Parrocchia San Biagio in Montecorice

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Parrocchia San Biagio in Montecorice Pagina del Gruppo parrocchiale di Montecorice Dopo la ristrutturazione della Cupola, sono oggi in corso i lavori di recupero del Campanile.

Rivolgiamo un appello accorato ad ogni Montecoricese affinchè ascolti il grido di dolore della sua Chiesa, anch'essa oggi piegata sotto il peso della crisi e delle ristrettezze economiche, che necessita di interventi urgenti di ristrutturazione e di messa in sicurezza. Eretta nel 1589, la Chiesa di San Biagio è il simbolo di ogni cittadino Montecoricese, è l'emblema di una comunità intera che ci auguriamo voglia rispondere con generosità e devozione a questo richiamo. Il Parroco Don Olgierd, la cittadinanza tutta, nonostante i sacrifici che in questi anni sono stati sostenuti per provvedere ad accumulare i fondi necessari agli interventi di riqualificazione, non riescono materialmente, senza l'aiuto di tutti noi, ad intervenire in modo ancora più efficace per riportare la nostra antica Chiesa agli splendori di un tempo. La somma occorrente per provvedere alla realizzazione dei vari interventi necessari è consistente già di per se ma è evidente che è arrivato il momento di pensare anche all'abbellimento della facciata principale. A questo proposito, siamo qui per chiedere il sostegno di tutti al fine di raccogliere il denaro necessario. Questa volta è San Biagio a chiedere il nostro aiuto ...

20/10/2026
Santo Rosario in memoria di San Carlo Acutis Recitare il Rosario in chiesa non è ripetere delle parole.È prendere per ma...
12/10/2026

Santo Rosario in memoria di San Carlo Acutis

Recitare il Rosario in chiesa non è ripetere delle parole.
È prendere per mano Maria per andare più in fretta da Gesù.

Ce lo insegna Carlo Acutis. Lui che passava ore davanti al computer a catalogare i Miracoli Eucaristici di tutto il mondo, quando prendeva in mano la corona diceva: "Il Rosario è la scala più corta per salire in Cielo".

Carlo non aveva bisogno di apparire. Aveva capito che la santità non è fare cose straordinarie, ma fare le cose ordinarie in modo straordinario. E il Rosario è proprio questo: una preghiera ordinaria, semplice, che anche un bambino sa dire, ma che se detta con amore diventa straordinaria.

Lui ci ricordava che "Tutti nasciamo originali, ma molti muoiono come fotocopie". Il Rosario ci impedisce di diventare fotocopie. Grano dopo grano, Ave dopo Ave, ci modella sul volto di Cristo, attraverso gli occhi di Maria.

Stasera, mentre i grani scorrono tra le dita, non pensiamo a quante corone diciamo, ma a quanto amore mettiamo in ogni Ave Maria. È quello che Carlo faceva: non contava le preghiere, ma viveva ogni preghiera.

Affidiamo a lui i nostri giovani, spesso distratti e soli davanti a uno schermo. Carlo ha usato quello stesso schermo per parlare di Dio. Che ci insegni anche a noi ad usare il tempo, il telefono, la vita, per cercare il Cielo.

San Carlo Acutis, che amavi tanto la Madonna e recitavi ogni giorno il Rosario, insegnaci a pregare con il cuore._

Oggi è la nascita al cielo di San Carlo Acutis Questa sera ci sarà un momento di preghiera con il Santo Rosario
12/10/2026

Oggi è la nascita al cielo di San Carlo Acutis
Questa sera ci sarà un momento di preghiera con il Santo Rosario

Momento di Preghiera per il nostro San Carlo Acutis Lunedì 12 Ottobre ore 17:00
09/10/2026

Momento di Preghiera per il nostro San Carlo Acutis
Lunedì 12 Ottobre ore 17:00

O Rosario benedetto di Maria,Catena dolce che ci rannodi a Dio,vincolo d'amore che ci unisci agli Angeli,torre di salvez...
04/10/2026

O Rosario benedetto di Maria,
Catena dolce che ci rannodi a Dio,
vincolo d'amore che ci unisci agli Angeli,
torre di salvezza negli assalti d'inferno,
porto sicuro nel comune naufragio, noi non ti lasceremo mai più.

