Monastero dei SS. Pietro e Paolo

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Per tutti gli amici del Monastero è possibile scaricare dal nostro sito il nostro notiziario Figli di Viaggio 2024. Vi l...
06/05/2025

Per tutti gli amici del Monastero è possibile scaricare dal nostro sito il nostro notiziario Figli di Viaggio 2024. Vi lascio qui il link https://www.monasterogermagno.it/monastero/?page_id=68
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Questa è una scatola regalo che proponiamo per tutti i tempi dell'anno con la possibilità di cambiare i prodotti. Lo sta...
19/12/2022

Questa è una scatola regalo che proponiamo per tutti i tempi dell'anno con la possibilità di cambiare i prodotti. Lo stampo prevede una bottiglia da 200ml e due vasetti di confettura da 320g. Prezzo indicativo 28€ (variabile in base ai prodotti inseriti).
Possibilità di ritirare in negozio qui in Monastero oppure scrivere a [email protected] per vedere se possiamo consegnare noi personalmente o attraverso corriere.

Ecco alcuni cesti regalo che proponiamo per questo tempo natalizio.Possibilità di ritirare in negozio qui in Monastero o...
19/12/2022

Ecco alcuni cesti regalo che proponiamo per questo tempo natalizio.
Possibilità di ritirare in negozio qui in Monastero oppure scrivere a [email protected] per vedere se possiamo consegnare noi personalmente o attraverso corriere.

13/12/2022

RB 7,10-13 Il primo grado di umiltà consiste dunque nel porsi sempre davanti agli occhi il timor di Dio, per evitare nel modo più assoluto di vivere da smemorati. Occorre, infatti, ravvivare sempre il ricordo dei divini comandamenti e considerare ogni momento la realtà dell’inferno che – come fuoco divorante – consuma, per i loro peccati, i dispregiatori di Dio, mentre coloro che lo temono hanno sempre davanti agli occhi la vita eterna per loro preparata. Tenendosi quindi sempre lontano da ogni genere di peccato e di vizio – vale a dire dai peccati del pensiero, della lingua, delle mani, dei piedi e della volontà propria, come pure dai desideri della carne – l’uomo deve essere ben consapevole che Dio continuamente lo guarda dall’alto dei cieli, che tutte le sue azioni sono in ogni tempo allo scoperto sotto i suoi occhi e che gli angeli gliele riferiscono in ogni momento.

Al di là del linguaggio di questo testo, il cammino di umiltà incomincia con il prendere coscienza delle ricadute delle nostre scelte, dei nostri gesti, delle nostre parole (o dell’omissione di queste). Il rischio da cui Benedetto vuole metterci in guardia è quello di vivere in modo superficiale. Possiamo ferire delle persone non per cattiveria, ma semplicemente per superficialità nel valutare l’opportunità di un gesto o una parola. Vivere da smemorati significa vivere senza imparare dalla vita ciò che è buono e ciò che è cattivo. Il peccato non è altro che ciò che ferisce, umilia, uccide, ma non sempre immediatamente.
Occorre discernimento per valutare le proprie azioni, e questo lo si affina imparando a guardare l’effetto delle nostre scelte non solo nell’immediato, ma anche a lungo termine. E a farlo non pensando solo a noi, a ciò che ha comportato per noi, ma anche per gli altri. Lo sguardo di Dio vuole aiutarci a fare verità e a imparare a riconoscere il bene dal male. E’ un po’ presuntuoso pensare di sapere noi cosa è bene e cosa è male. La Parola di Dio e i comandamenti vogliono essere una scuola, fornirci gli strumenti per imparare.
Il primo passo dell’umiltà potremmo allora definirlo come imparare a fare memoria delle nostre scelte alla luce di Dio, per imparare a riconoscere il bene e il male, e poter così orientare la nostra vita al suo compimento.

03/12/2022

RB 7,5-9 Se dunque, fratelli, noi vogliamo toccare la vetta della più grande umiltà, se noi vogliamo giungere rapidamente a quella celeste altezza, cui si può salire mediante l’umiltà della presente vita, dobbiamo innalzare – ascendendo con i nostri atti – quella scala che apparve in sogno a Giacobbe, sulla quale egli vedeva angeli scendere e salire. Certamente questa visione vuole significare che l’esaltazione dell’orgoglio fa discendere, mentre l’abbassamento dell’umiltà fa salire. E la scala elevata in alto è la nostra vita presente che il Signore innalzerà fino al cielo, quando avrà reso umile il nostro cuore. Si può anche dire che i lati di questa scala sono il nostro corpo e la nostra anima. Tra questi lati la divina chiamata ha posto per noi diversi gradi di umiltà e di ascesi spirituale.

