Parrocchia San Bernardino

Parrocchia San Bernardino Pagina Facebook della Parrocchia San Bernardino in Molfetta La pagina Facebook non è l'unico canale attivo della Parrocchia.

Benvenuti nella pagina Facebook della Parrocchia San Bernardino della Diocesi di Molfetta - Ruvo - Giovinazzo - Terlizzi. Grazie a questa pagina, potrete contattare gli operatori web della Parrocchia, scrivere al parroco, leggere i post pubblicati sul sito, meditare sul Vangelo del giorno, avere una finestra aperta sulla Diocesi e sulla Chiesa Cattolica e, infine, accedere a numerosi altri contenu

ti, tra cui le dirette live streaming e il Canale Youtube parrocchiali. Infatti, grazie all'Equipe parrocchiale delle Comunicazioni Sociali, la Parrocchia è presente nel web su diversi social network site e con due portali:
� portale parrocchiale: http://www.parrocchiemolfetta.it/sanbernardinomolfetta
� Youtube: www.youtube.com/sbernardinomolfetta
� Instagram: https://www.instagram.com/parrocchiasanbernardino/
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Per qualsiasi informazione o comunicazione, è possibile contattare la Parrocchia all'indirizzo email [email protected].

🔵 𝐂𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐕𝐞𝐬𝐜𝐨𝐯𝐨 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐁𝐚𝐬𝐢𝐥𝐞: 𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐢 𝐄𝐜𝐜𝐞𝐥𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚!Ci sono anniversari che vanno oltre una semplice ricorrenza ...
03/06/2026

🔵 𝐂𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐕𝐞𝐬𝐜𝐨𝐯𝐨 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐁𝐚𝐬𝐢𝐥𝐞: 𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐢 𝐄𝐜𝐜𝐞𝐥𝐥𝐞𝐧𝐳𝐚!

Ci sono anniversari che vanno oltre una semplice ricorrenza e diventano occasione preziosa per rendere grazie al Signore per una vita spesa al servizio della Chiesa e del Vangelo. 𝐈𝐥 𝟔𝟎° 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐥𝐞𝐚𝐧𝐧𝐨 𝐝𝐞𝐥 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐨 𝐕𝐞𝐬𝐜𝐨𝐯𝐨, 𝐌𝐨𝐧𝐬. 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐁𝐚𝐬𝐢𝐥𝐞, 𝐫𝐚𝐩𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐁𝐞𝐫𝐧𝐚𝐫𝐝𝐢𝐧𝐨 𝐮𝐧 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐠𝐢𝐨𝐢𝐚 𝐚𝐮𝐭𝐞𝐧𝐭𝐢𝐜𝐚, 𝐚𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐬𝐢𝐧𝐜𝐞𝐫𝐨 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐨𝐧𝐝𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐜𝐜𝐥𝐞𝐬𝐢𝐚𝐥𝐞.

Celebrare questo traguardo significa riconoscere il valore di una presenza che, sin dal suo arrivo in Diocesi, accompagna la Chiesa locale con discrezione, umanità e spirito evangelico: una guida capace di farsi vicina alle comunità, ai sacerdoti, alle famiglie, ai giovani e a quanti vivono situazioni di fragilità, offrendo ascolto, incoraggiamento e speranza.

In questa significativa giornata, 𝐢𝐥 𝐩𝐚𝐫𝐫𝐨𝐜𝐨 𝐞 𝐕𝐢𝐜𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐨𝐧 𝐑𝐚𝐟𝐟𝐚𝐞𝐥𝐞 𝐓𝐚𝐭𝐮𝐥𝐥𝐢, 𝐢𝐥 𝐯𝐢𝐜𝐞𝐩𝐚𝐫𝐫𝐨𝐜𝐨 𝐝𝐨𝐧 𝐀𝐧𝐠𝐞𝐥𝐨 𝐌𝐚𝐠𝐚𝐫𝐞𝐥𝐥𝐢, 𝐢𝐥 𝐂𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐨 𝐏𝐚𝐬𝐭𝐨𝐫𝐚𝐥𝐞, 𝐥𝐞 𝐚𝐬𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐢, 𝐢 𝐠𝐫𝐮𝐩𝐩𝐢 𝐩𝐚𝐫𝐫𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢𝐚𝐥𝐢 𝐞 𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐢 𝐬𝐭𝐫𝐢𝐧𝐠𝐨𝐧𝐨 𝐚𝐭𝐭𝐨𝐫𝐧𝐨 𝐚𝐥 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐫𝐢𝐨 𝐕𝐞𝐬𝐜𝐨𝐯𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐯𝐨𝐥𝐠𝐞𝐫𝐠𝐥𝐢 𝐢 𝐩𝐢𝐮̀ 𝐚𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐮𝐨𝐬𝐢 𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐢 𝐝𝐢 𝑏𝑢𝑜𝑛 𝑐𝑜𝑚𝑝𝑙𝑒𝑎𝑛𝑛𝑜, accompagnati da sentimenti di riconoscenza e stima.

Gli auguri al Vescovo diventano anche preghiera: 𝐮𝐧𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐠𝐡𝐢𝐞𝐫𝐚 𝐚𝐟𝐟𝐢𝐝𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐥 𝐒𝐢𝐠𝐧𝐨𝐫𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐢 𝐚 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐞𝐫𝐥𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐟𝐨𝐫𝐳𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐒𝐩𝐢𝐫𝐢𝐭𝐨 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐧𝐞𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐩𝐚𝐬𝐭𝐨𝐫𝐚𝐥𝐞, 𝐜𝐮𝐬𝐭𝐨𝐝𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐜𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐨 𝐮𝐦𝐚𝐧𝐨 𝐞 𝐬𝐚𝐜𝐞𝐫𝐝𝐨𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐩𝐚𝐜𝐞, 𝐬𝐚𝐥𝐮𝐭𝐞 𝐞 𝐬𝐞𝐫𝐞𝐧𝐢𝐭𝐚̀.

La comunità di San Bernardino rinnova così il proprio affetto e la propria vicinanza al Vescovo Domenico , ringraziando il Signore per il dono della sua presenza e del suo ministero tra noi.

🟢 𝐏𝐀𝐑𝐎𝐋𝐀 𝐃𝐈 𝐃𝐈𝐎📖 𝐕𝐀𝐍𝐆𝐄𝐋𝐎 𝐃𝐄𝐋 𝐆𝐈𝐎𝐑𝐍𝐎 - Mc 12,18-27 In quel tempo, vennero da Gesù alcuni sadducei – i quali dicono che no...
03/06/2026

🟢 𝐏𝐀𝐑𝐎𝐋𝐀 𝐃𝐈 𝐃𝐈𝐎

📖 𝐕𝐀𝐍𝐆𝐄𝐋𝐎 𝐃𝐄𝐋 𝐆𝐈𝐎𝐑𝐍𝐎 - Mc 12,18-27
In quel tempo, vennero da Gesù alcuni sadducei – i quali dicono che non c’è risurrezione – e lo interrogavano dicendo: «Maestro, Mosè ci ha lasciato scritto che, se muore il fratello di qualcuno e lascia la moglie senza figli, suo fratello prenda la moglie e dia una discendenza al proprio fratello. C’erano sette fratelli: il primo prese moglie, morì e non lasciò discendenza. Allora la prese il secondo e morì senza lasciare discendenza; e il terzo ugualmente, e nessuno dei sette lasciò discendenza. Alla fine, dopo tutti, morì anche la donna. Alla risurrezione, quando risorgeranno, di quale di loro sarà moglie? Poiché tutti e sette l’hanno avuta in moglie». Rispose loro Gesù: «Non è forse per questo che siete in errore, perché non conoscete le Scritture né la potenza di Dio? Quando risorgeranno dai morti, infatti, non prenderanno né moglie né marito, ma saranno come angeli nei cieli. Riguardo al fatto che i morti risorgono, non avete letto nel libro di Mosè, nel racconto del roveto, come Dio gli parlò dicendo: “Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe”? Non è Dio dei morti, ma dei viventi! Voi siete in grave errore».

👁‍🗨 𝐌𝐄𝐃𝐈𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄
I sadducei portano a Gesù un caso complicato, quasi una caricatura: sette fratelli, una donna, una domanda con cui ridicolizzare la Risurrezione. Quando la fede è ridotta a incastro di regole, basta un paradosso per farla crollare. Gesù, invece, non si lascia trascinare nel gioco: taglia al centro e dice che l’errore nasce perché non conosciamo le Scritture né la potenza di Dio.

La risurrezione non è la copia migliorata di questa vita, non è ripetere gli stessi schemi con altri corpi. È una vita nuova, liberata dal possesso, dove le relazioni non si consumano né si perdono, ma vengono trasfigurate. Per questo, Gesù ci riporta al roveto: Dio si presenta come Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe, quindi di viventi, non di ricordi.

Quando restiamo chiusi nel “come funzionerà”, perdiamo il “chi” che ci chiama. In casa ci aggrappiamo a ruoli e pretese, nel lavoro ci definiamo per prestazioni, in comunità trasformiamo la fede in disputa. La potenza di Dio, invece, apre respiro: ci insegna a vivere già ora da risorti, con più libertà, più fiducia, più misericordia.

La speranza non è evasione, è un modo nuovo di abitare il presente. Lo dice Gesù con parole nette: «Non è Dio dei morti, ma dei viventi!».

 👉 𝐑𝐞𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐑𝐨𝐜𝐡𝐚, 𝐢𝐥 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐞𝐯𝐚𝐧𝐠𝐞𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐮𝐜𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐂𝐫𝐢𝐬𝐭𝐨Renato Rocha ha una visione...
02/06/2026


👉 𝐑𝐞𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐑𝐨𝐜𝐡𝐚, 𝐢𝐥 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐞𝐯𝐚𝐧𝐠𝐞𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐜𝐨𝐧𝐝𝐮𝐜𝐞 𝐚𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐂𝐫𝐢𝐬𝐭𝐨

Renato Rocha ha una visione chiara della missione digitale: evangelizzare non significa inseguire numeri o visibilità, ma testimoniare Cristo, portare speranza, verità e amore alle persone là dove si trovano oggi.

Membro del Movimento degli Influencer Cattolici e coordinatore del gruppo di Lisbona, Renato sottolinea come il missionario digitale non possa camminare da solo, ma debba vivere il proprio servizio in comunione con la Parrocchia, con il parroco e con la vita pastorale della Chiesa.

La sua riflessione ribadisce anche che il digitale non sostituisce la presenza reale, ma può diventare un ponte capace di accompagnare le persone verso l’incontro concreto con Cristo, nella comunità, nella liturgia e nella vita sacramentale.

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Na reflexão de Renato Rocha surge uma visão muito clara da missão digital: evangelizar não significa buscar números ou visibilidade, mas testemunhar Cristo e levar esperança, verdade e amor às pessoas exatamente onde elas estão hoje.

Membro do Movimento dos Influenciadores Católicos e coordenador do grupo de Lisboa, Renato destaca que o missionário digital não deve caminhar sozinho, mas viver sua missão em comunhão com a paróquia, com o pároco e com a vida pastoral da Igreja.

Sua contribuição recorda um aspecto essencial da evangelização digital: o digital não substitui a presença real, mas pode se tornar uma ponte capaz de conduzir as pessoas ao encontro concreto com Cristo, na comunidade, na liturgia e na vida sacramental.

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02/06/2026

🟡 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟓 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨, 𝐚𝐝𝐨𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐮𝐜𝐚𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐢𝐧 𝐩𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥 𝐂𝐨𝐫𝐩𝐮𝐬 𝐃𝐨𝐦𝐢𝐧𝐢 𝐞 𝐚𝐥 𝐒𝐚𝐜𝐫𝐨 𝐂𝐮𝐨𝐫𝐞Nel ritmo veloce delle gior...
02/06/2026

🟡 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟓 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨, 𝐚𝐝𝐨𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐮𝐜𝐚𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚 𝐢𝐧 𝐩𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥 𝐂𝐨𝐫𝐩𝐮𝐬 𝐃𝐨𝐦𝐢𝐧𝐢 𝐞 𝐚𝐥 𝐒𝐚𝐜𝐫𝐨 𝐂𝐮𝐨𝐫𝐞

Nel ritmo veloce delle giornate, spesso si rischia di perdere quella profondità interiore di cui il cuore umano continua ad avere bisogno. Per questo, l’adorazione eucaristica rappresenta sempre un invito prezioso a rallentare, sostare e lasciarsi raggiungere dalla presenza del Signore.

𝐕𝐞𝐧𝐞𝐫𝐝𝐢̀ 𝟓 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐩𝐚𝐫𝐫𝐨𝐜𝐜𝐡𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐯𝐢𝐯𝐫𝐚̀ 𝐮𝐧 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐦𝐨𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐚𝐝𝐨𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐚𝐯𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥’𝐄𝐮𝐜𝐚𝐫𝐞𝐬𝐭𝐢𝐚, occasione semplice e intensa per ritrovare pace, affidare al Signore le proprie fatiche e riscoprire la bellezza di una preghiera vissuta nel silenzio e nella contemplazione.

⏰ 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖:𝟑𝟎 - 𝐑𝐨𝐬𝐚𝐫𝐢𝐨
⏰ 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟗:𝟎𝟎 - 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐌𝐞𝐬𝐬𝐚, 𝐚 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐞𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐢𝐬𝐬𝐢𝐦𝐨 𝐒𝐚𝐜𝐫𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨
⏰ 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟗:𝟑𝟎 - 𝐀𝐝𝐨𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐮𝐜𝐚𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚

Questa adorazione assume un significato ancora più particolare perché 𝐚𝐢𝐮𝐭𝐞𝐫𝐚̀ 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐩𝐚𝐫𝐚𝐫𝐬𝐢 𝐬𝐩𝐢𝐫𝐢𝐭𝐮𝐚𝐥𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐨𝐥𝐞𝐧𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐫𝐩𝐮𝐬 𝐃𝐨𝐦𝐢𝐧𝐢 𝐞, 𝐬𝐮𝐜𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐯𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞, 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐨𝐥𝐞𝐧𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥 𝐒𝐚𝐜𝐫𝐨 𝐂𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐢 𝐆𝐞𝐬𝐮̀. Due feste profondamente legate al mistero dell’amore di Cristo, che continua a donarsi nell’Eucarestia e a manifestare un cuore aperto all’umanità intera.

👉 Siete tutti invitati a partecipare, per vivere insieme un tempo di grazia che rinnova il cuore e illumina il cammino della comunità.

🟢 𝐏𝐀𝐑𝐎𝐋𝐀 𝐃𝐈 𝐃𝐈𝐎📖 𝐕𝐀𝐍𝐆𝐄𝐋𝐎 𝐃𝐄𝐋 𝐆𝐈𝐎𝐑𝐍𝐎 - Mc 12,13-17 In quel tempo, mandarono da Gesù alcuni farisei ed erodiani, per cogli...
02/06/2026

🟢 𝐏𝐀𝐑𝐎𝐋𝐀 𝐃𝐈 𝐃𝐈𝐎

📖 𝐕𝐀𝐍𝐆𝐄𝐋𝐎 𝐃𝐄𝐋 𝐆𝐈𝐎𝐑𝐍𝐎 - Mc 12,13-17
In quel tempo, mandarono da Gesù alcuni farisei ed erodiani, per coglierlo in fallo nel discorso. Vennero e gli dissero: «Maestro, sappiamo che sei veritiero e non hai soggezione di alcuno, perché non guardi in faccia a nessuno, ma insegni la via di Dio secondo verità. È lecito o no pagare il tributo a Cesare? Lo dobbiamo dare, o no?». Ma egli, conoscendo la loro ipocrisia, disse loro: «Perché volete mettermi alla prova? Portatemi un denaro: voglio vederlo». Ed essi glielo portarono. Allora disse loro: «Questa immagine e l’iscrizione, di chi sono?». Gli risposero: «Di Cesare». Gesù disse loro: «Quello che è di Cesare rendetelo a Cesare, e quello che è di Dio, a Dio». E rimasero ammirati di lui.

👁‍🗨 𝐌𝐄𝐃𝐈𝐓𝐀𝐙𝐈𝐎𝐍𝐄
Farisei ed erodiani arrivano con una trappola. Prima adulano, poi fanno la loro domanda sul tributo: è lecito o no? La verità è usata come esca, non come ricerca. Gesù smaschera l’ipocrisia e, invece di rispondere con uno slogan, fa guardare un denaro: l’immagine e l’iscrizione rivelano a chi appartiene.

La risposta è breve e profonda: rendere a Cesare ciò che porta il suo segno, rendere a Dio ciò che porta il suo. Possiamo rispettare ciò che è dovuto, senza consegnare l’anima alla logica del potere. Il punto decisivo è l’impronta: se una moneta appartiene a chi la marca, noi apparteniamo a Dio perché portiamo la sua immagine.

In casa possiamo “pagare il tributo” alla paura, cioè vivere di difese, parole dure, controllo, dimenticando che l’altro non è un campo di battaglia. Nel lavoro possiamo consegnarci al culto del risultato, sacrificando coscienza e verità. In comunità possiamo ridurre la fede a schieramento, usando parole religiose per vincere. Gesù rimette al centro ciò che è di Dio: la libertà del cuore, la rettitudine, la capacità di amare senza recitare.

La sua risposta lascia tutti ammirati perché non cerca scappatoie, ma chiede lucida sapienza: dare a ciascuno il suo, senza confondere il necessario con l’assoluto. Il tributo passa, l’appartenenza a Dio resta.
Quale “Cesare” sta chiedendo troppo spazio al tuo cuore e quale atto può riportare oggi il cuore a Dio?

 👉 𝐓𝐡𝐢 𝐌𝐚𝐜𝐢𝐞𝐢𝐫𝐚, 𝐞𝐯𝐚𝐧𝐠𝐞𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐯𝐯𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐡𝐢𝐞𝐬𝐚Nel contributo di Thi Maciei...
01/06/2026


👉 𝐓𝐡𝐢 𝐌𝐚𝐜𝐢𝐞𝐢𝐫𝐚, 𝐞𝐯𝐚𝐧𝐠𝐞𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐫𝐞 𝐧𝐞𝐥 𝐝𝐢𝐠𝐢𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐯𝐯𝐢𝐜𝐢𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨𝐧𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐯𝐢𝐭𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐡𝐢𝐞𝐬𝐚

Nel contributo di Thi Macieira (consacrata e membro del Movimento de Influenciadores Católicos) emerge una visione molto concreta della missione digitale: portare Cristo attraverso i social network e i mezzi di comunicazione digitali con accoglienza, verità e vicinanza.

Per Thi, il missionario digitale non è una figura separata dalla vita ecclesiale, ma qualcuno chiamato a operare in comunione con la Parrocchia e la Diocesi, aiutando le persone raggiunte online ad avvicinarsi alla comunità, alla fede vissuta e alla vita concreta della Chiesa.

La sua esperienza mette in evidenza come la comunicazione possa diventare uno strumento di evangelizzazione capace di toccare i cuori, condividere riflessioni autentiche e accompagnare le persone nel quotidiano. Anche per questo, il digitale non dovrebbe sostituire l’incontro reale, ma preparare e favorire un cammino di comunione, fede e appartenenza ecclesiale.

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Na reflexão de Thi Macieira (consagrada e membro do Movimento de Influenciadores Católicos) aparece uma visão muito concreta da missão digital: levar Cristo através das redes sociais e dos meios digitais com acolhimento, verdade e proximidade.

Para Thi, o missionário digital não é alguém separado da vida da Igreja, mas uma pessoa chamada a atuar em comunhão com a Paróquia e a Diocese, ajudando aqueles que são alcançados online a se aproximarem da comunidade, da fé vivida e da vida concreta da Igreja.

Sua experiência mostra como a comunicação pode se tornar um instrumento de evangelização capaz de tocar corações, compartilhar reflexões autênticas e acompanhar as pessoas no cotidiano. Por isso, o digital não deve substituir o encontro real, mas favorecer um caminho de comunhão, fé e pertença eclesial.

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🟡 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟕 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨, 𝐒𝐨𝐥𝐞𝐧𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐫𝐩𝐮𝐬 𝐃𝐨𝐦𝐢𝐧𝐢: 𝐂𝐫𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐜𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐭𝐫𝐚 𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐞𝐋𝐚 𝐒𝐨𝐥𝐞𝐧𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐫𝐩𝐮𝐬 𝐃𝐨𝐦𝐢𝐧𝐢 𝐞̀...
01/06/2026

🟡 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟕 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨, 𝐒𝐨𝐥𝐞𝐧𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐫𝐩𝐮𝐬 𝐃𝐨𝐦𝐢𝐧𝐢: 𝐂𝐫𝐢𝐬𝐭𝐨 𝐜𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐚 𝐭𝐫𝐚 𝐥𝐞 𝐧𝐨𝐬𝐭𝐫𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐚𝐝𝐞

𝐋𝐚 𝐒𝐨𝐥𝐞𝐧𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐫𝐩𝐮𝐬 𝐃𝐨𝐦𝐢𝐧𝐢 𝐞̀ 𝐢𝐥 𝐬𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐃𝐢𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐢𝐧𝐮𝐚 𝐚 𝐜𝐚𝐦𝐦𝐢𝐧𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐜𝐜𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐨 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐯𝐢𝐯𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐄𝐮𝐜𝐚𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐚.
𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐚 𝟕 𝐠𝐢𝐮𝐠𝐧𝐨 vivremo uno dei momenti più significativi dell’anno liturgico con la 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐌𝐞𝐬𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟖:𝟑𝟎 𝐢𝐧 𝐂𝐚𝐭𝐭𝐞𝐝𝐫𝐚𝐥𝐞, 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐢𝐞𝐝𝐮𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐥 𝐕𝐞𝐬𝐜𝐨𝐯𝐨 𝐌𝐨𝐧𝐬. 𝐃𝐨𝐦𝐞𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐁𝐚𝐬𝐢𝐥𝐞.
𝐀 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐢𝐫𝐞, 𝐬𝐢 𝐬𝐯𝐨𝐥𝐠𝐞𝐫𝐚̀ 𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐞𝐧𝐧𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐂𝐨𝐫𝐩𝐮𝐬 𝐃𝐨𝐦𝐢𝐧𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐚𝐥𝐜𝐮𝐧𝐞 𝐯𝐢𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚̀ (via Dante, piazza Garibaldi, via Tenente Fiorino, via A. Volta, via Bari, via de Luca, corso Margherita, via Vittorio Emanuele, piazza Garibaldi e corso Dante) 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐨𝐢 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐥𝐮𝐝𝐞𝐫𝐬𝐢 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐢𝐧 𝐂𝐚𝐭𝐭𝐞𝐝𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐜𝐨𝐧 𝐥𝐚 𝐛𝐞𝐧𝐞𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐮𝐜𝐚𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐜𝐚.

La processione del Corpus Domini non è soltanto una tradizione religiosa, ma 𝐮𝐧𝐚 𝐭𝐞𝐬𝐭𝐢𝐦𝐨𝐧𝐢𝐚𝐧𝐳𝐚 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐟𝐞𝐝𝐞 𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞𝐜𝐜𝐥𝐞𝐬𝐢𝐚𝐥𝐞. Cristo Eucaristia attraversa le nostre strade per ricordare che il Signore desidera abitare la vita concreta delle persone, le famiglie, le fatiche quotidiane, le speranze e le ferite del nostro tempo.

Per questo, i residenti lungo il percorso della processione, in particolare quelli del territorio parrocchiale di San Bernardino, sono invitati ad addobbare i balconi come segno di accoglienza, devozione e partecipazione comunitaria.

Indirizzo

Via Tattoli
Molfetta
70056

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 09:00
18:00 - 21:30
Martedì 08:00 - 09:00
18:00 - 21:30
Mercoledì 08:00 - 09:00
18:00 - 21:30
Giovedì 08:00 - 09:00
18:00 - 21:30
Venerdì 08:00 - 09:00
18:00 - 21:30
Sabato 08:00 - 09:00
18:00 - 21:30
Domenica 08:00 - 13:00
18:00 - 21:30

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