21/10/2017
Don Cesare Lodeserto
Prendi la mia mano…
Non è un gesto banale prendere per mano la persona alla quale si vuol bene o tendere la mano a chi ha bisogno di aiuto, di risollevarsi da terra, di ricevere un gesto di speranza. E’ sempre più difficile vedere persone che si prendano per mano, lo fanno sempre meno i giovani innamorati, per i coniugi sembra essere un gesto superato, gli anziani non hanno più tempo. Eppure i gesti dell’affetto e dell’amore hanno sono importanti, completano le emozioni, rendono reale il calore di un cuore che nel momento in cui tende la mano vuol dire molto più di ciò che le parole già hanno manifestato. La mano nella mano è un gesto che unisce e trasmette, rassicura e condivide, ed è questo lo spirito che induce il genitore e prendere per mano il proprio figlio ancora in tenera età, ma sarebbe bello compiere questo gesto anche in età giovanile, senza vergognarsi, perché nessun figlio dovrà mai vergognarsi di ricevere da un padre o una madre un gesto tale che parla di amore e di presenza. Allora dai la mano a tuo figlio perché ha sempre bisogno di sentire che tu genitore ci sei ed ami veramente. Tu figlio dai la mano a tuo padre e tua madre e lasciati condurre ad ogni età lungo la strada della vita. Tu che ami dai la mano alla persona di cui sei innamorato perché senta la forza dell’amore che unisce sempre più. Tu che incontri il povero dagli la mano e non temere se la sua mano è sporca o logorata dalle umiliazioni. Tu che preghi stringi la mano alla persona che hai accanto perché Dio unisce e riconcilia tutti nel suo amore. Tu prete che benedici elevando la mano al cielo pensa al valore immenso di quel gesto e non renderlo una formalità, perché quando benedici doni Dio, consegni il suo amore, trasmetti la bellezza della sua presenza. Tu che senti il bisogno di perdono tendi in silenzio la mano a colui che ti ha ingiustamente colpito, offeso, umiliato e giudicato, perché Dio è amore. Stupende sono le parole di Papa Francesco, il quale dice che sono benedette le mani che portano speranza, che superano ogni barriera, che si aprono senza chiedere nulla in cambio, perché sono mani che fanno scendere la benedizione di Dio. Siano proprio questo le nostre mani e con questo spirito tendo la mano anche verso di te, ed è una mano che ti benedice e invoca per te salute, serenità e pace +… (21 ottobre 2017).