Parrocchia Santi Alfonso M. de Liguori e S. Gerardo

Parrocchia Santi Alfonso M. de Liguori e S. Gerardo Parrocchia dei Santi Alfonso M. De Liguori e Gerardo a Miano
via Teano n 2 tel 0817030067

In questa domenica la domanda di Pietro è anche la nostra: «Signore, quante volte devo perdonare?». Pietro pensa di esse...
13/09/2026

In questa domenica la domanda di Pietro è anche la nostra: «Signore, quante volte devo perdonare?». Pietro pensa di essere generoso proponendo sette volte. Ma Gesù va oltre: «Non ti dico fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette».
Gesù non ci chiede di fare un calcolo. Ci chiede di cambiare il cuore. Il perdono non può essere misurato, perché l'amore di Dio non ha misura.
Quante volte anche noi diciamo: «Questa è l'ultima volta. Adesso basta!» E forse abbiamo le nostre ragioni, perché perdonare non è facile. Ci sono ferite profonde, parole che fanno male, tradimenti che lasciano il segno.
Eppure Gesù ci ricorda che noi siamo continuamente perdonati da Dio. Prima ancora di chiedere agli altri di cambiare, siamo chiamati a riconoscere quanto Dio ha avuto misericordia di noi.
Il perdono non significa dire che il male non è successo. Perdonare significa non permettere al male ricevuto di continuare a vivere dentro di noi. Significa consegnare quella ferita al Signore e scegliere di non rispondere al male con altro male.
La parabola del servo spietato ci mette davanti a una verità molto forte: chi ha sperimentato la misericordia di Dio non può diventare incapace di usare misericordia verso il fratello.
Chiediamo allora oggi al Signore un cuore capace di perdonare. Non soltanto sette volte, ma «settanta volte sette»: ogni volta che sarà necessario.

Il capitolo 6 del Vangelo di Luca, denso e semplice allo stesso tempo, che indica la strada a tutti idiscepoli i di Cris...
12/09/2026

Il capitolo 6 del Vangelo di Luca, denso e semplice allo stesso tempo, che indica la strada a tutti idiscepoli i di Cristo, si conclude con questa serie di insegnamenti.
Come risuonano belle le parole di Gesù: "L'uomo buono dal buon tesoro del suo cuore trae fuori il bene". E questo nonostante il fatto che nella vita non mancano sofferenze, dubbi o catastrofi, come l'alluvione che spazza via campi e case. Ma l'uomo buono, quello che conserva nel suo cuore le parole e la vita del Signore, è capace di uscire vittorioso da ogni prova, perché la Parola del Signore è grazia che rafforza e illumina. E anche in mezzo alle difficoltà o alla sofferenza, la fede rimane, cresce e porta frutti abbondanti: fa emergere il bene nel suo cuore.
Quanto ci aiuta a scavare nel nostro cuore, e radicare sulla roccia le fondamenta della nostra fede e cosi riuscire a superare le tempeste della vita, e cosi gli insegnamenti di Cristo giungano fino in fondo!

Un cieco può guidare un altro cieco?No, perché chi guida deve prima poter vedere. Così è anche nella nostra vita: non po...
11/09/2026

Un cieco può guidare un altro cieco?
No, perché chi guida deve prima poter vedere. Così è anche nella nostra vita: non possiamo pretendere di guidare gli altri se noi stessi non ci lasciamo illuminare dal Signore.
Gesù ci ricorda di non cercare la pagliuzza nell’occhio del fratello, dimenticando la trave che è nel nostro. L’orgoglio ci rende ciechi e rischiamo di cadere nella fossa insieme a chi ci segue.
Chiediamo allora al Signore la grazia della sua luce, perché possiamo vedere i nostri errori, camminare nella verità e guidare i fratelli sulla strada del bene.

