Comunità Gesù Luce Nel Mondo

Comunità Gesù Luce Nel Mondo Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Comunità Gesù Luce Nel Mondo, Assemblee religiose, Via Carnaro 2, Naples.

Comunità del Rinnovamento nello Spirito Santo - Diocesi di Pozzuoli
Lunedì e Venerdì ore 20:30
Parrocchia SS.Redentore e S.Ciro Martire
Via Carnaro 2 - Cavalleggeri D'Aosta 80124 (NA)

07/09/2026
Scuola di formazione estiva - 29-30 Agosto 2026
30/08/2026

Scuola di formazione estiva - 29-30 Agosto 2026

E se vi dicessimo che la tomba di San Francesco è stata nascosta così bene che per poco non è andata persa per sempre?No...
28/08/2026

E se vi dicessimo che la tomba di San Francesco è stata nascosta così bene che per poco non è andata persa per sempre?
No, non è una delle tante leggende che circondano la vita del Santo, ma una storia incredibile che inizia su una piccola altura di Assisi, chiamata all'epoca Colle dell'inferno. Qui venivano giustiziati e poi seppelliti i condannati a morte, e fu proprio qui che San Francesco chiese di essere seppellito: il suo desiderio era di stare vicino agli ultimi, anche dopo la morte.
La sera del 3 ottobre 1226 Francesco d'Assisi salì al Cielo, ma nel luogo che aveva scelto non esisteva ancora una chiesa che lo potesse ospitare. Così il santo fu sepolto temporaneamente nella Chiesa di San Giorgio. Nel frattempo sull'ormai ex Colle dell'inferno, rinominato poi Colle del Paradiso, iniziarono i lavori per la Basilica Inferiore dedicata a San Francesco, e nel 1230 furono portate lì anche le sue spoglie.
La nostra storia potrebbe finire qui, se non fosse per un piccolo problema: Francesco d'Assisi era stato canonizzato da due anni, ma era famoso per la sua santità da molto più tempo. Il rischio che qualcuno provasse a rubarne le spoglie era reale e andava evitato. Di questo si occupò frate Elia, grande amico del nostro Santo. Sigillò il corpo di Francesco in un sarcofago di pietra con protezioni in ferro e calcestruzzo, poi lo fece murare in un vano profondo scavato sotto l'altare maggiore. Insomma, frate Elia nascose il corpo di San Francesco così bene... che nessuno lo trovò più per quasi 600 anni.
Se non fosse stato per Papa Pio VII, che nel 1818 ordinò di iniziare nuovi scavi nella Basilica di San Francesco, quel sarcofago nella roccia avrebbe rischiato di finire dimenticato per sempre. Oggi invece questa tomba, così immensa nella sua semplicità, attira pellegrini da ogni parte del mondo, ognuno con la sua richiesta da portare ai piedi del Santo di Assisi. E una cosa è certa: nessuno di loro va via da quel luogo sacro a mani vuote ❤️

"Non c'è rosa senza spine", recita un antico proverbio. Ma chiunque sia stato ad Assisi avrebbe qualcosa da ridire. Prop...
13/08/2026

"Non c'è rosa senza spine", recita un antico proverbio. Ma chiunque sia stato ad Assisi avrebbe qualcosa da ridire. Proprio in questa città, nella Basilica di Santa Maria degli Angeli, cresce una specie di rosa più unica che rara: la Rosa Canina Assisiensis. Osservatela da vicino e non ci troverete neanche l'ombra di una spina. Com'è possibile tutto questo? C'entra San Francesco, naturalmente 🌹
La tradizione ci racconta che una notte, tormentato dal dubbio e dalla tentazione, San Francesco si gettò n**o in un roseto per vincere definitivamente i suoi tormenti. Questo atto estremo di fede portò dei frutti straordinari. Non solo le spine, al contatto col suo corpo, si trasformarono in rose, ma in quello stesso roseto cominciò a crescere una specie particolare di rosa, naturalmente priva di spine.
Il luogo della capanna dove dormiva sam Francesco è diventato una ca****la, conosciuta oggi come Ca****la delle Rose. Un luogo di preghiera e di rara bellezza, un promemoria che le prove, vissute con fiducia e totale abbandono a Dio, producono meraviglie che noi, con la nostra piccola fede, non osiamo neanche immaginare 😍

"Fratelli miei, io voglio mandarvi tutti in Paradiso!" ❤️‍🔥Vi dice qualcosa questa frase? Se l'avete sentita risuonare t...
08/08/2026

"Fratelli miei, io voglio mandarvi tutti in Paradiso!" ❤️‍🔥
Vi dice qualcosa questa frase? Se l'avete sentita risuonare tra sabato e domenica scorsa, probabilmente avete approfittato anche voi di quel dono straordinario che è il Perdono di Assisi, l'indulgenza plenaria che San Francesco ha chiesto nel 1216 per tutta l'umanità. La nostra comunità ha avuto la grazia di riceverla ancora prima, durante il weekend vissuto insieme tra Collevalenza e Assisi. Ma come è possibile tutto questo? Andiamo con ordine...
Tutto cominciò nella Porziuncola, la prima chiesa in assoluto ad essere restaurata da San Francesco. Una notte, mentre era immerso in preghiera, il santo di Assisi ebbe la visione di Gesù e Maria circondati dagli angeli, che gli domandarono cosa desiderasse per la salvezza delle anime. E il santo senza esitare rispose: "Ti prego che tutti coloro che, pentiti e confessati, verranno a visitare questa chiesa, ottengano ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe".
Una richiesta forse troppo grande per un comune fedele, ma non per un gigante come San Francesco. Il santi di Assisi presentò il suo desiderio a Papa Onorio III, e 800 anni dopo eccoci qui, a godere ancora di questa immensa grazia che qualcun altro ha chiesto e ottenuto per noi.
In sintesi: mentre nelle altre chiese francescane e parrocchiali il Perdono di Assisi si può ottenere solo tra il 1° e il 2 agosto, nella Porziuncola lo si può ricevere tutti i giorni dell'anno, una volta al giorno. Le condizioni da rispettare per l'indulgenza plenaria restano le stesse: confessione sacramentale, Eucaristia, distacco interiore dal peccato, professione di fede con il Credo e il Padre Nostro, e preghiera per le intenzioni del Sommo Pontefice. E già che ci siamo, possiamo anche visitare questo piccolo grande pezzo di storia, insieme alla maestosa Basilica di Santa Maria degli Angeli che lo contiene e alla Ca****la del Roseto che si trova lì accanto. E se non conoscete ancora la storia incredibile della Ca****la del Roseto, restate con noi, perché nei prossimi giorni ripercorreremo insieme tutte le tappe del nostro ultimo weekend comunitario e (inutile dirlo) della storia di San Francesco 😍✝️

28/07/2026

Per ognuno di questi momenti, per ciò che è custodito nei nostri cuori, per ciò che riaffiora guardando questo video.. GRAZIE DIO per questo anno comunitario appena concluso!

È trascorsa più di una settimana dal nostro weekend comunitario, ma ci sono momenti vissuti insieme che non possiamo non...
27/07/2026

È trascorsa più di una settimana dal nostro weekend comunitario, ma ci sono momenti vissuti insieme che non possiamo non ricordare. La fatica dovuta al gran caldo e i disagi del viaggio nulla hanno potuto contro l'Amore che unisce questa comunità, e i nostri fratelli del servizio accoglienza ce lo hanno dimostrato in modo particolare.
Prima che andassimo a dormire, i fratelli dell'accoglienza ci hanno fatto trovare in camera una "preghiera della sera" da recitare con i compagni di stanza, per fare memoria delle bellezze viste durante il giorno e chiedere al Signore di rafforzare la comunione tra noi. E il carisma di accoglienza dei nostri fratelli non si è fermato qui. Il giorno dopo, a colazione, ognuno di noi ha trovato un bigliettino del buongiorno con un pensiero ispirato dallo Spirito Santo. Quelle parole di incoraggiamento, gratitudine e misericordia ci hanno permesso di cominciare la seconda giornata di pellegrinaggio con il piede giusto. Ciò che ha fatto per noi il servizio accoglienza ci ricorda che il nostro essere comunità non si ferma agli incontri del lunedì e del venerdì, ma va oltre e può raggiungere i fratelli in qualunque luogo e in qualunque momento, per ricordarci che siamo tutti amati e desiderati da Dio ❤️

Il Signore fa nuove tutte le cose, anche quando siamo stanchi e oppressi, anche quando non crediamo più nelle Sue opere....
21/07/2026

Il Signore fa nuove tutte le cose, anche quando siamo stanchi e oppressi, anche quando non crediamo più nelle Sue opere. Questo è ciò che abbiamo imparato dal weekend comunitario vissuto tra Collevalenza e Assisi. Il messaggio di Madre Speranza, la fondatrice del santuario di Collevalenza, ci ricordava che Dio non è un giudice severo, ma un Padre buono che non tiene conto delle debolezze dei suoi figli, perché le perdona e le dimentica. Così noi, durante il rito dell'immersione nelle vasche, abbiamo lasciato andare tutto ciò che ci opprimeva dentro per lasciar agire Dio attraverso quell'acqua benedetta, e non c'è nessuno tra noi che non ne sia uscito risollevato.
Durante la preghiera comunitaria carismatica, che abbiamo vissuto dopo la celebrazione eucaristica, lo Spirito Santo ci ha donato una speranza e una forza nuova per continuare a servirLo in questo cammino comunitario. In momenti come quelli vissuti lo scorso weekend, sentiamo fortemente la gioia di stare insieme ai fratelli, ma a volte dimentichiamo che se il Signore ci ha chiamato in questa comunità è per un motivo ben preciso: nessuno di noi può camminare senza l'altro.
Non è un caso se la mattina di domenica l'abbiamo trascorsa sulle orme dei santi che più si sono spesi per aiutare gli altri, in particolare per i poveri e gli emarginati. Ci siamo spostati ad Assisi dove abbiamo visitato la Porziuncola, il luogo da cui è iniziato il cammino di San Francesco e si è conclusa la sua esistenza terrena. Abbiamo proseguito con la Basilica dedicata a Santa Chiara, prima seguace di San Francesco e fondatrice dell'ordine delle Clarisse, per poi visitare il Santuario della Spogliazione dove riposa uno dei santi più incredibili e più recenti della storia della Chiesa: San Carlo Acutis.
Il nostro itinerario si è concluso con la Basilica di San Francesco, che ospita anche la sua tomba. Ed è a questo immenso Santo che abbiamo consegnato le nostre preghiere, le nostre suppliche e le nostre richieste più intime, perché non c'è preghiera che San Francesco non possa far arrivare al cuore di Dio ❤️

Indirizzo

Via Carnaro 2
Naples
80124

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Comunità Gesù Luce Nel Mondo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi