04/09/2026
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Continua il cammino promosso dalla Caritas Diocesana di Monreale nei sei Vicariati dellโArcidiocesi per accompagnare la nascita dei futuri Centri Caritas Parrocchiali e dei Centri di Ascolto, strumenti attraverso i quali le comunitร cristiane sono chiamate a vivere in modo sempre piรน concreto la prossimitร e la testimonianza della ca**tร .
Nella serata di venerdรฌ 4 settembre 2026, presso la Parrocchia Ecce Homo di Cinisi, ospiti di don Antonio Chimenti, si รจ svolto un nuovo incontro di sensibilizzazione e formazione promosso dalla Caritas Diocesana di Monreale.
Lโappuntamento ha coinvolto operatori dei Centri Caritas Parrocchiali, referenti Caritas dei Consigli Pastorali e volontari delle comunitร del Vicariato di Carini, chiamati a prepararsi allโavvio dei futuri Centri di Ascolto.
Ad accogliere i partecipanti รจ stato don Antonio Chimenti.
Particolarmente significativa รจ stata la presenza numerosa, attenta e partecipe di operatori e volontari: un segno concreto del desiderio di costruire parrocchie sempre piรน attente alle persone, capaci di riconoscere le fragilitร e di testimoniare una ca**tร vissuta nella prossimitร quotidiana.
Il direttore della Caritas Diocesana, don Calogero Latino, e la vicedirettrice, suor Marianna Angileri, hanno guidato la riflessione sulla natura, sullโidentitร e sulla missione pastorale dei Centri di Ascolto.
ร stato evidenziato come il primo compito della Caritas non sia semplicemente quello di organizzare servizi o distribuire aiuti, ma di accompagnare ogni comunitร parrocchiale a diventare sempre piรน capace di ascoltare, accogliere, discernere e accompagnare le persone che attraversano situazioni di sofferenza, solitudine, disagio e marginalitร .
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Il Centro di Ascolto non รจ soltanto uno spazio al quale rivolgersi nel momento del bisogno, ma uno strumento pastorale che aiuta la parrocchia a conoscere piรน profondamente il proprio territorio, a leggere i cambiamenti sociali e a riconoscere le povertร visibili e nascoste: economiche, familiari, relazionali, educative, lavorative, abitative, sanitarie e spirituali.
Per questa ragione, il Centro di Ascolto non puรฒ essere considerato un compito riservato esclusivamente a pochi volontari. ร certamente necessario formare operatori preparati, capaci di accogliere con rispetto, discrezione e competenza, ma รจ lโintera comunitร cristiana a essere chiamata in causa.
Il parroco, i diaconi, i ministri straordinari della Comunione, i catechisti, i lettori, gli educatori, le associazioni, i gruppi ecclesiali e tutti coloro che partecipano alla vita parrocchiale possono contribuire alla costruzione di una vera rete comunitaria di ascolto e prossimitร .
Una rete capace di intercettare le fragilitร presenti nelle famiglie, nei condomini, nelle scuole, nei luoghi di lavoro, nelle strade e nelle periferie esistenziali dei nostri paesi.
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I futuri Centri di Ascolto saranno pienamente inseriti nella rete dei servizi promossi dalla Caritas Diocesana di Monreale e, nello stesso tempo, saranno chiamati a sviluppare una collaborazione costante con i servizi sociali comunali, le istituzioni pubbliche, le realtร del Terzo Settore e tutte le risorse umane e professionali presenti nei territori.
Il cammino di sensibilizzazione e formazione proseguirร con il Convegno Diocesano โCโENTRI SE ASCOLTIโ, promosso dalla Caritas Diocesana di Monreale, che si terrร sabato 26 settembre 2026 presso il Centro Maria Immacolata di Poggio San Francesco.
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