10/06/2026
"𝑪𝒐𝒏𝒕𝒂𝒈𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒊 𝒔𝒐𝒄𝒊𝒂𝒍 𝒄𝒐𝒏 𝒍𝒂 𝒎𝒊𝒔𝒆𝒓𝒊𝒄𝒐𝒓𝒅𝒊𝒂" ❤️🔥 👇
👉 .va
Quando chiudi gli occhi e ascolti il tuo cuore, sai davvero riconoscere la felicità? Che forma ha, per te?.
Ecco il suo viaggio, nel modo in cui il mio cuore l'ha imparata a chiamarla.
La felicità la costruisci giorno per giorno, pezzo per pezzo, fino a comporre un'esistenza intera. La gioia invece è quando ricevi un regalo, o quando prendi un bel voto a scuola. La gioia dura un attimo. La felicità invece la vivi sempre. Ogni mattina quando ti svegli, è già beatitudine. Un bacio di mamma o di papà. Vedere un amico. Abbracciarlo. Sorridere. Pensare che un problema si può risolvere invece di credere che sia troppo grande. La felicità accende la scintilla che hai in te, dove percepisci che puoi davvero superare tutto. E quando ci provi sul serio, a volte arrivano aiuti che non ti aspetti, da amici o anche da chi non conosci. Chi dà agli altri, per esempio, regala gioia e al tempo stesso, genera e costruisce la felicità in sè stesso e nel prossimi. Tutte queste cose che hai la possibilità di vivere ogni giorno, sono felicità legate a quello che t'insegna il Signore. Perché Gesù è la beatitudine. Le sue parole, ti fanno vedere quello che Lui ha messo già in te: poter essere buoni, amare, supportare, accontentarsi nel senso positivo e pieno della parola che riconduce alla gratitudine sincera, di quello che si ha. Quando cammini e vivi di questa felicità, rimani in essa anche nell'istante in cui sai di aver perso qualcosa o sembra mancarti qualcosa, raggiungendo la perfetta letizia del creato. Puoi forse restarci per un po' disorientato e rammaricato, ma poco dopo riprende la felicità che allontana e coprendo con misericordia, ogni turbamento.
"Insegnami, mio Dio, i tuoi sentieri, guidami nella tua fedeltà e istruiscimi." (Sal 24 (25), 4b.5a)
Dio ti benedica grandemente ✨
Margherita"