UCD - Diocesi Modena-Nonantola

UCD - Diocesi Modena-Nonantola Ufficio Catechistico Diocesano In realtà, ogni autentica azione evangelizzatrice è sempre “nuova”.

EG n°11

Un’eterna novità

“Un annuncio rinnovato offre ai credenti, anche ai tiepidi o non praticanti, una nuova gioia nella fede e una fecondità evangelizzatrice. In realtà, il suo centro e la sua essenza è sempre lo stesso: il Dio che ha manifestato il suo immenso amore in Cristo morto e risorto. Egli rende i suoi fedeli sempre nuovi, quantunque siano anziani, riacquistano forza, mettono ali co

me aquile, corrono senza affannarsi, camminano senza stancarsi» (Is 40,31). Cristo è il «Vangelo eterno» (Ap 14,6), ed è «lo stesso ieri e oggi e per sempre» (Eb 13,8), ma la sua ricchezza e la sua bellezza sono inesauribili. …Egli sempre può, con la sua novità, rinnovare la nostra vita e la nostra comunità, e anche se attraversa epoche oscure e debolezze ecclesiali, la proposta cristiana non invecchia mai. Gesù Cristo può anche rompere gli schemi noiosi nei quali pretendiamo di imprigionarlo e ci sorprende con la sua costante creatività divina. Ogni volta che cerchiamo di tornare alla fonte e recuperare la freschezza originale del Vangelo spuntano nuove strade, metodi creativi, altre forme di espressione, segni più eloquenti, parole cariche di rinnovato significato per il mondo attuale. Da diversi anni l’ufficio catechistico offre il proprio accompagnamento ai singoli catechisti, all’equipe formative , alle comunità cristiane tutte intere che desiderano interrogarsi sulla necessità di scorgere nuovi orizzonti di evangelizzazione per intraprendere, con consapevolezza e coraggio nuovi percorsi di catechesi che senza dimenticare i bambini, possano offrire un nuovo annuncio agli adulti.

APPUNTAMENTO con LEONE XIVBuon lunedì!Cari fratelli e sorelle, la Chiesa e il mondo non hanno bisogno di persone che ass...
07/07/2025

APPUNTAMENTO con LEONE XIV
Buon lunedì!

Cari fratelli e sorelle, la Chiesa e il mondo non hanno bisogno di persone che assolvono i doveri religiosi mostrando la loro fede come un’etichetta esteriore; hanno bisogno invece di operai desiderosi di lavorare il campo della missione, di discepoli innamorati che testimoniano il Regno di Dio ovunque si trovano. Forse non mancano i “cristiani delle occasioni”, che ogni tanto danno spazio a qualche buon sentimento religioso o partecipano a qualche evento; ma pochi sono quelli pronti a lavorare ogni giorno nel campo di Dio, coltivando nel proprio cuore il seme del Vangelo per poi portarlo nella vita quotidiana, in famiglia, nei luoghi di lavoro e di studio, nei vari ambienti sociali e a chi si trova nel bisogno. (./..)

Papa Leone XIV recita la preghiera mariana dell'Angelus in Piazza San Pietro, 6 luglio 2025

APPUNTAMENTO con LEONE XIVUn caldo saluto a tuttiI santi Pietro e Paolo ci interpellano anche sulla vitalità della nostr...
30/06/2025

APPUNTAMENTO con LEONE XIV
Un caldo saluto a tutti

I santi Pietro e Paolo ci interpellano anche sulla vitalità della nostra fede. Nell’esperienza del discepolato, infatti, c’è sempre il rischio di cadere nell’abitudine, nel ritualismo, in schemi pastorali che si ripetono senza rinnovarsi e senza cogliere le sfide del presente. Nella storia dei due Apostoli, invece, ci ispira la loro volontà di aprirsi ai cambiamenti, di lasciarsi interrogare dagli avvenimenti, dagli incontri e dalle situazioni concrete delle comunità, di cercare strade nuove per l’evangelizzazione a partire dai problemi e dalle domande posti dai fratelli e dalle sorelle nella fede.

Papa Leone XIV presiede la santa Messa e la benedizione dei Palli per i nuovi Arcivescovi Metropoliti nella Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, 29 giugno 2025

APPUNTAMENTO con Leone XIVBuona lunedì e buona estate a tutti!Cari fratelli e sorelle, è bello stare con Gesù. Il Vangel...
23/06/2025

APPUNTAMENTO con Leone XIV

Buona lunedì e buona estate a tutti!

Cari fratelli e sorelle, è bello stare con Gesù. Il Vangelo appena proclamato lo attesta, raccontando che le f***e rimanevano ore e ore con Lui, che parlava del Regno di Dio e guariva i malati (cfr Lc 9,11). La compassione di Gesù per i sofferenti manifesta l’amorevole vicinanza di Dio, che viene nel mondo per salvarci. Quando Dio regna, l’uomo è liberato da ogni male. Tuttavia, anche per quanti ricevono da Gesù la buona novella, viene l’ora della prova. In quel luogo deserto, dove le f***e hanno ascoltato il Maestro, scende la sera e non c’è niente da mangiare (cfr v. 12). La fame del popolo e il tramonto del sole sono segni di un limite che incombe sul mondo, su ogni creatura: il giorno finisce, così come la vita degli uomini. È in quest’ora, nel tempo dell’indigenza e delle ombre, che Gesù resta in mezzo a noi. (./..)

Papa Leone XIV presiede la santa Messa, la Processione alla Basilica di Santa Maria Maggiore e la Benedizione Eucaristica, nella Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo, 22 giugno 2025

APPUNTAMENTO con Leone XIVbuon lunedì a tuttiLa prima nota, che mi sta particolarmente a cuore, è quella dell’unità e de...
16/06/2025

APPUNTAMENTO con Leone XIV
buon lunedì a tutti

La prima nota, che mi sta particolarmente a cuore, è quella dell’unità e della comunione. Nella preghiera detta “sacerdotale”, come sappiamo, Gesù ha chiesto al Padre che i suoi siano una cosa sola (cfr Gv 17,20-23). Il Signore sa bene che solo uniti a Lui e uniti tra di noi possiamo portare frutto e dare al mondo una testimonianza credibile. (./..)

Papa Leone XIV incontra il Clero della Diocesi di Roma, 12 giugno 2025

APPUNTAMENTO con Leone XIVBuon inizio settimana!La vita però è fatta di incontri, e in questi incontri veniamo fuori per...
09/06/2025

APPUNTAMENTO con Leone XIV
Buon inizio settimana!

La vita però è fatta di incontri, e in questi incontri veniamo fuori per quello che siamo. Ci troviamo davanti all’altro, davanti alla sua fragilità e alla sua debolezza e possiamo decidere cosa fare: prendercene cura o fare finta di niente. Un sacerdote e un levita scendono per quella medesima strada. Sono persone che prestano servizio nel Tempio di Gerusalemme, che abitano nello spazio sacro. Eppure, la pratica del culto non porta automaticamente ad essere compassionevoli. Infatti, prima che una questione religiosa, la compassione è una questione di umanità! Prima di essere credenti, siamo chiamati a essere umani.

Udienza Generale del Santo Padre Leone XIV in Piazza San Pietro, 28 maggio 2025 - Ciclo di Catechesi: Giubileo 2025. Gesù Cristo nostra speranza. II. La vita di Gesù. Le parabole. 7. Il samaritano. Passandogli accanto, vide e ne ebbe compassione (Lc 10,33b)

APPUNTAMENTO con Papa Leone XIVBuon lunedì e buona Festa della Repubblica!Guardiamo, allora, alla nostra esistenza come ...
02/06/2025

APPUNTAMENTO con Papa Leone XIV
Buon lunedì e buona Festa della Repubblica!

Guardiamo, allora, alla nostra esistenza come a un cammino alla sequela di Gesù, da percorrere, come abbiamo fatto stasera, insieme a Maria. E chiediamo al Signore di saperlo lodare ogni giorno, «con la vita e con la lingua, col cuore e con le labbra, con la voce e con la condotta» (S. Agostino, Discorso 256, 1), evitando le stonature: la lingua intonata con la vita e le labbra con la coscienza (cfr ibid.).

Veglia di preghiera a conclusione del Mese di Maggio: discorso del Santo Padre Leone XIV al termine del Rosario nei Giardini Vaticani, 31 maggio 2025

APPUNTAMENTO con Papa Leone XIVBuon lunedì a tuttiÈ bello che, guardando alla nostra chiamata, alle realtà e alle person...
26/05/2025

APPUNTAMENTO con Papa Leone XIV
Buon lunedì a tutti

È bello che, guardando alla nostra chiamata, alle realtà e alle persone che ci sono state affidate, agli impegni che portiamo avanti, al nostro servizio nella Chiesa, ciascuno di noi può dire con fiducia: anche se sono fragile, il Signore non si vergogna della mia umanità, anzi, viene a prendere dimora dentro di me. Egli mi accompagna col suo Spirito, mi illumina e mi rende strumento del suo amore per gli altri, per la società e per il mondo.

Papa Leone XIV recita la preghiera mariana del Regina Caeli in Piazza San Pietro, 25 maggio 2025

APPUNTAMENTO con Papa Leone XIVBuon lunedì a tuttiSono stato scelto senza alcun merito e, con timore e tremore, vengo a ...
19/05/2025

APPUNTAMENTO con Papa Leone XIV

Buon lunedì a tutti

Sono stato scelto senza alcun merito e, con timore e tremore, vengo a voi come un fratello che vuole farsi servo della vostra fede e della vostra gioia, camminando con voi sulla via dell’amore di Dio, che ci vuole tutti uniti in un’unica famiglia.

Amore e unità: queste sono le due dimensioni della missione affidata a Pietro da Gesù.

Celebrazione Eucaristica per l’Inizio del Ministero Petrino del Vescovo di Roma Leone XIV - V domenica di Pasqua, 18 maggio 2025

BENVENUTO Papa Leone XIVE in proposito vorrei che insieme, oggi, rinnovassimo la nostra piena adesione, in tale cammino,...
12/05/2025

BENVENUTO Papa Leone XIV
E in proposito vorrei che insieme, oggi, rinnovassimo la nostra piena adesione, in tale cammino, alla via che ormai da decenni la Chiesa universale sta percorrendo sulla scia del Concilio Vaticano II. Papa Francesco ne ha richiamato e attualizzato magistralmente i contenuti nell’Esortazione apostolica Evangelii gaudium, di cui voglio sottolineare alcune istanze fondamentali: il ritorno al primato di Cristo nell’annuncio (cfr n. 11); la conversione missionaria di tutta la comunità cristiana (cfr n. 9); la crescita nella collegialità e nella sinodalità (cfr n. 33); l’attenzione al sensus fidei (cfr nn. 119-120), specialmente nelle sue forme più proprie e inclusive, come la pietà popolare (cfr n. 123); la cura amorevole degli ultimi, degli scartati (cfr n. 53); il dialogo coraggioso e fiducioso con il mondo contemporaneo nelle sue varie componenti e realtà (cfr n. 84; Concilio Vaticano II, Cost. Past. Gaudium et spes, 1-2).
https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/speeches/2025/may/documents/20250510-collegio-cardinalizio.html

05/05/2025

APPUNTAMENTO con FRANCESCO R.I.P.
Buon lunedì

3. C’è un episodio della sua vita che ci mostra il suo cuore senza confini, capace di andare al di là delle distanze dovute all’origine, alla nazionalità, al colore o alla religione. È la sua visita al Sultano Malik-al-Kamil in Egitto, visita che comportò per lui un grande sforzo a motivo della sua povertà, delle poche risorse che possedeva, della lontananza e della differenza di lingua, cultura e religione. Tale viaggio, in quel momento storico segnato dalle crociate, dimostrava ancora di più la grandezza dell’amore che voleva vivere, desideroso di abbracciare tutti. La fedeltà al suo Signore era proporzionale al suo amore per i fratelli e le sorelle. Senza ignorare le difficoltà e i pericoli, San Francesco andò a incontrare il Sultano col medesimo atteggiamento che esigeva dai suoi discepoli: che, senza negare la propria identità, trovandosi «tra i saraceni o altri infedeli […], non facciano liti o dispute, ma siano soggetti ad ogni creatura umana per amore di Dio».[3] In quel contesto era una richiesta straordinaria. Ci colpisce come, ottocento anni fa, Francesco raccomandasse di evitare ogni forma di aggressione o contesa e anche di vivere un’umile e fraterna “sottomissione”, pure nei confronti di coloro che non condividevano la loro fede.

28/04/2025

APPUNTAMENTO con FRANCESCO R.I.P.
FRATELLI TUTTI

1. «Fratelli tutti»,[1] scriveva San Francesco d’Assisi per rivolgersi a tutti i fratelli e le sorelle e proporre loro una forma di vita dal sapore di Vangelo. Tra i suoi consigli voglio evidenziarne uno, nel quale invita a un amore che va al di là delle barriere della geografia e dello spazio. Qui egli dichiara beato colui che ama l’altro «quando fosse lontano da lui, quanto se fosse accanto a lui».[2] Con queste poche e semplici parole ha spiegato l’essenziale di una fraternità aperta, che permette di riconoscere, apprezzare e amare ogni persona al di là della vicinanza fisica, al di là del luogo del mondo dove è nata o dove abita.

2. Questo Santo dell’amore fraterno, della semplicità e della gioia, che mi ha ispirato a scrivere l’Enciclica Laudato si’, nuovamente mi motiva a dedicare questa nuova Enciclica alla fraternità e all’amicizia sociale. Infatti San Francesco, che si sentiva fratello del sole, del mare e del vento, sapeva di essere ancora più unito a quelli che erano della sua stessa carne. Dappertutto seminò pace e camminò accanto ai poveri, agli abbandonati, ai malati, agli scartati, agli ultimi.

APPUNTAMENTO con FRANCESCOBuon lunedì e buona Pasqua di Risurrezione!Faccio appello a tutti quanti nel mondo hanno respo...
21/04/2025

APPUNTAMENTO con FRANCESCO

Buon lunedì e buona Pasqua di Risurrezione!

Faccio appello a tutti quanti nel mondo hanno responsabilità politiche a non cedere alla logica della paura che chiude, ma a usare le risorse a disposizione per aiutare i bisognosi, combattere la fame e favorire iniziative che promuovano lo sviluppo. Sono queste le “armi” della pace: quelle che costruiscono il futuro, invece di seminare morte!
Non venga mai meno il principio di umanità come cardine del nostro agire quotidiano. Davanti alla crudeltà di conflitti che coinvolgono civili inermi, attaccano scuole e ospedali e operatori umanitari, non possiamo permetterci di dimenticare che non vengono colpiti bersagli, ma persone con un’anima e una dignità. (./..)

Messaggio URBI ET ORBI del Santo Padre Francesco - Pasqua 2025, Domenica di Pasqua, Risurrezione del Signore, 2025

Indirizzo

Via Sant'Eufemia 13
Modena
41121

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