Sorge in una zona di catacombe, ipogei e sotterranei, tra palazzi storici e chiese con diverse stratificazioni Il Complesso Monumentale Vincenziano è a Napoli, nel Borgo dei Vergini. Il sito è il Palazzo Vincenziano, quello che viene anche definito Casa della Missione, struttura secentesca dei Missionari Vincenziani. Nel Settecento il Complesso viene ulteriormente trasformato dall'archietetto Luig
i Vanvitelli. Molti ambienti sono oggi visitabili grazie alla collaborazione dell'Associazione di promozione sociale Getta la Rete che gestisce i percorsi di visita al sito. I visitatori possono contemplare le bellezze del Complesso Monumentale Vincenziano, cuore pulsante del Borgo Vergini di Napoli, e scoprirvi una tappa suggestiva in quella zona dell'antica Neapolis fuori le mura, ricca di testimonianze archeologiche, spirituali, architettoniche e storiche. La Ca****la delle Reliquie, di architettura vanvitelliana, è stata aperta al pubblico, per la prima volta, il 25 settembre 2016. In quell'occasione è stata resa nota e visibile un’altra ampolla contenente il sangue di san Gennaro, patrono della città partenopea. Al suo interno reperti dal forte valore spirituale: reliquie di Santi martiri, conservate in ostensori di legno intagliato e dorato, usate dai Padri lungo il corso dei secoli durante le missioni al popolo e gli esercizi spirituali; il misterioso Quadro dell’anima dannata, giunto da Firenze nel 1700; reliquie di Santi Vincenziani, passati per la Casa della Missione; accessori liturgici e paramenti sacri di fattura ottocentesca napoletana. Oltre alla Ca****la delle Reliquie, fanno parte del Complesso Monumentale Vincenziano anche la Cripta medievale, la Sala dell’Assunta, il Refettorio settecentesco, la Chiesa vanvitelliana e i suoi corridoi. Nel Complesso Monumentale Vincenziano è possibile effettuare sopralluoghi previo appuntamento con l'Associazione Getta la Rete, per organizzare eventi, convegni, concerti e manifestazioni in linea con il decoro della casa. Il Borgo dei Vergini attraverso il Complesso Vincenziano e tanti altri siti culturali e artistici, parla di una storia di Napoli fuori le mura antiche ricca e affascinante, in continuità con il centro storico "intra moenia", raccontandone storie di umanità e di spiritalità di rara importanza e fascino.