Santa Maria della Fede

Santa Maria della Fede Comunità parrocchiale

📌 LA MANO CHE TORNA AD AMARE: QUANDO LE REGOLE DIMENTICANO LE PERSONE📽 https://youtu.be/xz4yycuwlBU 📖 IL VANGELO DEL GIO...
07/09/2026

📌 LA MANO CHE TORNA AD AMARE: QUANDO LE REGOLE DIMENTICANO LE PERSONE
📽 https://youtu.be/xz4yycuwlBU
📖 IL VANGELO DEL GIORNO (Lc 6,6-11)
✅ XXIII LUNEDÌ DEL TEMPO ORDINARIO (7 SETTEMBRE 2026)
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Gesù entra nella sinagoga e incontra un uomo con una mano paralizzata. Non sappiamo da quanto tempo viva così. Sappiamo però che una mano bloccata rende difficile lavorare, abbracciare, aiutare, accarezzare. In fondo, rende più difficile amare.

Mentre tutti osservano se Gesù rispetterà la legge del sabato, lui guarda una sola persona: quell'uomo. Poi gli dice una frase bellissima: «Àlzati e mettiti qui in mezzo.» Gesù lo porta al centro. Perché, agli occhi di Dio, al centro non ci sono le regole, ma la persona.

La legge è un dono prezioso quando ci aiuta ad amare di più. Ma quando diventa un ostacolo al bene di un fratello, rischia di farci perdere proprio ciò che voleva custodire. Gesù guarisce quella mano. Non restituisce soltanto un movimento. Restituisce a quell'uomo la possibilità di lavorare, di servire, di stringere un'altra mano, di accarezzare, di amare.

È sorprendente, invece, la reazione di alcuni presenti. Davanti a un uomo che ritrova la sua dignità, non si rallegrano. Pensano soltanto a come eliminare Gesù. Può succedere anche a noi. A volte difendiamo con tanta forza le nostre idee, da non accorgerci più del bene che Dio sta compiendo davanti ai nostri occhi.

Forse oggi il Vangelo ci invita a chiederci: la mia fede aiuta qualcuno ad amare di più? Perché questa è la mano che Gesù desidera guarire ogni giorno.

📌 CHI VOGLIAMO DIVENTARE NOI? LA COMUNITÁ CHE IMPARA A SOMIGLIARE A CRISTO📽 https://youtu.be/mB_D_tZCunU⛪ IL VANGELO DEL...
06/09/2026

📌 CHI VOGLIAMO DIVENTARE NOI? LA COMUNITÁ CHE IMPARA A SOMIGLIARE A CRISTO
📽 https://youtu.be/mB_D_tZCunU
⛪ IL VANGELO DELLA DOMENICA (Mt 18,15-20)
📖 XXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (06/09/2026)

📌 CHI VOGLIAMO DIVENTARE NOI? LA COMUNITÁ CHE IMPARA A SOMIGLIARE A...

📌 CHI VOGLIAMO DIVENTARE NOI? LA COMUNITÁ CHE IMPARA A SOMIGLIARE A CRISTO📽 https://youtu.be/mB_D_tZCunU⛪ IL VANGELO DEL...
06/09/2026

📌 CHI VOGLIAMO DIVENTARE NOI? LA COMUNITÁ CHE IMPARA A SOMIGLIARE A CRISTO
📽 https://youtu.be/mB_D_tZCunU
⛪ IL VANGELO DELLA DOMENICA (Mt 18,15-20)
📖 XXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (06/09/2026)
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Pietro ha riconosciuto in Gesù il Salvatore: «Tu sei il Cristo». Gesù ha riconosciuto in Pietro colui al quale affidare la guida della sua Chiesa. E dopo aver chiarito cosa significa essere il Cristo, oggi Gesù chiarisce anche cosa significa essere la sua comunità.

Una comunità può parlare molto di Cristo. Lo può celebrare e può organizzare numerose attività nel suo nome. Ma la domanda fondamentale è questa: assomiglia davvero a Cristo? La chiesa riceve da Lui la sua identità e cerca di incarnarla nella storia attraverso le relazioni concrete tra le persone, lasciandosi trasformare dal suo Signore.

Questo però non significa disperdere la propria identità in una massa indistinta. Al contrario. La comunità mi aiuta a diventare pienamente me stesso insieme agli altri. E su questo Gesù è molto concreto. Sa bene che vivere insieme non è facile. Ci sono caratteri diversi, sensibilità diverse, idee diverse, ferite diverse, errori e incomprensioni.

E infatti il vangelo ci parla di quando un fratello sbaglia. Non dice: «Eliminalo e dimostra a tutti che hai ragione». Dice: Vai da lui. Cercalo. Parlagli. Prova a recuperarlo. E se ci riesci, succede una cosa bellissima: «Hai guadagnato tuo fratello», perché la comunità non esiste per stabilire chi ha ragione o torto, ma per non perdere nessuno.

