20/08/2026
Attendo sempre con entusiasmo e un po’ di apprensione la festa che il Comitato organizza con i suoi millemila volontari, giovanissimi e diversamente giovani. Sono i giorni che nel vertice alto dell’estate i cristiani guardano all’Assunta come fine ultimo della vita terrena e nel pieno compimento dell’esistenza la Vergine ci indica la strada dove siamo tutti attesi. Mi capita spesso durante il giorno, nel periodo della nostra festa di pregare per le persone che sento vociare durante il giorno accanto alla mia finestra e che poi tutte le sere hanno portato a me ed hai miei amici cibo eccellente, condito da un sorriso sincero ed affettuoso. Seguo (a lato) durante l’anno la preparazione di ogni festa che inizia con una prima riunione verso novembre dell’anno precedente e so quanta energia ci vuole, non sempre incanalata come non si potrebbe in effetti guidare la lava di un vulcano. Ma mi stupisce sempre, (grato!) la passione che poi si traduce ogni volta in servizio, accoglienza, pazienza, fatica, entusiasmo e cura verso le persone che cercano condivisione ed amicizia davanti ad un piatto cucinato con cura. Ho assolutamente presente ogni volto che vorrei abbracciare e che stringo idealmente ora. Grazie per le risate che sento anche di notte durante il momento più pesante della festa, mentre si rassetta alla fine di ore di durissimo impegno. Normalmente mi metto a sorridere anch’io nei secondi che impiego per riaddormentarmi. Grazie a tutti ed a ciascuno. Quest’anno vorrei dare un volto, uno solo, non si rammarichino tutti gli altri degni di riconoscenza pubblica allo stesso modo. Allora grazie Elena T. per il tuo impegno forse più “nascosto” di altri. Ringrazio te come volto della meraviglia di questi giorni di comunità. Stanno arrivando le prime nuvole di questa interminabile estate, la vita continua, viviamola insieme, sarà meno dura. Grazie.