07/09/2021
Alcanzades non Sennora remediu de ogni male
PARROCCHIA MARIA STELLA MARIS in TORREGRANDE, marina di ORISTANO - Sardegna. E' dedicata alla Madonn Sebastiano Fraghì. EST: fiume Tirso. Marco Ardu ( 1991 - 94).
Viale Stella Maris 6 Torregrande
Oristano
09170
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La bolla di erezione della parrocchia, dedicata a "Santa Maria Stella Maris", porta la data del 21.11.1955 ed è firmata dall'arcivescovo di Oristano mons. Sebastiano Fraghì. Il titolo fu considerato molto adatto alla località marina, così come la scelta del 15 agosto come giorno della celebrazione della Festa patronale. I limiti del territorio parrocchiale sono così descritti: NORD: stagno di Sa Mardini, rio Bau Mannu, strada per Oristano, fino al bivio della strada per il Pontile. EST: fiume Tirso. SUD: foce del Tirso e Mar Mediterraneo. OVEST: Mar Mediterraneo e foce dello stagno di Sa Mardini. Nella bolla non viene precisato il numero dei fedeli residenti. La mobilità della popolazione è stata, ed è ancora, una delle caratteristiche più rilevanti di Torregrande, frazione di Oristano, determinando notevoli difficoltà per l'azione pastorale, sociale e culturale. In media hanno stabilito la loro residenza nella marina dai 350 ai 500 cittadini. Dalle cronache redatte dai parroci si rileva che il rapporto tra gli abitanti e la parrocchia non è stato mai dei più consolanti. Viene messo in evidenza che la partecipazione alle messe festive gradualmente è calata dal 70% al 12%. Il fenomeno viene attribuito alla pendolarità per motivi di lavoro, ma anche all'apatia, all'indifferenza e alla pigrizia e al fatto che la parrocchia è ancora ... molto giovane. Ma la causa principale è attribuita al fatto che sono cresciute di anno in anno le situazioni familiari negative e il numero di persone che si dichiarano atee, agnostiche oppure indifferenti verso la religione. Ciò nonostante, tutti i parroci hanno testimoniato la buona accoglienza loro riservata durante le visite alle famiglie. Il primo parroco pendolare fu il sacerdote diocesano don Antonio Contu (1955-58). Gli succedete don Clemente Caria (1958-61), che ebbe la possibilità di risiedere nella nuova casa parrocchiale, di svolgere le funzioni nel salone sottostante e di vedere l'inizio dei lavori della chiesa. Per un anno la parrocchia fu affidata allo Scolopio Padre Francesco Carta (1962). La costruzione della nuova chiesa parrocchiale, con la direzione dei lavori assegnata all'Ing. Vito Fersini e con l'Impresa di Giuseppe Becciu, fu iniziata nel 13 marzo 1961 e conclusa il 2 maggio del 1963, essendo parroco lo Scolopio Padre Vincenzo Gaggero (1962-64) Ne 9 giugno 1963 la chiesa fu inaugurata e consacrata dall' Arcivescovo mons. Sebastiano Fraghì. Successivamente la cura pastorale fu affidata ai Frati Minori Conventuali: P. Tommaso Pinna (1964 -70), P. Gabriele Manconi (1970 - 73), P. Gabriele Cotza (1973-76); P. Antonio Angius (1976 - 79), P. Costantino Piras (1979 - 82), P. Mariano Mastrandrea (1982 - 91), P. Marco Ardu ( 1991 - 94). I Frati Francescani, ufficialmente, chiusero la loro piccola comunità e rinunciarono alla cura pastorale, ma l'Arcivescovo mons. Piergiuliano Tiddia concesse a P. Gabriele Cotza, uscito dal convento, di risiedere nella casa canonica e di svolgere la funzione di parroco (1994 - 2009). Dal 2009 la parrocchia fu affidata nuovamente dall'Arcivescovo Mons. Ignazio Sanna ad un sacerdote diocesano: don Antonio Muscas, già parroco di Solanas, Riola Sardo, S.Efisio in Oristano e Zerfaliu. Per ulteriori notizie: 1. Profilo Facebook di Antonio Muscas Vidili 2. YouTube - canale OristaNova 3. www.diocesioristano.it - Sito ufficiale dell'ARCIDIOCESI DI ORISTANO