L'Antropologo nativo

L'Antropologo nativo L'associazione nasce con lo scopo di salvaguardare e valorizzare le arti e le tradizioni popolari campane.

28/05/2026

I luoghi, i volti, la memoria
Le Donne del Casamale nel rito delle Lucerne

19/05/2026

I volti, i luoghi, la memoria
Stefano Raia detto 'O Maestro
Giuseppe Martone detto 'Peppe 'O scarpellino
Pietro Secondulfo detto Pietro O' Poeta.

16/05/2026

"Più prima che poi, si apriranno di nuovo i grandi viali per i quali passerà l'uomo libero, per costruire una società migliore"

Salvador Allende

Ci sono politici sia di destra che di sinistra che curano i propri interessi
Poi ci sono altri politici, sia di destra che di sinistra che curano gli interessi del popolo
Entrambi verranno ricordati per sempre.
I primi negli atti giudiziari degli archivi di stato
I secondi nel cuore delle persone...

14/05/2026

Cara Isabella,
lo stiamo perdendo anche noi...

14/05/2026
11/05/2026

"Con l'augurio di stare sempre lontano dalla mala società.
Dalla Nonna Rosa e Nonno Giovanni"

10 Maggio 1998

08/05/2026

Il rito della Pertica ha radici millenarie e si inserisce nei riti precristiani della fertilità risalenti all'età preclassica.

Nel video che segue, le cui riprese sono state effettuate da Vincenzo Millunzi, era da pochi mesi entrato il nuovo millennio.

Paolo Apolito, allievo di Annabella Rossi, considerato il maggiore esperto di antropologia simbolica e religiosa, docente presso l'Università di Salerno e Roma Tre e presidente del Comitato nazionale per la valorizzazione delle tradizioni culturali italiane,
rende un omaggio alla sua cara moglie con il rito della Pertica, supportato da Giovanni Coffarelli, quest'ultimo accompagnato dai cari amici Franco Salierno (tammorra), Carmine Fiorillo (voce), Giovanni Coffarelli nipote ( putipù) Mario Vorraro (fisarmonica), Giovanni di Matteo (triccheballacche) , Vincenzo Maiello (doppio flauto ).
È stato proprio il professore Apolito a definire Giovanni Coffarelli un "Antropologo Nativo".

Tra i suoi lavori ricordiamo:

Lettere al mago, 1980.

Trance e identità nella cultura popolare meridionale, 1988.

Dice che hanno visto la Madonna. Un caso di apparizioni in
Campania, 1990.

Il cielo in terra. Costruzioni simboliche di un’apparizione mariana, 1992.

La religione degli italiani, 2001.
ed altri

da un articolo di Sergio Straface

Paolo Apolito insiste sulla valenza culturale e antropologica della festa. Valenza colturale e simbolica da intendersi come simpatia reciproca di tipo relazionale. Qui il sentimento profondo, la disponibilità a una relazione con gli altri, la prossimità dei corpi e quindi il legame comunitario suggeriscono a guardare dentro per riscoprire quel dinamismo magnetico che in certe condizioni si sviluppa come un’energia irresistibile che attrae e lega insieme le persone.

In tempi di ricerca di consenso e in stagioni propizie è facile proferire parole d'amore, ma chi ama veramenteama in ogn...
07/05/2026

In tempi di ricerca di consenso e in stagioni propizie è facile proferire parole d'amore, ma chi ama veramente
ama in ogni tempo e ad ogni stagione...

così come Buddha nel Dhammapada affermava

"Come un bel fiore smagliante privo di profumo, altrettanto belle ma prive di frutto sono le parole di colui che non agisca conforme a loro".

22/01/2026

IL DOPPIO FLAUTO IN ITALIA E IN EUROPA
Campania (Somma Vesuviana - Montemarano - Tocco Caudio - Cusano Mutri) - Monti Lepini (Lazio) - Calabria - Sicilia - Slovacchia - Croazia
Cusano Mutri 2/3/4 Novembre 1990 Palazzo Comunale
Incontro Internazionale sul tema ''Il Doppio Flauto in Italia e in Europa'' istituita da Associazione etnomusicologica presieduta da Roberto Palmieri
con interventi di Roberto Leydi - Febo Guizzi - Enzo La Vena

Indirizzo

Somma Vesuviana
Naples
80049

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