Per questo la comunità è come una palestra che ci allena ad ascoltare, a non voler avere sempre ragione, a chiedere scusa, a perdonare e a ricominciare, perché la comunione non è vivere assenza conflitti, ma imparare a non trasformare ogni differenza in una separazione. La correzione non ha come obiettivo quello di umiliare o eliminare qualcuno, ma di recuperarlo, perché anche l'errore più grave può diventare un’occasione per crescere, migliorare e ricominciare.

E allora, la domanda ritorna. Chi vogliamo essere? Una comunità che si limita a parlare di Cristo? O una comunità che prova ad assomigliare a Cristo? Una comunità che si preoccupa di stabilire continuamente chi ha ragione e chi ha torto? Oppure una comunità che, senza rinunciare alla verità, cerca di non perdere nessuno?

Sono domande da portare dentro di noi, perché una comunità autentica non è il luogo dove dobbiamo dimostrare di essere perfetti. È il luogo dove possiamo imparare a diventare persone migliori.

📌 BEATA VERGINE MARIA ADDOLORATA Dal giorno 8 settembre al giorno 15 settembre, vivremo un tempo di compagnia e di pregh...
05/09/2026

📌 BEATA VERGINE MARIA ADDOLORATA
Dal giorno 8 settembre al giorno 15 settembre, vivremo un tempo di compagnia e di preghiera con la Madre di Dio Addolorata. Nella Santa Messa solenne del giorno 15 alle ore 18.00, pregheremo per i figli defunti e per i bambini mai nati 🫂🙏

📌 CHI VOGLIAMO DIVENTARE NOI? LA COMUNITÁ CHE IMPARA A SOMIGLIARE A CRISTO📽 https://youtu.be/mB_D_tZCunU⛪ IL VANGELO DEL...
05/09/2026

📌 CHI VOGLIAMO DIVENTARE NOI? LA COMUNITÁ CHE IMPARA A SOMIGLIARE A CRISTO
📽 https://youtu.be/mB_D_tZCunU
⛪ IL VANGELO DELLA DOMENICA (Mt 18,15-20)
📖 XXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO (06/09/2026)

📌 LA RELIGIONE È VERA QUANDO SERVE LA VITA📽 https://youtu.be/4IXI0a157k0📖 IL VANGELO DEL GIORNO (Lc 6,1-5)✅ XXII SABATO ...
05/09/2026

📌 LA RELIGIONE È VERA QUANDO SERVE LA VITA
📽 https://youtu.be/4IXI0a157k0
📖 IL VANGELO DEL GIORNO (Lc 6,1-5)
✅ XXII SABATO DEL TEMPO ORDINARIO (5 SETTEMBRE 2026)
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Gesù e i suoi discepoli attraversano i campi di grano. Hanno fame. Così i discepoli raccolgono qualche spiga per sfamarsi. È un gesto semplicissimo. Eppure basta questo per scatenare la critica dei farisei: stanno facendo qualcosa che, secondo loro, non è permesso nel giorno di sabato.

Gesù allora ricorda un episodio della vita di Davide e ci insegna una verità che attraversa tutto il Vangelo: quando una norma fa dimenticare il bene della persona, ha perso il suo significato più profondo.

Le regole sono importanti. Anche nella vita di fede. Ma sono nate per aiutare l'uomo a vivere, non per schiacciarlo. Per questo Gesù non elimina il sabato. Lo restituisce alla sua bellezza originaria. Il giorno del Signore è il tempo in cui l'uomo ritrova Dio, ritrova i fratelli e ritrova anche sé stesso.

Ogni volta che celebriamo l'Eucaristia, ascoltiamo la Parola, condividiamo il pane e ci prendiamo cura di qualcuno, stiamo vivendo il vero spirito della domenica. Alla fine, la domanda non è: "Ho osservato tutte le regole?" La domanda è un'altra: "Oggi, qualcuno attraverso di me ha incontrato l'amore di Dio?"

Perché Gesù non è venuto a mettere la legge al centro della vita. È venuto a rimettere al centro l'uomo, perché nell'uomo risplenda il volto di Dio.
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📌 DIGIUNARE PER FARE SPAZIO AGLI ALTRI📽 https://youtu.be/hZkgEOkMUPI📖 IL VANGELO DEL GIORNO (Lc 5,33-39)✅ XXII VENERDÌ D...
04/09/2026

📌 DIGIUNARE PER FARE SPAZIO AGLI ALTRI
📽 https://youtu.be/hZkgEOkMUPI
📖 IL VANGELO DEL GIORNO (Lc 5,33-39)
✅ XXII VENERDÌ DEL TEMPO ORDINARIO (4 SETTEMBRE 2026)
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Gli scribi e i farisei chiedono a Gesù perché i suoi discepoli non digiunano come gli altri. Dietro questa domanda ce n'è un'altra, più profonda: si può vivere la fede limitandosi a ripetere delle pratiche, oppure è necessario lasciarsi rinnovare il cuore?

Gesù non rifiuta il digiuno. Gli dona però un significato nuovo. Digiunare non vuol dire semplicemente rinunciare a qualcosa. Significa fare spazio a qualcuno. Ogni volta che rinunciamo a un po' del nostro egoismo, del nostro tempo o delle nostre comodità per prenderci cura di una persona, il digiuno diventa un gesto d'amore. È quello che ha fatto Gesù per tutta la sua vita. Ha saputo "digiunare" da sé stesso per donarsi completamente agli altri.

