04/10/2026
San Francesco d'Assisi è uno dei santi più importanti e amati della Chiesa cattolica. Nato ad Assisi in una famiglia ricca, decise di rinunciare a tutte le sue ricchezze per seguire il Vangelo e vivere in povertà, umiltà e fraternità. Fondò l'Ordine dei Frati Minori, conosciuti come Francescani, e dedicò la sua vita alla preghiera, alla pace e all'aiuto dei più poveri.
Fu legato da una profonda amicizia spirituale con Santa Chiara d'Assisi. Colpita dal suo esempio, Chiara lasciò la sua famiglia nobile per dedicarsi a Dio e fondò l'Ordine delle Clarisse. Insieme condivisero gli stessi ideali di semplicità, fede e amore verso il prossimo.
San Francesco amava profondamente la natura e considerava tutte le creature come fratelli e sorelle. Tra gli episodi più famosi della sua vita vi è quello del lupo di Gubbio: secondo la tradizione, riuscì ad ammansire un lupo feroce che terrorizzava la popolazione, portando la pace tra gli abitanti e l'animale.
Nel 1224, sul Monte della Verna, ricevette le stimmate, cioè le stesse ferite di Gesù crocifisso sulle mani, sui piedi e sul costato. Fu il primo santo della storia della Chiesa a ricevere le stimmate, segno della sua profonda unione con Cristo.
Scrisse il celebre "Cantico delle Creature", uno dei primi testi della letteratura italiana, nel quale loda Dio attraverso il Sole, la Luna, l'Acqua, il Fuoco e la Terra. In questo cantico parla anche di "sorella morte", mostrando come considerasse la morte non una fine da temere, ma il passaggio verso l'incontro con Dio.
Negli ultimi giorni della sua vita, gravemente malato, chiese di essere deposto sulla nuda terra come segno di umiltà e povertà. Morì la sera del 3 ottobre 1226 presso la Porziuncola di Assisi, circondato dai suoi frati. Ancora oggi è ricordato come un esempio di pace, amore per il creato e fraternità universale.