Arciconfraternita di Santo Stefano dal Sacco Rosso Molfetta

Arciconfraternita di Santo Stefano dal Sacco Rosso Molfetta Pagina ufficiale dell'Arciconfraternita di Santo Stefano dal Sacco Rosso di Molfetta (BA)

🎷 **TRAME SONORE A SANTO STEFANO** 🎶Domenica **2 agosto 2026**, alle ore **20:00**, la Chiesa di Santo Stefano ospiterà ...
31/07/2026

🎷 **TRAME SONORE A SANTO STEFANO** 🎶

Domenica **2 agosto 2026**, alle ore **20:00**, la Chiesa di Santo Stefano ospiterà il secondo appuntamento musicale delle aperture estive.

Protagonista della serata sarà il **Quartetto di Sax dell’Associazione Culturale Musicale “Santa Cecilia – Città di Molfetta”**, composto da:

🎼 Adriana Giancaspro – sax soprano
🎼 Margherita Caló – sax alto
🎼 Isabellangela Amato – sax tenore
🎼 Gabriele De Lucia – sax baritono

Un viaggio musicale tra repertorio classico, tango argentino, colonne sonore e musica contemporanea, affidato alle suggestive sonorità del quartetto di sassofoni.

Un’occasione per vivere la bellezza della musica in uno dei luoghi più affascinanti della città e condividere una serata ricca di emozioni.

📍 Chiesa di Santo Stefano
📅 Domenica 2 agosto 2026
🕗 Ore 20:00

Vi aspettiamo!

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L’organo storico De Rossi torna a suonare nel ricordo del Maestro Mauro PappagalloSabato 18 luglio alle ore 20 presso la...
17/07/2026

L’organo storico De Rossi torna a suonare nel ricordo del Maestro Mauro Pappagallo

Sabato 18 luglio alle ore 20 presso la chiesa di Santo Stefano a Molfetta il concerto dell’organista Gaetano Magarelli inaugura una serie di appuntamenti musicali dedicati alla valorizzazione dello strumento costruito nel 1827.

***

In occasione delle aperture estive della chiesa confraternale di Santo Stefano, sabato 18 luglio, alle ore 20, si terrà il primo di una serie di appuntamenti musicali dedicati alla conoscenza e alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico custodito nell’edificio sacro. La sede sarà, come detto, la chiesa di Santo Stefano a Molfetta sita in Corso Dante.

Protagonista della serata sarà l’organista Maestro Gaetano Magarelli, che eseguirà alcune significative pagine del repertorio barocco e classico. Il concerto intende valorizzare lo storico organo costruito nel 1827 dall’organaro giovinazzese Pasquale De Rossi, preziosa testimonianza della tradizione organaria dell’Italia meridionale.

L’appuntamento sarà inoltre dedicato alla memoria del Maestro Mauro Pappagallo, nato a Molfetta nel 1946 e scomparso nel Sabato Santo del 2026, fratello del compianto sacerdote don Salvatore Pappagallo.

La lettura di alcuni programmi concertistici del Maestro Pappagallo ha permesso di riscoprire una parte del repertorio da lui dedicato all’organo classico napoletano, del quale lo strumento De Rossi del 1827 rappresenta un importante esempio.

Quei programmi erano il risultato delle prime esperienze di recupero filologico degli organi antichi e della relativa letteratura musicale avviate in Italia tra gli anni Sessanta e Settanta del Novecento. Un lavoro culturale e musicologico che, anche grazie alla pubblicazione di pionieristiche edizioni critiche, restituì agli interpreti pagine a lungo dimenticate.

Attraverso le composizioni di Girolamo Frescobaldi, Bernardo Pasquini, Domenico Zipoli, Giovanni Maria Trabaci, Johann Pachelbel, Bernardo Storace, Gaetano Valerj e Johann Caspar Kerll, il pubblico potrà immergersi nelle sonorità caratteristiche restituite dal prezioso organo della chiesa di Santo Stefano.

Mauro Pappagallo fu allievo di Luigi Celeghin e Adamo Volpi. Si diplomò in viola, studiando con A. Ferraresi e F. Antonioni, e in pianoforte con Marta Grilletti-Montemurro. Durante gli anni della formazione tenne numerosi concerti d’organo, eseguendo, tra l’altro, l’opera omnia di César Franck. Frequentò inoltre il corso di perfezionamento in organo tenuto dal Maestro Fernando Germani presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma. In qualità di violista ricoprì il ruolo di altra prima viola nell’Orchestra Sinfonica di Bari e fece parte del complesso «Antica e Nuova Musica», diretto dal Maestro Rino Marrone.

