Sulle orme di Maria

Sulle orme di Maria Sulle orme di Maria, è una pagina religiosa cattolica, dedicata ai devoti di Maria e di San Giustino.

Siamo circondati dalle insidie di ogni genere. Il diavolo, come leone ruggente, ci gira intorno per divorare quello che ...
06/09/2026

Siamo circondati dalle insidie di ogni genere. Il diavolo, come leone ruggente, ci gira intorno per divorare quello che può. Non dobbiamo dare l'occasione a satana per farci del male e dobbiamo rifugiarci costantemente nelle braccia del Signore. A volte siamo come quel bambino che per curiosità tocca il filo scoperto dell'elettricità e poi si lamenta di aver preso la scossa. Da parte nostra, non facciamo nulla che possa facilitare a satana di avvicinarsi. E se il Signore, per farci crescere nella perfezione, permette certe prove, non perdiamo fiducia e affidiamoci a Lui, ricorriamo alla preghiera e ai sacramenti affinché le tribolazioni si trasformino in meriti. Benediciamo il Signore nelle prove. Restiamo umili per tenere lontano satana da noi 🙏❤️

Don Nikola Vucic

Dei consigli da una Santa:1) Hai dei problemi? Vai al Santissimo Sacramento. Sei triste? Vai al Santissimo Sacramento. H...
06/09/2026

Dei consigli da una Santa:

1) Hai dei problemi? Vai al Santissimo Sacramento.

Sei triste? Vai al Santissimo Sacramento.

Hai bisogno di pace? Vai al Santissimo Sacramento.

Sei malato? Vai al Santissimo Sacramento.

Il luogo più potente sulla terra è davanti a Gesù Cristo nell'Eucaristia.

2) Se ti senti angosciato durante la giornata, invoca la Madonna, recita semplicemente questa preghiera:

MARIA, MADRE DI GESÙ, PER FAVORE, SII UNA MADRE PER ME ORA!

Devo ammettere che questa preghiera non mi ha mai deluso.

3) Le persone sono spesso irragionevoli ed egocentriche. Perdonale comunque. Se sei gentile, le persone potrebbero accusarti di secondi fini. Sii gentile comunque.

Se sei onesto, le persone potrebbero imbrogliarti. Sii onesto comunque.

Se trovi la felicità, le persone potrebbero essere gelose. Sii felice comunque. Il bene che fai oggi potrebbe essere dimenticato domani. Fai del bene comunque.

Dai al mondo il meglio di te e potrebbe non essere mai abbastanza. Dai comunque il meglio di te.

Perché vedi, alla fine, è tra te e Dio. Non è mai stato tra te e loro comunque."

- Santa Madre Teresa di Calcutta

06/09/2026

Ci sarà sempre qualcuno pronto a parlare, a giudicare, a dire la sua sulla nostra vita. Ma arriva un momento in cui impari a non vivere più per le parole degli altri.
Non possiamo impedire alla gente di parlare, ma possiamo scegliere quanto potere dare alle loro parole.
Tu hai qualcosa di molto più importante da custodire: la tua pace, la tua verità, i tuoi sogni, ciò che Dio ha seminato nel tuo cuore.
Continua a vivere.
Continua ad amare.
Continua a camminare, anche quando qualcuno non comprende la tua strada.
Perché alla fine non sarà la voce della gente a raccontare chi sei, ma la vita che avrai avuto il coraggio di vivere.
E quando il cuore è in pace con Dio, non ha più bisogno dell’approvazione del mondo.
✍️ Suor Maria Santa Sparaco

CUSTODI DEL FRATELLOLa sintesi del Vangelo di oggi è straordinariamente chiara. È la risposta giusta che Caino non seppe...
06/09/2026

CUSTODI DEL FRATELLO
La sintesi del Vangelo di oggi è straordinariamente chiara. È la risposta giusta che Caino non seppe dare quando Dio gli domandò dov'era il fratello. E lui rispose: "Sono forse io il custode di mio fratello?". In realtà sì! Il Vangelo di oggi ci dice che siamo noi i custodi dei nostri fratelli.
Il Vangelo bandisce l'indifferenza dalla nostra vita.
Per Cristo noi siamo infinitamente responsabili degli altri e non possiamo trincerarci dietro la retorica della libertà per mascherare la nostra indifferenza nei confronti del bene o del male nella vita di chi c'è accanto. Tutto ciò che possiamo fare dobbiamo farlo.
Rispettare la libertà degli altri non significa abbandonarli al loro destino, ma tentare tutto ciò che è lecito, affinché quel destino sia buono.
Questo perché il segreto del cristianesimo è la presenza di Cristo che si manifesta non nella nostra solitudine ma nell'unità con gli altri. Quando amiamo qualcuno, quando vogliamo sinceramente bene a qualcuno, allora quel bene è il "luogo" dove Cristo abita. Quel bene è efficace, strappa miracoli al cielo!

"Signore, donami la capacità di correggere gli altri con amore fraterno".
Mt 18,15-20

Buona giornata!
le clarisse di Mantova

𝟬𝟱 𝙎𝙚𝙩𝙩𝙚𝙢𝙗𝙧𝙚 𝟭𝟵𝟵𝟳𝙈𝙪𝙤𝙧𝙚 𝙢𝙖𝙙𝙧𝙚 𝙏𝙚𝙧𝙚𝙨𝙖 𝙙𝙞 𝘾𝙖𝙡𝙘𝙪𝙩𝙩𝙖Negli ultimi anni della sua vita, nonostante i crescenti e gravi problemi...
05/09/2026

𝟬𝟱 𝙎𝙚𝙩𝙩𝙚𝙢𝙗𝙧𝙚 𝟭𝟵𝟵𝟳
𝙈𝙪𝙤𝙧𝙚 𝙢𝙖𝙙𝙧𝙚 𝙏𝙚𝙧𝙚𝙨𝙖 𝙙𝙞 𝘾𝙖𝙡𝙘𝙪𝙩𝙩𝙖

Negli ultimi anni della sua vita, nonostante i crescenti e gravi problemi di salute, Madre Teresa continuò a guidare la sua Congregazione e a rispondere alle necessità dei poveri e della Chiesa.

Nel marzo 1997 benedisse la nuova Superiora Generale delle Missionarie della Carità, da poco eletta, e compì ancora un ultimo viaggio all’estero. Dopo avere incontrato per l’ultima volta Papa Giovanni Paolo II, rientrò a Calcutta, dove trascorse le ultime settimane della sua vita ricevendo visitatori e dedicandosi all'istruzione delle sue consorelle.

Nel 1997, anno della sua morte, la famiglia delle Missionarie della Carità contava 3.842 suore, presenti in 594 fondazioni distribuite in 120 Paesi del mondo.

𝙇𝙖 𝙩𝙚𝙨𝙩𝙞𝙢𝙤𝙣𝙞𝙖𝙣𝙯𝙖 𝙙𝙚𝙡 𝙘𝙤𝙣𝙛𝙚𝙨𝙨𝙤𝙧𝙚 𝙙𝙞 𝙈𝙖𝙙𝙧𝙚 𝙏𝙚𝙧𝙚𝙨𝙖

Nel momento in cui si avvicinava la fine della sua vita terrena, anche Madre Teresa visse con profonda umanità l'ora della morte. Una testimonianza attribuita al suo confessore racconta che, quando l'arcivescovo di Calcutta lo chiamò perché le impartisse l'estrema unzione, la religiosa appariva provata e tremava.

È un particolare che colpisce profondamente: anche una donna che aveva parlato per tutta la vita della speranza dell'incontro con Dio si trovò, nell'ora suprema, davanti al mistero della morte con tutta la fragilità della sua umanità.

Il 5 settembre 1997, a Calcutta, la vita terrena di Madre Teresa giunse al termine. Aveva 87 anni.

Il Governo indiano le tributò l'onore di un funerale di Stato e il suo corpo fu sepolto nella Casa Madre delle Missionarie della Carità. La sua tomba divenne ben presto luogo di pellegrinaggio e di preghiera per persone di ogni fede, ricche e povere, senza distinzione.

Madre Teresa lasciò al mondo una testimonianza di fede incrollabile, di speranza e di straordinaria carità.

La sua risposta alla chiamata di Gesù — «Vieni, sii la mia luce» — aveva dato origine alla sua vocazione e alla sua missione: diventare Missionaria della Carità, «madre per i poveri», presenza di compassione in mezzo alle sofferenze del mondo e testimone dell'amore di Dio.

Il 5 settembre, giorno della sua morte, la Chiesa celebra la memoria liturgica di Santa Teresa di Calcutta. Nel 2016 Papa Francesco la proclamò santa.

