25/08/2025
𝐓𝐄𝐀𝐓𝐈𝐍𝐈 𝐀 𝐏𝐑𝐀𝐆𝐀: 𝐔𝐍 𝐏𝐎𝐍𝐓𝐄 𝐓𝐑𝐀 𝐂𝐈𝐄𝐋𝐎 𝐄 𝐂𝐈𝐓𝐓𝐀’
Nel cuore di Malá Strana, lungo la via Nerudova che sale verso il Castello, si erge la Chiesa della Vergine Maria del Perpetuo Soccorso e di San Gaetano (U Kajetánů), eretta dai Chierici Regolari Teatini tra 1691 e 1717. Il progetto, iniziato da Jean-Baptiste Mathey e rifinito dal genio di Jan Blažej Santini-Aichel, unisce sobrietà classica e invenzioni scenografiche, come lo scalone elicoidale autoportante nella sagrestia, simbolo del cammino ascendente verso Dio.
I Teatini giunsero a Praga nel XVII secolo, portando il carisma della riforma tridentina: liturgia solenne, predicazione chiara, opere educative e ca**tà concreta, soprattutto verso malati e poveri. La loro chiesa divenne non solo luogo di culto, ma centro di formazione e rifugio per chi cercava sostegno spirituale e materiale.
Con le riforme giuseppine del 1783, il convento fu soppresso; la chiesa, però, fu protetta dalla devozione popolare, affidata a confraternite e successivamente, nel 1869, acquisita dai Redentoristi, che la restaurarono e la reintitolarono alla Divina Provvidenza e a San Gaetano.
Durante il regime comunista gli ordini religiosi furono espulsi, ma la chiesa continuò ad essere usata; dal 2004 fu restituita ai Redentoristi, e dal 2021 è gestita dalla Caritas Arcidiocesana di Praga.
I Teatini lasciarono un’eredità che sopravvisse grazie ad altri ordini e alla devozione popolare. Ancora oggi, tra stucchi, tele e sculture barocche, questo spazio ospita celebrazioni cattoliche e greco-cattoliche, concerti e momenti di incontro. È un frammento di Praga in cui l’arte racconta la fede, e la pietra custodisce la memoria di un servizio umile ma tenace, capace di unire bellezza e Vangelo.