La nostra fede Cattolica

La nostra fede Cattolica Pagina a cura di don Aldo Landolfi, presbitero della Chiesa di Napoli.

Per ricevere un breve commento al vangelo del giorno e brevi citazioni, per tenere accesa la fiamma della nostra fede in Gesù Cristo vissuta nella tradizione della Chiesa Cattolica.

📌 IL VANGELO DELLA DOMENICA (23 NOVEMBRE)⛪️ (###IV) CRISTO RE DELL'UNIVERSO📖 LA SALVEZZA È UN DONO, NON UN MERITO-------...
23/11/2025

📌 IL VANGELO DELLA DOMENICA (23 NOVEMBRE)
⛪️ (###IV) CRISTO RE DELL'UNIVERSO
📖 LA SALVEZZA È UN DONO, NON UN MERITO
------------------------------
In questa pagina del Vangelo, Luca descrive gli ultimi istanti drammatici della vita terrena di Gesù. È inchiodato alla croce ed è in questo momento che si consuma l'ultima tentazione di Cristo: salvare se stesso o salvare gli altri? La vita di Gesù si conclude con la stessa tentazione con la quale era iniziata la sua attività pubblica.

Prima di cominciare ad annunciare la buona notizia dell'Amore di Dio, Satana tenta Gesù cercando di convincerlo a usare i suoi poteri a proprio vantaggio personale. Ma Gesù gli resiste. Tuttavia, il diavolo gli promette che sarebbe tornato.

Infatti, si presenta nel momento di maggiore fragilità fisica e psicologica di Gesù: la soglia della morte. Attraverso lo scherno e l'insulto di chi sta a guardare e godere della sua sofferenza, ancora una volta Satana gli propone di salvare se stesso invece di salvare gli altri.

Fedele al Padre e a se stesso, anche nell'ora terribile della morte, Gesù sceglie di non salvare se stesso, ma apre le porte della salvezza a tutti, anche a un malfattore. Questa persona, che ai nostri occhi risulta essere la più lontana da Dio, diventa l'unica capace di riconoscere Gesù come Signore di misericordia. Dunque, nella Nuova Alleanza la prima persona a entrare nel Regno di Dio non è un santo immacolato, bensì un farabutto! Ma perchè?

Perchè Dio non guarda i nostri meriti e le nostre virtù, ma vede i nostri bisogni e le nostre povertà, proprio come un genitore guarda alle necessità e alle fragilità di un figlio! E siccome Gesù è il Figlio di Dio ed è immagine del Padre, Egli dà se stesso per salvare gli altri, perchè la salvezza non è un merito, ma un dono gratuito del Suo Amore. Sia lode!
----------------------------
[Condividi per favore ♻️🙏]

📌 CATECHESI BIBLICA (n.53)📖 IL VIAGGIO DI ESILIO DI GIACOBBE✅ LA VERA INTENZIONE DI REBECCA----------------------------S...
22/11/2025

📌 CATECHESI BIBLICA (n.53)
📖 IL VIAGGIO DI ESILIO DI GIACOBBE
✅ LA VERA INTENZIONE DI REBECCA
----------------------------
Sebbene anche in questo caso emergano le grandi doti manipolatrici della matriarca Rebecca, in questo testo si comprende finalmente anche la motivazione che l'ha spinta a ingannare l'anziano marito. Esaù ha preso come mogli donne straniere.

Questa scelta del primogenito effettivamente mette a repentaglio l'identità del clan familiare e, in qualche modo, è anche un pericolo per il grande progetto di Dio che vuole fare della stirpe di Abramo un grande popolo.

La narrazione giustifica così anche il silenzio di Dio di fronte alla scelta dell'inganno, il quale, sebbene ai nostri occhi paia moralmente deplorevole, nella realtà dei fatti ha garantito la continuità del progetto dell'Altissimo. Anche Isacco sembra comprendere, tanto che conferma la benedizione ereditaria, investendolo anche della benedizione di Abramo, la quale ora poggerà tutta sulle spalle di Giacobbe.

Lo stesso Esaù sembra comprendere l'errore che egli ha fatto. Infatti, cerca di riparare prendendo in moglie una delle figlie di Ismaele, fratello di Isacco. Questa mossa tardiva non impedirà ad Esaù di placare la sua ira verso Giacobbe, il quale, benedetto dal padre e dalla madre, comincia il suo viaggio d'esilio.

Passeranno venti anni anni dal momento della partenza a quello del ritorno; è un viaggio di andata e ritorno, è il viaggio di una vita, è il segno del cambiamento di una persona, è il racconto del cammino di Giacobbe, della sua esistenza, del suo cammino di uomo, del suo cambiamento profondo.
----------------------------
[Condividi per favore ♻️🙏]

📌 CATECHESI BIBLICA (n.52)📖 ESAÚ SCOPRE L'INGANNO DI GIACOBBE✅ LA PERSECUZIONE DI ESAÚ----------------------------Da que...
21/11/2025

📌 CATECHESI BIBLICA (n.52)
📖 ESAÚ SCOPRE L'INGANNO DI GIACOBBE
✅ LA PERSECUZIONE DI ESAÚ
----------------------------
Da questo momento Esaù comincerà a perseguitare suo fratello a causa della benedizione che gli è stata sottratta.

Non viene utilizzato il verbo "odiare", ma il verbo "perseguitare", che indica un rancore e un’ostilità che si prolungano nel tempo. Esaù cova dentro di sé il proposito di uccidere suo fratello. Per questo motivo Rebecca ordina a Giacobbe di fuggire lontano, a Carran.

La preferenza della madre per Giacobbe a danno di Esaù condurrà il figlio tanto amato a vivere lontano da lei, per evitare una escalation di violenza che avrebbe potuto privare la madre di entrambi i suoi figli.

Da adesso in poi, la storia si trasforma in un viaggio di andata e ritorno, non solo geografico, ma anche interiore, nel quale la conoscenza e la relazione con Dio da parte di Giacobbe e di Esaù si approfondiranno, permettendo ai nipoti di Abramo di conoscere meglio sé stessi e di riportarli alla riconciliazione.
----------------------------
[Condividi per favore ♻️🙏]

📌 CATECHESI BIBLICA (n.51)📖 L'INGANNO DI REBECCA E GIACOBBE✅ TERZA PARTE----------------------------L’unica volta che vi...
20/11/2025

📌 CATECHESI BIBLICA (n.51)
📖 L'INGANNO DI REBECCA E GIACOBBE
✅ TERZA PARTE
----------------------------
L’unica volta che viene nominato il Signore in tutto questo episodio è solo per giustificare un inganno attraverso una menzogna! Eppure, tutto lascia intendere che questa vicenda, con tutte le sue storture, rientra nel suo progetto; non dice che è bene, ma che nonostante le meschinità degli uomini, il progetto di Dio si sta realizzando.

Sebbene ricevuta con l'inganno, la benedizione di Isacco ha un effetto reale, facendo così di Giacobbe l'ulteriore puntello sul quale si regge la promessa di Dio fatta ad Abramo.

Da questo momento in poi, le vicende di Esaù e Giacobbe ci immergeranno nel realismo dei racconti biblici, dove l’incontro con Dio non avviene in una realtà astratta o ideale, ma nelle vicende spesso controverse di uomini e donne che, attraverso i conflitti e le contraddizioni della vita, possono scoprire Dio proprio laddove sono aperte quelle ferite che sanguinano e hanno bisogno di essere sanate.

Come vedremo in seguito, è proprio sul palcoscenico della vita che la Bibbia mette in scena il dramma delle relazioni familiari e dell’inaspettata possibilità di trovare il volto di Dio nel volto del fratello.
----------------------------
[Condividi per favore ♻️🙏]

📌 CATECHESI BIBLICA (n.50)📖 L'INGANNO DI REBECCA E GIACOBBE✅ SECONDA PARTE----------------------------La preferenza dell...
19/11/2025

📌 CATECHESI BIBLICA (n.50)
📖 L'INGANNO DI REBECCA E GIACOBBE
✅ SECONDA PARTE
----------------------------
La preferenza della madre per Giacobbe ha la meglio di quella di Isacco su Esaù, al quale, essendo il primogenito, spettava di diritto l'eredità del padre divenuto cieco e anziano.

