Chiesa di S. Michele Arcangelo - Minori

Chiesa di S. Michele Arcangelo - Minori Pagina destinata alla valorizzazione della Chiesa di S. Michele Arcangelo sita in Torre di Minori e del patrimonio artistico in essa conservato. Angelo a Torre”.

La chiesa parrocchiale, dedicata a San Michele Arcangelo, risulta essere oggi il centro effettivo del villaggio. La data della sua fondazione è incerta, ma è sicuramente più antica del 936, quando si incontra la prima fonte documentaria su di essa. Pare abbia fondazione molto antica, addirittura si parla di una iniziale ara sacrificale dedicata al dio Sole in quanto la chiesa sia perfettamente ori

entata secondo l’asse Est-Ovest. In qualità di chiesa cristiana doveva essere molto piccola (probabilmente soltanto l’attuale abside) e la prima notizia storicamente certa è contenuta nei ‘Regesta Amalfitana’ dove in un documento del 961 si fa cenno di una chiesa dedicata a Sant’ Angelo in Torre. Tuttavia, viene nuovamente menzionata in un documento del 1270 del vescovo miniorese Pietro XII. Nel ‘Reginna Minori Trionfante’, scritto dallo storiografo minorese Pompeo Troiano, si fa riferimento ad un documento del 1475 riguardo al “Rettore della Chiesa Parrocchiale di S. Successivamente nel 1569 Giovanni Agostino Campanile ottenne da Papa Pio V, e poi confermato da papa Gregorio XIII nel 1572, di poter giovare delle rendite delle Rettorie di S. Marco, di S. Maria Annunziata e di S. Vito (chiese di cui oggi sopravvive soltanto la memoria toponomastica) tutte sotto la chiesa della parrocchia di S. Angelo. Risulta agli atti della parrocchia tutto un susseguirsi di Visite Pastorali (1605,1609,1641,1720,1798) effettuate dai vari vescovi che hanno retto il Vescovato Minorese. Così come testimonia una lapide marmorea all’interno della chiesa, nel 1788 viene effettuato un intervento di restauro all’edificio. Grazie a vari manoscritti, opera di Don Alfonso Russo, redatti nel 1901 siamo a conoscenza inoltre del susseguirsi dei vari parroci e della cura delle anime dal 1798 al 1901. Si rileva anche un ampliamento ed un abbellimento definitivo della chiesa parrocchiale sul finire del XIX secolo grazie a fondi raccolti dai fedeli della parrocchia ed elargiti dal Regio Governo. Un’altra lapide marmorea, posta sempre all’interno della chiesa, ricorda il completamento della decorazione interna ed annovera i pittori e i parroci che, nel 1891 e nel 1933, curarono e finanziarono i vari abbellimenti pittorici: nel 1891, il pittore Matteo Casella curò l’abbellimento della parte superiore della chiesa (l’abside) col finanziamento del parroco Don Alfonso Russo e di tutti i fedeli, mentre nel 1933 il pittore Gaetano Piedimonte si occupò della parte inferiore (la navata) sotto il volere del parroco Don Luigi Di Lieto e dei fedeli tutti. Oggi, la chiesa parrocchiale ha una struttura architettonica altrettanto semplice, in perfetta armonia con il paesaggio che la circonda: la facciata a salienti è caratterizzata dall’alternarsi di stucchi bianchi e gialli e da tarsie rosse e blu lungo le rifiniture della zona superiore; il portone d’ingresso, accennato da due gradini, è sovrastato da una apertura a tutto sesto comunicante con la cantoria; sul lato destro della facciata si erge la torre campanaria a due piani, la quale ospita nel secondo piano due campane, elettrificate nel 2012 dalla ditta G&G Impianti di Minori: la campana maggiore, restaurata nell’anno stesso dell’elettrificazione, è datata 1722 e presente una epigrafe raffigurante l’Annunciazione. Sul lato sinistro, invece, vi è la casa parrocchiale, edificata negli anni Sessanta del Novecento col contributo di Alfonso Ruocco e Germani (donatori del terreno sul quale è stata costruita) per volere del parroco Don Giovanni Bertella. All’interno, che si sviluppa su di una pianta longitudinale ad aula unica, si possono ammirare interessanti affreschi realizzati a cavallo tra il XIX e XX secolo, quando la cultura pittorica contemporanea si compiaceva di riproporre il vibrante linearismo dell’arte gotica e bizantina. Le decorazioni parietali della navata e del soffitto, privo di volta, sono opera di Gaetano Piedimonte, che le realizzò nel 1933. L’autore si è ispirato chiaramente al movimento artistico dei Nazareni, sorto all’inizio del XX secolo in opposizione alle avanguardie artistiche che contrapponevano all’astrattismo immagini intensamente spirituali tratte dal repertorio iconografico medievale. Al centro del soffitto è raffigurato San Michele tra i Santi Vito e Vincenzo; sopra e sotto le tre figure sono ritratti Gesù Cristo con l’Immacolata Concezione e i quattro evangelisti e alcuni simboli tipici dell’iconografia cristiana; lungo le pareti, invece, si può notare una teoria di angeli oranti e gigli bianchi. Dopo l’ingresso, un piccolo ambiente funge da deposito e conduce, attraverso una rampa di scale, alla cantoria e alla cella campanaria. Prossima è la ca****la del Santissimo Sacramento, nella quale, nel periodo natalizio, viene allestito un artistico presepio. Al di sopra dell’ingresso, vi è la cantoria con un organo a canne del 1739 (uno dei pochi sopravvissuti all’avvento delle moderne tastiere elettriche nella città di Minori) e una piccola tastiera, adoperata regolarmente per l’accompagnamento delle celebrazioni liturgiche. Un arco acuto, sostenuto da colonnine tortili decorate da motivi floreali, divide la navata dal presbiterio: sull’altare maggiore in marmi policromi è presente un trittico in cui sono rappresentanti San Michele nell’atto di calpestare il demonio in catene e i due compatroni del villaggio, San Vito e San Marco, rappresentati secondo l’iconografia tradizionale. Opera di Matteo Casella del 1891, il trittico rappresenta uno dei rari prodotti di ‘art noveau’ esistenti in Costiera Amalfitana. Riguardo le opere pittoriche, la chiesa custodisce una tela raffigurante l’estasi di San Pietro d’Alcantara del XVII secolo del pittore Nicola Viso; una tela rappresentante l’Immacolata Concezione del XVIII-XIXI secolo (?) di autore ignoto; una tela che ritrae il Sacro Cuore di Gesù; una pala lignea raffigurante San Michele datata 1983 realizzata dal pittore salernitano Mario Carotenuto su commissione di Lorenzo Manzi e un’altra raffigurante la lavanda dei piedi datata 1984 dei pittori Vito Barra e Giovanni Gargano. Sono degne di nota le opere statuarie: una statua lignea del XIX di San Michele Arcangelo, dotata di particolare venerazione ed effigiata di vari ex voto, viene portata in processione il 29 settembre; una statua lignea dell’Immacolata Concezione, anch’essa del XIX secolo, dotata di due magnifiche corone, l’una argentea l’altra aurea, condotta processionalmente per le vie del villaggio l’8 dicembre, anniversario della proclamazione del dogma mariano; un manichino ligneo vestito di San Vincenzo Ferreri, con relativa reliquia, del XIX secolo, e una statua della Madonna di Fatima della prima metà del XX secolo, esposta durante il Mese di Maggio e portata in processione a conclusione del mese di preghiera consacrato a Maria. La chiesa dispone di tutto l’occorrente per le celebrazioni liturgiche e possiede inoltre un ostensorio argenteo del XVIII secolo; tre serie di sei candelieri dorati ciascuna (dodici grandi e sei piccoli) del XIX secolo; numerosi fiori di perla, esposti nelle principali feste mariane; tredici reliquiari dorati, sei grandi e sette piccoli, che conservano varie reliquie dei Santi Martiri Venerando, Giustino, Massimo, Aurelio, Nominando e Clemenzia, del Beato Bartolo Longo (al quale è intitolata una piccola edicola votiva nel villaggio) e un piccolo pezzo di ovatta che ha toccato le spoglie mortali di Santa Trofimena (patrona della città di Minori); uno stendardo delle “Giovani Fanciulle dell’Azione Cattolica ‘Associazione Santa Maria Goretti’ Torre di Minori”, un associazione cattolica laicale attiva a Torre fino alla seconda metà del XX secolo che aveva prettamente lo scopo di educare le giovani alla purezza; un pallio dorato, utilizzato durante le processioni eucaristiche. (Riproduzione vietata)

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DOMENICA DELLE PALME
Parrocchia San Michele Arc. villaggio di Torre, Minori

Indirizzo

Via Torre
Minori
84010

Orario di apertura

09:00 - 10:00

Telefono

+393318566097

Sito Web

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