Arciconfraternita Maria SS. Addolorata - Mola di Bari

Arciconfraternita Maria SS. Addolorata - Mola di Bari Arciconfraternita Maria SS. Addolorata si trova presso la Chiesa di Santa Maria Maddalena

✨️ Corpus Domini 2026
07/06/2026

✨️ Corpus Domini 2026

⚘️ S. Rita 2026 - Chiesa di Santa Maria Maddalena, Mola di BariPREGHIERATi saluto, Rita, vaso di amore,donna di pacee mo...
22/05/2026

⚘️ S. Rita 2026 - Chiesa di Santa Maria Maddalena, Mola di Bari

PREGHIERA
Ti saluto, Rita, vaso di amore,
donna di pace
e modello di ogni virtù,
fedele discepola di Gesù.
Santa della famiglia
e del perdono,
aiutami a credere
che a Dio tutto è possibile
e soccorrimi sempre
in ogni necessità.
Amen.

Arciconfraternita Maria SS. Addolorata
Mola di Bari
A. D. 2026

𝗟𝗮 𝗳𝗲𝗹𝗶𝗰𝗶𝘁𝗮̀ 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝘂𝗻 𝘁𝗿𝗮𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗼, 𝗲̀ 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮: 𝗹𝗮 𝗹𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗲𝗿𝗳𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗟𝗲𝘁𝗶𝘇𝗶𝗮(Omelia Padre Giuseppe IV Domenica del...
01/02/2026

𝗟𝗮 𝗳𝗲𝗹𝗶𝗰𝗶𝘁𝗮̀ 𝗻𝗼𝗻 𝗲̀ 𝘂𝗻 𝘁𝗿𝗮𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗼, 𝗲̀ 𝘂𝗻𝗮 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗱𝗮: 𝗹𝗮 𝗹𝗲𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗣𝗲𝗿𝗳𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗟𝗲𝘁𝗶𝘇𝗶𝗮
(Omelia Padre Giuseppe IV Domenica delle tempo ordinario)

​C'è una domanda che attraversa i secoli e arriva dritta a noi in questa IV Domenica del Tempo Ordinario. È la domanda che Frate Masseo, quasi con un pizzico di invidia bonaria, rivolge a San Francesco: "Perché a te? Perché tutto il mondo viene dietro a te?". Non sei bello, non sei nobile, non sei un grande sapiente... allora perché tutti ti seguono?

​L'omelia di Padre Giuseppe parte proprio da questa provocazione per svelarci il cuore del Vangelo di oggi.

​Francesco non si offende, anzi. La sua risposta ci porta immediatamente dentro la logica di Dio, che è così diversa dalla nostra. Il Signore, ci spiega Padre Giuseppe, ha guardato il mondo e non ha trovato nessuno più "stolto", più debole, più piccolo di Francesco. Ha scelto proprio lui per dimostrare che non servono le qualità umane per fare grandi cose, ma serve lasciarsi abitare dalla Sua grazia. Dio sceglie ciò che il mondo scarta per confondere i sapienti.

​Ma cosa significa questo per la nostra vita di tutti i giorni?

​Padre Giuseppe ci invita a rileggere le Beatitudini non come un elenco di regole impossibili o una consolazione astratta, ma come la mappa della vera felicità.

Spesso pensiamo che essere "beati" significhi vivere senza problemi, in una sorta di euforia costante. Invece, l'omelia ci ricorda che la parola beato significa innanzitutto "in cammino". La felicità è una strada che si percorre dietro a Gesù.

​E come si fa a restare felici quando la strada diventa ripida?

​Qui l'omelia ci regala l'immagine potente della "Perfetta Letizia".

Padre Giuseppe rievoca la scena di Francesco che spiega a Frate Leone dove sta la vera gioia. Non sta nel convertire i re o nel fare miracoli. La gioia perfetta è arrivare a casa in una notte d'inverno, bagnati, infreddoliti e affamati, bussare alla porta ed essere cacciati via in malo modo.
​Se in quel momento, nonostante il freddo e il rifiuto, riusciamo a conservare la pace nel cuore, a non perdere la pazienza e a non giudicare chi ci ha sbattuto la porta in faccia... quella è la vera letizia. Quella è la prova che non dipendiamo dall'approvazione degli altri, ma dall'amore di Dio che portiamo dentro.

​Ascoltare queste parole ci fa bene.

Ci aiuta a capire che non dobbiamo essere "supereroi" della fede. Dobbiamo solo accettare di metterci in cammino, con le nostre debolezze, sapendo che proprio lì il Signore vuole incontrarci.

𝗜𝗻𝗶𝘇𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗼 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗮 𝗥𝗶𝘁𝗮 🌹​Cari confratelli e fedeli,L'Arciconfraternita Maria SS. Addolorata vi invita a un...
31/01/2026

𝗜𝗻𝗶𝘇𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗶𝗹 𝗰𝗮𝗺𝗺𝗶𝗻𝗼 𝘃𝗲𝗿𝘀𝗼 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗮 𝗥𝗶𝘁𝗮 🌹

​Cari confratelli e fedeli,
L'Arciconfraternita Maria SS. Addolorata vi invita a unirvi a noi per un momento di profonda spiritualità.

Questo giovedì inizieremo il tradizionale percorso dei 15 Giovedì di Santa Rita, un tempo prezioso di preghiera e meditazione per preparare i nostri cuori alla festa della Santa degli Impossibili.

​Vi aspettiamo presso la Chiesa di Santa Maria Maddalena.

​📅 Quando: Giovedì 5 Febbraio 2026
📍 Dove: Chiesa di Santa Maria Maddalena
​Il Programma:
📿 Ore 7:30: Recita del Santo Rosario e Meditazione
🙏 Ore 8:15: Santa Messa
​Affidiamo a Santa Rita le nostre intenzioni e le nostre famiglie.

Vi aspettiamo numerosi.

L'Arciconfraternita Maria SS. Addolorata si stringe commossa al dolore della famiglia Diomede per la risalita al Cielo d...
30/01/2026

L'Arciconfraternita Maria SS. Addolorata si stringe commossa al dolore della famiglia Diomede per la risalita al Cielo del caro Confratello Francesco Diomede .

​Francesco è stato per noi un esempio luminoso di fede e costanza. Anche quando le forze fisiche gli impedivano di essere presente tra le navate della nostra chiesa, il suo spirito era sempre lì, in prima fila. Attraverso le dirette video non mancava mai all'appuntamento con la Santa Messa, unendo la sua preghiera alla nostra, oltre ogni barriera e distanza.

​Oggi ci piace pensarlo libero da ogni impedimento, non più costretto a guardare attraverso uno schermo, ma pronto a contemplare dal vivo e in eterno la gloria del Signore, sotto lo sguardo materno della nostra Vergine Addolorata.

​A lui va la nostra preghiera, ai suoi cari il nostro abbraccio fraterno.

L'eterno riposo dona a lui, o Signore. ❤️

𝗢𝗺𝗲𝗹𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝗱𝗿𝗲 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲: 𝗖𝗼𝗻𝘃𝗲𝗿𝘁𝗶𝘁𝗲𝘃𝗶, 𝗶𝗹 𝗥𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗖𝗶𝗲𝗹𝗶 𝗲̀ 𝘃𝗶𝗰𝗶𝗻𝗼𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟮𝟱 𝗚𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲​La Parola del Signore ci ch...
25/01/2026

𝗢𝗺𝗲𝗹𝗶𝗮 𝗱𝗶 𝗣𝗮𝗱𝗿𝗲 𝗚𝗶𝘂𝘀𝗲𝗽𝗽𝗲:
𝗖𝗼𝗻𝘃𝗲𝗿𝘁𝗶𝘁𝗲𝘃𝗶, 𝗶𝗹 𝗥𝗲𝗴𝗻𝗼 𝗱𝗲𝗶 𝗖𝗶𝗲𝗹𝗶 𝗲̀ 𝘃𝗶𝗰𝗶𝗻𝗼
𝗗𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟮𝟱 𝗚𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲

​La Parola del Signore ci chiama a un ordine chiaro nella nostra vita: dobbiamo diminuire noi stessi per lasciare spazio a Lui. 👇🙏
​"Convertitevi" non è solo una parola, è la base di tutto, altrimenti rischiamo di diventare semplici moralisti. Dobbiamo invece essere servitori, abbattendo il nostro orgoglio e l'eccessiva stima di noi.
​Dobbiamo credere profondamente nella Sua morte e risurrezione.
Non possiamo restare fermi "in spiaggia", ma dobbiamo rimetterci in cammino 🚶‍♂️.

Spesso la vita ci mostra chi siamo davvero: l’orgoglio e la ricerca della performance ci portano all'errore. San Paolo ci avverte: basta divisioni e contese; siamo solo servitori e amministratori.
Quando litighiamo, dimentichiamo la nostra identità. 🚫🗣️

​L’appello di Gesù è chiaro: non basta credere, bisogna confermare la conversione tutti i giorni 📆. Ogni giorno abbiamo mille occasioni per sbagliare: il "rumore" interiore quando le cose vanno male, una parola di troppo, un pensiero errato... È in quel momento che devo convertirmi. 🔄 La consapevolezza delle nostre fragilità ci riporta sulla via della perfezione e ci invita alla vigilanza.

​🧰 La Cassetta degli Attrezzi
​Il Regno dei Cieli è vicino: significa che nel Vangelo ci è stato dato tutto il necessario. Il Signore ci ha consegnato una "cassetta degli attrezzi" fantastica per affrontare la vita. Il cammino non è una passeggiata; quando qualcuno ci ferisce, il Signore ci dice: "Prendi l’attrezzo del perdono". 🛠️❤️
​Spesso, invece, usiamo l’attrezzo sbagliato e rispondiamo con la stessa moneta. Ma essere cittadini del Regno significa avere i sentimenti di Cristo:
​Se ricevi male, non rispondere col male. ⛔
​Sii beneficiario del bene e pronuncia sempre parole buone. 🗣️✨
​Se incontri ostacoli, sii simile a Cristo nella mitezza. 🕊️

​👀 Lo sguardo di Gesù
​Gesù ha chiamato Pietro, Andrea, Giacomo, Giovanni, il peccatore Matteo e persino Giuda. Vedeva oltre i loro limiti, sapendo che Dio era in ascolto.

​Vivi secondo Gesù per vedere il bene anche negli altri. Non fermarti al "brutto" che appare.
Vedere i difetti è la cosa più facile del mondo, ma dietro un carattere difficile c’è sempre qualcosa di bello. Nelle vostre relazioni, non fate emergere solo le fatiche, ma ricordate sempre la parte migliore, quella di cui vi siete innamorati. 💖

​Mettetevi sempre sulla via giusta. Usate la "cassetta degli attrezzi" per vivere bene l'oggi e custodite lo sguardo di Gesù.

​ Che il Signore accompagni ogni vostro passo sulla via della pace e della conversione.
Dio vi benedica tutti. 👋✝️

🕊️ "𝗜𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗹𝗼 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝘃𝗼": 𝗗𝗮𝗹 𝘀𝗮𝗽𝗲𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲Omelia di Padre Giuseppe​Nel Vangelo di questa domenica, Giovanni Bat...
18/01/2026

🕊️ "𝗜𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗹𝗼 𝗰𝗼𝗻𝗼𝘀𝗰𝗲𝘃𝗼": 𝗗𝗮𝗹 𝘀𝗮𝗽𝗲𝗿𝗲 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗿𝗲𝗹𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲

Omelia di Padre Giuseppe

​Nel Vangelo di questa domenica, Giovanni Battista fa un’affermazione sorprendente su Gesù: "Io non lo conoscevo".

​Com'è possibile? Giovanni, il precursore, non conosceva il Messia?

Questa frase ci interroga sul senso profondo del verbo conoscere.

Nella lingua di Gesù, nella Bibbia, "conoscere" non è un’operazione intellettuale. Non è aver letto libri o sapere la teologia.

​Come ci ricorda spesso Papa Francesco, si può essere grandi teologi, scienziati di Dio, eppure non avere fede. Si può studiare la biologia senza amare la vita. Allo stesso modo, si può studiare Dio senza conoscerlo davvero.

​📖 Conoscere, biblicamente, significa "avere una relazione".
È come tra due sposi: una relazione quotidiana, costante, intima. Senza questa familiarità, rischiamo di essere cristiani "da laboratorio", che sanno tutto su Dio, ma non parlano con Dio.

​🎯 Non mancare il bersaglio
​Giovanni Battista ci indica Gesù come colui che toglie il peccato del mondo. Ma cos'è il peccato? Spesso abbiamo un'idea moralistica. In realtà, il termine originale significa "mancare il bersaglio", mancare il centro.
​Il peccato è sbagliare la mira della propria vita. E chi ci aiuta a raddrizzare la mira? Lo Spirito Santo.
Giovanni dice: "Ho visto lo Spirito scendere...". È lo Spirito che gli ha aperto gli occhi.

​🔥 L'invocazione del mattino
​Abbiamo bisogno di diventare più contemplativi nella vita di tutti i giorni. Non serve fuggire dal mondo, ma serve un'ancora.
Come inizi la tua giornata?
Spesso ci alziamo e siamo già travolti dalle cose da fare. Invece, la prima cosa, appena svegli, dovrebbe essere un’invocazione allo Spirito Santo.

​Vi lascio questa preghiera antica e potentissima (la Sequenza allo Spirito Santo) da recitare ogni mattina per vedere Gesù nelle pieghe del vostro lavoro e delle vostre fatiche:

​"Lava ciò che è sordido,
bagna ciò che è arido,
sana ciò che sanguina.
Piega ciò che è rigido,
scalda ciò che è gelido,
raddrizza ciò che è sviato."

