02/04/2026
Stasera, alle ore 20:30, ci ritroveremo in Chiesa per la Celebrazione della Messa in Coena Domini, con la quale ha inizio solenne il Triduo Pasquale.
La Messa vespertina in Coena Domini, insieme all’Azione Liturgica in Passione Domini (domani alle ore 15:30) e alla Veglia Pasquale (sabato alle ore 23:00), costituisce un’unica grande celebrazione, nella quale la Chiesa rende sacramentalmente presente il mistero della Passione, Morte e Risurrezione del Signore.
Nel contesto dell’Ultima Cena, Cristo ha istituito il Sacramento dell’Eucaristia, donando la Sua presenza reale e permanente tra noi, e ha compiuto il gesto della Lavanda dei piedi, segno profetico del Suo amore oblativo e anticipazione del sacrificio della Croce. Nella liturgia odierna questi segni saranno ripresentati in forma viva ed efficace.
Al canto del Gloria le campane risuoneranno festose, per poi tacere fino al Gloria della Veglia Pasquale, in segno di raccoglimento e partecipazione al mistero della Passione e della Morte.
La celebrazione si concluderà in un clima di silenzio contemplativo: il parroco, preceduti dai fedeli coinvolti nella Lavanda dei piedi e dai ministranti, guiderà la processione eucaristica verso l’Altare della Reposizione, seguito dall’assemblea. In tale gesto si accompagna il Santissimo Sacramento, Cristo realmente presente sotto le specie eucaristiche, al luogo adibito in cripta.
Questo momento richiama l’agonia del Signore nell’orto degli ulivi e introduce alla contemplazione della Sua Passione fino alla morte. Seguirà un tempo di adorazione silenziosa: la cripta resterà aperta anche nella giornata di domani per la preghiera personale.
L’Altare della Reposizione sarà ornato con i tradizionali germogli di grano, segno eloquente del mistero pasquale: dalla morte alla vita, dalla sepoltura alla risurrezione.