Chiesa Cristiana Evangelica ADI Nardò

Chiesa Cristiana Evangelica ADI Nardò Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Chiesa Cristiana Evangelica ADI Nardò, Chiesa evangelica, Via Via Bellini, 20, Nardò.

Una comunità di persone imperfette che amano un Dio perfetto
🌟Portiamo la luce di Cristo nel cuore della nostra città.
🏡Una nuova realtà cristiana dove sentirsi a casa.
📖Condividiamo la Parola e l'amore di Gesù

Avere un cuore "ben disposto"​Sostanza contro apparenza:Dio non cerca un'appartenenza solo "di nomina" o di facciata, ch...
31/05/2026

Avere un cuore "ben disposto"

​Sostanza contro apparenza:
Dio non cerca un'appartenenza solo "di nomina" o di facciata, che spesso nasconde un cuore lontano e disubbidiente, incline a mettere al primo posto i propri affari personali e a delegare a Dio ciò che avanza.

Gesù parla a chi è realmente pronto ad ascoltare, senza scuse, senza se e senza ma

Nei tempi difficili la sfida è non perdersi nel frastuono del mondo. Siamo chiamati a identificare ciò a cui ci è difficile rinunciare (vizi, abitudini, peccati o affetti) per rimettere Dio al primo posto. Il Signore ti chiede poco, ma ti dà tanto, e non rimarrà mai in debito con nessuno.

📖 𝗖𝗨𝗢𝗥𝗜 𝗕𝗘𝗡 𝗗𝗜𝗦𝗣𝗢𝗦𝗧𝗜 𝗜𝗡 𝗧𝗘𝗠𝗣𝗜 𝗗𝗜𝗙𝗙𝗜𝗖𝗜𝗟𝗜 🙏Tratto dal culto di oggi 1 Re 17:1-16 prendendo come riferimento il ministero d...
31/05/2026

📖 𝗖𝗨𝗢𝗥𝗜 𝗕𝗘𝗡 𝗗𝗜𝗦𝗣𝗢𝗦𝗧𝗜 𝗜𝗡 𝗧𝗘𝗠𝗣𝗜 𝗗𝗜𝗙𝗙𝗜𝗖𝗜𝗟𝗜 🙏
Tratto dal culto di oggi 1 Re 17:1-16 prendendo come riferimento il ministero del profeta Elia e l'incontro con la vedova di Sarepta, al fine di tracciare un parallelo con l'epoca contemporanea. Come profetizzato in Deuteronomio 31:16, il Signore è perfettamente consapevole dei periodi di crisi e di apostasia. Storicamente, Elia si trovò ad operare durante il regno di Acab e di sua moglie Izebel, un'era caratterizzata da una profonda immoralità e da un'idolatria dilagante. Nonostante il contesto spiritualmente ostile – del tutto simile a quello attuale – Elia incarna il significato stesso del suo nome: "Il Signore è il mio Dio". Questa dichiarazione diventa il mandato per ogni credente oggi: proclamare la signoria di Dio in mezzo a una società idolatra.
1️⃣La fede non va in vacanza nei momenti di crisi
​Quando tutto va bene è facile adorare, ma è nelle difficoltà che la fede, l'ubbidienza e l'adorazione acquistano il loro vero valore.
💥 La vera fede non si misura quando il mare è calmo, ma quando decidi di ubbidire in mezzo alla tempesta!Ricordiamoci che 𝗹'𝘂𝗯𝗯𝗶𝗱𝗶𝗲𝗻𝘇𝗮 𝘃𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗶ù 𝗱𝗲𝗹 𝘀𝗮𝗰𝗿𝗶𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼 (1 Samuele 15:22)!
2️⃣ Dio cerca la sostanza, non le etichette
​Il punto: Spesso ci si vanta di appartenere al popolo di Dio solo "di nomina", mantenendo il cuore lontano.
Il Signore ha scelto una vedova pagana a Sarepta nonostante ci fossero tante vedove in Israele (Lc 4:25), perché cercava un cuore che fosse davvero "ben disposto".
​💥 A Dio non interessa la tua "nomination" religiosa, Egli cerca un cuore ben disposto ad ascoltare la Sua voce!
​3️⃣. Vincere l'egoismo del "Prima io"
​Il punto: Nella necessità la vedova ha sconfitto la tentazione di mettere le proprie scuse e i propri bisogni davanti a tutto ("prima io, poi Dio"), scegliendo invece di ubbidire e dare priorità al Regno, facendo "prima una piccola focaccia" per l'uomo di Dio (1 Re 17:13)
​💥 Se vuoi vedere il prodigio della moltiplicazione, devi avere il coraggio di dire "Prima Dio" e mai "Prima io"!
​4️⃣ La provvidenza e il bilancio divino
​Il punto: Se sei fedele, Dio non ti farà mancare nulla, né spiritualmente né materialmente. A volte sembra che ci tolga qualcosa, ma in realtà ci chiede solo il nostro poco per darci il Suo tutto.
​💥 Dio ti chiede poco, ma ti dà tanto: non resterà mai in debito con nessuno perché Egli ti ha già donato tutto!