𝙎𝙖𝙣𝙩𝙖 𝙏𝙚𝙧𝙚𝙨𝙖 𝙙𝙞 𝘾𝙖𝙡𝙘𝙪𝙩𝙩𝙖,
𝙥𝙧𝙚𝙜𝙖 𝙥𝙚𝙧 𝙣𝙤𝙞. 🙏
Pagina(I percorsi di San Francesco)

«Ricordatevi che quando comparirete davanti a Dio, chi vi farà le raccomandazioni non saranno né i senatori né i pezzi g...
05/09/2026

«Ricordatevi che quando comparirete davanti a Dio, chi vi farà le raccomandazioni non saranno né i senatori né i pezzi grossi, ma i poveri della stazione».(don Tonino Vescovo)

SANT’AGOSTINO: QUANDO CADI, DIO NON SMETTE DI CHIAMARTISant’Agostino ci insegna una verità che può diventare luce per og...
28/08/2026

SANT’AGOSTINO: QUANDO CADI, DIO NON SMETTE DI CHIAMARTI

Sant’Agostino ci insegna una verità che può diventare luce per ogni cuore: non importa quante volte siamo caduti, importa avere il coraggio di rialzarci e tornare a Dio.
La conversione non è la storia di una persona che non ha mai sbagliato. È la storia di un cuore che, dopo essersi smarrito, si lascia nuovamente trovare dall’Amore.
Agostino ha conosciuto inquietudine, errori, desideri sbagliati e lontananza da Dio. Eppure il Signore non lo ha abbandonato. Lo ha atteso, lo ha cercato nel profondo del suo cuore e, con pazienza, lo ha condotto verso la verità.
Quante volte anche noi pensiamo:
“Ho sbagliato troppo.”
“Non posso più cambiare.”
“Dio non potrà perdonarmi.”
“Ormai è troppo tardi.”
Non è mai troppo tardi per Dio.
Una caduta non è la fine del cammino. Può diventare il luogo dal quale impariamo a rialzarci più umili, più veri e più vicini a Gesù.
Non vergognarti delle tue ferite. Non nascondere le tue fragilità. Portale davanti al Signore. Egli non guarda soltanto ciò che sei stato: guarda ciò che puoi ancora diventare attraverso la sua grazia.
Se oggi ti senti lontano, torna.
Se hai peccato, chiedi perdono.
Se sei caduto, rialzati.
Se hai perso la speranza, ricomincia.
Se il tuo cuore è stanco, appoggialo al Cuore di Cristo.
La conversione è un cammino fatto anche di piccoli passi. A volte si ricomincia con una preghiera, con un “Gesù, aiutami”, con una lacrima, con un perdono, con la decisione di non arrendersi più.
Sant’Agostino ci ricorda che il nostro cuore rimane inquieto finché non riposa in Dio.
Perciò, fratello e sorella, non dire: “Sono finito”.
Di’: “Posso ricominciare.”
Perché la misericordia di Dio è più grande della nostra miseria, la sua grazia è più forte delle nostre cadute e il suo amore è capace di trasformare persino le nostre ferite in una strada verso la santità.
Rialzati. Torna a Dio. Ricomincia.
Il Signore non ha ancora finito di scrivere la tua storia. 🙏❤️
✍️ Suor Maria Santa Sparaco🙏🏻❤️

Le lacrime di una madre sono l’alfabeto dell’amore: parole silenziose che diventano preghiera, salgono al Cielo e trafig...
27/08/2026

Le lacrime di una madre sono l’alfabeto dell’amore: parole silenziose che diventano preghiera, salgono al Cielo e trafiggono il cuore di Dio. Ogni lacrima versata per un figlio nasce da un amore che non si arrende, che spera, attende e affida tutto. Un giorno, nell’eternità, comprenderemo tutte quelle lacrime e diremo: “Grazie, mamma”. Perché allora vedremo con gli occhi di Dio ciò che oggi non comprendiamo e scopriremo che dietro ogni lacrima c’era soltanto amore puro, vero, fedele ed eterno. Dio benedica ogni madre e raccolga nel Suo cuore ogni sua lacrima, trasformandola in grazia e luce per i suoi figli🌹
(Frate Francesco Rivelli)

Non scoraggiarsi mai di fronte alle prove, ma continuare a fare il bene anche se questo non appare e il male fa più rumo...
27/08/2026

Non scoraggiarsi mai di fronte alle prove, ma continuare a fare il bene anche se questo non appare e il male fa più rumore.
Di fronte alla ribellione del figlio, Monica fu capace di vincere il chiasso del male col silenzio del bene, un esempio per tante madri anche oggi.
Quante difficoltà anche oggi nei rapporti familiari e quante mamme sono angustiate perché i figli s’avviano su strade sbagliate!
Monica, donna saggia e solida nella fede, le invita a non scoraggiarsi, ma a perseverare nella missione di spose e di madri, mantenendo ferma la fiducia in Dio e aggrappandosi con perseveranza alla preghiera”.
È impossibile che un figlio di tante lacrime vada perduto”.

(Angelus, 30 agosto 2009) Benedetto XVI

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