ORARI CELEBRAZIONI DA OTTOBRE
Feriale: ore 17.30
Festivo: ore 8.30-9.30-11.00-16.30-18.00
26/mese ore 19
Nel tempo delle Perdonanze seguire il manifesto per gli orari delle Celebrazioni. STORIA DEL SANTUARIO
Il Santuario di San Cosimo alla Macchia trova la sua origine in un antico villaggio sorto, attorno al IX secolo e nello stesso luogo, ad opera dei Monaci Basiliani che, fuggiti dall’oriente a
causa dell’imperatore iconoclasta Leone III, vennero ad abitare tra le tante anche questa nostra terra di Puglia. Il Villaggio di San Cosimo era così chiamato e conosciuto per la presenza, all’interno dello stesso, di una Chiesa dedicata al culto dei Santi Fratelli Martiri Cosimo e Damiano, già venerati in Oriente. Secondo le fonti storiche il suddetto Villaggio fu distrutto e raso al suolo per le mani dei Saraceni che tra il 924 e il 979 invasero e devastarono più volte la Città di Oria e con questa pure le contrade vicine. Nonostante la furia del popolo invasore la Chiesetta dei Santi Medici rimase in piedi, seppure largamente danneggiata, permettendo così al culto dei Fratelli Martiri di continuare. Per accogliere con rispetto e ca**tà le continue f***e di fedeli, l’antica chiesetta fu associata ad un edificio sacro che nel tempo si è evoluto sempre più fino all’attuale composizione, questo grazie anche agli interventi di restauro e ampliamento a cura dei Vescovi della stessa Diocesi che, con sapienza e grazia, hanno colto l’importanza spirituale dello stesso santuario. Ai piedi dei simulacri e delle reliquie dei Santi Cosma e Damiano, custodite nella ca****la degli stessi Santi, uomini e donne, bambini, giovani e anziani vengono da sempre ad affidare la propria vita, soprattutto se afflitta dalle malattie del corpo o dalle desolazioni dello spirito, così da ottenere non solo la sperata guarigione ma sicuramente la forza per continuare il proprio cammino da uomini e figli dell’unico Padre.