​Se sei rigido per un pregiudizio, chiedi allo Spirito di piegarti.
Se sei gelido perché ferito, chiedi di scaldarti.
Se hai sbagliato strada, chiedi di essere raddrizzato.
​Solo invocando lo Spirito avremo gli occhi per vedere e conoscere davvero il Signore nella nostra vita quotidiana.

​Buona domenica a tutti. 🙏

✨️ DIO IN FILA VERSO DI ME: NON SIAMO MENDICANTI, MA FIGLI AMATI​🎙️ dall'Omelia di padre Giuseppe: Festa del Battesimo d...
11/01/2026

✨️ DIO IN FILA VERSO DI ME: NON SIAMO MENDICANTI, MA FIGLI AMATI

​🎙️ dall'Omelia di padre Giuseppe: Festa del Battesimo del Signore (11 Gennaio)
​💡 Il cuore del messaggio:
Gesù chiude il tempo di Natale compiendo un gesto di incredibile solidarietà: si mette in fila con i peccatori al fiume Giordano. Lui, che è il Santo, scende nelle acque torbide non per farsi perdonare, ma per mettersi "spalla a spalla" con noi e prendersi sulle spalle i nostri peccati. Dio si mette in file per entrare nella nostra vita. Dobbiamo lasciarlo fare.

​✨ 2 Immagini chiave dall'omelia:

1️⃣ GESU' SI METTE IN FILA": quante volte le file ci fanno perdere tempo. Eppure le dobbiamo fare per ottenere qualcosa. Gesù si mette in fila ed è disposto a "perdere tempo" fino a che io lo "lascio fare", come rispose a Giovanni il Battista: "lascia fare" a me! Non opporti, non resistere al mio Amore che ti cambia la vita, non ribellarti ai cambiamenti che io posso apportare nella tua vita! "Lascia fare" a me! Non lasciarmi in fila ad attendere e non mettermi in fila in mezzo alle tue tante cose: aprimi, squarcia il cielo della tua vita su di me e "lasciami fare" la giustizia di Dio in Te! Io, Gesù, sto in fila ed attendo che tu mi accogli per rendere la tua vita "giustizia di Dio"!
2️⃣ LA GIUSTIZIA DI DIO: Disse Gesù al Battista che si opponeva e resisteva all'avvicinarsi di Gesù "Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia". Adempiere la Giustizia di Dio significa "sistemare" tutto ciò che non è giusto per Dio! Per Dio non è giusto vivere nell'odio, nel rancore, nella vendetta e che si lasci il cuore nella schiavitù di questi mali! Dio vuole "fare in te giustizia", cioè vuole sanarti da questi mali, con il perdono, la misericordia! Per Dio non è giusto pensare male, al male, avere pensieri maligni! Dio vuole "fare in te giustizia", cioè vuole trasformare i tuoi pensieri nei Suoi, come dice Isaia " i miei pensieri non sono i vostri pensieri" e li pensa sempre bene di noi, anche quando pecchiamo! Per Dio non è giusto che tu parli male degli altri! Dio vuole "fare giustizia in Te", cioè vuole trasformare mente e cuore perchè tu "dica bene", bene-dire e la smetti di "dire male". Tutto questo perchè tu sei il Suo figlio Amato e Dio Padre ti vuole figlio rivelatore del Suo Amore e si mette in fila per raggiungerti a "fare" tutto questo in te e per te.

​🔥 La sfida della settimana:
Spalanca il cielo della tua vita a Gesù, non metterlo in fila rimandando la vita nuova e bella che Lui vuole creare da sempre in Te e che già ti ha donato nel tuo Battesimo. Lascia fruttificare il tuo Battesimo, fai uscire Gesù dalla fila dei tanti ostacoli che possono esserci dentro di te e farti raggiungere obbedendo alla Sua Parola: sarà vita nuova!

​🙏 "Signore, grazie perché ti sei messo in fila con noi. Aiutaci a vivere sempre come tuoi figli amati sotto un cielo aperto." ​

E se il quarto Re Magio fossi tu? 👑✨(Omelia di Padre Marcello)​L'Epifania non è solo la festa della "befana", è la Manif...
06/01/2026

E se il quarto Re Magio fossi tu? 👑✨
(Omelia di Padre Marcello)

​L'Epifania non è solo la festa della "befana", è la Manifestazione: il momento in cui Dio si svela non più solo a un popolo, ma a tutti noi, che siamo il "nuovo popolo".

