12/08/2026
Una serata solidale che resterà nella memoria del Convento. “Franciscus” non è stata semplicemente una cena, ma l’immergersi nell’atmosfera di Assisi alle soglie del XIII secolo. Nell’osteria della città, fra cuochi goliardici che cucinano porchetta, pietanze tratte rigorosamente da ricettari medievali dell’epoca con i loro particolari sapori e colori, fra ostesse che portano brocche di vino verace, è successo qualcosa di unico. Una popolana venditrice di stracci si aggirava fra i tavoli raccontando, fra l’incredulo e lo scettico gli strani fatti che succedono in città: un giovane ricco che lascia la ricchezza dei mercati e delle stoffe preziose per vestirsi di stracci, un f***e! San Francesco, visto dalla sua gente, da chi ancora non capisce il suo messaggio dirompente e le sue scelte.
La donna si aggira fra i tavoli, raccogliendo cenci, invitando a ballare, mentre si susseguono le gustose portate e una lettrice invita i partecipanti a riflettere su quale possa essere il messaggio che ancora oggi il Santo ci può lasciare: “un uomo che non si spoglia, ma si libera da se stesso, dagli obblighi, dal successo, che ci induce a riflettere che la povertà non sia miseria, ma mancanza del superfluo”.
Ad accompagnare il conviviale banchetto le musiche e le note di Megamauro fra canti francescani e melodie medievali. Sul letto di morte Francesco chiede che gli vengano portati i mostaccioli, dolcetti di cui era ghiotto e con queste prelibatezze e una crostata di uva e fichi si è chiusa la fantastica serata che abbiamo dedicato a Papa Francesco, da sempre vicino a chi ha bisogno mentre il ricavato è destinato all’aiuto delle famiglie terremotate del Venezuela. Grande entusiasmo e commozione fra i partecipanti e la gioia di avere con noi Mons. Giampio Devasini, Vescovo di Chiavari.
Un ringraziamento al generoso pubblico e a tutto lo staff che volontariamente ha permesso la realizzazione di questo progetto.
Gli artisti Megamauro, Stefania la cenciosa, Melania la lettrice. Le donne della taverna: Elena, Bianca, Gabriella, Federica, Stefania, Lisa, Vera. I cuochi e gli uomini di Assisi: Maurizio, Marco, Yaroslav, Salvatore, Emanuele, Celestino. E Alberto che ha ideato e coordinato l’intera serata.