Per questo il Signore ci invita a non accontentarci di una fede che ripete soltanto ciò che ha sempre fatto. Il Vangelo è come un vino nuovo: chiede un cuore capace di accoglierlo e di lasciarsi trasformare. A volte ci viene spontaneo dire: "Si è sempre fatto così". È una frase che ci rassicura, ma che può anche impedirci di riconoscere le novità con cui Dio continua a sorprenderci.

La tradizione è un dono prezioso quando ci conduce a Cristo. Ma rimane viva soltanto se continua a generare amore. Forse oggi il Signore ci chiede questo: quale piccolo spazio posso liberare nel mio cuore perché il suo amore trovi posto e possa raggiungere qualcuno attraverso di me?
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📌 LASCIATI TI**RE FUORI DALLE ACQUE PER PESCARE GLI ALTRI📽 https://youtu.be/V0lHePxDMLg 📖 IL VANGELO DEL GIORNO (Lc 5,1-...
03/09/2026

📌 LASCIATI TI**RE FUORI DALLE ACQUE PER PESCARE GLI ALTRI
📽 https://youtu.be/V0lHePxDMLg
📖 IL VANGELO DEL GIORNO (Lc 5,1-11)
✅ XXII GIOVEDÌ DEL TEMPO ORDINARIO (3 SETTEMBRE 2026)

📌 LASCIATI TI**RE FUORI DALLE ACQUE PER PESCARE GLI ALTRI📖 IL VANG...

📌 LASCIATI TI**RE FUORI DALLE ACQUE PER PESCARE GLI ALTRI📽 https://youtu.be/V0lHePxDMLg 📖 IL VANGELO DEL GIORNO (Lc 5,1-...
03/09/2026

📌 LASCIATI TI**RE FUORI DALLE ACQUE PER PESCARE GLI ALTRI
📽 https://youtu.be/V0lHePxDMLg
📖 IL VANGELO DEL GIORNO (Lc 5,1-11)
✅ XXII GIOVEDÌ DEL TEMPO ORDINARIO (3 SETTEMBRE 2026)
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Gesù non incontra Simone Pietro nel Tempio, ma sul suo luogo di lavoro. È una scena bellissima. Le reti sono vuote, la notte è stata lunga e la fatica è tanta. Pietro ormai ha smesso di sperare in una buona pesca. Eppure è proprio in quel momento che Gesù sale sulla sua barca.

A volte succede anche a noi. Ci sono giorni in cui abbiamo l'impressione di aver dato tutto, senza vedere risultati. Ci sentiamo stanchi, delusi, forse anche un po' scoraggiati. Ed è proprio lì che il Signore ci raggiunge.

Gesù chiede a Pietro una cosa che sembra poco ragionevole: «Prendi il largo e gettate le vostre reti per la pesca». Pietro avrebbe tutti i motivi per dire di no. È un pescatore esperto. Sa bene che ormai non è più il momento giusto. E invece risponde: «Sulla tua parola getterò le reti».

È questa la svolta del Vangelo. Il miracolo nasce dalla fiducia. Le reti si riempiono di pesci, ma il dono più grande non è quella pesca straordinaria. È il cambiamento del cuore di Pietro. Da quel giorno non vivrà più soltanto per procurare il pane.

Gesù gli affida una missione ancora più grande: aiutare uomini e donne a ritrovare la strada della vita. Anche oggi il Signore ci dice: «Prendi il largo». Forse ci chiede di fidarci ancora, proprio là dove pensiamo che non ci sia più nulla da sperare. Perché quando ci affidiamo alla sua Parola, scopriamo che le reti più vuote possono diventare il luogo dei miracoli di Dio.
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📌 CRISTO CI GUARISCE PER PRENDERCI CURA DEGLI ALTRI📽 https://youtu.be/Zzk42gtmOy8📖 IL VANGELO DEL GIORNO (Lc 4,38-44)✅ X...
02/09/2026

📌 CRISTO CI GUARISCE PER PRENDERCI CURA DEGLI ALTRI
📽 https://youtu.be/Zzk42gtmOy8
📖 IL VANGELO DEL GIORNO (Lc 4,38-44)
✅ XXII MERCOLEDÌ DEL TEMPO ORDINARIO (2 SETTEMBRE 2026)

📌 CRISTO CI GUARISCE PER PRENDERCI CURA DEGLI ALTRI📖 IL VANGELO DE...

Indirizzo

Piazza S. Maria Della Fede, 13
Naples
80141

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 11:30
16:00 - 19:00
Martedì 08:00 - 11:30
16:00 - 19:00
Mercoledì 08:00 - 11:30
Giovedì 08:00 - 11:30
Venerdì 08:00 - 11:30
16:00 - 19:00
Sabato 08:00 - 11:30
Domenica 08:00 - 13:30

Telefono

+390815539774

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