I volti del Vangelo

I volti del Vangelo Questa pagina vuole far conoscere il Vangelo partendo dagli ultimi, insomma un cattolicesimo non elitario e snobista ma che si sporchi le mani nel concreto

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29/05/2026

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22/05/2026

Preghiera per oggi, 22 maggio, festa di Santa Rita da Cascia, la Santa degli impossibili e avvocata dei casi disperati.

​Preghiera del Mattino nel Giorno di Santa Rita

​Signore Gesù,
ti ringrazio per la luce di questo nuovo giorno
e per avermi donato in Santa Rita un esempio luminoso di fede,
pazienza e totale abbandono alla tua volontà.
​Sull'Esempio di Santa Rita
​Oggi ti chiedo la grazia di imitare le sue virtù:
​Donami la sua fortezza per accogliere le croci quotidiane senza smarrire la speranza.
​Donami il suo spirito di pace per portare riconciliazione in famiglia e nei luoghi che frequenterò.
​Donami la sua perseveranza nella preghiera, fiducioso che nulla è impossibile a Te.
​Affidamento delle Cause Difficili
​O Signore, per intercessione di Santa Rita,
ti affido le preoccupazioni che porto nel cuore,
le situazioni che mi sembrano bloccate o senza via d'uscita (qui si può esprimere un'intenzione personale).
Come lei ha custodito la spina della tua Passione sulla fronte,
aiutami a unire le mie sofferenze alle tue, per trasformarle in grazia.
​Benedizione sul Giorno
​Spirito Santo, guida i miei passi in questa giornata.
Che la mia vita odierna sia, come la rosa di Santa Rita nel freddo dell'inverno,
un segno visibile del tuo amore e della tua provvidenza che fiorisce anche nelle difficoltà.
​Santa Rita da Cascia, prega per me e per i miei cari in questo tuo giorno di festa.
​Amen.

​Per unire le tue intenzioni alla comunione dei santi, puoi recitare tre Gloria al Padre in onore di Santa Rita e un Padre Nostro.

Gesù Cristo è il Signore ✨🙏🏻✨

22/05/2026

22/05/2026

Santa Rita prega per noi ❤️🙏

22/05/2026

A Santa Rita da Cascia

22/05/2026

Rita da Cascia. L’impossibile reso possibile con l’amore e con il Vangelo (a cura di Matteo Liut).

Ciò che ai nostri occhi appare impossibile, nel cuore di Dio rimane una strada aperta. Soprattutto quando si tratta di toccare i cuori, cambiare le persone, animare di speranza i destini. È la forza del Vangelo a trasformare la storia, quella personale di tutti noi così come quella dell’intera umanità. Ce lo ricordano bene l’umile fedeltà e la tenace costanza che guidarono santa Rita da Cascia. Un’opera che ebbe come frutto la conversione del cuore del marito, vicino al quale si trovò nonostante il suo intimo desiderio di consacrarsi a Dio. Nata a Roccaporena nel 1381, figlia unica, Margherita Lotti – questo il suo nome di Battesimo – per volontà della famiglia fu destinata al matrimonio con un uomo violento. La pazienza e l’amore della moglie, però, lo cambiò, anche se alla fine egli fu assassinato. Morti anche i due figli di malattia, Rita, che convinse la famiglia del marito a non vendicarsi, decise di seguire il desiderio giovanile entrando nel monastero dell’Ordine di Sant’Agostino a Cascia. Qui visse per quarant’anni anni nella preghiera e nella penitenza e dedicandosi a opere di ca**tà. Nel 1432, dopo aver chiesto in preghiera di essere unita alla Passione di Cristo, si ritrovò sulla fronte una ferita, come quelle della corona di spine di Gesù. Morì nel 1447 (o forse nel 1457). Altri santi. Santa Giulia, martire (V sec.); beata Maria Domenica Brun Barbantini, religiosa (1789-1868).

