L'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme (OESSG) è un'associazione pubblica di fedeli della religione Cattolica, eretta dalla Sede Apostolica e gode della personalità giuridica di diritto canonico, con sede legalenello Stato Città del Vaticano, in assoluta fedeltà al Sommo Pontefice, con lo scopo di sostenere ed aiutare le opere culturali, caritative e sociali della Chiesa Cattolica di
Terra Santa. Storia L’Ordine trae le sue origini dall’Ordine dei Canonici del Santo Sepolcro, costituito da Goffredo di Buglione nel 1099 dopo la conquista di Gerusalemme nella prima crociata. Da quando l'esistenza dell'Ordine è così testimoniata, vale a dire dal XIV secolo, i papi hanno progressivamente e regolarmente manifestato la loro volontà di annettere giuridicamente la sua organizzazione alla Santa Sede. L'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme ha sempre beneficiato, infatti, della protezione dei sommi pontefici che, nel corso dei secoli, l'hanno riorganizzato, amplificando ed arricchendo i suoi privilegi. Clemente VI affidò ai religiosi francescani la cura di servire il Santo Sepolcro nel 1342, ma quella era ancora l'epoca in cui solo i Cavalieri potevano conferire l'Investitura ad altri membri dell'Ordine. Alessandro VI si dichiarò moderatore supremo dell'Ordine nel 1496, e delegò ai francescani il potere di conferire il cavalierato ai nobili e gentiluomini in pellegrinaggio in Terra Santa (potere di investitura). La conferma verbale o con bolla di questo privilegio francescano fu rinnovata da Leone X nel 1516, da Benedetto XIV nel 1746, fino alla ricostituzione del Patriarcato Latino di Gerusalemme da parte di Pio IX nel 1847. La delega pontificia fu allora trasferita al Patriarca poi, nel 1868, Pio IX fece conoscere diffusamente la ricostituzione dell'Ordine con lettere apostoliche. Il cavalierato si aprì con la nomina delle Dame del Santo Sepolcro grazie a Leone XIII, nel 1888. Pio X inoltre decise nel 1907 che il titolo di Gran Maestro dell'Ordine sarebbe appartenuto al Papa stesso. Nel 1932 Pio XI approvò i nuovi statuti e permise a Cavalieri e Dame di ricevere l’Investitura nei loro luoghi di appartenenza, dunque non più solamente a Gerusalemme. Pio XII nominò nel 1940 un cardinale come Protettore dell'Ordine, centralizzando l'organizzazione a Roma, nell'ambito del Gran Magistero, trasferendo il titolo di Gran Maestro al cardinale Canali. Giovanni XXIII approvò i nuovi statuti presentati dal cardinale Tisserant nel 1962. Con il rinnovamento conciliare furono pubblicati nuovi statuti da Paolo VI nel 1977. In seguito Giovanni Paolo II concesse all'Ordine la personalità giuridica Vaticana. Circa 30.000 Cavalieri e Dame di una quarantina di nazioni sono attualmente organizzati in quasi 60 Luogotenenze e - dove l'Ordine è in fase di fondazione - in una decina di Delegazioni Magistrali. Queste strutture periferiche sono esse stesse composte da diverse Sezioni suddivise a loro volta in Delegazioni. I responsabili locali, Luogotenenti, Delegati Magistrali e Presidenti di Sezione o di Delegazioni sono affiancati nel loro compito, a vari livelli, dagli ecclesiastici, i Priori. L'impegno spirituale dei membri è accompagnato da un'importante chiamata al sostegno finanziario in favore della Chiesa di Terra Santa, in particolare - ma non solo - del Patriarcato Latino di Gerusalemme. Il Gran Priore dell'Ordine è il Patriarca Latino di Gerusalemme. Per coordinare l'insieme dell'Ordine a livello universale, il Gran Maestro, un Cardinale designato dal Papa, è affiancato da un consiglio di governo che ha sede a Roma, chiamato Gran Magistero. L'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, è presente in tutti i continenti attraverso le Sezioni e le Delegazioni nelle quali sono suddivise le Luogotenenze o le Delegazioni Magistrali, promuove iniziative e incontri a sostegno della presenza cristiana in Terra Santa. Il Gran Magistero l'Organo centrale del governo dell'Ordine che coordina l'aiuto globale mandato al Patriarcato Latino di Gerusalemme con sede in Gerusalemme, che conta circa 60 parrocchie, una quarantina di scuole e più di 150.000 fedeli, in Giordania, Palestina, Israele e Cipro. Le istituzioni del Patriarcato Latino di Gerusalemme, come le parrocchie, le scuole in particolare, asili per bambini, ospedali, chiese e borse di studio per studenti bisognosi, sono sempre l'oggetto principale di questa solidarietà materiale che, in minor misura, riguarda anche precisi progetti di restauro o costruzione sempre convalidati a Roma dal Gran Magistero. La cifra totale degli aiuti inviati in Terra Santa si avvicina ai 10 milioni di euro ogni anno. Nell'ambito della Riunione delle Opere per l'aiuto alle Chiese Orientali, l'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme assume la responsabilità di contribuire anche ad altri progetti nei territori biblici, come Egitto o in Libano. Inoltre i membri dell'Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, tenuti a recarsi regolarmente in pellegrinaggio in Terra Santa, portano un importante sostegno morale ai Cristiani di questa regione del mondo che, in un clima di crisi sia economica che politica, cercano di essere protagonisti della "cultura dell'incontro" per il servizio della pace. Cavalieri e Dame hanno anche a cuore di inserirsi nella vita delle loro Diocesi, seguendo le direttive del Gran Maestro, per rispondere alle necessità dei più poveri, come per esempio l'accoglienza di profughi e migranti. La Santa Sede nel riconoscere e tutelare l’O.E.S.S.G., non intende ad innovare in merito alla istituzione di nuovi Ordini o fatti derivare da quelli medioevali, non potendo la stessa, far garante della loro legittimità storica e giuridica, nonché delle loro legittimità storico e giuridica, delle loro finalità e dei loro sistemi organizzativi. La Delegazione di Fermo Le Marche, insieme all’Umbria ed alla Toscana, fanno parte della Luogotenenza per l’Italia Centrale Appenninica con sede a Firenze. La Sezione Marche è suddivisa in tre Delegazioni, una per ogni Metropolia: Urbino (per l’Arcidiocesi di Urbino-Urbania-Sant’Angelo in Vado, Arcidiocesi di Pesaro e per la Diocesi di Fano-Fossombrone-Cagli-Pergola), Ancona (per l’Arcidiocesi di Ancona-Osimo, Diocesi di Senigallia, Diocesi di Fabriano-Matelica e della Delegazione Apostolica di Loreto), Fermo (per l’Arcidiocesi di Fermo, Diocesi di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia, Arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche, Diocesi di San Benedetto del Tronto-Ripatransone-Montalto e per la Diocesi di Ascoli Piceno). La Delegazione di Fermo è stata istituita nel 2008. Ne è Delegato il Cav. Milko Vitali con Priore S.E.Rev.ma Mons. Luigi Conti Arcivescovo Emerito di Fermo.