🎯 𝗤𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘀𝗶 𝗺𝗮𝗻𝗰𝗮 𝗶𝗹 𝗯𝗲𝗿𝘀𝗮𝗴𝗹𝗶𝗼: 𝗖𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗲 𝗩𝗶𝗻𝗰𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗣𝗲𝗰𝗰𝗮𝘁𝗼​Dietro le complessità e le sofferenze che affliggono la...
27/05/2026

🎯 𝗤𝘂𝗮𝗻𝗱𝗼 𝘀𝗶 𝗺𝗮𝗻𝗰𝗮 𝗶𝗹 𝗯𝗲𝗿𝘀𝗮𝗴𝗹𝗶𝗼: 𝗖𝗼𝗺𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗲 𝗩𝗶𝗻𝗰𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗣𝗲𝗰𝗰𝗮𝘁𝗼
​Dietro le complessità e le sofferenze che affliggono la nostra vita e il mondo intero, si nasconde una realtà spirituale profonda che la Bibbia affronta senza mezzi termini: il peccato. Spesso la società moderna tende a ridurne o a relativizzarne il significato, ma se vogliamo comprendere l'origine del nostro disagio spirituale, dobbiamo tornare alla Parola di Dio.

​Nel disegno originale di Dio, l’essere umano è stato creato per uno scopo altissimo e perfetto: vivere in comunione con il proprio Creatore e riflettere la Sua santità. Il termine stesso che le Scritture utilizzano per definire il peccato porta con sé un'immagine potente: "fallire il bersaglio", deviare dalla traiettoria originale, non raggiungere la meta stabilita dal grande Legislatore.

