Parrocchia addolorata nardò

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03/10/2026
comunità educante in festa domenica 20 settembre trenta ragazzi della comunità educante hanno celebrato il sacramento de...
21/09/2026

comunità educante in festa

domenica 20 settembre trenta ragazzi della comunità educante hanno celebrato il sacramento della cresima. Lo Spirito Santo, maestro interiore, illumini sempre i loro passi e li orienti nel cammino verso Gesù.

L'ADDOLORATA 2026COMUNITÀ IN CAMMINO: AVVIATO IL NUOVO ANNO PASTORALE SOTTO LO SGUARDO DELL’ADDOLORATA1. La nostra comun...
15/09/2026

L'ADDOLORATA 2026
COMUNITÀ IN CAMMINO: AVVIATO IL NUOVO ANNO PASTORALE SOTTO LO SGUARDO DELL’ADDOLORATA

1. La nostra comunità parrocchiale ha vissuto un momento di profonda grazia in occasione della festa della Madonna Addolorata. Una celebrazione intensa, che ha segnato ufficialmente l’avvio del nuovo anno pastorale e la ripartenza di tutte le attività della comunità educante, vissuta fianco a fianco con le famiglie, i ragazzi e i bambini.

2. Il cammino verso la Cresima
Un posto speciale in questa festa è stato riservato ai trenta ragazzi che domenica 20 pv riceveranno il sacramento della Cresima. Durante la Liturgia, i candidati sono stati presentati ufficialmente alla comunità, che si è stretta intorno a loro con affetto e preghiera.

3. Un'identità da riscoprire: essere Comunità mariana
Nell'omelia, il parroco Don Francesco ha lanciato un invito forte e chiaro: onorare il titolo mariano della nostra parrocchia scoprendosi veri discepoli di Maria. Cosa significa? Significa essere:

* Comunità dell'accoglienza e della disponibilità, capace di accogliere la vita anche quando non corrisponde alle nostre aspettative.
* Comunità che sa stare sotto la croce, offrendo vicinanza, ascolto e conforto a tutti i fratelli e le sorelle che anche all'interno del nostro territorio vivono nella marginalità, nella solitudine, nella vecchiaia o nella malattia.
*Comunità che sa custodire il silenzio e la meditazione dei fatti, evitando il chiacchiericcio superficiale e deresponsabilizzante.

4. Segni di devozione e gratuità
Prima della Santa Messa, Don Francesco ha benedetto il nuovo stendardo parrocchiale: un momento speciale in cui la comunità ha espresso un sincero ringraziamento a chi lo ha realizzato e a chi ha curato anche il progetto di intronizzazione della Vergine Addolorata con il nuovo tosello. Tutto questo ha brillato nel segno della gratuità e del volontariato, che rappresentano la cifra più grande e bella della maturità di una comunità cristiana.

5. La processione: metafora della nostra vita
La successiva processione ha visto una folta adesione di fedeli. Una testimonianza visibile di una "comunità in cammino", capace di muoversi insieme, tenendo il ritmo comune e, soprattutto, andando al passo del più debole. Questa processione è diventata così una metafora, un simbolo vivente di come deve essere la vita all'interno della nostra parrocchia: nessuno deve restare indietro, tutti camminiamo insieme.
Buon anno pastorale a tutti! Che la Vergine Addolorata insieme a santa Caterina d'Alessandria custodisca i nostri passi.

IL PELLEGRINAGGIO COMUNITARIO PARROCCHIALE Si sta concludendo in queste ore il pellegrinaggio comunitario parrocchiale. ...
06/09/2026

IL PELLEGRINAGGIO COMUNITARIO PARROCCHIALE

Si sta concludendo in queste ore il pellegrinaggio comunitario parrocchiale. Il gruppo è stato guidato dal parroco, don Francesco. I pellegrini hanno fatto tappa in due dei luoghi sacri più significativi della città di Viterbo: il Santuario della Madonna della Quercia, custode di una profonda devozione mariana e meta di preghiera e il Santuario di Santa Rosa, luogo che custodisce il corpo della giovane patrona della città, simbolo di carità e coraggio. L'iniziativa ha rappresentato un’occasione preziosa per rafforzare i legami comunitari e vivere un'esperienza di profonda comunione di preghiera. Camminare insieme è un'esperienza comunitaria. Il luogo della meta è importante, ma l'esperienza del camminare insieme condividendo preghiera, passi, tempi e vissuti è la parte dell'esperienza più bella. Il gruppo si prepara ora a rientrare, portando nel cuore i frutti spirituali e la gioia di questo tempo di grazia.

Verso l'Addolorata 2026
27/08/2026

Verso l'Addolorata 2026

IN ALTO I NOSTRI CUORI sui passi di Maria, un popolo in cammino PELLEGRINAGGIO COMUNITARIO VERSO LA MADONNA DELL'ALTO E ...
15/08/2026

IN ALTO I NOSTRI CUORI

sui passi di Maria, un popolo in cammino
PELLEGRINAGGIO COMUNITARIO VERSO LA MADONNA DELL'ALTO E SANTA MESSA
14 AGOSTO 2026

10/08/2026

Invito al pellegrinaggio comunitario alla Madonna dell'Alto nella vigilia dell'Assunta

Carissimi fedeli della comunità di Santa Caterina e delle Cenate, e voi tutti, pellegrini, visitatori e devoti che in questo tempo estivo condividete la vita parrocchiale, la solennità dell'Assunzione della Beata Vergine Maria rappresenta un momento di altissimo significato, in cui il tempo presente si ricongiunge con le radici più profonde della nostra fede. Rinnoviamo anche quest'anno un gesto di comunione profonda, mettendoci in cammino verso lo sperone di roccia che domina il nostro mare e custodisce le memorie mariane più antiche dell'intera città di Nardò: la Chiesa di Santa Maria dell’Alto.

Salire a questo "santuario" significa compiere un pellegrinaggio rigoroso nella storia. Se infatti la tradizione locale e la memoria popolare attribuiscono la fondazione della chiesa all'anno 1125 come ex-voto del nobiluomo Guidone Vermiglio, scampato a un terribile naufragio (da qui il titolo di Madonna dell'Alto), la certezza documentaria e storica ci offre un quadro ancora più ricco e affascinante.
Le fonti storiche accettate attestano che questo luogo è stato la culla di un antichissimo insediamento monastico. La prima fase fu italo-greca, legata ai monaci di rito bizantino: ne è testimonianza sublime lo splendido affresco della Vergine sul modello iconografico dell'Odigitria, ovvero «Colei che indica la Via». Questa pittura bizantineggiante, che ancora oggi brilla sull'altare cinquecentesco, custodisce una teologia visiva straordinaria: Maria vi è raffigurata in posa solenne e regale mentre rivolge lo sguardo direttamente a noi fedeli; con la mano destra compie il gesto centrale di indicare il Bambino Gesù, tenuto sul braccio sinistro, per mostrarlo al mondo come unica Via di salvezza. Il Cristo non è dipinto come un neonato, ma come un piccolo adulto — il Logos incarnato — che reca in mano il rotolo della Legge e con l'altra benedice, mentre la Vergine indossa il tipico maphorion porpora, simbolo della dignità divina di cui è stata rivestita.

A questa prima presenza italo-greca seguì l'avvicendamento dell'insediamento benedettino (collegato all'abbazia di S. Maria de Nereto nel centro di Nardò, attiva prima della fondazione della diocesi di Nardò), che impresse al monastero la sua celebre regola di preghiera e lavoro. Questo cammino secolare è rigorosamente confermato dai documenti papali e d'archivio:

_Nel 1373, i registri delle decime conservati nell'Archivio Segreto Vaticano (oggi Archivio Apostolico) censiscono ufficialmente il cenobio dell'Alto e la sua piena attività.
_Nel 1470, i documenti dell'Archivio Vescovile di Nardò descrivono la piena operatività della struttura e le sue pertinenze territoriali.
_Tra il 1491 e il 1507, i verbali della Visita Pastorale del vescovo Gabriele Setario descrivono l'insediamento monastico come un monastero fortificato, circondato da ben nove ettari di terra sulla collina, un baluardo di fede a difesa dalle incursioni saracene prima che il tempo lo trasformasse nella storica Masseria dell'Alto e poi in dimora di villeggiatura.

Camminare insieme lungo i sentieri del colle, oggi cuore del Parco di Porto Selvaggio, sarà il nostro modo di fare memoria viva di questa eredità millenaria. D'altra parte, come dice Goethe, “quello che tu erediti dai tuoi padri, riguadagnatelo, per possederlo davvero”. Pertanto, invito tutta la comunità e i graditi ospiti a questa serata di spiritualità e di connessione con la nostra storia religiosa per riguadagnarsi e possedere davvero una così bella eredità secondo il seguente programma:

🗓️ L'appuntamento: Venerdì 14 agosto, vigilia della solennità dell'Assunta.

📍 La partenza: Ore 19:00, sul sagrato della Chiesa delle Cenate, per il pellegrinaggio a piedi.

⛪ L'arrivo: Ore 20:00, presso la Chiesa della Madonna dell'Alto.

🕊️ La celebrazione: All'arrivo alla masseria dell'alto, celebreremo solennemente la Santa Messa della Vigilia dell'Assunta. Uniremo le nostre voci a quelle dei monaci e dei pellegrini che per quasi mille anni hanno cantato le lodi di Maria Odigitria.

d. Francesco

Si è svolta ieri sera la sagra parrocchiale presso il piazzale delle Cenate con tanta partecipazione. un grazie particol...
08/08/2026

Si è svolta ieri sera la sagra parrocchiale presso il piazzale delle Cenate con tanta partecipazione. un grazie particolare a tutti i volontari della comunità pastorale che prima, durante e dopo dedicano tempo ed energie per la bellezza di un evento di fraternita' aperto all'accoglienza anche di tanti turisti e visitatori.

Un grazie particolare a Germogli Vallone Vergine per la fattiva e generosa collaborazione e vicinanza alla parrocchia

COMUNITÀ PASTORALE S. CATERINA _ CENATEAGOSTO 2026
26/07/2026

COMUNITÀ PASTORALE
S. CATERINA _ CENATE
AGOSTO 2026

Indirizzo

Via Strada Santa Caterina N° 66
Nardò
73050

Telefono

0833/573027

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