Rebecca ordisce un inganno perfetto ai danni di suo marito: «Prese i vestiti più belli del figlio maggiore, Esaù, che erano in casa presso di lei, e li fece indossare al figlio minore, Giacobbe; con le pelli dei capretti rivestì le sue braccia e la parte liscia del collo».

Grazie a questo elaborato travestimento, Giacobbe può fingersi suo fratello Esaù e carpire a suo padre Isacco la benedizione ereditaria. C'è da chiedersi se Rebecca, il cui nome significa “quella che unisce”, avesse mai immaginato il prezzo del dolore e dell'odio che i due fratelli dovranno pagare come conseguenza di questo inganno.
----------------------------
[Condividi per favore ♻️🙏]

📌 CATECHESI BIBLICA (n.49)📖 L'INGANNO DI REBECCA E GIACOBBE✅ PRIMA PARTE - LA PREFERENZA DI REBECCA---------------------...
18/11/2025

📌 CATECHESI BIBLICA (n.49)
📖 L'INGANNO DI REBECCA E GIACOBBE
✅ PRIMA PARTE - LA PREFERENZA DI REBECCA
----------------------------
Tra le donne che compaiono nella Bibbia, un ruolo di primo piano è affidato soprattutto alle “matriarche” dalle quali discendono i figli di Israele. Rebecca, moglie di Isacco e madre dei due gemelli Esaù e Giacobbe, è forse meno conosciuta di Sara e Rachele (rispettivamente mogli di Abramo e di Giacobbe), ma non per questo meno importante.

Nel momento in cui si presenta al pozzo e viene scelta dal servo di Abramo come moglie di Isacco, Rebecca appare come una giovane donna solare, sociale e libera. Si tratta di un aspetto unico e particolare per la storia delle matriarche, in quanto va in contrasto con la cultura patriarcale del tempo.

Dopo aver deciso autonomamente il proprio consorte, Rebecca gioca un ruolo fondamentale anche per il destino dei suoi due figli e, in generale, del progetto di Dio su Israele. Infatti, la narrazione biblica ne mostra anche il tratto più fragile ed emotivo, il quale si manifesta nella preferenza per il figlio minore Giacobbe, alimentando così il conflitto tra i due fratelli.
----------------------------
[Condividi per favore ♻️🙏]

📌 IL VANGELO DELLA DOMENICA (16 NOVEMBRE)⛪️ ###III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO📖 NON RIMARRÀ PIETRA SU PIETRA-----------...
16/11/2025

📌 IL VANGELO DELLA DOMENICA (16 NOVEMBRE)
⛪️ ###III DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO
📖 NON RIMARRÀ PIETRA SU PIETRA
------------------------------
Gesù e i discepoli giungono finalmente a Gerusalemme. Trovandosi davanti al maestoso tempio della città santa, alcuni di loro commentano ammirati la bellezza e lo sfarzo degli ornamenti. Questi non si rendono conto che si tratta solo di una manifestazione esteriore del potere che la classe sacerdotale esercitava sul popolo d'Israele.

Gesù coglie l'occasione per richiamare ancora una volta i suoi discepoli all'essenziale, e lo fa utilizzando immagini "apocalittiche", che non indicano l'imminente "fine del mondo", ma sono "rivelative", cioè che spiegano le cose che stanno accadendo nella realtà.

Il suo discorso è incentrato sull'invito a considerare le cose di questo mondo destinate a finire e dunque a fare scelte secondo la visione di Dio e non di quella distorta di questa realtà. La distruzione del Tempio di Gerusalemme annuncia che nella Nuova Alleanza il rapporto con Dio non si ridurrà alla semplice pratica religiosa, ma nella relazione con Cristo Gesù e nell'amore per il prossimo. Il tempio, dove Dio sarà onorato e amato, non sarà più fatto di pietre, ma di carne, della carne di Cristo e del mio prossimo: lì possiamo amare e incontrare Dio.

Di fronte alla domanda su quando accadrà tutto questo, Gesù rincara la dose: saranno distrutte anche le strutture sociali, politiche ed economiche, luoghi nei quali si consumano altre ingiustizie legate alla povertà, all'esclusione e alla corruzione. Addirittura quella che consideriamo la base essenziale della società sarà messa in crisi, la famiglia.

Qual è il significato di tutto il discorso di Gesù? Che ciò che è essenziale per l'essere umano non può essere garantito da una struttura, per quanto possa essere bella, organizzata ed efficiente. L'essenziale è nella relazione che gli umani intessono tra loro e che secondo Gesù Cristo ha solo un nome: Amore, ovvero la volontà di fare il bene dell'altro. Solo questo è il luogo dell'incontro con Dio e con sè stessi, ed è la vera bellezza da contemplare, altro che pietre!
----------------------------
[Condividi per favore ♻️🙏]

📌 CATECHESI BIBLICA (n.48)📖 GIACOBBE, ESAÚ E IL PIATTO DI LENTICCHIE✅ ESAÚ DISPREZZA LA PRIMOGENITURA ------------------...
14/11/2025

📌 CATECHESI BIBLICA (n.48)
📖 GIACOBBE, ESAÚ E IL PIATTO DI LENTICCHIE
✅ ESAÚ DISPREZZA LA PRIMOGENITURA
----------------------------
La nascita di Esaù e di Giacobbe viene riportata con un sereno realismo da parte del narratore, il quale non ha nessun intento di idealizzare gli antenati del popolo di Israele. Infatti non viene nascosto il conflitto strisciante tra i due fratelli che nascerebbe già nel grembo della loro madre.

Il nascituro Giacobbe trattiene per il piede il fratello Esaù per evitare che nasca per primo? Sin da neonato Giacobbe era destinato alla primogenitura che lo avrebbe fatto poi diventare il terzo patriarca di Israele? Per di più, il nome ebraico “Yaʿăqōv” (יַעֲקֹב) deriva dal termine ebraico “aqeb” (עָקֵב) che significa “tallone”.

Anche i sentimenti dei genitori sembrano alimentare la competizione, la gelosia e il conflitto tra i due fratelli. Isacco preferisce Esaù, mentre Rebecca preferisce Giacobbe. I due fratelli sono due uomini molto diversi, Esaù estremamente attivo, Giacobbe più riflessivo, addirittura calcolatore.

La facilità con la quale Esaù cede la primogenitura al fratello ne mostra una personalità dedita soprattutto alla concretezza della vita: basta un piatto di lenticchie che lo tenga in vita per rinunciare alla grande responsabilità di ereditare la discendenza paterna.

Come vedremo in seguito, al momento della morte di Isacco, Giacobbe ordirà un inganno al vecchio padre per soffiare definitivamente la primogenitura al grossolano fratello, e la madre Rebecca ne sarà la complice. Un racconto del genere mostra ancora una volta un Dio intento a produrre “tuniche di pelle” per coprire le miserie umane, per ridare sempre nuova dignità ai suoi figli e a continuare il suo piano di salvezza per il mondo.
----------------------------
[Condividi per favore ♻️🙏]

📌 CATECHESI BIBLICA (n.47)📖 GENESI, LA MORTE DI ABRAMO✅ DIO BENEDICE ISACCO E ISMAELE----------------------------Come è ...
12/11/2025

📌 CATECHESI BIBLICA (n.47)
📖 GENESI, LA MORTE DI ABRAMO
✅ DIO BENEDICE ISACCO E ISMAELE
----------------------------
Come è stato per il racconto della sua vocazione, anche quello della morte di Abramo è un testo asciutto, senza celebrazioni della persona o racconti grandiosi che ne descrivano le gesta. Benché la vita di Abramo sia una grande epopea di fede, egli entra ed esce dalla storia biblica in punta di piedi, nell’umiltà di un uomo che, nonostante la grande missione che Dio gli ha assegnato, non ha cercato né onori, né meriti, ma che raccogliendo l’invito dell’Altissimo è diventato strumento del suo progetto di salvezza.

Dio fa scendere la sua benedizione sia su Isacco che su Ismaele, mostrando che il Signore, nella sua grande misericordia e generosità non fa distinzione di persone, non ha preferenze. Egli ama, in maniera totale, incondizionata, e di entrambi i figli di Abramo ne fa il proseguo della sua promessa, ovvero fare un popolo numeroso come le stelle del cielo e la sabbia del mare.

Abramo e Sara escono dalla storia e gli subentrano Isacco e Rebecca. Anche quest’ultima è sterile. Probabilmente lo era nel suo corpo fisico, ma la sottolineatura della sterilità e la richiesta dell’intervento divino sono indicazioni che gli uomini che stanno venendo al mondo attraverso la stirpe di Abramo sono voluti direttamente da Dio per continuare il suo piano di salvezza.

Colpo di scena: gemelli! Sebbene questo aspetto sembri marginale, in realtà avrà ripercussioni per quanto riguarda la discendenza di Isacco. Quando sarà vecchio, Egli dovrà affidare a uno dei suoi figli il suo testamento perché prosegua nella storia della salvezza mettendo un altro tassello al progetto di Dio. Il testo annuncia una profezia: i due si separeranno e alla fine il grande sarà minore del più piccolo.
----------------------------
[Condividi per favore ♻️🙏]

📌 CATECHESI BIBLICA (n.46)📖 GENESI, ISACCO E REBECCA SI INCONTRANO✅ DIO CONTINUA IL SUO PROGETTO------------------------...
11/11/2025

📌 CATECHESI BIBLICA (n.46)
📖 GENESI, ISACCO E REBECCA SI INCONTRANO
✅ DIO CONTINUA IL SUO PROGETTO
----------------------------
La narrazione presenta Rebecca come una ragazza bella, dal tratto gentile e dal cuore generoso e accogliente, tanto da convincere il servitore di Abramo che sia lei la sposa giusta che il Signore ha scelto per il giovane Isacco.

Il nome "Rebecca" potrebbe derivare dall'ebraico Ribqah (רִבְקָה), che può significare "avvince con le sue grazie", "corda", "legame" o "che ha il cuore gioioso". In qualche modo, anche il nome di Rebecca contiene in sè sia le caratteristiche della sua personalità, che la vocazione a cui è destinata.

Se Isacco è "il sorriso di Dio", Rebecca continua a farlo sorridere con il suo "cuore gioiso". Da quanto leggiamo nel testo, pare amore a prima vista! I due daranno vita a un legame che vedrà la nascita di Esaù e Giacobbe, il terzo tassello della promessa di Dio che continua il suo cammino nella storia.

Nella preghiera di ringraziamento del servo di Abramo vengono invocate benevolenza e fedeltà, qualità fondamentali di chi stipula un contratto nel quale sono fondamentali la buona volontà e la lealtà di chi mantiene la parola data. Il servo, grato, benedice Dio riconoscendone l'intervento benevolo.
----------------------------
[Condividi per favore ♻️🙏]

📌 IL VANGELO DEL GIORNO (9 NOVEMBRE)⛪️ DEDICAZIONE DELLA BASILICA LATERANENSE📖 LA RABBIA BUONA DI CRISTO----------------...
09/11/2025

📌 IL VANGELO DEL GIORNO (9 NOVEMBRE)
⛪️ DEDICAZIONE DELLA BASILICA LATERANENSE
📖 LA RABBIA BUONA DI CRISTO
------------------------------
Probabilmente, questo tratto così severo di Gesù, tanto adirato e indignato da spingerlo a intrecciare dei rami per farne una frusta e scacciare i venditori e i cambiavalute dal tempio, ci coglie un po' di sorpresa. I vangeli non censurano il carattere di Gesù che spesso si mostra impetuoso e deciso.

