Confraternita di Maria SS. del Carmelo - Molfetta

Confraternita di Maria SS. del Carmelo - Molfetta La Confraternita, sotto il titolo di Maria S.S. del CARMELO, è un’associazione pubblica di fedeli Pietro.

del CARMELO, è un’associazione pubblica di fedeli con sede in Molfetta (BA) presso la Chiesa di S. Eretta con decreto Vescovile in data 1813, a norma dei canoni 301 – 312 C.J.C., gode di personalità giuridica canonica (Can. 313 C.J.C.) ed è soggetta, oltre che al presente Statuto, alle norme del Codice di Diritto Canonico e ai decreti emessi dal Vescovo Diocesano (Can 315.e Can 1281, par 2, C.J.C.

). Nei primi anni dell’800, a Molfetta, si diffuse il culto popolare della Vergine Maria del Carmelo. La leggenda racconta che alcuni marinai di Molfetta udirono ve**re dal mare la voce della Madonna del Carmelo e gli stessi decisero di fondare la Confraternita nell’anno 1813. La devozione nei confronti di Maria SS.ma del Carmelo trae origine da San Simone Stock al quale, eremita nel monastero del Monte Carmelo in Palestina, apparve la Vergine Santissima circondata dagli angeli, che, reggendo sul braccio il Bambino Gesù, gli donò lo scapolare con la promessa che chiunque l’avesse portato non avrebbe subito la condanna eterna. (Storia dello scapolare)
La statua che la Confraternita acquista, per venerarla nella chiesa di San Pietro in Molfetta, fu realizzata nel 1827 dallo scultore napoletano Giuseppe Verzella, lo stesso che 13 anni dopo realizzò la statua della Madonna dei Martiri. Fino alla prima metà del secolo scorso, la festività della Madonna del Carmelo era inserita nell’ordine delle feste solenni. La festa era organizzata come l’attuale festa patronale, con l’allestimento di luminarie, casse armoniche, concerti bandistici e fuochi pirotecnici. La statua della Madonna viene custodita durante tutto l’anno nella nicchia di destra della chiesa. La Vergine, nella nicchia a Lei dedicata, indossa un abito tendente al blu ricamato in oro, con manto bianco e ricamato in oro, un velo bianco è posto sul capo della Vergine. La Madonna e il bambino indossano due corone in argento e tengono in mano due rose anche queste in argento. In occasione della festa di Luglio, la Madonna viene vestita con un abito più solenne. Alla vestizione partecipano solo le Zelatrici e le Consorelle dell’associazione femminile. La statua viene vestita con un abito donato alla Confraternita dai marinai delle bilancelle di Molfetta nell’anno 1913 e restaurato nell’anno 2012. L’abito di colore marrone, riccamente decorato con ricami in oro di manifattura sp****la, è fatto di stoffa lamè 100% in seta tessuta a mano con trama oro fino, un manto bianco con ricami in oro copre il capo della vergine. Con questo abito le corone e le rose indossate dal simulacro sono in oro. La processione si svolge sempre la domenica del 16 luglio o la prima domenica successiva a questa data se la festività solenne capita in data infrasettimanale. Oggi si è perso l’aspetto folcloristico della festa e di norma si svolge ogni 3 anni.

🌟Novena alla Madonna dei Martiri Giornata delle Confraternite - 6 settembre In occasione dei Festeggiamenti in onore del...
03/09/2026

🌟Novena alla Madonna dei Martiri
Giornata delle Confraternite - 6 settembre

In occasione dei Festeggiamenti in onore della Madonna dei Martiri, compatrona della città di Molfetta, la nostra Confraternita partecipera' alla Novena che si terrà Domenica 6 settembre, presso la Basilica Madonna dei Martiri.
Questa giornata sarà dedicata alle Confraternite, un'importante occasione di preghiera, comunione e testimonianza per i sodalizi.

Programma:
- ore 18.15 - Santo Rosario;
- ore 19.00 Celebrazione Eucaristica e Novena;
- ore 21.00 processione aux flambeaux con l'icona di Maria SS dei Martiri, con la partecipazione delle Confraternite della città.

02/09/2026

📄 Rassegna stampa
Si ringrazia Tele Dehon

📄 Rassegna stampa Si ringrazia la Redazione di MolfettaViva
01/09/2026

📄 Rassegna stampa
Si ringrazia la Redazione di MolfettaViva

Presentato il restauro conservativo della pala dell’altare maggiore della chiesa nel centro storico

🌟La grande tela di San Pietro torna a splendere in memoria di don Gino Samarelli Una serata di profonda emozione, arte e...
30/08/2026

🌟La grande tela di San Pietro torna a splendere in memoria di don Gino Samarelli

Una serata di profonda emozione, arte e comunità quella vissuta per la presentazione ufficiale del restauro conservativo della pala dell'altare maggiore della Chiesa di San Pietro.

Il progetto, nato per onorare la memoria del compianto don Gino Samarelli nel giorno del suo compleanno, ha preso vita grazie a una straordinaria mobilitazione artistica e solidale.

✨Don MICHELE AMOROSINI, Direttore del Museo Diocesano Molfetta, ha dato ufficialmente il via al convegno storico-artistico, evidenziando il costante e silenzioso lavoro di ricerca, studio e catalogazione condotto dal Museo Diocesano sul patrimonio sacro del territorio. Ha spiegato come, negli ultimi tempi, l'attenzione si sia concentrata proprio sulla Chiesa di San Pietro e sulla figura del pittore Nicola Porta, che qui ha lasciato tracce indelebili della sua produzione. Don Michele ha sottolineato l'impegno in prima linea del Museo nella promozione del restauro, con il patrocinio della Diocesi, ricordando che la pala d'altare maggiore è solo l'ultimo tassello di un più ampio cammino di recupero che ha già visto splendere le tele di Santa Geltrude, di San Giovanni Battista e, anni fa, la tela della Flagellazione.

✨Don PASQUALE RUBINI, Rettore della Chiesa di San Pietro e parroco della Parrocchia San Corrado - Duomo di Molfetta, ha portato i suoi saluti introduttivi, esprimendo profonda gratitudine a nome di tutta la comunità parrocchiale. Ha sottolineato l'altissimo valore spirituale, pastorale e sociale dell'iniziativa, evidenziando come questo restauro non sia solo un recupero estetico, ma un modo concreto per fare viva memoria di don Gino Samarelli, mantenendo viva la sua eredità nel luogo che ha curato con tanto amore.

✨LAURA BINETTI, ideatrice del restauro e direttrice artistica del progetto Germogli. Talee musicali per don Gino, ha spiegato come nasce l'idea del restauro e soprattutto perché si sia scelta la Chiesa di San Pietro, luogo di cui don Gino fu a lungo amato Rettore. Ha illustrato come il progetto si sia sviluppato ed edificato concretamente attraverso la rassegna musicale "Germogli. Talee musicali", ideata e curata da lei stessa: un percorso durato oltre un anno che, grazie alla generosità e al talento di numerosi musicisti (tutti vecchi e nuovi amici di don Gino esibitisi a titolo completamente gratuito), ha saputo unire la musica e la solidarietà dei cittadini. Le donazioni raccolte durante i concerti si sono così trasformate nei fondi necessari per finanziare l'intero restauro, tramutando il ricordo del sacerdote in un seme fecondo per la città.

✨FRANCESCO DE NICOLO, Storico dell'Arte,
ha curato l'inquadramento storico-artistico dell'opera, illustrando:
⛪La storia della chiesa: le fonti storiche relative alla costruzione dell'edificio sacro, con particolare attenzione alla sua ultima versione architettonica risalente al XVIII secolo.

📄La committenza e l'artista: Nicola Porta fu artefice dell'intero apparato artistico della chiesa (la pala d'altare maggiore, gli ovali e un altare minore) ad eccezione di una pala d'altare

🖌️Il legame con Corrado Giaquinto: il valore stilistico del Porta derivato dagli anni di collaborazione a Roma e Napoli presso il suo maestro Giaquinto.

🌠L'iconografia della tela: La bellezza dei soggetti, dei panneggi e la complessa struttura piramidale.
La Madonna col Bambino, che stringe al petto una croce, è strettamente confrontabile con la composizione della giaquintesca Madonna del Carmine nella chiesa di Santo Stefano a Molfetta.
In San Pietro, invece, la Vergine siede su una nube sostenuta da angeli e cherubini; ai lati esterni si trovano i Santi Pietro e Paolo, colonne della cristianità, mentre in primo piano ci sono i santi gemelli Benedetto e Scolastica in adorazione. Ha infine spiegato i simboli legati alle loro vite: il corvo ai piedi di San Benedetto e la colomba in alto, simbolo dell'anima di Santa Scolastica.

✨ ANNAMARIA CHIAPPARINO, Restauratrice,
ha emozionato i presenti svelando i dettagli i del laboratorio e le delicate fasi dell'intervento conservativo ed estetico sulla pellicola pittorica, compromessa dal tempo:

🎨La messa in sicurezza: Le prime delicatissime fasi partite dal distacco della pala d'altare e dalla velinatura del dipinto con fogli di carta giapponese e resina sintetica per proteggere il colore durante la movimentazione.

🖍️La pulitura: Il minuzioso lavoro per rimuovere le stratificazioni di sporco e i vecchi residui di cera accumulati sull'altare, restituendo ai colori la brillantezza originale.

🖼️Il supporto: Il montaggio finale della tela restaurata su un nuovo e robusto telaio in legno.

🪄La scoperta dei "Ripensamenti": Ha mostrato i suggestivi dettagli emersi durante la pulitura, ovvero i "ripensamenti" originali di Nicola Porta in corso d'opera, visibili soprattutto nelle variazioni del posizionamento e l'apertura delle dita delle mani dei santi.

✨ BIAGIO STOIA, Priore della Confraternita di Maria SS. del Carmelo - Molfetta ha concluso la serata esprimendo la gioia della Confraternita nell'aver sostenuto fermamente questo intervento sin dalla sua primissima ideazione, ringraziando di cuore tutti i benefattori.
Ha rivelato come questo restauro porti a compimento e chiuda perfettamente un cerchio: un'idea che fu proprio di don Gino non appena divenne rettore della Chiesa di San Pietro. Quel sogno iniziò a concretizzarsi nel 2024 proprio grazie alla collaborazione con il Museo Diocesano e l'esposizione dell'ovale di Santa Geltrude, occasione in cui il sacerdote preannunciò e auspicò i futuri restauri dei dipinti dicendo che si sarebbe partiti "dal più piccolo per arrivare un giorno al più grande".
Il Priore ha poi ricordato la promessa fatta a don Gino: l'impegno continuativo nel servizio al sodalizio e nella comunità parrocchiale, e nella promozione della bellezza della Chiesa di San Pietro, sia in ambito religioso e devozionale, sia culturale, per renderla sempre più splendida.

🙏Grazie a tutti coloro che hanno donato, collaborato e creduto in questo percorso. Continua la raccolta fondi per il completamento del trittico dell'altare maggiore: il prossimo intervento potrà riguardare l'ovale di San Giovanni Nepomuceno.

🌟La grande tela della chiesa di San Pietro Questa sera, sabato 29 agosto 2026, la comunità di Molfetta celebra il recupe...
29/08/2026

🌟La grande tela della chiesa di San Pietro

Questa sera, sabato 29 agosto 2026, la comunità di Molfetta celebra il recupero di un'opera straordinaria del suo patrimonio storico-artistico.

Alle ore 20:00, presso la chiesa di San Pietro, verrà presentato ufficialmente il restauro della grande pala dell’altare maggiore.

L'opera, realizzata nel Settecento dal maestro Nicola Porta, raffigura la Madonna con il Bambino tra i santi fondatori dell’Ordine Benedettino, San Benedetto e Santa Scolastica, e i Santi Pietro e Paolo.

La data dell'evento coincide significativamente con il compleanno del compianto don Gino Samarelli, a cui l'intero intervento è dedicato.

La presentazione sarà preceduta, alle ore 19:00, da una Santa Messa in suffragio celebrata presso il Duomo di Molfetta.

Il delicato intervento conservativo, affidato alle mani esperte della restauratrice Annamaria Chiapparino, non ha solo restituito splendore ai colori e alle forme originali della tela, ma ha anche fornito importanti conferme sul piano scientifico. Gli studi e i riscontri emersi durante i lavori hanno infatti convalidato le intuizioni ottocentesche degli storiografi locali Michele Romano e Antonio Salvemini: l'opera appartiene indiscutibilmente a Nicola Porta, celebre allievo di Corrado Giaquinto. La tela mostra infatti una precisa e coerente ripresa dei modelli compositivi della bottega del Porta, già riscontrabili in altre sue produzioni distribuite tra Bari e Molfetta. Nicola Porta, peraltro, firma quasi l'intero apparato pittorico della chiesa di San Pietro, inclusi i due ovali laterali del presbiterio.

Il completamento dell'opera è il frutto di una virtuosa sinergia collettiva guidata dall'impegno di Laura Binetti insieme alla Fondazione Museo Diocesano Molfetta con collaborazione della Confraternita di Maria SS. del Carmelo - Molfetta. Fondamentale è stato il successo del progetto Germogli. Talee musicali per don Gino, una serie di concerti benefici svoltisi tra il 2025 e il 2026 che hanno visto la partecipazione di numerosi musicisti legati da profonda amicizia a don Gino Samarelli. I proventi della rassegna, uniti alle generose donazioni di numerosi privati cittadini, hanno permesso di coprire integralmente i costi del restauro della pala principale.

È possibile lasciare un'offerta libera al termine della presentazione di questa sera oppure effettuare un bonifico bancario:

Intestatario: Fondazione Museo Diocesano
Sede: via Entica della Chiesa, snc - 70056 Molfetta (BA)
IBAN: IT20W0538741562000004349183
Causale: Erogazione liberale per attività culturali - restauro tela San Pietro

🌟Questa mattina nella chiesa di San Pietro è tornata finalmente, a occupare la sua collocazione originaria, la pala d'al...
26/08/2026

🌟Questa mattina nella chiesa di San Pietro è tornata finalmente, a occupare la sua collocazione originaria, la pala d'altare della Madonna con Bambino e Santi!

Sabato 29 agosto vivremo una serata dedicata alla memoria, all’arte e alla valorizzazione della bellezza delle opere sacre.

In occasione del compleanno del compianto don Gino Samarelli, verrà presentato il restauro di questo straordinario dipinto.

Il programma prevede alle 19.00 la Santa Messa in suffragio di don Gino Samarelli presso il Duomo. Al termine, alle 20.00, la chiesa di San Pietro ospiterà la presentazione ufficiale del restauro.

MOLFETTA – Una serata dedicata alla memoria, all’arte e alla valorizzazione del patrimonio religioso cittadino quella in programma sabato 29 agosto nella chiesa di San Pietro a Molfetta. In occasione del genetliaco del compianto don Gino Samarelli, verrà presentato il restauro della grande pala...

🌟La grande tela di San Pietro Un restauro in memoria di don Gino Samarelli Dopo una lunga attesa, ritorna nella sua orig...
22/08/2026

🌟La grande tela di San Pietro
Un restauro in memoria di don Gino Samarelli

Dopo una lunga attesa, ritorna nella sua originaria bellezza, la pala d'altare della chiesa di San Pietro!

Sabato prossimo, 29 agosto 2026 alle ore 20, presso la chiesa di San Pietro verrà presentato il restauro della grande pala dell’altare maggiore raffigurante la Madonna del Carmine tra gli angeli e i Santi gemelli Benedetto e Scolastica, fondatori dell’ordine benedettino, San Pietro e San Paolo.

Un significativo restauro compiuto in memoria di don Gino Samarelli che ravviva il suo ricordo promuovendo l'impegno attivo nella salvaguardia e custodia del patrimonio artistico e culturale.

✨La data non è casuale, cade nel giorno del compleanno di don Girolamo Samarelli, sabato 29 agosto: una Santa Messa sarà celebrata con intenzione di preghiera alle ore 19 presso il Duomo; seguirà la presentazione del restauro e della pala ricollocata nella parete absidale dell'altare maggiore della chiesa di San Pietro.

Il restauro è dedicato dall'impegno di Laura Binetti insieme alla Fondazione Museo Diocesano.

Il progetto “Germogli. Talee musicali” ed i contributi di numerosi privati hanno reso possibile la conclusione del restauro, a cura di Annamaria Chiapparino, della pala d'altare realizzata nel Settecento da Nicola Porta, allievo di Corrado Giaquinto.

Manca ancora una tela dell'altare maggiore per completare il lavoro, ma questa data è preziosa per noi e meritava di essere condivisa. Vi aspettiamo!!

Chiunque volesse contribuire può lasciare un’offerta al termine della presentazione o inviare bonifico intestato a:

Fondazione Museo Diocesano
via Entica della Chiesa, snc - 70056 Molfetta (BA)
IBAN: IT20W0538741562000004349183
Erogazione liberale per attività culturali - restauro tela San Pietro

🌟 Memoria Liturgica della B.V. Maria Regina Il 22 agosto la Chiesa cattolica celebra la memoria della Beata Vergine Mari...
22/08/2026

🌟 Memoria Liturgica della B.V. Maria Regina

Il 22 agosto la Chiesa cattolica celebra la memoria della Beata Vergine Maria Regina, una festa istituita da Papa Pio XII nel 1954 e in seguito spostata da Papa Paolo VI a questa data, otto giorni dopo la solennità dell'Assunzione, per unire la glorificazione e la regalità.

Santa Teresa di Gesù Bambino affermava: “Maria è più Madre che Regina”, che non significa sminuire il valore della Madre di Dio, ma sottolineare che la sua è un’intercessione materna e non espressione di dominio.

Nel corso dei secoli, la Chiesa ha dedicato a Maria molti inni, in cui viene onorata la sua regalità, tra i quali, Salve Regina, Regina coeli, Ave Regina cœlorum, e anche nelle Litanie Lauretane viene invocata più volte come Regina.

Indirizzo

Via San Pietro
Molfetta
70056

Orario di apertura

18:00 - 19:00

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