Santo Rosario e Supplica

San Francesco d'Assisi è uno dei santi più importanti e amati della Chiesa cattolica. Nato ad Assisi in una famiglia ric...
04/10/2026

San Francesco d'Assisi è uno dei santi più importanti e amati della Chiesa cattolica. Nato ad Assisi in una famiglia ricca, decise di rinunciare a tutte le sue ricchezze per seguire il Vangelo e vivere in povertà, umiltà e fraternità. Fondò l'Ordine dei Frati Minori, conosciuti come Francescani, e dedicò la sua vita alla preghiera, alla pace e all'aiuto dei più poveri.
Fu legato da una profonda amicizia spirituale con Santa Chiara d'Assisi. Colpita dal suo esempio, Chiara lasciò la sua famiglia nobile per dedicarsi a Dio e fondò l'Ordine delle Clarisse. Insieme condivisero gli stessi ideali di semplicità, fede e amore verso il prossimo.
San Francesco amava profondamente la natura e considerava tutte le creature come fratelli e sorelle. Tra gli episodi più famosi della sua vita vi è quello del lupo di Gubbio: secondo la tradizione, riuscì ad ammansire un lupo feroce che terrorizzava la popolazione, portando la pace tra gli abitanti e l'animale.
Nel 1224, sul Monte della Verna, ricevette le stimmate, cioè le stesse ferite di Gesù crocifisso sulle mani, sui piedi e sul costato. Fu il primo santo della storia della Chiesa a ricevere le stimmate, segno della sua profonda unione con Cristo.
Scrisse il celebre "Cantico delle Creature", uno dei primi testi della letteratura italiana, nel quale loda Dio attraverso il Sole, la Luna, l'Acqua, il Fuoco e la Terra. In questo cantico parla anche di "sorella morte", mostrando come considerasse la morte non una fine da temere, ma il passaggio verso l'incontro con Dio.
Negli ultimi giorni della sua vita, gravemente malato, chiese di essere deposto sulla nuda terra come segno di umiltà e povertà. Morì la sera del 3 ottobre 1226 presso la Porziuncola di Assisi, circondato dai suoi frati. Ancora oggi è ricordato come un esempio di pace, amore per il creato e fraternità universale.

Ecco l'ultima notte di San Francesco alla Porziuncola, il 3 ottobre 1226 🙏Francesco disteso sulla nuda terra come aveva ...
03/10/2026

Ecco l'ultima notte di San Francesco alla Porziuncola, il 3 ottobre 1226 🙏
Francesco disteso sulla nuda terra come aveva chiesto, con le stimmate visibili, lo sguardo rivolto al Cielo nella pace più profonda, mentre un raggio di luna entra dalla finestrella della Porziuncola e lo avvolge di luce. Intorno a lui i suoi frati più cari in preghiera, con le candele.

È la notte del Transito, che si celebra proprio oggi, 3 ottobre. Una notte non di dolore, ma di amore immenso e di abbandono fiducioso a Sorella Morte, come la chiamava lui.

San Francesco prega per noi🙏🏻

Oggi 28 Settembre la Chiesa ricorda Maria che scioglie i nodi La devozione globale a questa splendida immagine si deve p...
28/09/2026

Oggi 28 Settembre la Chiesa ricorda Maria che scioglie i nodi

La devozione globale a questa splendida immagine si deve proprio a Jorge Mario Bergoglio (Papa Francesco) . Nel 1986, durante un periodo di studi in Germania, Papa Francesco vide nella chiesa di Augusta un dipinto del 1700: la Vergine intenta a sciogliere i nodi di un nastro bianco.Colpito dal profondo significato simbolico — i "nodi" come le sofferenze, i problemi e le difficoltà della vita che sembrano impossibili da risolvere — Bergoglio portò alcune riproduzioni con sé in Argentina. Da lì, prima come sacerdote e poi come Arcivescovo, ne ha promosso la devozione, trasformando un culto locale bavarese in un fenomeno di fede mondiale
Nel dipinto, Maria è raffigurata mentre scioglie con pazienza e delicatezza i nodi di un nastro bianco sorretto da due angeli:
I nodi rappresentano i problemi, le sofferenze, le incomprensioni, i peccati e le situazioni intricate della vita quotidiana che sembrano impossibili da risolvere con le sole forze umane.
Il nastro sciolto simboleggia la grazia, la riconciliazione e la serenità ritrovata grazie all'intercessione materna di Maria.
L'immagine trae ispirazione da una celebre frase di Sant'Ireneo di Lione (II secolo):
"Il nodo della disobbedienza di Eva fu sciolto dalla obbedienza di Maria; ciò che la vergine Eva aveva legato con la sua incredulità, la vergine Maria l'ha sciolto con la sua fede.".I "nodi" della tua vita ti sembrano troppo stretti? C'è sempre una speranza.

Indirizzo

Piazza San Biagio
Montecorice
84060

Telefono

+393397506659

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