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22/05/2026

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🌹 🙏 Supplica alla Vergine del Santo Rosario di Pompei ⛪️ Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen. O ...
08/05/2026

🌹 🙏 Supplica alla Vergine del Santo Rosario di Pompei ⛪️

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo. Amen.

O Augusta Regina delle Vittorie, o Sovrana del Cielo e della Terra, al cui nome si rallegrano i cieli e tremano gli abissi, o Regina gloriosa del Rosario, noi devoti figli tuoi, raccolti nel tuo Tempio di Pompei, (in questo giorno solenne ) (1)
effondiamo gli affetti del nostro cuore e con confidenza di figli ti esprimiamo le nostre miserie.
Dal Trono di clemenza, dove siedi Regina, volgi, o Maria, il tuo sguardo pietoso su di noi, sulle nostre famiglie, sull’Italia, sull’Europa, sul mondo.
Ti prenda compassione degli affanni e dei travagli che amareggiano la nostra vita.
Vedi, o Madre, quanti pericoli nell’ anima e nel corpo, quante calamità ed afflizioni ci costringono.
O Madre, implora per noi misericordia dal tuo Figlio divino e vinci con la
clemenza il cuore dei peccatori.
Sono nostri fratelli e figli tuoi
che costano sangue al dolce Gesù e contristano il tuo sensibilissimo cuore.
Mostrati a tutti quale sei, Regina di pace e di perdono.
Ave, o Maria

(1) Solo l’8 maggio e la prima domenica di ottobre.

È vero che noi, per primi, benché tuoi figli, torniamo a crocifiggere in cuor nostro Gesù e trafiggiamo nuovamente il tuo cuore.
Lo confessiamo: siamo meritevoli dei più aspri castighi, ma Tu ricordati che, sul Golgota, raccogliesti, col Sangue divino, il testamento del Redentore moribondo, che ti dichiarava Madre nostra, Madre dei peccatori.
Tu dunque, come Madre nostra, sei la nostra Avvocata, la nostra speranza.
E noi, gementi, stendiamo a te le mani supplichevoli, gridando: Misericordia!
O Madre buona, abbi pietà di noi, delle anime nostre, delle nostre famiglie, dei nostri parenti, dei nostri amici, dei nostri defunti, soprattutto dei nostri nemici e di tanti che si dicono cristiani, eppur offendono il Cuore amabile del tuo Figliuolo.
Pietà oggi imploriamo per le Nazioni traviate, per tutta l’Europa, per tutto il mondo, perché pentito ritorni al tuo Cuore.
Misericordia per tutti, o Madre di Misericordia!
Ave, o Maria
Degnati benevolmente, o Maria, di esaudirci!
Gesù ha riposto nelle tue mani tutti i tesori delle Sue grazie e delle Sue misericordie.
Tu siedi, coronata Regina, alla destra del tuo Figlio, splendente di gloria immortale su tutti i Cori degli Angeli.
Tu distendi il tuo dominio per quanto sono distesi i cieli, e a te la terra e le creature tutte sono soggette.
Tu sei l’onnipotente per grazia, Tu dunque puoi aiutarci.
Se Tu non volessi aiutarci, perché figli ingrati ed immeritevoli della tua protezione, non sapremmo a chi rivolgerci.
Il tuo cuore di Madre, non permetterà di vedere noi, tuoi figli, perduti.
Il Bambino che vediamo sulle tue ginocchia e la mistica Corona che
miriamo nella tua mano, ci ispirano fiducia che saremo esauditi.
E noi confidiamo
pienamente in te, ci abbandoniamo come deboli figli tra le braccia della più tenera fra le madri, e, oggi stesso, da te aspettiamo le sospirate grazie.
Ave, o Maria
Chiediamo la benedizione a Maria
Un’ultima grazia noi ora ti chiediamo, o Regina, che non puoi negarci (in questo
giorno solennissimo) (1).

