CENTRO
Non si tratta tanto di un “ufficio” dove si sbrigano delle pratiche, quanto di un “centro” dove sono chiamate a convergere tutte le forze missionarie esistenti nella diocesi. Per essere più Chiesa, cercando vie di collaborazione e di condivisione. Per tentare cammini comuni in vista dell’annuncio e della testimonianza del Regno di Dio. Per mettersi insieme all’ascolto di quanto la Paro
la di Dio e l’esperienza di chi vive la missione ci insegna. Per entrare sempre meglio in sintonia con la pastorale della diocesi e le indicazioni della Chiesa intera. MISSIONARIO
Sappiamo che tutta la pastorale oggi è chiamata ad essere missionaria. Ma c’è anche uno specifico missionario: è quella che viene chiamata la missione “ad gentes”, rivolta a chi vive in terre lontane e ancora non conosce la buona notizia del Vangelo, ai popoli di prima evangelizzazione, alle Chiese sorelle che stanno muovendo i primi passi. È di questo specifico che ci si occupa al CMD. Nella convinzione che solo tenendo aperto il libro delle missioni anche l’intera pastorale potrà trovare strade nuove per porgere il Vangelo all’uomo d’oggi. DIOCESANO
È nella diocesi che il CMD svolge la propria attività. Facendo innanzitutto da raccordo tra le linee pastorali del Vescovo e le iniziative di quanti si interessano e operano a favore della missione. Portando all’interno della diocesi stessa la voce del mondo missionario, come ventata di aria nuova che aiuta a mantenere la “missione ad gentes come orizzonte e paradigma di tutta la nostra pastorale” (vedi documento dei Vescovi “Comunicare il Vangelo in un mondo che cambia”, n° 32).