Peccare, dunque, non significa semplicemente infrangere una regola astratta, ma è un atto di ribellione e un'offesa alla santità di Dio, una vera e propria "lebbra dell'anima" che deforma e distrugge lentamente la nostra identità spirituale e morale fin dalla fanciullezza. Riconoscere questa condizione è il primo, indispensabile passo per ritrovare la strada.
​🔍 𝗖𝗵𝗲 𝗰𝗼𝘀'è 𝗶𝗹 𝗽𝗲𝗰𝗰𝗮𝘁𝗼?
Il peccato si manifesta in molte forme e tocca ogni sfera della condotta umana:
1️⃣​𝗢𝗴𝗻𝗶 𝗶𝗻𝗶𝗾𝘂𝗶𝘁à 𝗲 𝗶𝗻𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗶𝘇𝗶𝗮 Qualsiasi atto di malvagità commesso contro il prossimo o contro Dio (1 Gv 5:17).
2️⃣​𝗜𝗺𝗺𝗼𝗿𝗮𝗹𝗶𝘁à 𝗲 𝗳𝗼𝗿𝗻𝗶𝗰𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲,: Camminare in palese contrasto con la purezza richiesta da Dio, indulgendo in pratiche che non sono "luce" (Efe 5:5-9). La Scrittura include espressamente tra le opere della carne la fornicazione, l'impurità e ogni forma di disonestà morale, ricordando che chi le pratica non ha eredità nel regno di Cristo.
3️⃣​𝗠𝗮𝗹𝘃𝗮𝗴𝗶𝘁à 𝗲 𝗱𝗲𝗽𝗿𝗮𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 Fare cose vane, dannose e sconvenienti, lasciandosi trasportare da passioni degradanti (Rom 1:28-32).
4️⃣​𝗦𝘂𝗽𝗲𝗿𝗳𝗶𝗰𝗶𝗮𝗹𝗶𝘁à 𝗲𝗱 𝗼𝗺𝗶𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲: Commettere trasgressioni per errore, agire con negligenza e superficialità (Lev 4:13; Ger 48:10), o sapere quale sia il bene ma scegliere deliberatamente di non farlo (Gia 4:17).
​📉 𝗚𝗹𝗶 𝗲𝗳𝗳𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗻𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗮 𝘃𝗶𝘁𝗮
Il peccato contamina, (Mc 7:20-23), ottenebra il cuore (Rom 1:21) e, soprattutto, crea una barriera che ci separa da Dio,(Is 59:2), producendo la morte spirituale (Gia 1:14-15). Nessuno può definirsi esente: la Scrittura ci ricorda che tutti abbiamo peccato.(Rom 3:23; 1 Gv 1:8,10).
​🔑 𝗜 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗶 𝗽𝗲𝗿 𝗹𝗮 𝘃𝗶𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶𝗮
La buona notizia è che Dio non si compiace della sofferenza e della morte spirituale.(Eze 18:23). Esiste una via d'uscita chiara per vincere questa battaglia quotidiana:
1️⃣ ​𝗟'𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗦𝗽𝗶𝗿𝗶𝘁𝗼 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗼:
È Lui che illumina la nostra coscienza e ci mostra dove stiamo sbagliando attraverso la Parola.(Gv 16:7-8).
2️⃣ 𝗟𝗮 𝗙𝗲𝗱𝗲 𝗶𝗻 𝗚𝗲𝘀ù: Credere nell'Agnello di Dio che toglie il peccato (Gv 1:29) porta perdono (Atti 2:38), giustificazione (Rom 3:24-25) e il dono della vita eterna (Rom 6:23).
3️⃣​𝗜𝗹 𝗥𝗮𝘃𝘃𝗲𝗱𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 Provare un sincero dolore per l'errore commesso, confessarlo e abbandonarlo definitivamente.(Sal 51:4; Pr 28:13).
​⚠️ 𝗨𝗻 𝗰𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝗴𝗶𝗹𝗮𝗻𝘇𝗮: 𝘀𝗶 𝗽𝘂ò 𝗽𝗲𝗿𝗱𝗲𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘃𝗲𝘇𝘇𝗮?
Spesso ci si chiede se basti essere "salvati una volta" per esserlo per sempre. Lo studio ci mette di fronte a una realtà solenne: 𝗹𝗮 𝘀𝗮𝗹𝘃𝗲𝘇𝘇𝗮 𝘀𝗶 𝗽𝘂ò 𝗽𝗲𝗿𝗱𝗲𝗿𝗲.Ritornare deliberatamente al proprio peccato o perseverare in esso dopo aver conosciuto la verità significa incappare nel giusto giudizio di Dio.(2 Pt 2:20-22; Ebr 10:26-27). Anche dopo aver incontrato Cristo, siamo esposti ogni giorno alle insidie del male e siamo chiamati a combattere con fermezza fino alla fine.

