Parrocchia SS. Apostoli Pietro e Paolo - Morano Calabro

Parrocchia SS. Apostoli Pietro e Paolo - Morano Calabro Parrocchia Ss. Apostoli Pietro e Paolo
Arcipretura et Insigne Collegiata
Comune di Morano Calabro (CS)
Diocesi di Cassano Ionio Caterina d’Alessandria e la S.

La chiesa Santi Apostoli Pietro e Poalo, che sorge nella parte alta del paese, nei pressi del Castello Normanno/Svevo, è la più antica di Morano, risale infatti al 1007. Purtroppo vari rifacimenti apportati nel corso dei secoli non permettono di individuare con precisione gli elementi architettonici originari. Il campanile, d’epoca medioevale, si presentava inizialmente distaccato dal resto dell’e

dificio ed è tuttora arretrato rispetto alla struttura principale. Risultato di lavori avviati nel 1765 e terminati nel 1886 è invece la cupola a calotta sferica. Lo spazio interno della chiesa, attualmente a tre navate e a croce latina, deve il suo aspetto tardo-barocco, con dichiarati preludi al rococò, agli interventi di fine secolo XVIII. Alla metà del Trecento sembra assegnabile un Fronte di Sarcofago (murato nella parete laterale sinistra della sacrestia), bassorilievo su pietra della tomba della famiglia Fasanella, feudataria di Morano dal 1200 alla metà del 1400. In stile quattrocentesco è un pregevole affresco che si osserva nel primo altare della navata sinistra, raffigurante la Madonna delle Grazie, proveniente dalla omonima e ormai diruta chiesa sita fuori le mura nella contrada Puncinera. Di particolare pregio è la Croce processionale d’argento (1445), dono del sacerdote Antonio Sassone. l'oggetto è ascrivibile a una bottega di argentieri abbruzzesi di Guardiagrele. Nelle nicchie laterali dell’altare maggiore e in quelle dei bracci laterali del transetto sono collocate due coppie di statue marmoree di Pietro Bernini (1562-1629), padre di Gianlorenzo, noto scultore di origine toscana attivo a Napoli tra la fine del 1500 e gli inizi del 1600: la S. Lucia, appartenute alla chiesa degli agostiniani di Colloreto, entrambe del 1592. Il San Pietro (transetto, lato sinistro) e il San Paolo (transetto, lato destro), patroni dell’omonima arcipretura moranese, sono invece del 1601. Le due coppie di sculture testimoniano fasi diverse dell’opera del Bernini: più esuberanti le prime, volte ad ottenere effetti pittorici e luministici della materia, più classiche le seconde. Allo stesso secolo XVII risalgono altre due opere: la statua lignea della Candelora (braccio sinistro del transetto), di Giovan Pietro Cerchiaro, artista locale della seconda metà del Seicento, e la statua marmorea di S. Carlo Borromeo (braccio destro del transetto), di ignoto autore napoletano, inserita in un maestoso altare di gusto tardo secentesco, ricomposto nel secolo successivo e nei primi anni del Duemila. Tra le opere pittoriche della chiesa ricordiamo il Compianto sul Cristo morto (terzo altare navata destra) tela attribuita a Cristofaro Roncalli detto il Pomarancio (1552-1626), pittore di origine toscana. La tela era parte integrante di un polittico, poi smembrato, i cui pannelli laterali, raffiguranti San Pietro e San Paolo, sono oggi posizionati nella corona absidale. Nel fastigio superiore di uno dei due dipinti si può ammirare l

Natività della Beata Vergine MariaAGIOGRAFIAI fortunati genitori di Maria furono S. Gioachino e S. Anna.La nascita della...
08/09/2026

Natività della Beata Vergine Maria

AGIOGRAFIA

I fortunati genitori di Maria furono S. Gioachino e S. Anna.

La nascita della SS. Vergine fu preannunziata fin dall'inizio quando il Signore promise all'umanità decaduta un'altra donna che avrebbe schiacciato il capo al serpente. E giunta la pienezza dei tempi, Maria apparve come stella mattutina nel mare tempestoso del mondo, pura, santa, piena di grazia.

Maria nacque santa, poiché fu concepita senza macchia originale e piena di ogni grazia. La grazia che ebbe la SS. Vergine sorpassò la grazia non solo di ciascun santo, ma di tutti gli Angeli ed i Beati del cielo, e questo a ben ragione perché Maria era destinata a divenire Madre di Dio. Ora se Maria fu eletta ad essere Madre di Dio, era necessario che Dio l'adornasse d'una grazia corrispondente alla dignità eccelsa cui l'aveva destinata. Inoltre Maria era destinata ad essere mediatrice d tutte le grazie e perciò ebbe una grazia superiore quella di tutte le altre creature.
La SS. Trinità concorse a gara per preparare la Madre di Dio. Concorse il Padre rendendo Maria immune dalla macchia originale, perché era la sua figlia e figlia primogenita: « Io uscii dalla bocca dell'Altissimo primogenita prima di tutte le creature »; perché la destinò a riparatrice del mondo e mediatrice di pace tra gli uomini e Dio, e infine perché la prescelse come Madre del suo Unigenito. Concorse il Figliuolo che aveva eletto Maria per sua Madre: Maria fu degna del divin Salvatore. Concorse lo Spirito Santo conservandola intatta perché doveva essere la sua sposa. E sappiamo che questo Sposo Divino amò Maria più che tutti gli altri Santi ed Angeli assieme.

E Maria corrispose a tutti i favori celesti: fin dal primo istante usò fedelmente delle grazie che le erano state concesse.

Ai piedi della culla di Maria diciamole con San Bernardo: Ricordati, o Maria, che non per te fosti fatta così grande, ma per noi poveri peccatori.

PRATICA. Facciamo un atto di fede nella grandezza di Maria e preghiamola affinché ci ottenga un grande odio al peccato.

PREGHIERA. Deh! Signore elargisci ai tuoi servi il dono della grazia celeste, affinché come la maternità della Vergine fu per essi il principio della salvezza, così la devota solennità della sua nascita aumenti la loro pace.

MARTIROLOGIO ROMANO. Natività della beatissima sempre Vergine Maria, Madre di Dio.

La devozione a Maria Bambina
Le prime tracce di un culto legato alla Natività di Maria risalgono alla tradizione orientale. Infatti, il calendario liturgico della Chiesa orientale greca non inizia con l'Avvento, ma il 1° settembre, e la prima festa importante è proprio quella della Nascita della Madonna. La Chiesa di Roma adottò questa celebrazione dai greci, e con il tempo, essa si diffuse in tutto l'Occidente. Fu Papa Sergio I, di origine siriana, a introdurre ufficialmente questa ricorrenza nel VII secolo.

L'evento della nascita di Maria ci è narrato nel Protovangelo di Giacomo, un testo apocrifo che racconta come la Vergine nacque a Gerusalemme, nella casa dei suoi genitori, Gioacchino e Anna. Nel IV secolo, su quel luogo venne costruita la basilica di Sant’Anna, e la sua dedicazione coincide con la celebrazione della Natività della Madre di Dio.
La Natività nella Tradizione Ambrosiana
Nel X secolo la devozione per Maria Bambina crebbe ulteriormente con la dedicazione del Duomo di Milano a Maria Nascente, avvenuta il 20 ottobre 1572 per mano di San Carlo Borromeo. Tra il 1720 e il 1730, suor Isabella Chiara Fornari, una francescana di Todi, realizzò un simulacro in cera di Maria Bambina, che divenne oggetto di venerazione quando fu donato a Mons. Alberico Simonetta. Alla sua morte, il simulacro passò nelle mani delle suore Cappuccine di Milano, e dopo diverse vicissitudini, arrivò all’Ospedale Ciceri di Milano, nelle cure delle Suore della Carità di Lovere. Queste monache divennero note come le "Suore di Maria Bambina" e custodirono il simulacro fino al suo trasferimento definitivo nella loro Casa generalizia di Milano, dove è tuttora conservato.

Il Miracolo del 9 settembre 1884
Uno degli eventi più significativi nella devozione a Maria Bambina avvenne il 9 settembre 1884, quando una postulante gravemente malata, Giulia Macario, baciò il simulacro mariano e, dopo aver chiesto con fede la guarigione, si alzò miracolosamente dal letto. Da quel giorno, il 9 settembre è ricordato come "il giorno del miracolo". Un altro episodio straordinario avvenne il 16 gennaio 1885, quando il volto del simulacro, fino ad allora scolorito e consumato dal tempo, divenne improvvisamente luminoso e bello, come quello di una bambina vera.
Espressioni di Fede e Iconografia
Il culto di Maria Bambina ha ispirato artisti di diverse epoche, che hanno immortalato la sua nascita in capolavori d'arte sacra. Tra questi, spiccano opere come la "Nascita della Vergine" di Pietro Lorenzetti, datata tra il 1335 e il 1342 e custodita nel Museo dell’Opera del Duomo di Siena, e quella di Vittore Carpaccio, dipinta tra il 1504 e il 1508, esposta all'Accademia Carrara di Bergamo. Un'altra rappresentazione significativa è la tempera su tavola del Maestro dell'Osservanza, realizzata tra il 1430 e il 1435 e conservata nel Museo di Palazzo Corboli di Asciano.

PREGHIERA A MARIA BAMBINA

Dolce Bambina Maria,
che destinata ad essere madre di Dio
sei pur divenuta augusta sovrana
e amatissima madre nostra,
per i prodigi di grazie che compisti fra noi,
ascolta pietosa le mie umili supplice.
Nei bisogni che mi premono da ogni parte,
e specialmente nell'affanno che ora mi tribola,
tutta la mia speranza è in te riposta.
O santa Bambina,
in virtù dei privilegi che a te sola furono concessi
e dei meriti che hai acquistati,
mostrati ancora oggi verso di me pietosa.
Mostra che la sorgente dei tesori spirituali
e dei beni continui che dispensi è inesauribile,
perché illimitata è la tua potenza sul cuore paterno di Dio.
Per quell'immensa profusione di grazie
di cui l'Altissimo ti arricchì
fin dai primi istanti del tuo immacolato concepimento,
esaudisci, o celeste Bambina, la mia supplica,
e loderò in eterno la bontà del tuo cuore. Amen

Madonna delle Grazie, conforto degli afflitti, asciuga le nostre lacrime. Sii al nostro fianco nei momenti di dolore, do...
08/09/2026

Madonna delle Grazie, conforto degli afflitti, asciuga le nostre lacrime. Sii al nostro fianco nei momenti di dolore, donandoci la forza per affrontare le sofferenze della vita.

O Madonna delle Grazie, Madre di Dio e Madre mia, a te affido la mia vita e ogni mio pensiero. Quando l'angoscia e la st...
07/09/2026

O Madonna delle Grazie, Madre di Dio e Madre mia, a te affido la mia vita e ogni mio pensiero. Quando l'angoscia e la stanchezza mi assalgono, e la strada si fa faticosa, ricordami che ho una Madre che non mi abbandona mai. Metti la tua mano sui miei occhi: chiudili dolcemente alle cose del mondo quando l'anima è stanca, e stringimi al tuo cuore. Porta tu stessa le mie preoccupazioni, le mie lacrime e le mie speranze al cuore di Gesù. Rimani accanto a me oggi, domani e in ogni giorno della mia vita, guidando i miei passi nel porto sicuro della tua protezione. Amen.

Ave Maria....

Madonna delle Grazie, rifugio dei peccatori, accoglici. Nelle nostre fragilità e cadute, non abbandonarci. Le tue bracci...
07/09/2026

Madonna delle Grazie, rifugio dei peccatori, accoglici. Nelle nostre fragilità e cadute, non abbandonarci. Le tue braccia sono sempre aperte per accoglierci.

La preghiera alla Madonna delle Grazie di Padre PioO Celeste Tesoriera di tutte le grazie, Madre di Dio e Madre mia Mari...
06/09/2026

La preghiera alla Madonna delle Grazie di Padre Pio

O Celeste Tesoriera di tutte le grazie, Madre di Dio e Madre mia Maria, poiché sei la Figlia Primogenita dell’Eterno Padre e tieni in mano la Sua onnipotenza, muoviti a pietà dell’anima mia e concedimi la grazia di cui fervidamente Ti supplico.

Ave Maria

O Misericordiosa Dispensatrice delle grazie divine, Maria Santissima, Tu che sei la Madre dell’Eterno Verbo Incarnato, il quale Ti ha coronato della Sua immensa sapienza, considera la grandezza del mio dolore e concedimi la grazia di cui ho tanto bisogno.

Ave Maria

O Amorosissima Dispensatrice delle grazie divine, Immacolata Sposa dell’Eterno Spirito Santo, Maria Santissima, Tu che da Lui hai ricevuto un cuore che si muove a pietà delle umane sventure e non può resistere senza consolare chi soffre, muoviti a pietà dell’anima mia e concedimi la grazia che io aspetto con piena fiducia della Tua immensa bontà.

Ave Maria

Sì sì, o Madre mia, Tesoriera di tutte le grazie, Rifugio dei poveri peccatori, Consolatrice degli afflitti, Speranza di chi dispera e Aiuto potentissimo dei cristiani, io ripongo in Te ogni mia fiducia e sono sicuro che mi otterrai da Gesù la grazia che tanto desidero, qualora sia per il bene dell’anima mia.

Salve Regina

Preghiera di Affidamento alla Madonna delle Grazie.💙​O Maria, Madonna delle Grazie,madre dolce e premurosa,volgo a te il...
06/09/2026

Preghiera di Affidamento alla Madonna delle Grazie.
💙
​O Maria, Madonna delle Grazie,
madre dolce e premurosa,
volgo a te il mio sguardo e il mio cuore
in un atto di puro affidamento.
​In te contemplo la bellezza della fede,
la fortezza della speranza e la perfezione dell'amore.
Sotto il tuo manto protettivo desidero porre la mia vita,
i miei pensieri e ogni mio passo.
​Insegnami ad ascoltare la Parola,
a custodirla nel silenzio dell'anima
e a rispondere ogni giorno con un «sì» generoso e fedele.
​Sii la luce nei momenti di oscurità,
il rifugio sicuro nelle tempeste
e la guida costante che conduce il mio cammino verso Gesù.
​A te, Madre amabile, consegno tutto me stesso,
custodito dalla certezza del tuo sguardo materno
che mai cessa di vegliare sui suoi figli.
​Amen.

3 Ave Maria....

XXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO /A
06/09/2026

XXIII DOMENICA DEL TEMPO ORDINARIO /A

VangeloSe ti ascolterà avrai guadagnato il tuo fratello.Dal Vangelo secondo MatteoMt 18,15-20 In quel tempo, Gesù disse ...
06/09/2026

Vangelo

Se ti ascolterà avrai guadagnato il tuo fratello.

Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 18,15-20

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:
«Se il tuo fratello commetterà una colpa contro di te, va’ e ammoniscilo fra te e lui solo; se ti ascolterà, avrai guadagnato il tuo fratello; se non ascolterà, prendi ancora con te una o due persone, perché ogni cosa sia risolta sulla parola di due o tre testimoni. Se poi non ascolterà costoro, dillo alla comunità; se non ascolterà neanche la comunità, sia per te come il pagano e il pubblicano.
In verità io vi dico: tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo.
In verità io vi dico ancora: se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro».

Parola del Signore.

Madre, insegnaci ad accogliere la volontà di Dio. Come te, vogliamo dire il nostro "sì" al piano di Dio per la nostra vi...
06/09/2026

Madre, insegnaci ad accogliere la volontà di Dio. Come te, vogliamo dire il nostro "sì" al piano di Dio per la nostra vita, anche quando è difficile da capire.

Fidenti e devoti veniamo a Te, o Madonna delle Grazie, Madre di Dioe Madre degli uomini!I nostri padri, afflitti da tant...
05/09/2026

Fidenti e devoti veniamo a Te, o Madonna delle Grazie, Madre di Dio
e Madre degli uomini!
I nostri padri, afflitti da tanti mali, a Te si rivolsero e ne furono
soccorsi e consolati. E se spaventano i terremoti e le pestilenze, oggi
più ci sgomentano le potenze dell’inferno e le malizie di uomini che
vogliono sedurre le anime con l’insidia dell’errore e pervertirle col
fango della corruzione.
Accorri ancora in nostro aiuto, o Vergine potente; conservaci viva la
fede, puri i cuori e poiché il vero male del mondo è il peccato, ottienici
il dono di detestare le nostre colpe e di non perdere mai più la Grazia
di Dio.
Chiediamo infine alla tua grande bontà che non ci manchino la salute,
la casa, il lavoro, i frutti dei campi e i sacerdoti, e che sempre ci
sostenga la fiducia nella paterna Provvidenza del Signore e nella tua
materna protezione. Amen.

BEATA VERGINE DELLE GRAZIE, PREGA PER NOI!

Indirizzo

Largo San Pietro, 1
Morano Calabro
87016

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Parrocchia SS. Apostoli Pietro e Paolo - Morano Calabro pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi