25/08/2026
IL VALORE DI UNA PREGHIERA
Era una donna,
coraggiosa,
insistente.
Li seguiva. Implorava. Non si stancava....
I discepoli l'avevano notata.
Ma il Maestro sembrava distratto.
Lo chiamarono.
In verità i ragazzi lo fecero più perché erano infastiditi da quella presenza e credevano che se Gesù l'avesse esaudita velocemente, ella avrebbe smesso di insistere.
Ma ancora una volta Gesù non si girò.
Lei continuava...
La sua bambina, la sua gioia, il suo cuore, era gravemente malata...come avrebbe potuto stancarsi di chiedergli aiuto, per grazia?
Gesù la mise alla prova:
- Sono venuto per i figli di Israele - lei invece, era una Cananea, una straniera.
Non cadde in quella trappola.
Allora Gesù continuò: - Non è bene togliere il pane ai figli e gettarlo ai cagnolini - ...
Questa volta la provocazione si era fatta davvero pungente, forse, chiunque ne sarebbe rimasto indignato.
Ma lei no. Aveva troppo dolore dentro.
Ma anche tanta fiducia. E trovò la forza di replicare con umiltà e mansuetudine:
- Mio Signore, anche i cagnolini mangiano le briciole che cadono dalla tavola dei padroni -
È vero...
È vero che Dio è di tutti e quindi è giusto chiamarlo "mio Signore", anche se sono un forestiero
È vero che la sua Misericordia è talmente tanta da trabordare la tavola ( basti ricordare le dodici ceste colme di avanzi che c'erano state quando non c'era nulla da mangiare )
È vero che questa donna, forse impertinente, forse un pò troppo insistente, aveva una fede grande e profonda ed un cuore sincero. Desiderava tanto quella grazia e pregò tanto fino a che Gesù, leggendo tutto nel suo cuore, non la esaudì.
Oh mio Signore,
mi basta una briciola della Tua Grazia..
Una briciola
che vale tutta la mia salvezza.
Non stancatevidi pregare. Mai.