artem

artem editoria e servizi per la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale e edigita, online da ibs e amazon

al compimento di quaranta anni di una storia con radici profonde e ramificate, artem è strutturata in tre divisioni operative per la valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale:

_ progettazione e organizzazione di contenuti [identità coordinata e design thinking, promozione e comunicazione, editoria scientifica e divulgazione culturale in formato cartaceo e digitale, eventi speciali, mos

tre e allestimenti multimediali, portali di prossimità]

_ servizi di orientamento e assistenza alla visita [prevendita, prenotazione e ticketing, informazione e accoglienza, audiovideoguide e app, visite guidate, didattica, animazione teatrale, assistenza di sala]

_ botteghe di prossimità e smart retail [concept e lab store, spazi integrati identitari di libreria, degustazione enogastronomica, offerta onsite e online omnicanale, animazione territoriale site specific]. a questa colonna vertebrale portante si affianca, dal 2021, lo spin off societario artem 4.5, una start up ‘nativa digitale’ con la missione di esaltare open innovation, agenda digitale, green deal, human centered design, ovvero di accelerare, grazie anche alle convergenze con i partner del consorzio arte’m net, i processi di implementazione tecnologica ‘totale’ già seminati. una rivoluzione digitale agile, strutturata per obiettivi e correttivi permanenti, saldamente ancorata ai ‘mestieri dei contenuti’, alla sapienza selettiva e narrativa della ‘casa editrice’ delle origini. artem e il consorzio arte’m net adottano i sistemi di qualità e di gestione di impresa conformi alle norme ISO 9001: 2015 e ISO 45001


il marchio artem è distribuito da macrocampania, libro co.

sabato 21 marzo, ore 12Palazzo Strozzi, sala Altana / Firenzepresentazione del volumeI sei anni di Marcello Rumma. 1965-...
05/03/2026

sabato 21 marzo, ore 12
Palazzo Strozzi, sala Altana / Firenze

presentazione del volume
I sei anni di Marcello Rumma. 1965-1970
a cura di Gabriele Guercio, Francesco Guzzetti

edito da artem

Un’indagine documentata e profonda sulla figura e l’opera di Marcello Rumma, tra 1965 e 1970, in una stagione di revisione radicale dei linguaggi artistici, nell’ambito di una riflessione più ampia sulle strutture culturali e politiche delle società occidentali. In stretta connessione con la molteplicità di impegni assunti da Rumma – tra promozione dell’arte contemporanea, riflessione critica, mecenatismo privato, impegno istituzionale e pratica editoriale – studiosi provenienti da diversi ambiti disciplinari oltre che geografici alternano affondi specifici e ricostruzioni del contesto, proponendo un mosaico originale dei sei anni che hanno segnato la vicenda intellettuale ed esistenziale di Marcello Rumma e, più in generale, una nuova periodizzazione di quello spaccato cruciale di storia e storia dell’arte contemporanea.

La prima ricostruzione critica completa, rigorosa, di un’impresa culturale e di un impegno civile che hanno inciso profondamente sulla trasformazione dei linguaggi artistici degli ultimi decenni del Novecento. A Marcello Rumma è stata dedicata la mostra al museo Madre di Napoli [16 dicembre 2019 – 29 giugno 2020] curata da Gabriele Guercio con Andrea Viliani.

vai al volume: https://artem.org/editoria/i-sei-anni-di-marcello-rumma/

22/12/2025

duemilacinquecento Napoli
[artem quarantacinque]

Al compimento simbolico dei duemilacinquecento anni di Napoli, artem raggiunge il traguardo dei suoi primi sedicimila quattrocento venticinque giorni: editoria e servizi di valorizzazione per il patrimonio artistico e ambientale, con il filo conduttore trasversale di ri-generare identità culturali, raccontare storie che invitino a nuove esplorazioni.

Da quando la fisica moderna ha azzerato i concetti assoluti di tempo e spazio, mettendo in crisi radicalmente l’architettura stratificata dei saperi costituiti, il bisogno di senso ha assunto, se possibile, una urgenza ancora maggiore. Dare impulso a mappe di esperienza, a trame durevoli di ‘convivenza creativa’ capaci di rispondere alla crisi di valori del nostro pianeta infinitesimo nell’Universo, è la sfida smisurata che interroga oggi ogni impresa culturale di buona volontà del terzo millennio.

Con questa consapevolezza, con l’umiltà e il senso della misura delle energie reali in campo, artem prova a mettere in relazione giorno dopo giorno la solidità della erudizione rigorosa, degli specialismi settoriali, con trame narrative di divulgazione e coinvolgimento critico capaci di stimolare forme originali di trasformazione civile e sociale. A tenere insieme per quanto possibile memoria selettiva e innovazione tecnologica, visione globale e cura meticolosa della ‘prossimità’.

