01/06/2026
⚜️LA FESTA⚜️
Ancora una volta, il nostro paese si è fermato. Si è fermato per un Santo, per una tradizione, per una festa che non è solo una data sul calendario.
A Montemesola la festa non è un evento. È un ritorno. È il momento in cui chi è partito torna a casa, in cui le piazze tornano a riempirsi di voci che non sentivi da mesi, in cui i ragazzi riscoprono le strade del loro paese e gli anziani si mettono al balcone come si faceva una volta.
La festa del Santo è la memoria che cammina. Quando la processione parte, non porta in giro solo una statua. Porta con sé le storie di chi l’ha portata sulle spalle prima di noi, le promesse fatte in ginocchio, le grazie ricevute. Porta il profumo dell’incenso misto a quello delle noccioline calde, il suono della banda che suona le marce che tutti conoscono a memoria, i fuochi d’artificio che ti fanno alzare il naso anche se hai 80 anni.
È una festa popolare, nel senso più vero della parola. Perché non la organizza un’azienda, non la sponsorizza nessuno. La organizziamo noi. Con le offerte raccolte porta a porta, con le ore passate ad addobbare le strada, con i litigi e le risate del comitato festa. Ci mettiamo la faccia, ci mettiamo il tempo, ci mettiamo il cuore.
E forse è proprio questo il segreto. In un mondo che corre, la Festa ci costringe a rallentare per due giorni. Ci ricorda da dove veniamo. Ci mette seduti allo stesso tavolo, anche se durante l’anno non ci parliamo. Ci fa sentire parte di una comunità, non solo di un paese.