16/06/2026
Martedì 16 giugno Lectio ore 19
Gv 6, 22-40
22 Il giorno dopo la folla, rimasta al di là del mare, vide che non c’era là altra barchetta se non una sola e che Gesù non era entrato con i suoi discepoli nella barca, ma i suoi discepoli se ne erano andati da soli.
23 Altre barchette vennero da Tiberiade, vicino al luogo dove mangiarono il pane dopo che il Signore aveva reso grazie.
24 Quando dunque la folla vide che Gesù non era là, né i suoi discepoli,
essi entrarono nelle barchette ed andarono a Cafarnao per cercare Gesù.
25 E trovatolo al di là del mare, gli dissero: Rabbì, quando sei venuto qui?
26 Rispose loro Gesù e disse: Amen, amen vi dico, mi cercate non perché vedeste dei segni, ma perché mangiaste dei pani e foste saziati.
27 Operate non per il cibo che perisce, ma per il cibo che dimora per la vita eterna, quello che il Figlio dell’uomo vi darà. Su di lui, infatti, il Padre
pose il suo sigillo.
28 Allora gli dissero: Che facciamo per operare le opere di Dio?
29 Rispose Gesù e disse loro: Questa è l’opera di Dio: che crediate a colui che egli inviò.
30 Allora gli dissero: ma che segno fai tu, perché vediamo e crediamo in te? Cosa operi?
31 I nostri padri mangiarono la manna nel deserto, come sta scritto:
Pane dal cielo diede loro da mangiare.
32 Allora disse loro Gesù: Amen vi dico, non Mosè ha dato a voi pane dal cielo; ma il Padre mio dà a voi il pane dal cielo, quello vero.
33 Il pane di Dio infatti è colui che scende dal cielo e dà vita al mondo.
34 Gli dissero: Signore, dacci sempre questo pane.
35 Disse loro Gesù: Io-Sono il pane della vita, chi viene a me non avrà più fame e chi crede in me non avrà più sete.
36 Ma vi dissi che, pur avendo visto me, tuttavia non credete….