Chiesa A.D.I Mondovì - CN

Chiesa A.D.I Mondovì - CN Chiesa Cristiana Evangelica ADI di Mondovì – parte delle Assemblee di Dio in Italia.

Annunciamo l’Evangelo di Gesù Cristo e cresciamo insieme nella fede, lodando il Signore e studiando la Sua Parola.

30/01/2026

Comunicato del Consiglio Generale delle Chiese ADI sulle recenti deviazioni dottrinali rispetto alla posizione del pentecostalismo classico

Non guardiamo indietro con paura né avanti con fretta. Nel nuovo anno camminiamo insieme, affidando il tempo che viene a...
31/12/2025

Non guardiamo indietro con paura né avanti con fretta. Nel nuovo anno camminiamo insieme, affidando il tempo che viene alle mani fedeli di Dio.

Sei pronto per un incontro davvero illuminante? 💡Ti aspettiamo sabato 8 novembre alle 16:30 in Via Acceglio 4, Confreria...
17/10/2025

Sei pronto per un incontro davvero illuminante? 💡

Ti aspettiamo sabato 8 novembre alle 16:30 in Via Acceglio 4, Confreria - Cuneo per un pomeriggio pieno di giochi, canti, attività bibliche e tanta gioia insieme!

Alla fine, una merenda per tutti!

Ingresso gratuito
Porta anche i tuoi amici!

27/09/2025

A volte Dio permette che nella nostra vita alcune cose vengano decostruite... false sicurezze, pensieri che non sono secondo la Sua volontà, abitudini che ci allontanano da Lui. Non lo fa per distruggerci, ma per ricostruirci su un fondamento sicuro: Gesù Cristo.

«Egli abbatte, ma poi fascia la piaga; ferisce, ma le sue mani guariscono.» Giobbe 5:18

Con cuore colmo di gratitudine rendiamo gloria a Dio per questo evento speciale: il battesimo di due giovani delle comun...
22/09/2025

Con cuore colmo di gratitudine rendiamo gloria a Dio per questo evento speciale: il battesimo di due giovani delle comunità di Mondovì e Cuneo.

È stata una giornata di gioia e di benedizione, arricchita dalla predicazione del pastore Proia
Condividiamo con voi questi momenti preziosi di comunione fraterna.

Il cielo gioisce per ogni anima che sceglie Cristo!Domenica 21 settembre alle 10:00 vivi con noi la potenza del Vangelo ...
16/09/2025

Il cielo gioisce per ogni anima che sceglie Cristo!
Domenica 21 settembre alle 10:00 vivi con noi la potenza del Vangelo attraverso i battesimi.

Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura; le cose vecchie sono passate: ecco, sono diventate nuove.”
(2 Corinzi 5:17)

📍 Via Acceglio 4, Confreria – Cuneo
Chiese ADI Cuneo / ADI Mondovì

Tratto dalla predicazione di domenica 31 agosto del fratello ospite.Quando si cammina in montagna, il sentiero si forma ...
03/09/2025

Tratto dalla predicazione di domenica 31 agosto del fratello ospite.

Quando si cammina in montagna, il sentiero si forma perché molti percorrono la stessa strada: l’erba si consuma e la via rimane chiara fino alla cima.
Così è anche per la comunità di fede: se i passi non vanno nella stessa direzione, dietro al Pastore, la via si disperde. Ma quando i cuori camminano uniti, chi viene da fuori trova davanti a sé un cammino limpido che porta alla vita.

In un mondo pieno di voci che urlano, Dio ci invita a scegliere la voce della pace. Non è silenzio passivo, ma presenza ...
28/08/2025

In un mondo pieno di voci che urlano, Dio ci invita a scegliere la voce della pace. Non è silenzio passivo, ma presenza che calma, parola che consola, gesto che costruisce. La pace non nasce fuori, ma dentro un cuore che si lascia riempire dall’amore di Cristo.

Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Matteo 5:9

Giovani con un sognoGenesi 37:12-20Nella chiesa ADI di Venaria si è celebrato il ringraziamento per il 70° anniversario ...
16/03/2025

Giovani con un sogno
Genesi 37:12-20

Nella chiesa ADI di Venaria si è celebrato il ringraziamento per il 70° anniversario dell’Istituto Biblico. In questa occasione, il direttore, pastore Martucci, ha predicato portando un messaggio ispirato alla vita di Giuseppe.
La storia di Giuseppe ci insegna l’importanza di avere sogni che nascono da un cuore puro e timoroso di Dio. I suoi fratelli avevano desideri inquinati dall’invidia e dall’odio, mentre Giuseppe coltivava sogni ispirati da Dio. Per questo, nonostante le difficoltà, Dio lo ha benedetto e innalzato.

1. Il sogno di piacere a Dio
Per piacere a Dio è necessario essere integri. Giuseppe fu un esempio di integrità:
Quando la moglie di Potifar lo tentò, egli rifiutò, preferendo subire ingiustizia piuttosto che peccare contro Dio.
Fu gettato in prigione ingiustamente, ma non si lamentò.
Anche in carcere continuò a servire, incoraggiando e interpretando i sogni dei detenuti.
Giuseppe non cercò di compiacere gli uomini, ma desiderò soprattutto rimanere fedele a Dio.

2. Il sogno di far parte del piano di Dio
Giuseppe capì che la sua vita non era nelle mani degli uomini, ma di Dio. Anche nei momenti difficili, il Signore stava preparando qualcosa di più grande. Così come Giuseppe fu parte di un piano divino per salvare molte vite, anche i giovani di oggi devono desiderare di essere strumenti nelle mani di Dio.

3. Il sogno di essere lodato da Dio
Giuseppe non cercò l’approvazione degli uomini, ma il riconoscimento di Dio. Alla fine della sua vita, il suo percorso dimostrò che Dio onora chi Gli rimane fedele.

Conclusione

Alla fine del nostro cammino, il più grande desiderio di ogni credente dovrebbe essere sentire le parole di Dio:
“Ben hai fatto, servo buono e fedele... entra nella gioia del tuo Signore” (Matteo 25:21).

Giovani, quali sono i vostri sogni? Che siano sogni nati da un cuore puro, guidato dal timore di Dio!

Istituto Biblico Italiano

Durante il raduno Pastorale tenutosi nella comunità di Borgaro Torinese, la riflessione biblica si è incentrata sulle pa...
08/03/2025

Durante il raduno Pastorale tenutosi nella comunità di Borgaro Torinese, la riflessione biblica si è incentrata sulle parole di Gesù in Luca 14:7-11, un insegnamento che più che una parabola è uno spunto di crescita per il nostro cammino spirituale.

Oggi, viviamo in una società dove spesso si corre per prendere il posto migliore, per essere riconosciuti e valorizzati. Ma Gesù ci insegna che la vera grandezza non sta nell'affermarsi, bensì nell'umiltà.
Gesù ci offre un forte richiamo all'umiltà. Egli ci insegna che nel Regno di Dio non è l’uomo a scegliersi il posto, ma è Dio stesso che lo assegna. L’umiltà non è solo un atteggiamento interiore, ma una disposizione del cuore che ci porta a riconoscere la nostra dipendenza da Dio.

Ci sono tre errori di valutazione che spesso commettiamo:
1) Non ci rendiamo conto di essere già stati invitati
Il solo fatto di essere stati chiamati da Dio è un grande onore. A volte cerchiamo di affermarci senza ricordare che siamo già stati scelti come Suoi servi. Dio ci ha invitati e questo è già il più grande privilegio.
2)Pensare di essere importanti di per sé
Paolo ci ammonisce in Romani 12:3:
“Nessuno abbia di sé un concetto più alto di quello che deve avere”
e in Galati 6:3:
“Se uno pensa di essere qualcosa, mentre non è nulla, inganna sé stesso”.
L’errore più grande è credere che la nostra posizione o il nostro servizio ci rendano migliori di altri, dimenticando che tutto è per grazia di Dio.
3)Non avere considerazione per il Padrone di casa
Dio è il Signore della casa, ed è Lui che sceglie chi deve stare dove. Non possiamo pretendere posizioni o onori, ma dobbiamo riconoscere che tutto dipende dalla Sua volontà.

Alla fine, siamo tutti membra di un solo corpo. Ogni membro ha il suo ruolo ed è utile alla crescita dell’intera comunità. Non conta chi ha il posto più alto, ma che tutti insieme glorifichiamo Dio con la nostra vita e il nostro servizio.

Chi si umilia sarà innalzato." (Luca 14:11)

29/10/2024

Chiesa evangelica ADIQuarto Oggiaro Milano

Ciao a tutti mi chiamo Monica Maccagni e voglio raccontarvi ciò che Gesù ha compiuto nella mia vita, e della mia “nuova nascita” in Cristo, il 22 maggio 2012

Inizio con il dirvi un versetto della Bibbia che recita così ... guardati dal dimenticare il SIGNORE che ti ha fatto uscire dal paese d’Egitto, dalla casa di schiavitù. Deuteronomio‬ ‭6:12‬ ‭‬‬‬‬

A 35 anni, la mia vita, appoggiata alle speranze terrene, è stata completamente distrutta dalla morte del ragazzo che amavo, un ragazzo al quale mi ero inizialmente avvicinata con l'unico scopo di prestargli aiuto (umanamente e con le mie sole forze) tuttavia, nel febbraio del 2010, oltre al senso di fallimento personale ed al rimorso di non aver probabilmente fatto abbastanza per lui, vi fu la perdita fisica ed anche, la PERDITA IMPROVVISA di un sentimento che non avevo MAI provato prima! Indebolita, abbattuta e disperata, decisi di snaturare me stessa, combattendo quell'eccessiva sensibilità che mi caratterizzava sin da bambina e che mi aveva condotta a tutto questo!
Diventai ribelle (più di quanto lo fossi già), esasperando le mie attitudini ed il mio carattere, riscuotendo approvazione da parte di amici e parenti che, non sapendo il vuoto che provavo allo spegnersi delle luci, pensavano che io stessi reagendo bene!!! Nondimeno però, come detto prima, il senso di incompletezza restava e la sera, poggiando la testa sul cuscino, la domanda sul vero senso della vita veniva costantemente a bussare alla mia anima! Incuriosita da un forte cambiamento dei miei zii, con alle spalle storie pesanti quanto la mia, decisi di CERCARE "quella pace" che avevano trovato loro, cosi iniziai, di nascosto, a percorrere la stessa strada stretta, contestata e così diversa dagli stereotipi che avevo vissuto sino ad allora.
Con determinazione andai avanti nella ricerca: volevo vivere anch'io quella gioia, quella serenità, ma la diffidenza e la razionalità erano un grande ostacolo al mio percorso.
Un giorno pensando di smascherare qualcosa o qualcuno, e con la certezza che avrei saputo dominare me stessa, feci a Dio una richiesta insolita. Non desideravo nulla di materiale, gli chiesi di Cambiare me in un istante, in auto mentre guidavo, sentii una voce (dopo realizzerò essere quella di Gesù) che mi disse forte e chiaro "Perdona e sarai perdonata"...con presunzione ed arroganza, chiedevo a me stessa di cosa avrei dovuto essere perdonata dato che mi reputavo, sino ad allora, una vittima della vita! Sentii nuovamente ripetere la stessa frase, così mi fermai con l'auto, questa volta ponendo attenzione alle parole ricevute! Mi venne immediatamente alla mente una ragazza alla quale avevo negato la mia presenza da oltre 2 anni, una persona che (pensando di aiutarmi) mi aveva invece ferita e tradita, di getto le scrissi un semplice sms, citando solo il suo nome seguito da un punto di domanda (quasi come chiamandola per attirare la sua attenzione); mi rispose immediatamente "Aspettavo questo sms da tempo, hai pregato per me? Perché poco tempo fa ho pianto, ma non era un pianto di tristezza ma di gioia"
In quel momento il mio cuore si riempì di un amore immenso per questa persona, mia cugina! Era palese come attraverso il perdono DATO ad una persona io lo stessi RICEVENDO da Dio per cosa? Per tutti gli anni passati lontano da Lui e da quelli che sono i Suoi insegnamenti; perché tutti hanno peccato e sono privi della Grazia di Dio! Si nasce CREATURE di Dio MA SI DIVENTA FIGLI solo attraverso un incontro, il ravvedimento, il Suo perdono ed il nostro cambiamento di vita (chiamata CONVERSIONE o meglio INVERSIONE DI ROTTA).
Quello fu il giorno della mia Salvezza, della mia Rinascita! Potei sperimentare le parole che Gesù disse a Nicodemo "Bisogna che nasciate di nuovo" parole che sino ad allora non avevo mai sentito perché nessuno mi aveva detto o insegnato a leggere la Bibbia: QUANTO È ATTUALE LA PAROLA DI DIO!!!!
Il 22 maggio del 2012 mi ero arresa a me stessa ed ero morta per Cristo, rinascendo IN LUI per tutta la vita e l'Eternità, PERCHÉ UN VERO CREDENTE NASCE DUE VOLTE MA NE MUORE UNA SOLA!
Il 22 maggio è il mio vero compleanno!
Guardando i miei occhi, il mio sorriso, la mia gioia, nonostante le avversità e i problemi (dai quali i seguaci di Cristo non sono esenti)! Noterete che Essi testimoniano che GESÙ PUÒ RIPRISTINARE QUALSIASI VITA, e cambiare il modo di vedere o vivere QUALSIASI SITUAZIONE.
La mia domanda per te oggi è: VUOI TU QUESTO!?

29/10/2024

Gesù ha iniziato a far parte della mia vita all’età di soli 12 anni, e da quel momento, cioè da quando gli ho permesso di starmi vicino e di essere non solo il mio Creatore ma anche il mio Signore, la mia vita è stata meravigliosa e ricca di benedizioni. Ho meditato per lungo tempo su un versetto della Sacra Bibbia che si trova in Romani 8:28 “Or sappiamo che tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il Suo disegno”, e in particolare su questa piccola parola “disegno”, cosa voleva dirmi Dio? Di che disegno stava parlando? Così ho iniziato a pensare ad una tela bianca, ad una matita e ad un artista...ad ogni singolo elemento ho accostato, in ordine, la mia vita, il percorso della mia vita, e l’artista, ma chi doveva disegnare, chi doveva impugnare la matita?Devo dire che tutte le volte che ho lasciato la matita nelle mani di Dio, la parte del disegno è stata perfetta, quelle volte, invece, che ho voluto prenderla in mano io, di sbagli, di delusioni e anche di dolori, ne ho avuti! Solo quando mi sono affidata di nuovo a Dio, “all’Artista per eccellenza”, le parti peggiori sono state cancellate e sostituite con benedizioni meravigliose. Non ci sarebbe il tempo di raccontare tutte le parti del disegno di questi 24 anni di fede, ma voglio farvi partecipi dell’ultima grande benedizione, anzi dell’ultimo grande miracolo che Dio ha concesso a me, a mio marito, alla mia famiglia, alla mia chiesa, e a tutte le persone che in parte conoscevano la mia prova. Tutto inizia dopo essermi sposata, unitamente a mio marito avevamo un grande desiderio di formare una famiglia...ma dopo qualche anno cominciammo a scoraggiarci, a preoccuparci...i figli non arrivavano! Siamo ancora giovani, mi sono sposata a 22 anni, questo grande desiderio di avere un figlio ci porta a consultare qualche specialista, ecco qui è la parte dove prendo in mano io la “matita”! Una visita porta ad un’altra visita, un controllo da uno specialista e un altro ancora da altri specialisti, si entra in un giro e sembra che le circostanze ti trascinino e tu sei dentro un flusso da cui non puoi uscire, da cui non puoi o non vuoi tornare indietro. Chiedevamo in preghiera di guidare i medici, ma i fatti dimostravano che ci stavamo fidando più dell’uomo che di Dio. Dico questo perché ancor prima di intraprendere questo percorso, ho pregato il Signore e Dio nel Suo immenso amore mi fece una promessa in Isaia 43:4,6 “..tu sei prezioso ai miei occhi, sei stimato e io ti amo...non temere perché io sono con te; io ricondurrò la TUA DISCENDENZA...”, facendomi comprendere che avrei avuto dei figli, e nel tempo a sostegno di questo verso, Dio me ne ha concessi altri confermando la Sua Parola, la Sua promessa. Quindi se Dio mi aveva promesso che il figlio tanto desiderato me l’avrebbe concesso perché continuavo ad andare in cliniche e ospedali? “Vi è forse qualcosa che sia troppo difficile per il Signore?” Genesi 18:14. Sono arrivata a star male seriamente, sia fisicamente perché le cure che facevo erano invasive e in certi momenti anche dolorose, sia e soprattutto psicologicamente, sembrava che avessi perso la gioia, la voglia di alzarmi dal letto, ero scontrosa e nervosa, in particolare con mio marito che amo così tanto e solo Dio sa quanto...tutto sembrava scivolarmi dalle mani, l’unica parte ancora in piedi era quella spirituale. Ricordo che un giorno mi sono inginocchiata e ho pianto così tanto davanti al Signore, senza dire una sola parola, ho solo aperto il mio cuore a Dio e se qualcuno, in quel momento, mi avesse vista, avrebbe pensato come il sacerdote Eli quando vide Anna nel tempio, il quale pensò fosse ubriaca, ma la donna gli disse: “...sono una donna tribolata nello spirito e non ho bevuto vino..., ma stavo solo aprendo il mio cuore davanti al Signore” 1°Samuele 1:15. Mentre la mia preghiera arrivava a Dio, sento una voce che mi sussurra: “e se Io dovessi ritornare in questo momento, tu verresti con me o rimarresti qui a piangerti addosso?”, insomma è arrivato al mio cuore è più importane avere un figlio o andare in cielo con Gesù e godere la vita eterna? Quella voce ha scosso profondamente il mio cuore, la mia mente, la mia anima e ho subito risposto con un verso “Cercate prima il regno e la giustizia di Dio, e tutte queste cose vi saranno date in più” Matteo 6:33, cioè volevo mettere Dio al primo posto, la gioia e l’onore di servirLo, poi tutto il resto Dio me l’avrebbe concesso a suo tempo. Abbiamo posto fine ad ogni trattamento, ad ogni visita, chiuso con tutto...abbiamo deciso di FIDARCI e AFFIDARCI totalmente e in maniera incondizionata a DIO, aspettando con fede e pazienza l’adempimento della Sua promessa, poiché “…così è della Mia parola, uscita dalla Mia bocca: essa non torna a Me a vuoto, senza aver compiuto ciò che Io voglio e condotto a buon fine ciò per cui l’ho mandata…” Isaia 55:11, ho ridato la “matita” alla mano sapiente e perfetta di Dio!
Da quel giorno la mia vita è stata esuberante e ricca di benedizioni nella mia casa, nel rapporto con mio marito, in chiesa nella comunione fraterna e nelle tante attività in cui, insieme a mio marito, siamo stati strumenti usati per la lode e la gloria del nostro Dio. Nel settembre 2019, ricordo un messaggio della Parola di Dio che ascoltai in chiesa “Dio si ricordò anche di Rachele, Dio la esaudì e la rese feconda” Genesi 30:22, pregai tanto durante quel culto chiedendo a Dio di ricordarsi di me e di “sistemare” ciò che nel mio corpo non andava per essere feconda; in quel momento la mia preghiera raggiunse il trono della grazia di Dio, anche se io non me ne resi conto subito, infatti nei mesi successivi ho iniziato ad avere un ciclo regolare, che non era mai successo, ma ripeto non ci feci caso subito. Arriva marzo 2020 e come tutti sapete, arriva anche il Covid-19 e con lui anche la chiusura in casa, niente lavoro, niente chiesa, niente uscite fraterne, niente affetti...soli in casa, ma in compagnia di Gesù, infatti con mio marito abbiamo pensato di sfruttare al meglio questo tempo e prima di iniziare a pregare ci siamo ricordati di un verso che si trova in Matteo 18:19 :”..se due di voi sulla terra, si accordano a domandare una cosa qualsiasi, quella sarà concessa dal Padre mio che è nei cieli”, dice Gesù; e forti di queste parole ci accordiamo chiedendo a Dio di adempiere la Sua promessa fatta 12 anni prima, concedendoci questa grazia. Il 22 aprile 2020 arriva l’adempimento della promessa, sono in gravidanza...l’emozione, la gioia, la gratitudine verso Dio è stata immensa, come potevo ringraziare il mio Dio, dove avrei trovato le parole? Cari, quando ho lasciato fare al Signore la mia vita si è stravolta, il disegno della mia vita sta venendo splendido e prego che in ogni circostanza io possa fare sempre la scelta di lasciar fare al Signore e di fidarmi completamente di Lui e del Suo piano per me. Ho provato una gioia immensa sentendo i movimenti del mio piccolo dentro il mio corpo e adesso averlo tra le braccia riempie il cuore...ringrazieremo sempre e senza stancarci il nostro Dio Fedele.

Indirizzo

Via Asti 88
Mondovì
12084

Orario di apertura

Mercoledì 20:30 - 22:00
Domenica 17:30 - 19:15

Sito Web

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