San Gerardo Maiella

San Gerardo Maiella Santo Protettore delle mamme, delle gestanti e dei bambini. Patrono della Basilicata e di Muro Lucano Protettore delle Mamme, delle Gestanti e dei Bambini.

San Gerardo Maiella, nato a Muro Lucano il 6 aprile 1726 e morto a Materdomini il 16 ottobre 1755. Patrono di Muro Lucano e della Basilicata. Muro Lucano - i luoghi di San Gerardo Maiella

A Muro Lucano, dunque, si trovano moltissimi punti di riferimento della vita del Santo. La casa di San Gerardo Maiella è situata nell’antico e bellissimo Borgo Pianello, che è uno dei punti più storici del paes

e di Muro Lucano. Inoltre, San Gerardo Maiella ha trascorso la sua infanzia, frequentando e lasciando un segno in molti luoghi di Muro Lucano; basti pensare che a pochi passi dalla sua casa al Borgo Pianello è situata anche la bottega in cui il Santo faceva il mestiere di sarto, mestiere che faceva anche il suo papà. In questo paese il Santo visse i primi anni di allegra fanciullezza, lasciandosi muovere totalmente dalla grazia di Dio, verso i principali luoghi di culto di Muro Lucano. In altre zone del paese sono, infatti, situate le chiese da lui frequentate sin da tenera età, in alcune delle quali ha ricevuto i sacramenti del Battesimo, della Comunione e della Cresima, nonché sono accaduti avvenimenti prodigiosi ad opera del Santo. Tali luoghi, in cui ancora oggi è vivo il ricordo di San Gerardo Maiella, sono visitabili da chiunque ne abbia il desiderio, anche se, purtroppo, sono oggi ancora poco conosciuti da fedeli e turisti di tutta Italia e del mondo. Infatti, molti fedeli, oltre a non essere a conoscenza di quale sia il paese nativo di San Gerardo Maiella, Muro Lucano, non hanno neanche consapevolezza della possibilità di visitare, in questo bellissimo paese, la sua casa nativa e molti dei luoghi in cui sono avvenuti eventi prodigiosi della sua vita, come apparizioni e miracoli. La Presente Pagina non è ufficiale, non ha fini di lucro ed è stata realizzata per Devozione a San Gerardo Maiella

Oggi 13 settembre, San Giovanni Crisostomo, vescovo e dottore della ChiesaSan Giovanni Crisostomo nacque ad Antiochia in...
13/09/2026

Oggi 13 settembre, San Giovanni Crisostomo, vescovo e dottore della Chiesa

San Giovanni Crisostomo nacque ad Antiochia intorno al 349. Ricevette una formazione culturale di alto livello e divenne uno dei più grandi predicatori dell’antichità cristiana. Il soprannome “Crisostomo” significa infatti “bocca d’oro”, in riferimento alla straordinaria efficacia della sua parola.

Dopo un periodo di vita ascetica, venne ordinato sacerdote e successivamente nominato vescovo di Costantinopoli. Nelle sue prediche denunciava con forza le ingiustizie, il lusso e l’indifferenza verso i poveri, invitando i cristiani a una vita più coerente.

La sua franchezza gli procurò numerosi nemici, soprattutto tra i potenti della corte imperiale. Fu più volte allontanato dalla città e infine mandato in esilio.

Nonostante le sofferenze, continuò a scrivere e a incoraggiare i fedeli. Morì nel 407 durante uno dei trasferimenti imposti dalle autorità.

San Giovanni Crisostomo è ricordato come grande maestro della predicazione, difensore dei poveri e uomo capace di parlare con coraggio anche quando la verità comportava conseguenze personali.

Il Signore è buono e grande nell'amore. Potremmo domandarci: «Come si fa a perdonare sempre? C'è un limite, ci si stanca...
12/09/2026

Il Signore è buono e grande nell'amore.

Potremmo domandarci: «Come si fa a perdonare sempre? C'è un limite, ci si stanca...», ma Gesù rimane saldo nella sua affermazione. Perché? Perché anche noi dobbiamo essere misericordiosi, come è misericordioso il Padre nostro celeste.
Riflessione sul Vangelo

Essere famoso non ti darà mai la vita eterna. Solo Gesù Cristo ti darà la vita eterna.
12/09/2026

Essere famoso non ti darà mai la vita eterna. Solo Gesù Cristo ti darà la vita eterna.

San Gerardo, preghiamo insieme per tutti i bambini del mondo
12/09/2026

San Gerardo, preghiamo insieme per tutti i bambini del mondo

Oggi 12 settembre, San Guido del BrabanteSan Guido visse tra il X e l’XI secolo nella regione del Brabante. Nato in una ...
12/09/2026

Oggi 12 settembre, San Guido del Brabante

San Guido visse tra il X e l’XI secolo nella regione del Brabante. Nato in una famiglia modesta, trascorse la giovinezza lavorando e cercando di aiutare i poveri con ciò che riusciva a guadagnare.

Per un periodo svolse attività commerciali, ma un fallimento lo spinse a riflettere profondamente sul significato della propria vita. Decise allora di abbandonare ogni ambizione materiale e di dedicarsi alla preghiera e ai pellegrinaggi.

Visitò importanti luoghi santi, tra cui Roma e Gerusalemme, affrontando lunghi viaggi in condizioni difficili. Al ritorno scelse una vita semplice e umile, mettendosi al servizio della comunità.

La sua fama di uomo buono e generoso si diffuse rapidamente. San Guido è ricordato come protettore dei pellegrini e dei viaggiatori.

La sua vita mostra come anche un fallimento possa diventare occasione di cambiamento e crescita, trasformando la ricerca del successo personale in un cammino di servizio, fede e attenzione verso gli altri.

A te, Signore, offrirò un sacrificio di ringraziamento. Maria, sei l'ideale perfetto del discepolo. Aiutaci a camminare ...
11/09/2026

A te, Signore, offrirò un sacrificio di ringraziamento.

Maria, sei l'ideale perfetto del discepolo. Aiutaci a camminare come te e con te sulla strada dell'attento ascolto della Parola di Dio, sulla strada della contemplazione, del dono interiore, sulla strada del silenzio che adora il Signore, sulla strada della fedeltà.
Averardo Dini

Non ti arrendere, insisti con la preghiera, Dio ti ascolta
11/09/2026

Non ti arrendere, insisti con la preghiera, Dio ti ascolta

San Gerardo, illumina il nostro cammino
11/09/2026

San Gerardo, illumina il nostro cammino

Oggi 11 settembre, Santi Proto e Giacinto, martiriI santi Proto e Giacinto sono ricordati come martiri della Chiesa di R...
11/09/2026

Oggi 11 settembre, Santi Proto e Giacinto, martiri

I santi Proto e Giacinto sono ricordati come martiri della Chiesa di Roma nei primi secoli del cristianesimo. Secondo la tradizione erano fratelli e appartenevano alla comunità cristiana durante un periodo di persecuzioni.

Entrambi si dedicarono alla testimonianza della fede e rimasero saldi nelle proprie convinzioni nonostante le pressioni delle autorità. Quando vennero arrestati, fu loro chiesto di rinnegare il cristianesimo e di partecipare ai culti pagani.

Proto e Giacinto rifiutarono e affrontarono il martirio, condividendo la stessa sorte. La loro memoria venne custodita dalle prime comunità cristiane, che li considerarono esempio di fraternità e coraggio.

La loro vicenda richiama il valore del sostegno reciproco nelle prove. Essere fratelli non significò soltanto condividere un legame familiare, ma anche affrontare insieme una scelta difficile fino alle estreme conseguenze.

Sono ricordati come simbolo di fedeltà, coerenza e unione spirituale.

Quanto sono dolci al mio palato le tue promesse, Signore! O mio Dio, tu ci hai stimati talmente da pagare il più alto di...
10/09/2026

Quanto sono dolci al mio palato le tue promesse, Signore!

O mio Dio, tu ci hai stimati talmente da pagare il più alto di tutti i prezzi. Non dovremo noi amarti e sceglierti al di sopra di tutte le cose come il nostro bene unico e necessario? A te, Gesù crocifisso, sapienza e potenza di Dio, ogni onore e gloria nei secoli eterni.
Cardinal John Henry Newman

Indirizzo

Muro Lucano

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