Ci eravamo lasciati al capitolo settimo dell’umiltà, per cui riprendo da qui. Un tema questo fuori moda, o che deleghiamo ad altri, come qualcosa che riguarda al massimo i religiosi. Ma il Vangelo ci riporta delle parole di Gesù forti al riguardo che valgono per tutti: imparate da me che sono mite ed umile di cuore (Mt 11,29).
Benedetto parte da un’immagine biblica, quella della scala di Giacobbe (cfr. Gen 28,10-15), per lasciarci alcuni spunti. C’è un’apparente contraddizione, l’umile è colui che diventa piccolo e insignificante, ma in realtà è colui che si avvicina di più a Dio diventando simile al Figlio Suo. E’ un abbassarsi agli occhi del mondo, e forse oggi ancora di più dove si cerca invece di apparire, ma è la vera strada per giungere alla pienezza della nostra umanità. In secondo luogo ci ricorda che questo è un cammino molto concreto che tocca la nostra vita, sia nella sua dimensione concreta, che in quella più spirituale. Qui usa le immagini di corpo e anima. Si concretizza cioè in scelte puntuali, ma è molto di più. E’ importante però riconoscere che è il Signore che ci renderà umili, non noi con i nostri sforzi e i nostri propositi. Ma come? Non con una bacchetta magica, ma attraverso le contrarietà della vita. E’ il modo con cui le affrontiamo che ci può rendere umili. Non significa subire la vita, ma affrontarla non per affermare se stessi, magari con inganno e forza, ma per incarnare l’amore del Vangelo. Miti non significa arrendevoli, ma che non rispondono alla violenza con altra violenza. La vincono con un altro percorso che cerca di sanare la cause lavorando per la giustizia.
Questa immagine della scala ci ricorda anche che quello della umiltà è un percorso, nel quale possiamo crescere o regredire. Non si può dire che siamo o non siamo umili, ma che stiamo screscendo e regredendo. Ed è un percorso fatto di tappe e passaggi, come vedremo in seguito.

Cari amici, è da oltre un anno che non pubblico più commenti alla Regola di San Benedetto. Su suggerimento di alcuni di ...
27/11/2022

Cari amici, è da oltre un anno che non pubblico più commenti alla Regola di San Benedetto. Su suggerimento di alcuni di voi ho lavorato a un libro di commento alla Regola con questo stile. Non si tratta semplicemente della raccolta di quanto già pubblicato o dei commenti che tengo settimanalmente alla mia comunità in Capitolo. Questo testo ora è stato pubblicato dalle Edizioni La Scala del Monastero di Noci (BA). Per chi fosse interessato vi lascio un link dove acquistarlo su internet. https://www.mondadoristore.it/scuola.../eai978889668831/
Per coloro che abitano vicino al nostro Monastero lo possono trovare nel nostro negozio.
Chiedo poi a voi se ritenete opportuno che riprenda la pubblicazione di questi commenti alla Regola (che saranno nuovi e non quelli presenti nel libro), se vi sono utili. Grazie e buon avvento.

Invitiamo tutti coloro che desiderano conoscere la nostra comunità alla giornata monastica organizzata in Omegna in occa...
30/03/2022

Invitiamo tutti coloro che desiderano conoscere la nostra comunità alla giornata monastica organizzata in Omegna in occasione di Passio 2022. Oltre alle celebrazioni in collegiata vi saranno degli incontri con stili differenti per permettere a tutti di scoprire una realtà vicina, ma poco conosciuta. Trovate qui il programma della giornata.

Quest'anno riprendono i mercatini di Natale di Santa Maria Maggiore da lunedì 6 a mercoledì 8. Ci troverete in via Rosmi...
23/11/2021

Quest'anno riprendono i mercatini di Natale di Santa Maria Maggiore da lunedì 6 a mercoledì 8. Ci troverete in via Rosmini alla bancarella nr. 70. Per i vostri regali di Natale troverete deliziose confetture e grappe. Vi attendiamo numerosi.
Potete trovare il programma completo dell'evento a questo indirizzo https://mercatininatale.santamariamaggiore.info/
Coloro che non potranno ve**re possono ordinare i nostri prodotti scrivendo a [email protected] oppure andando sul nostro sito https://www.monasterogermagno.it/monastero/?page_id=1121

I Mercatini di Natale di Santa Maria Maggiore rappresentano un appuntamento fisso per i numerosi appassionati che tornano in questa porzione di Alpi piemontesi ogni anno, ma sono anche in grado di richiamare, edizione dopo edizione, moltissimi nuovi visitatori provenienti da tutta Italia. Ogni anno...