Perché i buoni propositi di tutela intransigente dei cosiddetti beni comuni si trasformino finalmente in buone pratiche, percorsi originali di sostenibilità, generazione di nuova ricchezza materiale e immateriale.

Per aspera ad astra

sfoglia il calendario:https://artem.org/wp-content/uploads/2025/12/calendario-2026.pdf
prenota la tua copia omaggio inviando un’email a [email protected] [fino ad esaurimento scorte]

lunedì 15 dicembre 2025 / ore 12.30inaugurazione della mostraI crocifissi di OrsolaSculture in legno e devozione nella N...
12/12/2025

lunedì 15 dicembre 2025 / ore 12.30

inaugurazione della mostra
I crocifissi di Orsola
Sculture in legno e devozione nella Napoli tra Cinque e Seicento

Università Suor Orsola Benincasa
dal 15 dicembre 2025 al 15 maggio 2026

a cura di Pierluigi Leone de Castris

catalogo della mostra edito da
artem

Orsola Benincasa (1547-1618) si ritira a fine Cinquecento sulla collina di San Martino per fondare dapprima una congregazione laica di vergini dedite alla preghiera e alla vita solitaria e poi un convento di monache teatine. Dalla sua religiosità, caratterizzata da estasi e visioni mistiche, dalla sua devozione per il Crocifisso e l’Immacolata, hanno origine le sculture in legno e le altre immagini commissionate per le celle, le chiese e l’“eremo”, in parte ancora conservate nella Cittadella monastica oggi sede dell’Università Suor Orsola Benincasa e restaurate nel corso degli ultimi anni. Il capitolo delle sculture in legno intagliato, dipinto e dorato non è peraltro molto indagato della storia dell’arte napoletana, malgrado il livello eccezionale di qualità documentato dalla diffusione di questa cultura, tra Cinque e Seicento, in tutto il Meridione, in Sicilia, in Sardegna, in Spagna e nelle colonie. I Crocifissi e le altre sculture in legno provenienti dalla Cittadella di Suor Orsola raccontano dunque una doppia storia: da un lato la funzione e l’utilizzo delle immagini di culto in una congregazione di donne nella Napoli della Controriforma, dall’altro il rapido successo commerciale e la trasformazione della scultura meridionale in legno alla luce di queste esigenze devozionali, da uno stile ancora manierista a un linguaggio di maggiore compostezza, classicità e verosimiglianza.

vai al volume: artem.org/editoria/i-crocifissi-di-orsola

venerdì 31 ottobre 2025, ore 16Castel Nuovo, Sala della Loggiapresentazione della mostraNapolitudineIl viaggio di Parten...
22/10/2025

venerdì 31 ottobre 2025, ore 16
Castel Nuovo, Sala della Loggia

presentazione della mostra
Napolitudine
Il viaggio di Partenope nella pittura di Luigi Gentile

In occasione dell’evento sarà presentato il catalogo della mostra edito da artem

Scegliere il Castel Nuovo come luogo di questa retrospettiva significa collocare l’opera di Gentile nel cuore simbolico della città: una fortezza che attraversa secoli di storia e che, in questa occasione, si apre come spazio di dialogo tra passato e futuro, tra linguaggi e generazioni. È lì che il racconto pittorico diventa collettivo, parte integrante della grande narrazione con cui Neapolis celebra i suoi 2500 anni, riaffermando la cultura come strumento privilegiato di identità, appartenenza e visione. [dalla prefazione di Laura Valente]

Nel calendario delle celebrazioni di Napoli2500 del Comune di Napoli la mostra Napolitudine. Il viaggio di Partenope nella pittura di Luigi Gentile rappresenta non soltanto una retrospettiva dedicata a un artista di particolare forza espressiva ma un atto di amore verso la città.

interventi di
Dario Gentile, Archivio Luigi Gentile
Antonella Graziano, Resp. Accordi Commerciali AV Trenitalia
Maria Corbi, Curatrice della mostra
Laura Valente, Direttrice artistica Napoli2500

saluti istituzionali di
Gaetano Manfredi, Sindaco di Napoli

modera
Costanza Pellegrini, Giornalista

a seguire
presso l’Antisala dei Baroni
apertura della mostra

vai al volume: artem.org/editoria/napolitudine

in libreriaRicerche sull’arte a Napoli in età modernaSaggi e documenti 2024-2025in ricordo di Giuseppe De Vitoautori var...
05/10/2025

in libreria
Ricerche sull’arte a Napoli in età moderna
Saggi e documenti 2024-2025
in ricordo di Giuseppe De Vito
autori vari

Ricerche sull’arte a Napoli in età moderna è l’annale che la Fondazione Giuseppe e Margaret De Vito pubblica dal 2012. È la prosecuzione, e l’ampliamento, di un progetto che cominciò a prendere corpo fin dal 1982, quando l’ingegnere Giuseppe De Vito fondò, e poi diresse per trent’anni, una miscellanea di studi con periodicità annuale, dal titolo Ricerche sul ’600 napoletano, destinata a ospitare i lavori scientifici dei più affermati specialisti internazionali, così come di tanti giovani e di ricercatori indipendenti. In questi decenni, con la sua cadenza fissa, la pubblicazione di Ricerche ha concorso significativamente ad accrescere la conoscenza dell’arte del Seicento a Napoli e nel Meridione.

Questa volta si è scelto di costruire un numero doppio di particolare consistenza con una parte iniziale specificatamente dedicata alla figura di De Vito, alla quale segue la consueta sezione ‘saggi e documenti’, ricca di contributi. […] si è voluto che esso raccogliesse in prevalenza articoli di giovani studiosi, alcuni dei quali per la prima volta presenti sulle pagine di Ricerche; che vi fossero trattati argomenti afferenti a varie discipline artistiche – dalla pittura, all’architettura, alle arti applicate – e relativi all’intero arco cronologico dal Quattrocento all’Ottocento. Inoltre, come avvenuto negli ultimi anni, si sono voluti ospitare i risultati di studi legati ad attività scientifiche promosse dalla Fondazione come borse di studio, partecipazioni a progetti di ricerca, mostre o convegni.
Questi risultati consolidano il legame strettissimo tra le attività promosse dalla Fondazione e il percorso di collezionista e studioso di De Vito, del quale l’istituzione e il periodico rappresentano la sintesi più alta e il punto di partenza per ogni successivo sviluppo.

Questo doppio numero è dedicato alla celebrazione dei cento anni dalla nascita di Giuseppe De Vito: la sezione Saggi e documenti è preceduta da una parte iniziale specificatamente dedicata alla figura di De Vito.

vai al volume: https://artem.org/editoria/ricerche-sullarte-a-napoli-in-eta-moderna-6/

sabato 4 ottobre 2025, ore 18.30 La Feltrinelli, piazza dei Martiri, Napolipresentazione del volumeI sei anni di Marcell...
30/09/2025

sabato 4 ottobre 2025, ore 18.30
La Feltrinelli, piazza dei Martiri, Napoli

presentazione del volume
I sei anni di Marcello Rumma. 1965-1970
a cura di Gabriele Guercio, Francesco Guzzetti

edito da artem

Un’indagine documentata e profonda sulla figura e l’opera di Marcello Rumma, tra 1965 e 1970, in una stagione di revisione radicale dei linguaggi artistici, nell’ambito di una riflessione più ampia sulle strutture culturali e politiche delle società occidentali. In stretta connessione con la molteplicità di impegni assunti da Rumma – tra promozione dell’arte contemporanea, riflessione critica, mecenatismo privato, impegno istituzionale e pratica editoriale – studiosi provenienti da diversi ambiti disciplinari oltre che geografici alternano affondi specifici e ricostruzioni del contesto, proponendo un mosaico originale dei sei anni che hanno segnato la vicenda intellettuale ed esistenziale di Marcello Rumma e, più in generale, una nuova periodizzazione di quello spaccato cruciale di storia e storia dell’arte contemporanea.

La prima ricostruzione critica completa, rigorosa, di un’impresa culturale e di un impegno civile che hanno inciso profondamente sulla trasformazione dei linguaggi artistici degli ultimi decenni del Novecento. A Marcello Rumma è stata dedicata la mostra al museo Madre di Napoli [16 dicembre 2019 – 29 giugno 2020] curata da Gabriele Guercio con Andrea Viliani.

vai al volume: https://artem.org/editoria/i-sei-anni-di-marcello-rumma/

14/07/2025

🎭 ANTRO 2025 – Il Festival del Parco archeologico dei Campi Flegrei
“Ausus se credere caelo” – Osando affidarsi al cielo.

📚 Campi Flegrei. Tessere per un mosaico – Presentazione libro
🗓️ 17 luglio ore 21:00, Castello di Baia.

Un racconto corale di amore per la terra flegrea. Storie, visioni e memorie intrecciate in un mosaico letterario dedicato al nostro territorio.
Con gli autori e la curatela di Franco Bevilacqua.

Scopri di più 👉 https://pafleg.cultura.gov.it/it/4405/news/621/antro-2025

19/06/2025
in libreria / in mostraEzio De Felice. Oltre l’architettoa cura di Claudia Borrelli, Antonietta Manco, Roberto FedeleIn ...
07/06/2025

in libreria / in mostra
Ezio De Felice. Oltre l’architetto
a cura di Claudia Borrelli, Antonietta Manco, Roberto Fedele

In occasione della donazione al museo Novecento a Castel Sant’Elmo dell’opera di Ezio De Felice Senza titolo (1948), la Fondazione De Felice, in collaborazione con la Direzione Generale Musei, la Direzione regionale Musei nazionali Campania e i Musei nazionali del Vomero ha organizzato nella chiesa di Sant’Erasmo a Castel Sant’Elmo una mostra per rendere omaggio a Ezio De Felice, architetto e docente universitario, protagonista in materia di restauro e museografia, cultore poliedrico di sperimentazioni complementari, dalla pittura, alla scultura, alla poesia.
A cura di Claudia Borrelli, Antonietta Manco e Roberto Fedele, con i contributi critici di Claudia Borrelli, Roberto Fedele e Angela Tecce, il catalogo restituisce un inquadramento storico-critico e biografico della produzione artistica di una figura seminale della cultura a Napoli del secondo dopoguerra.

In mostra presso la Chiesa di sant’Erasmo sulla piazza d’armi di Castel sant’Elmo dal 6 giugno al 6 luglio 2025.
L’iniziativa celebra il ventennale della Fondazione Ezio De Felice, nata nel 2005 per volontà di Eirene Sbriziolo con l’obiettivo di preservare e promuovere l’eredità culturale e progettuale del Maestro.

vai al volume: https://artem.org/editoria/ezio-de-felice-oltre-larchitetto/

in libreriaFrancesco LauranaPierluigi Leone de CastrisIl titolo di questa monografia su Francesco Laurana potrebbe a tut...
06/06/2025

in libreria
Francesco Laurana
Pierluigi Leone de Castris

Il titolo di questa monografia su Francesco Laurana potrebbe a tutti gli effetti essere – parafrasando quello di un celebre libro di Ferdinando Bologna – Napoli e le rotte mediterranee della scultura, da Alfonso il Magnanimo a Ferdinando il Cattolico.
La figura dello zaratino Laurana rappresenta infatti una sorta di antidoto al rischio ricorrente di leggere gli sviluppi della scultura nella Napoli aragonese dentro lo schema di una progressiva anche se faticosa adesione alle conquiste del Rinascimento toscano e centro-italiano. Le sue opere e i suoi spostamenti tracciano piuttosto un itinerario fisico e culturale tutto mediterraneo, che collega la sua formazione e le sue origini “adriatiche”, tra Zara, Venezia e Ragusa, alla sua crescita e maturazione nel Meridione aragonese, poi nella Provenza angioina, nella Sicilia anch’essa aragonese, e di nuovo a Napoli e in Provenza, pur senza mai trascurare il confronto con le esperienze centro- italiane e il contatto con l’ Urbino dei Montefeltro, di Luciano Laurana e di Piero della Francesca.

Un viaggio magistrale, profondo nella scultura del Rinascimento mediterraneo della Corte di Aragona, tra Napoli, Sicilia, Adriatico, Provenza Angioina, Urbino dei Montefeltro, oltre i confini del modello toscano.

vai al volume: https://artem.org/editoria/francesco-laurana/

lunedì 7 aprile, ore 18Stazione Zoologica Anton Dohrn presso il Museo Darwin-Dohrnviale Anton Dohrn 49 [ingresso lato ma...
04/04/2025

lunedì 7 aprile, ore 18
Stazione Zoologica Anton Dohrn
presso il Museo Darwin-Dohrn
viale Anton Dohrn 49 [ingresso lato mare] / Napoli

presentazione del volume
Adriatico. Mare d’inverno
un progetto ideato e curato da Cristiana Colli

intervengono
Adriatico, un mare cruciale
Ferdinando Boero
Presidente Fondazione Dohrn

Il mare in Campania: dall’overtourism alla cultura della sostenibilità
Felice Casucci
Assessore al turismo della Regione Campania

L’esperienza pilota del mare Adriatico
Cristiana Colli
ideazione e cura di Adriatico. Mare d’Inverno

L’impegno del Fai per la biodiversità: la Baia di Ieranto
Michele Pontecorvo Ricciardi
Presidente Regionale FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano Campania

Dalle aree marine protette agli ecosistemi ambientali sostenibili: opportunità e criticità
Rosanna Romano
Direttore Generale per le Politiche culturali e il Turismo della Regione Campania

modera
Ottavio Ragone
Responsabile della redazione di Napoli di la Repubblica

degustazioni naturali campane a cura di Dialetti

vai al volume: https://artem.org/editoria/adriatico-mare-d-inverno/

Indirizzo

Via Argine 1150
Naples
80147

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

Telefono

+390815752524

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