​🧭 𝗘 𝘁𝘂, 𝗱𝗼𝘃𝗲 𝘀𝘁𝗮𝗶 𝗱𝗶𝗿𝗶𝗴𝗲𝗻𝗱𝗼 𝗶 𝘁𝘂𝗼𝗶 𝗽𝗮𝘀𝘀𝗶?
Non permettere alle distrazioni o alla superficialità di farti perdere la meta per cui sei stato creato. Oggi stesso puoi scegliere di fermarti, riflettere e lasciare che la grazia di Cristo e la guida dello Spirito Santo ristabiliscano il vero scopo della tua vita.
Tratto dallo studio "il peccato" f.llo Marco Giglio

Cosa si nasconde dietro le quinte del cuore umano? E soprattutto, esiste una cura?​Vi aspettiamo per un incontro special...
26/05/2026

Cosa si nasconde dietro le quinte del cuore umano? E soprattutto, esiste una cura?
​Vi aspettiamo per un incontro speciale dedicato a uno dei temi più profondi e centrali della Bibbia: il peccato, le sue origini e il rimedio perfetto che Dio ha provveduto per noi.
Un'occasione per approfondire la Parola, fare domande e trovare risposte concrete. Segna la data in agenda, l'invito è aperto a tutti! 📖✨

𝐈𝐋 𝐏𝐑𝐄𝐙𝐙𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋' 𝐀𝐌𝐎𝐑𝐄: 𝐀 𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐎𝐍 𝐑𝐈𝐄𝐒𝐂𝐈 𝐀 𝐑𝐈𝐍𝐔𝐍𝐂𝐈𝐀𝐑𝐄 𝐏𝐄𝐑 𝐆𝐄𝐒Ù?Nel Vangelo di Giovanni (Gv 21,1-19) leggiamo di Pietro c...
24/05/2026

𝐈𝐋 𝐏𝐑𝐄𝐙𝐙𝐎 𝐃𝐄𝐋𝐋' 𝐀𝐌𝐎𝐑𝐄: 𝐀 𝐂𝐎𝐒𝐀 𝐍𝐎𝐍 𝐑𝐈𝐄𝐒𝐂𝐈 𝐀 𝐑𝐈𝐍𝐔𝐍𝐂𝐈𝐀𝐑𝐄 𝐏𝐄𝐑 𝐆𝐄𝐒Ù?

Nel Vangelo di Giovanni (Gv 21,1-19) leggiamo di Pietro che decide di "tornare al passato": "Vado a pescare".
Torna alle sue vecchie reti, affidandosi solo alla guida umana e alle sue forze.
Il risultato? Una notte intera di vuoto. Nessun pesce. La fatica è vana senza Gesù.

​Ma la storia cambia quando Gesù si presenta sulla riva. ✨
​La differenza tra il fare da soli e il camminare con Lui balza subito agli occhi:
𝟬 𝗣𝗲𝘀𝗰𝗶 ➡️ Ansia, dispute, vuoto.
​𝟭𝟱𝟯 𝗣𝗲𝘀𝗰𝗶 ➡️ Cambiamento, santificazione, pace e gioia vera!

​A volte facciamo i nostri progetti, prendiamo le decisioni e chiediamo a Gesù di metterci la firma o riduciamo la fede a una questione di cultura o abitudine, ma se lasciamo a Lui la guida della nostra vita, come per Pietro, le situazioni cambiano, i progetti risulteranno migliori di quanto noi avremmo potuto sperare o immaginare ..

Lui ci rivolge un invito intimo: "Venite a fare colazione".
Vuole una relazione con noi fin dal mattino, prima ancora che la nostra giornata venga assorbita dagli smartphone e dai social.

​🔄 𝗗𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝗿𝗲𝗹𝗶𝗴𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗱𝗼𝘃𝗲𝗿𝗶 𝗮 𝘂𝗻𝗮 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱'𝗮𝗺𝗼𝗿𝗲.
​Gesù ci rivolge la stessa domanda fatta a Pietro per tre volte: "Mi ami tu?". Ci chiede un amore completo, che metta insieme l'Agape (l'amore divino, profondo e meditato) e il Phileo (l'affetto sincero).

​Seguirlo e prendersi cura degli altri: pasturare (guidare, condurre, orientare evitando i pericoli) e pascere (nutrire, curare, conoscere il bisogno specifico) un lavoro duro, richiede un prezzo da pagare

Gesú oggi non ti chiede le briciole del tuo tempo libero, ma va dritto al cuore: 'Mi ami tu più dei tuoi interessi, dei tuoi hobby, di tutto ciò che ti riempie le giornate?'