C’è una parola nel Vangelo che fa pensare e che, compresa appena un po’, fa trasalire di gioia. In essa è condensato qua...
10/09/2026

C’è una parola nel Vangelo che fa pensare e che, compresa appena un po’, fa trasalire di gioia. In essa è condensato quanto dobbiamo fare nella vita. Riassume ogni legge impressa da Dio in fondo al cuore di ogni uomo.
“Tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro: questa infatti è la legge e i profeti”
Tale frase è chiamata “regola d’oro”.
L’ha portata Cristo, ma era già conosciuta universalmente. L’Antico Testamento la possedeva. Era nota a Seneca e nell’Oriente la ripeteva il cinese Confucio. E poi altri ancora. E questo dice quanto stia a cuore a Dio: come egli voglia che tutti gli uomini la facciano norma della loro vita.
È bella a leggersi e suona come uno slogan.
Ogni prossimo, che incontriamo nella giornata, amiamolo così. Addirittua Gesù ci chiede di amare i nostri nemici, se ti danno uno schiaffo porgi l'altra guancia.
Essere misericordiosi come il Padre celeste che fa sorgere il sole sui buoni e cattivi.

09/09/2026
Gesù nel vangelo di oggi propone la magna carta dei cristiani; le beatitudini, sarai felice sè saprai oggi prendere la s...
09/09/2026

Gesù nel vangelo di oggi propone la magna carta dei cristiani; le beatitudini, sarai felice sè saprai oggi prendere la strada stretta del sacrificio per poter un giorno esaere felice. Il regno dei cieli è di chi sa mettere al centro no se stesso ma l'amore di Dio e del prossimo. Gesù alla logica del mondo che crede che la felicità risiede nella ricchezza alterna una felicità nuova una beatituidine terrena e ultraterrena. Sarai felice se saprai piangere con chi soffre, se sarai puro di cuore, se avrai fame di giustizia e di Dio, se saprai offre la tua vita nelle persecuzioni e allora Gesù ti dirà: vostro è il regno dei cieli.

Sciogli nodi
08/09/2026

Sciogli nodi

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Oggi è la nascita della vergine Maria, una data importante perchè quando la notte sta per passare e arriva il giorno e i...
08/09/2026

Oggi è la nascita della vergine Maria, una data importante perchè quando la notte sta per passare e arriva il giorno e il sole sta per sorgere c'è quel tempo chiamato aurora che le tenebre si schiariscono e il cielo inizia a illuminarsi. Ebbene Gesù è il sole che sorge, Maria è l'aurora che rischiara. Con la nascita di Maria inizia il tempo dell'aurora perchè grazie a Lei nascerà il sole di giustizia che illuminerà tutti. S. Alfonso Maria dei Liguori cantava in questo giorno: è nat na nnell. Si oggi è nata il capolavoro di Dio nasce la donna Inmacolata non toccata dal peccato perchè da lei nascerá il Salvatore.

Gesù entra in una sinagoga di sabato c''è un uomo con una mano paralizzata o inaridita. I  farisei e gli scribi osservan...
07/09/2026

Gesù entra in una sinagoga di sabato c''è un uomo con una mano paralizzata o inaridita. I farisei e gli scribi osservano Gesù per vedere se lo guarisce di sabato. Vogliono trovare un motivo per accusarlo di aver violato la legge religiosa del riposo festivo. Gesù invita l'uomo a mettersi in mezzo alla sala, al centro dell'attenzione. Gesù chiede ai presenti se di sabato sia lecito fare il bene oppure il male, salvare una vita o lasciarla morire. I farisei restano in silenzio. Provando indignazione e tristezza per la durezza dei loro cuori, Gesù dice all'uomo di stendere la mano. L'uomo la stende e la mano torna sana.
Gesù dimostra che l'amore e il bene per l'uomo vengono prima di ogni norma formalistica o legale. Il vero miracolo contrapposto nel testo non è solo la guarigione fisica, ma l'apertura alla vita contro la chiusura e l'aridità interiore (la "durezza di cuore" dei religiosi del tempo Subito dopo questo episodio, a causa della sua presa di posizione, i farisei iniziano a confabulare con gli erodiani per trovare un modo di farlo morire.

Indirizzo

Via Teano 2
Naples
80145

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 11:41
17:00 - 22:00
Martedì 08:30 - 11:41
17:00 - 20:00
Mercoledì 08:30 - 11:41
17:00 - 20:00
Giovedì 08:30 - 11:41
17:30 - 21:30
Venerdì 09:00 - 11:41
17:30 - 22:00
Sabato 10:00 - 11:50
17:30 - 21:00
Domenica 07:00 - 14:00
18:00 - 20:30

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