31/12/2023
31 dicembre 2023
Questa domenica ricorre la festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe. Si condensa così in una celebrazione festiva la memoria dei silenziosi trent’anni di Nazaret, il mistero dell’immersione del Signore in una famiglia che vive nascosta tra le altre nel borgo sperduto di una terra marginale.
Dopo i racconti dell’infanzia, soltanto un evento conosciamo: l’episodio di Gesù dodicenne condotto in pellegrinaggio a Gerusalemme, insediato tra i dottori del Tempio, un avvenimento che sconvolge la vita della piccola famiglia, che scorreva evidentemente su ritmi normali. Nient’altro. Tutto il resto è silenzio.
Non occorre lavorare tanto di fantasia per raccogliere il messaggio che ci viene da questo silenzio: il nostro Dio è realmente disceso nella carne della nostra umanità, ha vissuto l’esperienza del crescere e maturare come uomo in una famiglia, ha conosciuto le gioie e le fatiche di questa crescita, ha rispettato le leggi dei rapporti, di obbedienza e insieme di libertà, all’interno di un nucleo familiare in cui certo l’amore era la legge, ma l’amore vero, senza pretesa di possesso, che si offre tutto intero all’altro rispettando dell’altro il mistero irraggiungibile. Una famiglia singolare, unica, quella di Gesù, Maria e Giuseppe, e tuttavia una luce a indicare la direzione al cammino di ogni umana famiglia.