Gesù è stato un uomo vero. Questo significa che la sua è stata un "umanità completa", nella quale si sono manifestate tutte le emozioni, anche la rabbia. Tuttavia, bisogna dire che l'ira di Gesù sorge di fronte a qualcosa di molto serio, come il vedere trasformato il tempio di Dio da casa di preghiera in un mercato a cielo aperto, un'ingiustizia intollerabile ai suoi occhi!

Succede ogni volta che qualcuno sfrutta la casa di Dio per i propri scopi, ricordandosi della sua esistenza solo quando serve come salone per le personali cerimonie da sogno, come centro assistenziale per ritirare il "pacco alimentare", come ufficio per richiedere "la carta" per fare il padrino o la madrina o come serbatoio di voti per il politico di turno.

L'indignazione e la collera che emergono in Gesù mostrano così la figura di un uomo dalle forti convinzioni e dal carattere solido, capace di indignazione di fronte a ciò che si ritiene ingiusto.

Tuttavia, Gesù non si limita alla sola indignazione e rabbia, ma si adopera per riparare e riportare giustizia con il proprio impegno, fino a farsene coinvolgere completamente, diventando così egli stesso il nuovo tempio dell'incontro tra l'uomo e Dio.

Cristo evangelizza la rabbia, la trasforma in motivazione e convinzione per portare giustizia con il nostro amore e il nostro impegno, lì dove l'ingiustizia di altri sfrutta, perverte e mortifica.

Se spesso in noi sorge la "rabbia cattiva", in genere per motivi tanto futili da risultare ridicoli, il Signore ci invita invece alla "rabbia buona", quella capace di motivarci ad agire per riportare giustizia, facendoci coinvolgere in prima persona nella riparazione di ciò che è stato da altri sfruttato, pervertito e mortificato.
------------------------------
[Condividi per favore ♻️🙏]

📌 CATECHESI BIBLICA (n.45)📖 GENESI, UNA MOGLIE PER ISACCO✅ IL SECONDO TASSELLO DELL'ALLEANZA----------------------------...
07/11/2025

📌 CATECHESI BIBLICA (n.45)
📖 GENESI, UNA MOGLIE PER ISACCO
✅ IL SECONDO TASSELLO DELL'ALLEANZA
----------------------------
Abramo è ormai molto anziano e la ricerca di una moglie per il figlio Isacco non è più rimandabile. La necessità del patriarca ci mette di fronte ad alcune usanze dei popoli antichi. Innanzitutto, era del tutto normale che l’incombenza di ammogliare un figlio ricadesse sul padre di famiglia. Tuttavia, Abramo affida al suo fidato servo questa missione. Dunque, il vero protagonista di tutta la narrazione è il servitore del patriarca, il quale diventa strumento dell’azione di Dio.

Il giuramento con la mano sotto la coscia del padrone o di un parente simboleggia un impegno profondo e vincolante. Essendo la coscia vicina all’organo di riproduzione, considerato simbolo di forza e discendenza, il giuramento è così consacrato alla forza e al potere maschile.

Il servo si reca presso uno dei pozzi di Nacor (città perduta dell’antica Mesopotamia), in attesa che le donne vi si recassero per attingere l’acqua. In antichità il pozzo era considerato un punto di riferimento e ritrovo dove avvenivano incontri fondamentali, come quelli che preludono a matrimoni importanti e il gesto di attingere acqua può rappresentare l'offerta di un dono d'amore.

La preghiera del servitore di Abramo fa intendere che egli ha ben compreso che il matrimonio di Isacco è il secondo tassello con cui puntellare il progetto di Dio comunicato ad Abramo con la promessa di fare della sua discendenza un popolo numeroso come le stelle del cielo. Il Signore prontamente risponde con l’arrivo al pozzo di Rebecca, la futura sposa di Isacco.
----------------------------
[Condividi per favore ♻️🙏]

Indirizzo

Piazza Santa Maria Della Fede, 13
Naples
80141

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando La nostra fede Cattolica pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi