13/06/2026
Chiesa Madre “San Giorgio“ Modica (RG)
Ogni Chiesa è come una casa, rappresentando un luogo incondizionato di accoglienza in totale gratuità. La decisione di accogliere Brunello Cucinelli, avallata da Sua Eccellenza Mons. Salvatore Rumeo, matura secondo questo paradigma, corroborata da un’esperienza di vita e da una storia meritevole di testimonianza: dalla “ricca” povertà contadina a imprenditore ben illuminato.
Si apprende infatti che sia nato in una famiglia di agricoltori e in un contesto di assenza totale di servizi elettrici e idrici. Fino ai 15 anni Brunello si affiancava al padre, che gli mostrava che i solchi tracciati dall’aratro sarebbero dovuti rimanere dritti: “Perché sono più belli”, gli diceva.
Quella lezione di bellezza e rigore avrebbe segnato tutta la sua vita imprenditoriale, ispirata dalle religiosità francescana e benedettina.
Si inscrive così la ragione per la quale la chiesa ha inteso accogliere e riconoscere una storia di crescita silenziosa, perché “chi cammina nell’integrità va sicuro, chi rende tortuose le sue vie sarà scoperto (Proverbi 10,9)” e “chi è avvezzo a rubare non rubi più, anzi si dia da fare lavorando onestamente con le proprie mani, per farne parte a chi si trova in necessità. Nessuna parola cattiva esca più dalla vostra bocca, piuttosto parole buone che possano servire per la necessaria edificazione, giovando quelli che ascoltano (Efesini 4, 28-30)”.
Questa bellissima esperienza diventi occasione per un’analisi e un confronto cittadino circa l’uso di uno spazio equilibrato che dia luogo a nuove ispirazioni, aperto e fruibile per tutti.