05/07/2026
"Nella tua angoscia, quando tutte queste cose ti saranno accadute, negli ultimi tempi, tornerai al Signore, al tuo Dio, e darai ascolto alla sua voce".
(Deuteronomio 4:30)
Ho un bambino piccolo che dorme in camera da solo. Per un periodo di tempo mi chiamava nella notte per dirmi che aveva sete. Così mi alzavo, lo accompagnavo in cucina, accendevo la luce e aspettavo che bevesse. Ovviamente, aveva paura del buio. Una notte, poiché ero molto stanco quando mi chiamò, invece di alzarmi, lo guidai "a voce" e mi accorsi che non aveva nemmeno acceso la luce. Arrivò in cucina, bevve e tornò a letto. Da quella notte, non mi chiama più per bere, gli basta sapere che
io sono lì in casa con lui. Ci sono situazioni in cui Dio accende la luce e ti mostra il cammino, ma anche circostanze in cui non lo fa. Sono proprio questi i momenti in cui ti fai mille domande, alcune utili, altre fuorvianti. Se ti trovi in una situazione del genere oggi, è il momento che tu ti fermi e chieda aiuto a Papà. Forse accenderà la luce e ti guiderà fino all'uscita del tunnel, oppure ti farà camminare nel buio mentre segui la sua voce. Non conosco la tua situazione,
ma conosco il proposito per il quale Dio l'ha permessa: mostrarti che non sei solo e che, anche se le difficoltà sembrano insormontabili e ti gridano che per te è la fine, anche solo sentendo la sua voce tu arriverai all'uscita. Non disperare più, chiedi aiuto a Papà e segui la sua direzione. Lui non ti lascerà e non ti abbandonerà.