09/06/2026
PROFUMO di SANT'ANTONIO
Quando arrivi nei pressi dell'antico castello, qui a Minervino Murge, nel mese di giugno, ti accoglie soave il profumo delle verdi magnolie fiorite che rallegrano il naso, ed il cuore.
E ti imbatti nel sole dorato che si specchia sulla bianca facciata della chiesa del Purgatorio..oggi più conosciuta come la chiesa di Sant'Antonio.
Ti affacci,
e nel silenzio adorante
rotto solo dal canto estivo delle cicale,
lo vedi,
lì in attesa ai piedi dell'altare...
Antonio di Padova attende te,
come si attende un buon Amico.
Una mano che si segna la fronte, il petto, le spalle,
un gesto antico e profondo...
inizia così il mio colloquio con il Santo delle grandi prediche.
- Io non so raccontarlo, mio caro Sant'Antonio, il mio grande amore per quel piccino che Tu stringi fra le braccia, fallo Tu per me -
Poi un rumore metallico.
Una piccola candela si accende .una fioca luce a rischiarare questa mia vita ombrosa,
ma Tu Sant'Antonio, sei il santo della piccolezza e delle cose semplici,
il chicco di sale di Dio, piccolo ma indispensabile.
Il Santo dei poveri e degli animali,
il Santo degli umili e della vita donata agli altri.
Allora ti dono qualcosa anch'io..
Offro quanto posso. Un fiore..
frutto della terra lavorata con fatica,
bianco come la tua anima pura e Santa,
profumato di cose buone, genuine,
ma intenso perché donato dal cuore, in semplicità.
È la fede di chi non ama manifestarsi.
Dono genereroso di chi rimane nell'ombra. Di chi non appare nelle funzioni solenni,
e pensa di passare inosservato..
ma dietro si sè, lascia quel profumo di tradizione,
profumo di gigli,
d'estate,
di Sant'Antonio.
( Un sentito grazie a quanti con il loro dono, rendono il nostro Sant'Antonio ancora più bello ) ❤️