Piccola Lourdes - Piccoli Missionari del Cuore Immacolato di Maria

  • Casa
  • Italia
  • Naples
  • Piccola Lourdes - Piccoli Missionari del Cuore Immacolato di Maria

Piccola Lourdes - Piccoli Missionari del Cuore Immacolato di Maria La Piccola Lourdes - Piccoli Missionari del Cuore Immacolato di Maria

14/06/2026
Oggi la Chiesa celebra Sant'Eliseo, discepolo ed erede spirituale di Elia.Profeta scelto da Dio per testimoniare la sua ...
14/06/2026

Oggi la Chiesa celebra Sant'Eliseo, discepolo ed erede spirituale di Elia.
Profeta scelto da Dio per testimoniare la sua volontà era figlio di ricchi possidenti terrieri e nacque in Israele intorno all'850 a.C.
Eliseo, il cui nome significa «Dio è mia salvezza», proseguì la missione di Elia in un periodo molto travagliato per la storia del Regno d'Israele (tra il IX e l'VIII secolo a.C.) caratterizzato da profonde divisioni e dalla diffusione dell'idolatria.

Le continue infedeltà del popolo all'Alleanza erano infatti culminate nella proliferazione degli idoli e nella persecuzione dei profeti. Eliseo fu per Elia come un figlio. Testimone efficace del carisma profetico, fedele al Dio dei padri e al servizio del popolo, Eliseo continuò l'opera di Elia.

Secondo la tradizione, mentre Elia si distinse soprattutto come un severo profeta di giudizio, Eliseo operò come un profeta di grazia e guarigione, compiendo numerosi prodigi e prodigandosi per riportare il popolo all'Alleanza.
Mentre Eliseo era intento ad arare i campi, Elia lo consacrò come suo successore gettandogli addosso il suo mantello.

Eliseo lasciò immediatamente la sua vita agiata per seguirlo.
A differenza del suo maestro, spesso solitario e itinerante, Eliseo visse a più stretto contatto con la gente e con le comunità dei discepoli, predicando la pace e diffondendo conforto. Il secondo libro dei Re raccoglie i prodigi operati da Eliseo, che muore nel 790 a.C. circa.

Di lui ne tesse gli elogi l’Autore del libro del Siracide: “Appena Elia fu avvolto dal turbine, Eliseo fu ripieno del suo spirito; nei suoi giorni non tremò davanti a nessun principe e nessuno riuscì a dominarlo. Nulla fu troppo grande per lui, e nel sepolcro il suo corpo profetizzò. Nella sua vita compì prodigi, e dopo la morte meravigliose furono le sue opere…”.

Oggi 13 Giugno la Chiesa celebra Sant' Antonio di Padova, uno dei santi più venerati dalla Chiesa cattolica, confessore ...
13/06/2026

Oggi 13 Giugno la Chiesa celebra Sant' Antonio di Padova, uno dei santi più venerati dalla Chiesa cattolica, confessore e predicatore instancabile. Noto per la sua profonda saggezza e la sua capacità di predicare con chiarezza e fervore, è rappresentato con un giglio in mano e con in braccio Gesù Bambino.

Nacque a Lisbona, in Portogallo, nel 1195 e, dopo essersi unito ai francescani, dedicò la sua vita all'insegnamento e all'evangelizzazione. Il suo carisma risiedeva nella sua eccezionale conoscenza della Sacra Scrittura e nel suo amore per i poveri e i bisognosi. Attraverso le sue prediche toccò il cuore di molti, diventando un modello di dedizione e umiltà.

Le sue opere comprendono la difesa della fede, l'educazione cristiana e l'aiuto sociale. Fu un fervente predicatore e viaggiò attraverso varie regioni, diffondendo il messaggio del Vangelo con grande eloquenza. La sua influenza sulla Chiesa fu notevole, poiché contribuì al rafforzamento della dottrina e della morale cristiana. La sua spiritualità era improntata alla preghiera, all'abbandono totale a Dio e alla compassione verso i più vulnerabili, caratteristiche che lo resero un riferimento per i francescani e per tutta la cristianità.

Sant'Antonio da Padova è un modello a cui ispirarsi perché la sua vita è un esempio di amore, ca**tà e saggezza cristiana. È santo per i suoi miracoli, per la sua dedizione alla predicazione e per la sua intercessione a favore dei fedeli. Il suo ricordo sopravvive, essendo invocato soprattutto per ritrovare oggetti smarriti e per chiedere la sua protezione nei momenti di bisogno. La sua devozione continua a ispirare coloro che cercano fede e guida spirituale.

12/06/2026

Rosario con Noi

Oggi preghiamo per le vittime della strada, per chi vive nel lutto, per i giovani con problemi di dipendenze, per gli sposi in crisi, per gli anziani soli. Preghiamo per le famiglie di Paolina Pensionata, Rosa Calenda, Tafuro Claudio, Ela Fichera, Stefania Piacenti, Chiara Motta, Maria Zamuner. E ancora preghiamo per Mary Badagliacca, Patrizia Speciale, Rosa Serena, Angela Noto, Carla Caputo, Marggaritta Esper. Dedichiamo il Rosario anche agli ammalati in particolare a Giovanna, a Maria Depascale, a Ludovica, a Lia Donadoni, e a Luigina Chiominto.