Concedi a tutti noi l’amore tuo costante e in modo speciale la materna benedizione.
Non ci staccheremo da te finché non ci avrai benedetti.
Benedici, o Maria, in questo momento il Sommo Pontefice.
Agli antichi splendori della tua Corona, ai trionfi del tuo Rosario, onde sei chiamata Regina delle Vittorie, aggiungi ancor questo, o Madre: concedi il trionfo alla Religione e la pace alla umana Società.
Benedici i nostri Vescovi, i Sacerdoti e particolarmente tutti coloro che zelano l’onore del tuo Santuario.
Benedici infine tutti gli associati al tuo Tempio di Pompei e quanti coltivano e promuovono la devozione al Santo Rosario.
O Rosario benedetto di Maria, Catena dolce che ci rannodi a Dio, vincolo di amore che ci unisci agli Angeli, torre di salvezza negli assalti dell’inferno, porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più.
Tu ci sarai conforto nell’ora di agonia, a te l’ultimo bacio della vita che si spegne.
E l’ultimo accento delle nostre labbra sarà il nome tuo soave, o Regina del Rosario di Pompei, o Madre nostra cara,
o Rifugio dei peccatori,
o Sovrana consolatrice dei mesti.
Sii ovunque benedetta, oggi e sempre, in terra e in cielo.
Amen.

- Salve, Regina.

(1)
Solo l’8 maggio e la prima domenica di ottobre.

• La supplica alla Madonna di Pompei è una pratica devozionale cattolica che viene recitata l'8 maggio (giorno in cui ebbe inizio nel 1876 la costruzione della basilica) e la prima domenica di ottobre alle ore 12 davanti all'immagine della Madonna di Pompei.
La tela originale, attribuita alla scuola di Luca Giordano, è un'opera del Seicento e la sua immagine, molto popolare nell'Italia meridionale e tra gli emigranti italiani, è diffusa in tutto il mondo.
Il quadro rappresenta la Madonna del Rosario che offre un rosario a Santa Caterina da Siena mentre Gesù ne offre un altro a Domenico di Guzmán, fondatore dell'ordine domenicano e particolarmente legato al culto del Rosario.
Il culto fu introdotto da Bartolo Longo acquistando in breve tempo fama internazionale per i prodigi attribuitigli.
Dopo la sua morte si aprì la causa di beatificazione culminata nel 1980 con la sua proclamazione a beato mentre è tuttora in corso la causa di canonizzazione.
La Basilica Pontificia, ricca di ex voto, è una delle mete italiane più frequentate dai fedeli in cerca di grazie.
L'importanza della pratica devozionale ha indotto la Santa Sede a creare la Prelatura territoriale di Pompei, una delle sole due prelature esistenti in Italia (l'altra è Loreto).

08/05/2026

8 maggio: Madonna del Rosario di Pompei

Il culto della Beata Vergine del Rosario di Pompei nasce alla fine del 1800 ad opera di Bartolo Longo, oggi Beato Bartolo Longo, il quale, si narra che, mentre si trovava nei campi, udì la Madonna dirgli: "Se propagherai il Rosario sarai salvo" . Il giovane Bartolo Longo, rimase scosso da questo messaggio che la Madonna gli affidava, tanto da abbandonare gli ambienti satanici che frequentava, e iniziare la propria opera di diffusione della preghiera del Rosario.

Tuttavia i primi tentativi di diffusione del Rosario non ottennero grandi risultati, e per questo si recò a Napoli, per acquistare un dipinto affinché il popolo di Pompei potesse più facilmente convertirsi a questa preghiera. La sorte volle che, una volta giunto a Napoli, Bartolo Longo incontri il proprio confessore, che gli suggerisce di rivolgersi a Suor Maria Concetta del convento di Porta Medina, la quale custodiva un dipinto della Madonna del Rosario con San Domenico e Santa Caterina da Siena, che lo stesso confessore gli aveva affidato anni prima.

Ore 12 supplica alla Madonna di Pompei con papa Leone IV
08/05/2026

Ore 12 supplica alla Madonna di Pompei con papa Leone IV

Indirizzo

Naples
80100

Sito Web

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