08/08/2026
"Fratelli miei, io voglio mandarvi tutti in Paradiso!" ❤️🔥
Vi dice qualcosa questa frase? Se l'avete sentita risuonare tra sabato e domenica scorsa, probabilmente avete approfittato anche voi di quel dono straordinario che è il Perdono di Assisi, l'indulgenza plenaria che San Francesco ha chiesto nel 1216 per tutta l'umanità. La nostra comunità ha avuto la grazia di riceverla ancora prima, durante il weekend vissuto insieme tra Collevalenza e Assisi. Ma come è possibile tutto questo? Andiamo con ordine...
Tutto cominciò nella Porziuncola, la prima chiesa in assoluto ad essere restaurata da San Francesco. Una notte, mentre era immerso in preghiera, il santo di Assisi ebbe la visione di Gesù e Maria circondati dagli angeli, che gli domandarono cosa desiderasse per la salvezza delle anime. E il santo senza esitare rispose: "Ti prego che tutti coloro che, pentiti e confessati, verranno a visitare questa chiesa, ottengano ampio e generoso perdono, con una completa remissione di tutte le colpe".
Una richiesta forse troppo grande per un comune fedele, ma non per un gigante come San Francesco. Il santi di Assisi presentò il suo desiderio a Papa Onorio III, e 800 anni dopo eccoci qui, a godere ancora di questa immensa grazia che qualcun altro ha chiesto e ottenuto per noi.
In sintesi: mentre nelle altre chiese francescane e parrocchiali il Perdono di Assisi si può ottenere solo tra il 1° e il 2 agosto, nella Porziuncola lo si può ricevere tutti i giorni dell'anno, una volta al giorno. Le condizioni da rispettare per l'indulgenza plenaria restano le stesse: confessione sacramentale, Eucaristia, distacco interiore dal peccato, professione di fede con il Credo e il Padre Nostro, e preghiera per le intenzioni del Sommo Pontefice. E già che ci siamo, possiamo anche visitare questo piccolo grande pezzo di storia, insieme alla maestosa Basilica di Santa Maria degli Angeli che lo contiene e alla Ca****la del Roseto che si trova lì accanto. E se non conoscete ancora la storia incredibile della Ca****la del Roseto, restate con noi, perché nei prossimi giorni ripercorreremo insieme tutte le tappe del nostro ultimo weekend comunitario e (inutile dirlo) della storia di San Francesco 😍✝️