17/08/2021

Sabato 21 e domenica 22 saremo presenti al mercatino in occasione della festa di San Vito ad Omegna (VB). Per tutti coloro che desiderano conoscere i nostri prodotti, o desiderano acquistarli, saremo presenti dalle 13 alle 22 sul lungo lago Gramsci. In questa occasione presenteremo un progetto di agricoltura sociale che abbiamo svolto in questi anni in collaborazione con il Consorzio Intercomunale Servizi Socio-Assistenziali di Omegna. Troverete anche una confettura nuova realizzata per l'occasione. Vi aspettiamo numerosi.

Vi segnaliamo una interessante iniziativa in Valle Strona organizzata dal Gruppo grotte CAI Novara e CAI Omegna.
04/08/2021

Vi segnaliamo una interessante iniziativa in Valle Strona organizzata dal Gruppo grotte CAI Novara e CAI Omegna.

22/07/2021

RB 7,1-4 - La divina Scrittura, fratelli, a gran voce proclama: Chi si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato. Così dicendo essa ci mostra che ogni esaltazione è una specie di superbia, vizio da cui il profeta vuole guardarsi quando dice: Signore, non si inorgoglisce il mio cuore – non vado in cerca di cose grandi – superiori alle mie forze. E che cosa mi accadrà se non sarà umile il mio sentire, se il mio cuore si leverà in superbia? Come un bambino che sua madre ha svezzato, così tu tratterai l’anima mia.

Benedetto dedica un intero capitolo all’umiltà, tema che ritornerà anche in altre occasioni. Questo atteggiamento però non è di facile comprensione e può essere interpretato in modo distorto. I versetti biblici scelti possono aiutarci a darne una prima lettura. I termini esaltare, innalzare, portano in sé l’immagine di porsi in alto, al di sopra. Con il nostro modo di comportarci, di porci, di relazionarci, possiamo consapevolmente o inconsapevolmente trattare chi ci sta accanto come persone inferiori. Magari non in modo teorizzato, ma di fatto umiliando. Al nostro innalzarci corrisponde un abbassare gli altri. A volte capita che la nostra critica pungente ha proprio lo scopo di demolire l’altro per sentirci superiori.
Per comprendere bene questi versetti occorre anche notare chi è il soggetto agente. Quando sono io a evidenziare le mie capacità, le mie imprese, mi devo subito chiedere perché lo faccio? E’ un modo per oscurare l’altro, per cercare di ottenere una stima che non mi sembra essere adeguata? Il vero problema infatti è come mi pongo in relazione con l’altro. Che considerazione ho dell’altro?
I talenti che Dio mi ha dato quale scopo hanno, in che modo possono realmente portare frutto? Se io li considero come un possesso esclusivo che ha come unico scopo il mio successo, l’altro è solo un ostacolo o colui che deve sostenere questo mio percorso sottomettendosi. In questo modo però fallirò il progetto che Dio aveva su di me e per il quale mi ha affidato quei talenti. Se invece scopro e riconosco che mi sono dati per far crescere il bene non solo in me, ma anche attorno a me, condividendo, facendone un ponte e strumento di crescita anche per l’altro, allora porteranno quel frutto che rallegra il cuore di Dio e che gli fa dire: vieni servo buono e fedele, condividi la gioia del tuo Signore.
Umiltà allora non è nascondere o sotterrare le proprie capacità, ma farne strumenti per crescere insieme all’altro attraverso la condivisione. Le mie capacità sono da mettere al servizio. Questo atteggiamento mi porta non a esaltarmi, ma a innalzare l’altro facendolo crescere, insegnando, condividendo. Tutti insieme saremo innalzati da Dio. Ma anche umanamente una persona che sa condividere e usare le sue capacità per promuovere l’altro incontra e suscita molta più stima e benevolenza di chi si gonfia senza portare alcun giovamento.

Indirizzo

Località Alpe Colla
Omegna
28887

Orario di apertura

Lunedì 09:45 - 12:30
15:30 - 17:30
Martedì 09:45 - 12:30
15:30 - 17:30
Mercoledì 09:45 - 12:30
15:30 - 17:30
Giovedì 09:45 - 12:30
15:30 - 17:30
Venerdì 09:45 - 12:30
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Sabato 09:45 - 12:30
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Domenica 15:30 - 17:30

Telefono

+390323866832

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