C’è sempre una linea di confine tra ciò a cui teniamo e ciò a cui siamo disposti a rinunciare: tu, quale rinuncia non riesci proprio a fare per amor mio?"🌟
𝗧𝗶 𝗮𝘀𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗼 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗲 𝘃𝗮𝗹𝗲 𝗹𝗮 𝗽𝗲𝗻𝗮!
Mt 19:27-30

🌾 𝗗𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗙𝗨𝗚𝗔 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗩𝗢𝗟𝗧𝗔: 𝗜𝗟 𝗗𝗘𝗦𝗧𝗜𝗡𝗢 𝗦𝗖𝗥𝗜𝗧𝗧𝗢 𝗡𝗘𝗜 𝗡𝗢𝗠𝗜 🌾​Nella Scrittura, il nome non è un semplice dettaglio: rivela l'i...
20/05/2026

🌾 𝗗𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗙𝗨𝗚𝗔 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗩𝗢𝗟𝗧𝗔: 𝗜𝗟 𝗗𝗘𝗦𝗧𝗜𝗡𝗢 𝗦𝗖𝗥𝗜𝗧𝗧𝗢 𝗡𝗘𝗜 𝗡𝗢𝗠𝗜 🌾

​Nella Scrittura, il nome non è un semplice dettaglio: rivela l'identità, il cuore e il destino di una persona. Eppure, quante volte davanti alle carestie della vita rischiamo di dimenticare chi siamo e scappiamo?

​📖 𝗟𝗮 𝘁𝗲𝗻𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗳𝘂𝗴𝗮 (𝗥𝘂𝘁 𝟭:𝟭-𝟱)
La storia inizia a Betlemme ("Casa del pane"), il luogo della promessa e del nutrimento di Dio. Quando arriva la prova, 𝗘𝗹𝗶𝗺𝗲𝗹𝗲𝗰 ("Il mio Re è Dio") non onora il suo nome: si lamenta, cede alla paura di mancare del necessario e fugge verso Moab. Ma scappare da dove Dio ci ha posti è un'illusione. Lontano dalla Promessa, Elimelec muore e i suoi figli fanno una fine sterile, specchio dei loro stessi nomi: 𝗠𝗮𝗹𝗼𝗻 ("Malato/Debole") e 𝗖𝗵𝗶𝗹𝗶𝗼𝗻 ("Viene meno/Morente").

​Davanti al fallimento, ci troviamo di fronte a un bivio (Rut 1:6-17):
👉 Fare come 𝗢𝗿𝗽𝗮 ("Dorso/Voltare le spalle"), che sceglie la logica umana, volta le spalle e torna indietro alle sue vecchie sicurezze.
👉 Scegliere la via di 𝗥𝘂𝘁 ("Amica/Compagna amorevole"), che resta legata a 𝗡𝗮𝗼𝗺𝗶 ("Gioia"), cammina nel buio della fede e decide di custodire la promessa.

​✨ 𝗟𝗮 𝘃𝗲𝗿𝗮 𝘀𝘃𝗼𝗹𝘁𝗮: 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝗯𝗮𝗿𝗶𝗰𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝘂𝗼𝗿𝗲 (𝗚𝗲𝗻𝗲𝘀𝗶 𝟮𝟵:𝟯𝟭-𝟯𝟱)
Per ritrovare la strada verso la "Casa del pane", serve lo stesso cambio di mentalità vissuto da Lea. Per anni ha vissuto mendicando l'approvazione del marito, legando la sua felicità a ciò che l'uomo poteva darle. Lo leggiamo nei nomi dei suoi primi tre figli:
- ​𝗥𝘂𝗯𝗲𝗻 ("Mio marito mi guarderà") - il bisogno di essere vista.
- ​𝗦𝗶𝗺𝗲𝗼𝗻𝗲 ("Dio mi ha ascoltato") - il grido nell'umiliazione.
- ​𝗟𝗲𝘃𝗶 ("Mio marito sarà unito a me") - il disperato bisogno di affetto.

​Ma al quarto figlio avviene il miracolo. Lea smette di cercare l'approvazione umana, sposta il baricentro del cuore e chiama il figlio 𝗚𝗶𝘂𝗱𝗮 ("Celebrerò il Signore"). Spostando lo sguardo dall'uomo a Dio, trova la vera stabilità (una corda a tre capi): impara ad amare prima il Signore e poi il marito.

​🌟 𝗗𝗶𝗼 𝗽𝗿𝗲𝗻𝗱𝗲 𝗹𝗲 𝗰𝗼𝘀𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗼𝗻𝗼
Se oggi ti senti solo, disprezzato o invisibile... ricorda che Dio non si dimentica di te. Lui ama prendere ciò che è debole o dimenticato per compiere i Suoi piani più grandi. Proprio da Giuda, nato da quel cambio di cuore di Lea, nascerà la stirpe di re Davide, e da Davide nascerà 𝗚𝗲𝘀ù.

​Non cercare il tuo "pane" nei compromessi di Moab.
𝗠𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗶𝗹 𝗦𝗶𝗴𝗻𝗼𝗿𝗲 𝗮𝗹 𝗽𝗿𝗶𝗺𝗼 𝗽𝗼𝘀𝘁𝗼 𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗲𝗻𝗱𝗶 𝗹𝗲 𝗦𝘂𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗺𝗲𝘀𝘀𝗲! 👇

Meditazione del f.llo Giovanni Dell' Orco

🌵𝗚𝗥𝗔𝗡𝗗𝗘 𝗘 𝗧𝗘𝗥𝗥𝗜𝗕𝗜𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗦𝗘𝗥𝗧𝗢🌵​Quante volte ci troviamo a vivere un periodo della vita che sembra un "grande e terribile d...
17/05/2026

🌵𝗚𝗥𝗔𝗡𝗗𝗘 𝗘 𝗧𝗘𝗥𝗥𝗜𝗕𝗜𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗦𝗘𝗥𝗧𝗢🌵
​Quante volte ci troviamo a vivere un periodo della vita che sembra un "grande e terribile deserto"? Un deserto fatto di aridità spirituale, solitudine, paure o problemi quotidiani legati al lavoro e alla salute.

​In quei momenti, la tentazione più grande è bloccarsi nel lamento o nell'incredulità. Ci comportiamo come il popolo d’Israele o come Gedeone, che davanti alle difficoltà diceva scoraggiato: "Se il Signore è con noi, perché ci è accaduto tutto questo? Dove sono le sue meraviglie?".
​Ma la verità è un'altra: 𝙞𝙡 𝙙𝙚𝙨𝙚𝙧𝙩𝙤 𝙣𝙤𝙣 è 𝙞𝙡 𝙡𝙪𝙤𝙜𝙤 𝙙𝙚𝙡𝙡'𝙖𝙗𝙗𝙖𝙣𝙙𝙤𝙣𝙤, è 𝙞𝙡 𝙡𝙪𝙤𝙜𝙤 𝙙𝙚𝙡𝙡𝙖 𝙛𝙤𝙧𝙢𝙖𝙯𝙞𝙤𝙣𝙚. Dio ti sta formando proprio lì per insegnarti a dipendere da Lui.
​Se oggi ti trovi in questa terra arida, ecco la mappa spirituale in tre punti chiave per trovare la tua oasi:

​1️⃣ 𝗖𝗢𝗦𝗔 𝗗𝗘𝗩𝗢 𝗦𝗔𝗣𝗘𝗥𝗘? (La Verità)
- 𝗗𝗶𝗼 è 𝗰𝗼𝗻 𝘁𝗲: Nelle tempeste, nei fiumi in piena e nel fuoco delle prove, Lui cammina al tuo fianco (Isaia 43).
- ​​𝗗𝗶𝗼 𝘃𝗲𝗱𝗲 𝗶𝗹 𝘁𝘂𝗼 𝗽𝗼𝘁𝗲𝗻𝘇𝗶𝗮𝗹𝗲, 𝗻𝗼𝗻 𝗶 𝘁𝘂𝗼𝗶 𝗹𝗶𝗺𝗶𝘁𝗶: Gedeone si sentiva il più piccolo della famiglia più povera, ma per Dio era un "uomo forte e valoroso". Dio non ti guarda per quello che sei oggi, ma per quello che puoi divenire!
- ​​𝗦𝗲𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘇𝗶𝗼𝘀𝗼: Il deserto serve a provarti per farti, alla fine, del bene. Agli occhi del Creatore tu sei stimato, riscattato e amato.

​2️⃣ 𝗖𝗢𝗦𝗔 𝗗𝗘𝗩𝗢 𝗙𝗔𝗥𝗘? (L'Azione)
- ​𝗘𝘃𝗶𝘁𝗮 𝗶𝗹 𝗹𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼: La lamentela ti immobilizza, la fede ti mette in cammino. "Dio non dà ascolto a lamenti vani" (Giobbe 35:13).
- ​𝗠𝗲𝘁𝘁𝗶𝘁𝗶 𝗶𝗻 𝗺𝗼𝘃𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼: Fai come Zaccheo. Nonostante la sua bassa statura e i suoi difetti, è salito su un albero (il sicomoro) pur di vedere Gesù. Ha agito senza commiserarsi.
- ​𝗡𝘂𝘁𝗿𝗶𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗮𝗿𝗼𝗹𝗮: Vai alla Fonte anche quando non ne hai voglia. Proprio come bere l'acqua è vitale per la salute del corpo, la Parola è vitale per la tua anima.

​3️⃣ 𝗗𝗜 𝗖𝗢𝗦𝗔 𝗛𝗢 𝗕𝗜𝗦𝗢𝗚𝗡𝗢? (I Mezzi)
- ​𝗗𝗲𝗹 𝗹𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗖𝗿𝗼𝗰𝗲: Come nel deserto di Sur il pezzo di legno gettato nell'acqua rese dolci le acque amare di Mara, così la Croce di Gesù trasforma ogni tua sofferenza in acqua viva.
- ​𝗗𝗶 𝘃𝗶𝗻𝗰𝗲𝗿𝗲 𝗹'𝗶𝘀𝗼𝗹𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼: Non fare come Tommaso che, chiuso nel suo deserto di delusione, "non era in casa" quando arrivò il Risorto. Rientra in comunione con Lui, tocca il Suo amore e grida: "Signore mio e Dio mio, voglio credere e uscire da questo deserto!".
- ​𝗗𝗶 𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗮𝗿𝗲 𝗹𝗮 𝗠𝗮𝗻𝗻𝗮: Smetti di fissare solo i serpenti e gli scorpioni (i tuoi problemi). Inizia a riconoscere i miracoli quotidiani con cui Dio provvede alla tua vita.
​👉 𝗡𝗼𝗻 𝗿𝗲𝘀𝘁𝗮𝗿𝗲 𝗳𝗲𝗿𝗺𝗼 𝗮 𝗰𝗼𝗺𝗺𝗶𝘀𝗲𝗿𝗮𝗿𝘁𝗶. 𝗘𝘀𝗰𝗶 𝗱𝗮𝗹 𝗹𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼, 𝗮𝗳𝗳𝗲𝗿𝗿𝗮 𝗹𝗮 𝗣𝗮𝗿𝗼𝗹𝗮 𝗲 𝗰𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗮: 𝗹𝗮 𝘁𝘂𝗮 𝗼𝗮𝘀𝗶 è 𝗖𝗿𝗶𝘀𝘁𝗼 𝗚𝗲𝘀ù!! 👣✨

Indirizzo

Via Via Bellini, 20
Nardò
73048

Orario di apertura

Mercoledì 19:30 - 21:00
Domenica 10:30 - 12:00

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Chiesa Cristiana Evangelica ADI Nardò pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi