👣

Domenica, nella Parrocchia San Paolo ad Oristano, si è svolta la rassegna corale CAMMINIAMO AC-CANTO-  A TE SIGNORECon t...
28/10/2025

Domenica, nella Parrocchia San Paolo ad Oristano, si è svolta la rassegna corale CAMMINIAMO AC-CANTO- A TE SIGNORE
Con testimonianza missionaria.

Condividiamo le parole di Lucio Frau

" È stata una serata speciale per i canti,per presenza ma soprattutto per lo spirito con cui è stato organizzata.Non era importante la riuscita dei canti, era importante la comunità che si è formata: quando vogliamo si riesce a fare cose davvero belle. Abbiamo pregato assieme abbiamo creato l'inizio della parrocchia missionaria dove è importante anche restare e accogliere i fratelli meno fortunati e dire loro che chi aiuta il fratello meno fortunato ha il volto di Cristo e così devono vederlo."

🌍👣👣🙏

Alcuni scatti delle nostre animazioni missionarie 🌍👣👣🙏Animate dalla testimonianza di Colomba, Laura e Matteo 🌍👣👣missiona...
25/10/2025

Alcuni scatti delle nostre animazioni missionarie 🌍👣👣🙏

Animate dalla testimonianza di Colomba, Laura e Matteo 🌍👣👣missionari di Speranza tra le genti.

Ringraziamo la parrocchia Sacro Cuore di Cabras, la parrocchia Sant'Efisio ad Oristano e la parrocchia di San Sebastiano ad Ollastra per la condivisione.

Vi aspettiamo stasera alle ore 19:00 Parrocchia San Sebastiano - Ollastra 🌍👣👣
21/10/2025

Vi aspettiamo stasera alle ore 19:00 Parrocchia San Sebastiano - Ollastra 🌍👣👣

Missionari di speranza tra le genti 🌍👣👣Laura Brundu e Sandra Contini di Palmas Arborea raccontano la loro esperienza in ...
20/10/2025

Missionari di speranza tra le genti 🌍👣👣Laura Brundu e Sandra Contini di Palmas Arborea raccontano la loro esperienza in Brasile.

👉 Su L'Arborense

Celebriamo oggi la Giornata Missionaria Mondiale, una giornata di preghiera e di impegno per le missioni della Chiesa.La...
19/10/2025

Celebriamo oggi la Giornata Missionaria Mondiale, una giornata di preghiera e di impegno per le missioni della Chiesa.
Lasciamoci coinvolgere tutti in questo impegno a essere missionari autentici nel nostro tempo e nel nostro ambiente, per diventare Missionari di Speranza tra le Genti 🌍👣👣🙏

18/10/2025

🌍🙏
18 Ottobre ore 20:00
Veglia di Preghiera
Parrocchia Sacro Cuore
Cabras

Ieri, presso il Centro Sociale del Comune di Palmas Arborea, abbiamo ascoltato e condiviso  la testimonianza di Padre Al...
18/10/2025

Ieri, presso il Centro Sociale del Comune di Palmas Arborea, abbiamo ascoltato e condiviso la testimonianza di Padre Alex Brai missionario Saveriano e di Laura Brundu che ha vissuto quest'estate un' esperienza missionaria in Brasile.

Grazie ❤ per quanto vissuto e condiviso ❤

Indirizzo

Via Cagliari 183
Oristano
09170

Orario di apertura

Martedì 09:30 - 11:30
Giovedì 09:30 - 11:30

Telefono

+39078373083

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