08/06/2026
🧵 MYRIAM 2.0 – UN SOGNO CHE RIPRENDE FORMA, UNA SARTORIA CHE GENERA FUTURO
Non tutti i fili servono a cucire tessuti. Alcuni uniscono persone, storie, talenti e speranze. È da questi fili che nasce Myriam 2.0. Un progetto che intreccia ca**tà, lavoro e dignità, trasformando competenze e relazioni in opportunità concrete di inclusione, autonomia e futuro. Perché ogni cucitura può ricomporre una storia, ogni ricamo custodire una speranza e ogni persona riscoprire il proprio valore all'interno di una comunità che sceglie di camminare insieme.
La Caritas Diocesana di Monreale continua a credere che la ca**tà più autentica non sia quella che si limita ad assistere, ma quella che genera opportunità, restituisce dignità e costruisce percorsi concreti di autonomia.
Da questa convinzione nasce Myriam 2.0 – Sartoria Solidale, un progetto che raccoglie l'eredità di una preziosa esperienza già vissuta nel nostro territorio e prova a trasformarla in una realtà stabile, capace di camminare con le proprie gambe.
Grazie ai fondi dell'8xmille della Chiesa Cattolica, negli anni scorsi diverse donne hanno avuto l'opportunità di formarsi nel settore della sartoria ecclesiastica e artigianale. Un percorso che ha consentito loro di acquisire competenze professionali di grande valore grazie alla guida del giovane imprenditore Giovanni Lotà, titolare di Mondo Bizantino di Piana degli Albanesi.
Le partecipanti hanno imparato a realizzare casule, tunicelle, stole e vesti liturgiche, a confezionare servizi per l'altare, a recuperare e restaurare manufatti sacri, a riportare antichi ricami su nuovi tessuti e a lavorare i preziosi ricami in oro, custodendo e tramandando un patrimonio artigianale che rischia oggi di andare perduto.
Quelle competenze non possono rimanere chiuse in un cassetto.
Le macchine da cucire acquistate, il sapere maturato e l'entusiasmo delle partecipanti rappresentano oggi il punto di partenza di una nuova sfida: dare vita a una Sartoria Solidale che possa diventare una concreta opportunità di lavoro e inclusione sociale.
Un ringraziamento particolare va alla Parrocchia Maria Santissima Annunziata, guidata da don Nino La Versa, e alla Parrocchia Maria Santissima degli Agonizzanti, guidata da don Vito Bongiorno, che hanno accolto e sostenuto questa iniziativa con autentico spirito di corresponsabilità ecclesiale. Le due comunità parrocchiali non solo hanno creduto fin dall'inizio nel valore sociale e umano del progetto, ma hanno anche messo concretamente a disposizione spazi e risorse umane, ospitando le macchine da cucire già acquistate e offrendo la propria disponibilità affinché questa opportunità possa diventare operativa e stabile nei rispettivi territori.
Un gesto concreto che testimonia come le parrocchie possano essere luoghi generativi di speranza, capaci di trasformare la ca**tà in percorsi di promozione umana, lavoro e inclusione sociale.
La tessitura di questa nuova trama di speranza si deve in modo speciale all'imprenditore Gaspare Bologna, che con la sua esperienza e la sua capacità di costruire relazioni ha saputo mettere in dialogo il mondo della solidarietà con quello dell'impresa, coinvolgendo il Trinity Wedding Fashion Group, rappresentato dall'imprenditrice Miriam Barbàra e dal marito Radu Rarau, professionisti già affermati e stimati nel territorio.
Grazie alla loro disponibilità, le partecipanti potranno perfezionare ulteriormente la propria formazione sartoriale e acquisire nuove competenze professionali. L'obiettivo è quello di fare della futura Myriam 2.0 – Sartoria Solidale un punto di riferimento per tutti gli atelier del territorio.
La sartoria potrà infatti occuparsi della sistemazione, modifica e rifinitura degli abiti provenienti dagli atelier e dalle attività del settore wedding e cerimonia, diventando un prezioso bacino di competenze a servizio delle imprese locali. Accanto a questa attività, continuerà a sviluppare la propria vocazione originaria attraverso la realizzazione e il restauro di paramenti sacri, casule, tunicelle, stole e ricami liturgici, mettendo a disposizione delle parrocchie e delle comunità ecclesiali professionalità sempre più rare e preziose.
A Gaspare Bologna, Miriam Barbàra e Radu Rarau va la sincera gratitudine della Caritas Diocesana di Monreale per avere scelto di mettere le proprie competenze professionali a servizio delle persone più fragili, contribuendo a trasformare un progetto sociale in una concreta opportunità di lavoro, autonomia e futuro.
Myriam 2.0 è ancora un cantiere aperto.
È un sogno che sta prendendo forma.
È un'opera-segno che desidera diventare una realtà capace di generare lavoro, inclusione, autonomia e speranza.
Nei prossimi mesi la Caritas Diocesana di Monreale promuoverà anche alcune iniziative di raccolta fondi per accompagnare la crescita di questo progetto e consentirgli di raggiungere la piena operatività.
Perché ogni cucitura può unire una storia spezzata.
Perché ogni ricamo può custodire una speranza.
Perché ogni opportunità di lavoro restituisce dignità.
E perché, ancora una volta,
NESSUNO SI SALVA DA SOLO.
📸 Nelle fotografie sono rappresentati, oltre agli incontri odierni dedicati alla progettazione e alla costruzione della rete territoriale che sosterrà Myriam 2.0, anche alcuni scatti di repertorio gentilmente forniti dalle operatrici della precedente esperienza sartoriale.
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