​I Magi erano sapienti, scrutavano le stelle e hanno affrontato un viaggio lungo e pericoloso (ben due anni!) per trovare il Re dei Re. Gli hanno portato oro, incenso e mirra.

Ma c’è una leggenda bellissima che ci riguarda da vicino... quella del Quarto Re Magio. ✨

​Lui vide la stella, partì con gemme preziose, ma lungo la strada si fermò. Si fermò per aiutare uno schiavo, per soccorrere un povero, per curare un malato. Spese tutte le sue perle per gli altri. Arrivò a Gerusalemme 33 anni dopo, a mani vuote, proprio mentre Gesù era sulla Croce.
​Piangendo disse: "Signore, non ho più nulla. Avevo perle per te, ma le ho date via..."
E Gesù rispose: "In verità, le hai date tutte a Me." ❤️

​La lezione di oggi?
Viviamo in una società dove la fede va difesa e vissuta, non nascosta.
Quali sono l'Oro, l'Incenso e la Mirra che possiamo offrire noi oggi?
1️⃣ La Libertà: Scegliere Cristo ogni giorno.
2️⃣ Il Tempo: Non solo l'ora della Messa, ma la preghiera quotidiana.

​Sii tu quel Quarto Re. Investi il tuo tempo e la tua libertà per Dio e per il prossimo.

SIAMO FIGLI O CLIENTI DI DIO? IL RISCHIO DELLA VITA FALSIFICATA​🎙️ Dall'Omelia di Padre Giuseppe - 4 Gennaio 2026​In que...
04/01/2026

SIAMO FIGLI O CLIENTI DI DIO? IL RISCHIO DELLA VITA FALSIFICATA
​🎙️ Dall'Omelia di Padre Giuseppe - 4 Gennaio 2026
​In questa domenica che ci apre all'Epifania, siamo di fronte a una domanda scomoda: Siamo figli di Dio totalmente o siamo selezionatori della Sua proposta di vita piena?
San Giovanni nel Vangelo dice che a quanti lo hanno accolto, ha dato il potere di diventare figli di Dio. Ma noi, spesso, usiamo questo potere male. Siamo "sull'altalena": accogliamo Dio per alcune cose che ci piacciono, e lo rifiutiamo per altre che ci chiedono conversione. Facciamo i "selezionatori" degli insegnamenti del Padre.

​💡 Il Progetto Originario: Santi e Immacolati
Esisteva un progetto su di noi ancora prima della creazione: essere santi e immacolati nell'amore. Per realizzare questo progetto, dobbiamo recuperare tre cose fondamentali: la Sapienza, la Luce e la Verità di Dio che Gesù ci ha annunciato e insegnato.

​✨ Le 3 Lezioni per tornare autentici:

​1️⃣ NON PERDERE IL "SAPORE"
C'è un legame profondo tra Sapienza e Sapore. Gesù ci chiama "sale della terra". Quando noi sostituiamo la Sapienza di Dio con i nostri "presunti saperi" o con i nostri "sapori", perdiamo il sapore di Dio. Diventiamo cristiani insipidi. Se togliamo alla vita il sapore di Dio (la Sapienza), la vita perde senso.
​2️⃣ SMASCHERARE LE LUCI FALSE
Il mondo è pieno di luci false e abbaglianti: la luce della vanità, del successo a tutti i costi, dell' esteriore. Chi vive sotto queste luci false vive una vita falsificata. È come una moneta falsa: sembra avere valore, ma un occhio esperto vede che è vuota. Dio è l'esperto che riconosce il valore vero.
​3️⃣ IL CORAGGIO DELLA VERITÀ (Anche se br**ta)
La Luce Vera (Gesù) ha una caratteristica: illumina tutto, anche le nostre zone d'ombra.
È meglio essere illuminati nelle nostre bruttezze interiori... piuttosto che essere illuminati da luci false.
Dio è capace di prendere le nostre miserie, se gliele mostriamo con verità, e farne bellezza. Ma se le nascondiamo sotto la luce falsa dell'ipocrisia, restiamo prigionieri.

​🔥 Conclusione
Deponiamo ogni facciata per non vivere come i farisei: "belli fuori e ipocriti dentro". Accogliamo il progetto di Dio interamente, senza selezionare. Solo così saremo "Luce del mondo e sale della terra".

​🙏 "Oggi rinunciamo alle luci false che si spengono e ci lasciano al buio. Scegliamo Cristo, Luce Vera."

Indirizzo

Chiesa Di Santa Maria Maddalena
Mola Di Bari
70042

Orario di apertura

09:00 - 10:00

Telefono

+393484805980

Sito Web

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