14/01/2024
“Con questa Santa Messa, vogliamo dire il nostro grazie!
Grazie, innanzitutto al Signore per i doni di cui ci ha ricolmato in tutti questi anni; grazie per la sua Provvidenza; grazie per il suo Amore che non viene mai meno, nonostante le nostre personali povertà e limiti.
Ma vogliamo dire anche grazie a tutti voi! Lo dico a nome della comunità di San Pietro, anche dei confratelli storici che ci hanno preceduto nell’altra vita; a nome dell’Abate Giordano che presiede questa Eucarestia e, mediante lui, a nome di tutta la Congregazione Sublacense-Cassinese.
Io e don Fabio abbiamo presenti i vostri volti: e dietro ogni volto, c’è un nome, una storia, relazioni costruite, affetti coltivati, ma anche a volte dolori e sofferenze. Se è impossibile fare i nomi, però vi abbiamo tutti presenti: non possiamo che ringraziarvi di cuore per la vicinanza, l’affetto, la stima che, nonostante tutto, non sono mai mancati nei confronti di questa comunità. L’Abate Giordano stesso e l’Abate Visitatore Mauro ne hanno fatto esperienza personale, in questi mesi abbastanza tribolati, attraverso lettere, mail e colloqui. Grazie sempre!
Una pagina si chiude.
Ma è solo una pagina di un libro ben più grande che dobbiamo continuare a scrivere. Dio ha sempre i suoi disegni di bene: in nome di questa certezza, questo deve essere un momento, se non di gioia, almeno di profonda serenità, perché Lui guida sempre le vicende con amore. E proprio in Lui ci si ritrova! Dinanzi a Gesù Eucarestia non ci sono distanze, non ci sono ostacoli e limiti: noi vi portiamo sempre dinanzi a Lui per esprimere la nostra gratitudine e affidarvi alla sua bontà e voi ci ritroverete in Lui: non c’è dono più bello che possiamo farci della preghiera vicendevole. Lui non ci lascia mai soli! Dobbiamo esserne certi!
Grazie ancora!”
𝐷𝑜𝑚 𝑆𝑡𝑒𝑓𝑎𝑛𝑜 𝐷𝑒 𝑃𝑎𝑠𝑐𝑎𝑙𝑖𝑠 𝑂𝑆𝐵