19/05/2026
Cari fratelli del Regno delle Due Sicilie,
il mondo è cambiato, e con esso sono cambiati molti dei nostri fratelli e sorelle.
In tanti hanno smarrito le radici, le tradizioni e il rispetto per ciò che siamo stati.
La società di oggi spesso ci mette gli uni contro gli altri, la politica divide, il sistema prova a separarci per indebolirci.
Ma noi non abbiamo paura.
Siamo persone assennate, vigili, e non ci lasciamo ingannare.
Solo così possiamo custodire la parola giusta, lo spirito giusto, e permettere al nostro Regno di risorgere dalle sue ceneri:
dolcemente, in silenzio, con pace e fratellanza.