Francescani per la Vita

Francescani per la Vita Noi Frati Minori dedichiamo la nostra vita alla preghiera, all'accoglienza e all'ascolto di tutti, perché siamo tutti fratelli.

Ci sono persone che attraverso i loro gesti riescono a ricordarci cosa voglia dire seguire l'esempio della carità e dell...
05/09/2026

Ci sono persone che attraverso i loro gesti riescono a ricordarci cosa voglia dire seguire l'esempio della carità e della povertà francescana. Madre Teresa di Calcutta è certamente una di queste. Lei, che ha scelto di dedicare la sua vita ai più bisognosi e agli abbandonati.

Nata nel 1910 a Skopje, entrò giovanissima nella vita religiosa e nel 1929 arrivò in India, dove iniziò il suo servizio come insegnante. Fu l'incontro con la sofferenza dei più poveri tra le strade di Calcutta a cambiare per sempre il suo cammino. Decise infatti di lasciare il convento per dedicarsi agli ultimi.

Madre Teresa ci ha insegnato che la carità non è fatta solo di grandi opere, ma di impegno costante, vicinanza e ascolto. Chi è difficoltà non è solo un "povero", ma è una persona che ha un proprio volto, una propria storia e una propria dignità da custodire.

I farisei non perdono occasione per fare pesare la loro superiorità: utilizzano le regole per togliere il respiro agli u...
05/09/2026

I farisei non perdono occasione per fare pesare la loro superiorità: utilizzano le regole per togliere il respiro agli ultimi, ai poveri, a chi non può difendersi.

Gesù invece ci insegna a mettere al centro l’uomo, la sua salvezza, la sua realizzazione, la sua felicità. Ogni volta che giudichiamo senza ascoltare le ragioni altrui, senza guardare a noi stessi, siamo simili a quei farisei che provavano soddisfazione a controllare gli altri, a manipolarli. Gesù ci mostra uno stile delicato persino con i suoi oppositori, non si irrigidisce, non è irritato, argomenta la risposta, cita la scrittura ed entra nel loro campo di conoscenze.

Dedicare un giorno completamente a Dio ha senso se ci porta ad avere lo stile di Dio: uno stile che fa fiorire l’uomo e lo libera da ogni schiavitù.

Gesù usa spesso il tema delle nozze, perché egli è lo sposo dell’umanità, la relazione con lui è andare a nozze, cioè fe...
04/09/2026

Gesù usa spesso il tema delle nozze, perché egli è lo sposo dell’umanità, la relazione con lui è andare a nozze, cioè festa grande e gioia condivisa.

Ogni volta che incontriamo Gesù: nella celebrazione eucaristica, nell’ascolto della parola o nella preghiera, è come essere invitati a un banchetto di nozze. Non si può digiunare, essere tristi, quando sentiamo la presenza di Dio nella nostra vita. Ciò che conta allora è crescere nella capacità di dire dei no, per poter finalmente togliere dalla nostra vita tutto quello che ci allontana dal Signore.

Gesù non ci sta ad essere un rattoppo: a volte del vangelo prendiamo solo quello che ci piace, è come tagliare pezzi da un vestito nuovo e così anche nel bene ci limitiamo a fare ciò che abbiamo sempre fatto e non rinnoviamo mai le nostre abitudini.

A causa della folla che si accalca, Gesù ha bisogno di mettersi in una posizione migliore per insegnare, sale su una bar...
03/09/2026

A causa della folla che si accalca, Gesù ha bisogno di mettersi in una posizione migliore per insegnare, sale su una barca.

Simone è affranto e desolato e così Gesù senza esagerare troppo fa una prima richiesta: di scostarsi un poco. Quel discorso fatto dalla barca raggiunge il cuore di Simone e la delusione delle reti vuote finalmente lascia spazio a proposte nuove. Gesù non ha intenzione di mollare e lo spinge a tornare a pescare. Il Signore ci chiama a non darci per vinti di fronte alle nostre giornate p***e, proprio quando ci sembrerà tutto inutile, lui farà risuonare dentro di noi quell’invito a gettare ancora le reti.

Gesù investe su di noi nonostante le nostre insicurezze e fallimenti, se ci fidiamo della sua parola possiamo ripartire sempre con una vita completamente nuova.

Gesù entra nella casa di Simone, i due si conoscono da poco, ma con gli amici ci si mostra così come si è, non c’è il te...
02/09/2026

Gesù entra nella casa di Simone, i due si conoscono da poco, ma con gli amici ci si mostra così come si è, non c’è il tempo per riordinare o per rimandare la visita a un momento migliore.

Gesù entra nella nostra casa senza fare lo schizzinoso, non guarda al disordine, non evita l’aria viziata, non ha paura del contagio. Se la suocera di Simone avesse saputo della visita, forse non avrebbe aperto la porta o si sarebbe nascosta per non farsi trovare malata. Spesso noi preferiamo rimanere nella nostra malattia o inclinazione al male e per paura di essere giudicati, evitiamo di aprire la porta a Gesù.

Ma al Signore interessiamo anche con i nostri blocchi e il nostro peccato, non illudiamoci di guarire da soli, la nostra febbre non passa senza di lui.

Ci sarà capitato di chiedere a Gesù: cosa c’entri con me?Nei momenti di crisi possiamo arrivare a pensare che Gesù non c...
01/09/2026

Ci sarà capitato di chiedere a Gesù: cosa c’entri con me?

Nei momenti di crisi possiamo arrivare a pensare che Gesù non c’entri nulla con la nostra vita, con il nostro quotidiano, che quello che facciamo è troppo lontano da lui e che forse staremmo meglio se lasciassimo perdere di seguirlo e di andare a messa. Quando ci va tutto storto e magari i compagni di studio o i colleghi di lavoro hanno iniziato a prendere le distanze da noi, perché hanno capito che siamo credenti, possiamo pensare che lui sia venuto a rovinarci.

Ma l’unica cosa che il Signore vuole mandare in rovina è la nostra ipocrisia, il nostro egoismo, la nostra incapacità di amare e perdonare. Il Signore mette a tacere la voce della menzogna che dice che non siamo fatti per le cose del cielo.

Questi sono gli ultimi giorni in cui puoi compiere un semplice gesto d’amore verso gli altri che a te non costa nulla: d...
31/08/2026

Questi sono gli ultimi giorni in cui puoi compiere un semplice gesto d’amore verso gli altri che a te non costa nulla: donare il tuo 5x1000 alla Fondazione Frati Minori Onlus.

Insieme, condivideremo con chi ha bisogno un piatto caldo, una parola di conforto e un tetto sotto cui ripararsi. Resteremo al fianco dei frati anziani anziani nelle infermerie francescane.

Scegli di fare la differenza: firma nell’apposito spazio sulla tua dichiarazione dei redditi e indica il nostro Codice Fiscale 94068570277

Scopri di più: https://www.francescaniperlavita.it/5x1000/

Questa profezia di Isaia, oggi si compie in te, Signore Gesù.Tu sei l’anno di grazia! La tua identità è la nostra realiz...
31/08/2026

Questa profezia di Isaia, oggi si compie in te, Signore Gesù.

Tu sei l’anno di grazia! La tua identità è la nostra realizzazione e la nostra pienezza. La tua persona, il tuo pensare, agire e pregare sono salvezza per noi poveri, prigionieri, ammalati, ciechi. Tu sei il compimento delle promesse messianiche, la pienezza della rivelazione e della condiscendenza di Dio! Per questo sei stato mandato, ti sei incarnato, ti sei fatto uno di noi e hai abbracciato la croce sino a morire.

Signore, donaci la grazia di sperimentare e di gustare, nella concretezza della nostra vita, la verità di questa grande realtà!

Lo avevamo ascoltato increduli!Non potevamo accogliere una logica simile, né sostenere il suo discorso, completamente di...
30/08/2026

Lo avevamo ascoltato increduli!

Non potevamo accogliere una logica simile, né sostenere il suo discorso, completamente diverso dalle nostre aspettative e da ogni umana ragionevolezza. Perché il messia avrebbe dovuto essere condannato, soffrire, essere ucciso? Perché?

Non era venuto per salvare Israele dai romani? Non era forse il Figlio di Dio? E, cosa voleva dire risorgere il terzo giorno? Quel giorno ci aveva spiegato ogni cosa con trasparenza cristallina, con tranquillità d’animo e tanta semplicità.

Cosa dire? Nulla!
Avevamo solo bisogno di tempo per riflettere e accogliere il suo annuncio, mentre continuavamo a stare con lui.

La smania di una donna e la stupidità del governante di turno ti sono costati la vita, caro Giovanni Battista.Mi sconvol...
29/08/2026

La smania di una donna e la stupidità del governante di turno ti sono costati la vita, caro Giovanni Battista.

Mi sconvolge la docilità con la quale hai chinato la testa al tuo carnefice: non si è udita esclamazione, né tentativo di chiarimento o di difesa. Nulla! L’evangelista racconta il tuo martirio con naturalezza e semplicità, come se si trattasse della cosa più ovvia da farsi. Ma il martirio non è mai cosa ovvia! Al contrario, è un atto eroico di amore radicale che si prepara lungo tutta l’esistenza.

Grazie, Giovanni, per il tuo dono!

Indirizzo

Via Carlo Farini, 10
Milan
20154

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 18:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 18:00

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