Svolse attività didattica presso il Conservatorio «Egidio Romualdo Duni» di Matera, il Conservatorio «Giuseppe Verdi» di Torino e, successivamente, il Conservatorio di Pescara. Nella seconda metà degli anni Sessanta fu anche organista nella chiesa di Santo Stefano, accompagnando le funzioni quaresimali organizzate dall’Arciconfraternita.

In occasione del concerto sarà infine esposto al pubblico il reliquiario contenente il cosiddetto “Legno Santo”, pregevole opera in argento dello scultore molfettese Giulio Cozzoli, tradizionalmente collocata ai piedi del Cristo Morto durante la processione dei Cinque Misteri del Venerdì Santo.

L’iniziativa rappresenta un’occasione per riscoprire, attraverso la musica, la storia e l’arte, alcune delle testimonianze più significative del patrimonio religioso e culturale custodito dalla chiesa confraternale di Santo Stefano.

12/07/2026

CHIESA DI SANTO STEFANO APERTA NEL FINE SETTIMANA ESTIVO

La chiesa sarà visitabile ogni sabato e domenica sino al 6 settembre dalle ore 20 alle 22. Il 18 luglio il primo appuntamento musicale, dedicato anche alla memoria del maestro Mauro Pappagallo.

Dopo il notevole apprezzamento registrato negli anni scorsi, l’Arciconfraternita di Santo Stefano ripropone le aperture serali estive della propria chiesa confraternale, sita in Corso Dante a Molfetta.

A partire da sabato 4 luglio e fino a domenica 6 settembre, la chiesa sarà aperta al pubblico ogni sabato e domenica, dalle ore 20 alle 22.

L’iniziativa offrirà a cittadini, visitatori e turisti l’opportunità di conoscere più da vicino il patrimonio storico e artistico custodito nella chiesa di Santo Stefano e, per chi lo desidera, di sostare in un luogo di raccoglimento e di preghiera.

Le aperture rappresenteranno inoltre un’occasione di incontro per i confratelli anche durante il periodo estivo.

Nel corso delle settimane saranno proposti alcuni eventi culturali e musicali, il primo dei quali è in programma sabato 18 luglio; l’organista Gaetano Magarelli eseguirà alcune pagine del repertorio barocco e classico in un concerto che intende valorizzare lo storico organo realizzato nel 1827 dal costruttore giovinazzese Pasquale De Rossi.

La serata sarà anche l’occasione per rendere omaggio alla memoria del maestro organista Mauro Pappagallo, fratello del compianto don Salvatore, scomparso il 4 aprile scorso.

A livello liturgico, l’Arciconfraternita comunica che la Santa Messa domenicale delle ore 10.30 è sospesa per tutto il periodo estivo.

PROCESSIONE DEL CORPUS DOMINIDomenica 7 giugno la nostra comunità è invitata a partecipare alla solenne processione del ...
04/06/2026

PROCESSIONE DEL CORPUS DOMINI

Domenica 7 giugno la nostra comunità è invitata a partecipare alla solenne processione del Corpus Domini, momento di fede, preghiera e testimonianza pubblica della nostra devozione a Cristo.

L’Arciconfraternita prenderà parte alla celebrazione con spirito di raccoglimento e partecipazione, rinnovando il proprio impegno nel culto di Cristo Morto e Risorto.

L’appuntamento è alle ore 18 presso la chiesa di Santo Stefano da dove ci muoveremo insieme verso la Cattedrale per partecipare alla Santa Messa che precederà la processione.

Invitiamo confratelli, consorelle, fedeli e tutta la cittadinanza a unirsi a noi in questo importante momento di comunione e testimonianza cristiana.

Nel giorno del Suo sessantesimo compleanno, rivolgiamo al nostro Vescovo, da poco giunto tra noi, i più sinceri auguri. ...
03/06/2026

Nel giorno del Suo sessantesimo compleanno, rivolgiamo al nostro Vescovo, da poco giunto tra noi, i più sinceri auguri. Che il Signore sostenga il Suo ministero episcopale, illumini ogni Sua scelta e renda fecondo il Suo servizio tra noi.

Il Padre spirituale, il Consiglio d'Amministrazione e l'intera Arciconfraternita.

Auguri a S.E. Mons. Domenico Basile!

Oggi la nostra comunità diocesana si stringe con affetto e gratitudine intorno al suo Pastore, S.E. Mons. Domenico Basile, che raggiunge il felice traguardo dei 60 anni.
Ringraziamo il Signore per il dono della sua vita, per la sua guida e per la paterna dedizione con cui accompagna il cammino di questa porzione del popolo di Dio.

A Mons. Basile l’augurio sincero di un cammino ancora ricco di grazia, salute e fecondità pastorale. Che lo Spirito Santo continui a illuminare il suo ministero a servizio della Chiesa che è in Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi e dell’intero Popolo di Dio.

Ad multos annos, Eccellenza!

𝐓𝐫𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐞 𝐝𝐞𝐯𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: 𝐚 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐒𝐭𝐞𝐟𝐚𝐧𝐨 𝐞𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐮𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐋𝐢𝐛𝐨𝐫𝐢𝐨𝐷𝑜𝑝𝑜 𝑚𝑒𝑧𝑧𝑜 𝑠𝑒𝑐𝑜𝑙𝑜, 𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑢𝑎 𝑙𝑖𝑔𝑛𝑒𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝐴𝑟𝑐𝑖𝑐𝑜𝑛...
10/04/2026

𝐓𝐫𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐞 𝐝𝐞𝐯𝐨𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: 𝐚 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐒𝐭𝐞𝐟𝐚𝐧𝐨 𝐞𝐬𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐮𝐚 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧 𝐋𝐢𝐛𝐨𝐫𝐢𝐨

𝐷𝑜𝑝𝑜 𝑚𝑒𝑧𝑧𝑜 𝑠𝑒𝑐𝑜𝑙𝑜, 𝑙𝑎 𝑠𝑡𝑎𝑡𝑢𝑎 𝑙𝑖𝑔𝑛𝑒𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝐴𝑟𝑐𝑖𝑐𝑜𝑛𝑓𝑟𝑎𝑡𝑒𝑟𝑛𝑖𝑡𝑎 𝑡𝑜𝑟𝑛𝑎 𝑣𝑖𝑠𝑖𝑏𝑖𝑙𝑒 𝑖𝑛 𝑐ℎ𝑖𝑒𝑠𝑎. 𝐷𝑜𝑚𝑒𝑛𝑖𝑐𝑎 12 𝑎𝑝𝑟𝑖𝑙𝑒 𝑙𝑎 𝑟𝑒𝑐𝑖𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑛𝑡𝑖𝑐𝑎 𝑛𝑜𝑣𝑒𝑛𝑎 𝑜𝑡𝑡𝑜𝑐𝑒𝑛𝑡𝑒𝑠𝑐𝑎.

La storia dell’arte molfettese di pari passo alla pietà popolare quest’anno si arricchisce di un capitolo che sa di riscoperta. In occasione della ricorrenza di San Liborio (solitamente commemorata il 9 aprile), la chiesa di Santo Stefano a Molfetta torna ad ospitare un tesoro che mancava da esattamente cinquant’anni.

Grazie alla sinergia tra l’Arciconfraternita di Santo Stefano e il Museo Diocesano Molfetta, la statua lignea del Santo è stata temporaneamente trasferita dal deposito museale alla chiesa, offrendo ai cittadini l’opportunità di ammirare un’opera sottratta per decenni allo sguardo pubblico.

Non si tratta solo di un’esposizione artistica, ma di un recupero della memoria storica locale. La statua, di autore ignoto e di proprietà dell’Arciconfraternita di Santo Stefano dal Sacco Rosso, rappresenta Liborio, il vescovo di Le Mans noto per la sua profonda umiltà e per l’impegno civile e spirituale profuso in ventinove anni di episcopato. L’esposizione culminerà nella celebrazione liturgica di domenica 12 aprile (Santa Messa ore 10.30) quando i fedeli torneranno a recitare un’antica novena che, nell’Ottocento, rappresentava un appuntamento fisso per la comunità molfettese.
Il testo della novena, recuperato dagli archivi, rivela aspetti curiosi della figura di San Liborio.

Oltre al suo profilo biografico – l’abbandono dei "diletti terreni" per lo studio delle scienze umane e sacre – il Santo è storicamente invocato come protettore contro mali fisici molto specifici.

Secondo l’antica preghiera, a Liborio è riconosciuto il privilegio speciale di intercedere per chi soffre di calcoli, coliche e malattie nefritiche. Un dettaglio che, al di là della fede, ci parla di una medicina del passato che cercava nel sacro un sollievo a sofferenze allora difficilmente curabili. L'antifona finale in latino recita infatti: "Oret Deum Altissimum, ne pro culpa peccaminum morbo vexemur calculi" , ovvero “preghi il Dio Altissimo affinché non siamo tormentati dal morbo dei calcoli a causa dei nostri peccati”.

Un invito alla riscoperta non solo religioso: visitare la chiesa di Santo Stefano in questi giorni significa osservare da vicino un pezzo del patrimonio ligneo del territorio e immergersi in una tradizione che affonda le radici nella "divina ispirazione" che portò, secoli fa, alla traslazione delle reliquie del Santo attraverso l’Europa, accompagnata da cronache di grandi festeggiamenti e solennità.

Un'occasione per riscoprire un "protettore potente" che, dopo mezzo secolo di silenzio nel Museo Diocesano, torna a parlare alla sua città attraverso la bellezza della sua effige.

05/04/2026

In occasione della Pasqua, il Padre spirituale e il Consiglio di Amministrazione porgono a tutti i Confratelli e le Consorelle i più sinceri auguri.

Questa ricorrenza rappresenti per ciascuno un momento di rinnovamento, di serenità e di ritrovata armonia, nel segno dei valori che da sempre contraddistinguono la nostra Arciconfraternita: impegno, solidarietà e spirito di comunità.

Auguri!

A causa del perdurare delle avverse condizioni metereologiche, si informa che la Processione del Venerdì Santo avrà iniz...
02/04/2026

A causa del perdurare delle avverse condizioni metereologiche, si informa che la Processione del Venerdì Santo avrà inizio alle ore 14.30 di domani, venerdì 3 aprile 2026 (uscita Cristo Morto ore 15). La conclusione è prevista per le ore 24.

L’esposizione delle statue proseguirà, dunque, anche nella mattinata del Venerdì Santo dalle ore 8 alle ore 11.

La meditazione del quinto venerdì avrà inizio alle ore 9.

Il Consiglio d’Amministrazione

01/04/2026

Settimana Santa a Molfetta: i riti e le tradizioni dell’Arciconfraternita di Santo Stefano dal Sacco Rosso

MEDITAZIONE E RECUPERO DELLA TRADIZIONE DEVOZIONALE
Giovedì 2 aprile alle ore 16:30, presso la chiesa di Santo Stefano, la comunità è invitata a un momento di meditazione che precederà l’apertura ufficiale dell’esposizione delle sacre immagini. All’interno della meditazione verrà riproposto il "Pio esercizio nella Contemplazione dei Cinque Misteri di nostro Signor Gesù Cristo". Il testo, pubblicato a Molfetta nel 1887 dal sacerdote Francesco Saverio Introna, rappresenta il recupero di una pratica devozionale documentata tra la metà dell'Ottocento e l'inizio del Novecento. Le ricerche storiche ne attestano l'origine almeno al 1863, evidenziando un legame profondo con l'identità spirituale del sodalizio prima che la pratica cadesse progressivamente in disuso.

ESPOSIZIONE DELLE STATUE: SIMBOLOGIA E BOTANICA
L'esposizione delle statue si distingue per una precisa scelta cromatica e simbolica. I panni a corredo sono declinati nei colori rosso, a simboleggiare la Passione di Cristo e blu, in richiamo ai colori della tradizionale coltre che adorna la statua di Gesù Morto. L'apparato ornamentale rispetta la tradizione storica molfettese, integrando i piatti di grano con una selezione floreale specifica: biancospini, fresie, violaciocche e garofani color granato.

CONCERTO DI MARCE FUNEBRI A PIÉ FERMO
In caso di avverse condizioni meteo, il concerto non sarà annullato ma si terrà all'interno del Museo Diocesano. Nei brani che saranno eseguiti ci sarà, anche per quest’anno, l’esecuzione de "La Tradita" del maestro molfettese Sergio Panunzio.

PROCESSIONE DEL VENERDÌ SANTO
In merito allo svolgimento della processione, qualora ci siano variazioni di qualsiasi genere saranno inviate comunicazioni attraverso i canali ufficiali dell’Arciconfraternita.

Indirizzo

Corso Dante Alighieri 69
Molfetta
70056

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