Pace e...Amore!

Con questa nota ufficiale, il Monastero "San Charbel" - Ordine Libanese Maronita (OLM),  informa i fedeli, che l'Olio sa...
12/06/2026

Con questa nota ufficiale, il Monastero "San Charbel" - Ordine Libanese Maronita (OLM), informa i fedeli, che l'Olio sacro benedetto distribuito dal Santuario di Annaya (Libano), non ha alcun costo. Può quindi ottenerlo a titolo gratuito chi ne fa esplicitamente richiesta mettendosi in contatto, tramite email o telefono, con il Monastero sito in Via Monza, 21 (Roma).
Dovrà sostenere solo i costi di spedizione e se può, fare un' offerta libera.
Diffidate da chi vi propone, spesso a costi proibitivi, boccette contenenti liquidi di cui probabilmente non conoscete neanche la provenienza.

Ecco a chi rivolgersi:

Procura Generale dell’Ordine Libanese Maronita
Via Monza 21 – 00182 Roma

Chiesa di Santa Maria Immacolata
Via Taranto (angolo Via Monza, zona Re di Roma) – 00182 Roma

Cell: 347 353 1478
Tel: 06 86924748
Email: [email protected]
Facebook: Procura OLM San Charbel

Preghiera di San Tommaso d'Aquino al Sacro Cuore di Gesù.
12/06/2026

Preghiera di San Tommaso d'Aquino al Sacro Cuore di Gesù.

La Chiesa celebra oggi il Sacratissimo Cuore di Gesù, solennità del Signore che cade il venerdì dopo il Corpus Domini. Q...
12/06/2026

La Chiesa celebra oggi il Sacratissimo Cuore di Gesù, solennità del Signore che cade il venerdì dopo il Corpus Domini. Quando Gesù dice: "Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro", è come se ci rivelasse il segreto più profondo del suo cuore: Dio non è qualcuno da cui difenderci, ma qualcuno presso cui trovare riposo. Il Cuore di Gesù è una vera scuola di vita.

Impariamo allora a guardare la realtà con occhi diversi, a valutare le situazioni con maggiore libertà, ad amare con una misura nuova. La fede cristiana non consiste in uno sforzo morale o in una serie di pratiche formali e ripetitive, ma nel lasciarsi raggiungere da un amore che ci precede e ci accompagna.

La grande fioritura della devozione al Sacro Cuore di Gesù si ebbe dalle rivelazioni private della visitandina Santa Margherita Maria Alacoque, che insieme a San Claude de la Colombière ne propagarono il culto.
Sin dal principio, Gesù ha fatto comprendere a Santa Margherita che avrebbe sparso le effusioni della sua grazia su tutti quelli che si sarebbero interessati a questa amabile devozione.
Tra esse fece anche la promessa di riunire le famiglie divise e di proteggere quelle in difficoltà riportando in esse la pace.

I simboli del Sacro Cuore di Gesù sono 5: Le Fiamme, la Croce, la Ferita e il Sangue, il Sacro Cuore e la Corona di Spine.
Le FIAMME rappresentano l’amore ardente di Gesù per noi.
La CROCE rappresenta la Crocifissione di Cristo, il Suo ultimo sacrificio.
La FERITA è quella del costato di Gesù Cristo durante la Sua Crocifissione. Il Suo prezioso SANGUE è sgorgato per la nostra redenzione.
Il Sacro CUORE rappresenta il suo Cuore umano, il Verbo che si è fatto carne attraverso l’Incarnazione.
La CORONA DI SPINE rappresenta la sofferenza e l’agonia di Gesù Cristo sulla croce.

L' 11 giugno ricorre l'anniversario della nascita di San Francesco Marto, uno dei tre celebri pastorelli di Fatima, nato...
11/06/2026

L' 11 giugno ricorre l'anniversario della nascita di San Francesco Marto, uno dei tre celebri pastorelli di Fatima, nato ad Aljustrel (Portogallo) l'11 giugno 1908. Insieme alla sorella Giacinta e alla cugina Lucia, fu protagonista delle apparizioni mariane del 1917.
Tra maggio e ottobre del 1917, all'età di nove anni, assistette alle apparizioni della Vergine Maria. A differenza di Giacinta e Lucia, Francesco poteva vedere la Madonna, ma non riusciva a udirne le parole. Morì prematuramente il 4 aprile 1919 a causa della terribile epidemia di "Sp****la".

"O caro San Francesco, tu che hai contemplato la luce di Dio [...] intercedi per noi presso Dio Onnipotente e ottienici la grazia di cui abbiamo bisogno. Aiutaci a vivere con fede, umiltà e amore... Amen."

Indirizzo

NAPOLI
Naples
80100

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Piccola Lourdes - Piccoli Missionari del Cuore Immacolato di Maria pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi