01/08/2026
FIORI, TRADIZIONE E CUORE:
UN GRANDE GRAZIE DALLA NOSTRA COMUNITÀ
PER IL PREMIO AL NOSTRO “GIARDINO BALCONE” SUL LAGO DI NEMI
C’era una volta, e c’è ancora, un luogo a Nemi dove il cielo sembra tuffarsi dritto nello Specchio di Diana. Questo luogo è il Santuario del Santissimo Crocifisso, custodito con amorevole cura dai Frati della Mercede.
Recentemente, il Comune di Nemi ha voluto premiare questo splendore assegnando ai Frati uno dei premi del concorso “Balconi Fioriti”, come riconoscimento speciale per aver contribuito al decoro del paese e per aver promosso con dedizione la storica tradizione floreale di Nemi. Un tributo bellissimo, che a guardare bene la storia sembra quasi naturale. Dire che quello dei Frati della Mercede è solo un balcone curato, infatti, significa toccare l’anima stessa dell’accoglienza nemese.
La verità è che quel grazioso giardinetto non è un semplice affaccio: è il balcone verde di tutti i Nemesi, dei pellegrini e dei turisti. E non da ieri, ma da ben 128 anni! Già nel 1902, Padre Antonio Giuliano, nella sua Storia del Santuario del Crocifisso di Nemi per i Santuari della diocesi di Albano, ricordava con orgoglio che fin dal 1898 quel sacro spazio “è stato decorato da grazioso giardinetto con fonte zampillante”, proprio in concomitanza con i grandi restauri del convento e del Santuario a opera dei Mercedari. I frati, insomma, coltivano l’arte del decoro e della bellezza in questo borgo da ben prima che diventasse una felice consuetudine.
Oggi, proprio come allora, chiunque passi di lì si ferma. Ci si poggia al muretto in pietra di quel piccolo Eden, si respira l’aria buona e ci si lascia incantare dalla vista del lago. Ma oggi c’è una novità che unisce la bellezza della natura alla fede e all’architettura. Tra i vialetti ordinati e i tradizionali vasi in terracotta, la nuova fontana zampillante ha ripreso a cantare la sua melodia d’acqua; sorge qui, incorniciata dalle geometrie delle piccole siepi di mortella in stile giardino all’italiana, una splendida edicola dedicata alla Vergine della Mercede. È un promemoria silenzioso ma potente: i fiori colorano gli occhi e l’architettura adorna lo spazio, ma è Lei la vera fonte che rigenera lo spirito e dona la vita.
Grazie a questa sinergia di amore, arte e natura, Nemi non si rivela solo come la patria delle caratteristiche e dolcissime fragoline, ma si mostra come una meravigliosa tavolozza di colori variopinti. Quel grazioso giardinetto e i semplici balconi fioriti, curati dalle mani dedite dei frati e dall’aiuto generoso di tante donne e uomini della comunità, mantengono viva l’identità del paese e continuano a regalare profumi sempre nuovi, capaci di far viaggiare nel tempo e di restituire le fragranze genuine di una volta.
I Frati della Mercede ringraziano di cuore l’Amministrazione Comunale di Nemi per questo premio. Con una promessa: finché ci sarà un petalo da bagnare nel loro giardinetto e un pellegrino da accogliere, quel balcone — custodito dall’unione e dalla fatica di tutta la comunità — continuerà a rimanere curato, fiorito e spalancato sul cuore di Nemi e sulla bellezza del Creato.