21/05/2026
Coroncina a Maria Santissima del Bosco
1 Come rosa tra le spine
ti raccolse un pio pastore
così mostri che il tuo fine
è chiamare il peccatore.
Peccatore son io, Maria,
chiama a Te quest'alma mia.
AVE e GLORIA
2 Quel giovenco poi cadendo
genuflesso ai piedi tuoi
mostra l'uomo penitente
che detesta i falli suoi,
io prostrato chiedo in dono
di mie colpe a Dio perdono.
AVE e GLORIA
3 Quella fonte d'acqua pura
a mondarsi ogni alma invita,
questo cuor d'ogni lordura
Tu mi mondi mentre ho vita.
Quanto è sporco io ben conosco
Madre mia Maria del Bosco.
AVE e GLORIA
4 Eran segno dell'amore,
le due lampade ivi accese.
Una mostra che il Tuo cuore
verso noi sempre è cortese,
l'altra vuole amor da noi,
bella gioia, eccoci tuoi.
AVE e GLORIA
5 Pur la croce fu trovata
in quel luogo di contento;
chi vuoll'alma in Ciel beata,
per Dio soffre ogni tormento
Se la croce ha sì bel frutto
fa ch'io in pace soffra tutto.
AVE e GLORIA
6 La tua immagine o Maria
si trovò dipinta in velo,
dunque vuoi che l'alma mia
quando venga un dì nel Cielo
rechi i tratti del tuo volto
per sua gioia e suo conforto.
AVE e GLORIA
7 Come Andrea fu assai costante
nel cercare il Portagioia
fammi tu perseverante
operando senza noia.
Madre mia, Maria del Bosco,
per Patrona io ti conosco.
AVE e GLORIA
OFFERTA
Gradisci o Purissima e sempre Vergine Maria, questo piccolo ossequio che noi tuoi figli ti offriamo in riconoscimento del dominio sopra di noi con specialità acquistato, perchè ci scegliesti come figli particolari, facendoti ritrovare nel bosco per proteggerei ed essere nostra Patrona ed in ringraziamento di questo particolare beneficio non a tutti concesso.
Ricordati, o purissima e sempre vergine Maria, di non essersi mai inteso che alcuno dei tuoi figli abbia fatto ricorso al tuo patrocinio e sia stato da te abbandonato.
Noi intanto indegnissimi tuoi figli, animati da tal fiducia, a te con sospiri e lacrime facciamo ricorso per impetrare da Gesù tuo figlio il perdono dei peccati, la distruzione dei vizi, l'acquisto delle virtù, spazio di penitenza e la perseveranza finale.
Allontana dai nostri confini la guerra, la peste, il colera, la fame, il terremoto, la morte improvvisa. E così, essendo da te protetti, avremo la sorte di goderti in cielo nei secoli dei secoli.
Amen