Cappella Ortodossa S.Serafim di Sarov

Cappella Ortodossa S.Serafim di Sarov Milano

Oggi la chiesa Ortodossa ricorda San Luca di Simferopol' (1877-1961)L'11 giugno 1961, di primo mattino, si spegne il ves...
11/06/2026

Oggi la chiesa Ortodossa ricorda San Luca di Simferopol' (1877-1961)
L'11 giugno 1961, di primo mattino, si spegne il vescovo Luca di Simferopol', al secolo Valentin Vojno-Jaseneckij, ormai completamente cieco da diversi anni.
Nato nel 1877 a Ker, in Ucraina, Valentin divenne dapprima un buon pittore e quindi un chirurgo conosciuto in tutto il paese. La sua vita, fatta di continui e spesso non voluti spostamenti da un capo all'altro del paese, assunse una nuova dimensione quando nel 1920 rimase vedovo con quattro figli a carico. Egli si riaccostò alla chiesa, sebbene in famiglia fosse l'unico credente, e fu ordinato presbitero pur continuando a esercitare intensamente la professione di medico. Stabilitosi a Taškent, fu ordinato vescovo di quella città e conobbe a più riprese la persecuzione e l'esilio a motivo della sua parresia evangelica.
Ovunque il vescovo Luca fu uno straordinario servitore della gente, soprattutto dei più semplici e dei poveri. Nel 1940 egli venne trasferito alla diocesi siberiana di Krasnojarsk, e infine nel 1946 giunse in Crimea, a Simferopol', che fu la sua ultima sede episcopale. In quella sperduta e decadente città della Crimea, Luca si dedicò anima e corpo all'edificazione della chiesa, dedicandosi soprattutto alla predicazione, ma non cessando mai di approfondire i propri studi medici. Alla sua poverissima mensa vi fu sempre posto per i poveri, gli orfani, gli anziani e i pellegrini di ogni sorta.
La sua vicenda ci è giunta attraverso le Memorie che il vescovo Luca dettò poco prima di morire, e che rivelano la straordinaria avventura di un uomo disposto a tutto pur di annunciare e testimoniare il vangelo in ogni istante della propria vita.

09/06/2026

Solidarietà ai fratelli etiopi perseguitati e bombardati con droni inviati dal Sudan, nel silenzio assoluto dei media !!! Uniamoci in preghiera

08/06/2026

Oggi nella tradizione Ortodossa inizia il digiuno dei Santi Pietro e Paolo, a tutti voi che seguirete questo percorso nelle preghiere e pentimento, chiediamo a Dio, forza spirituale. Buon cammino di preghiera 🙏

07/06/2026 1a Domenica dopo la Pentecoste, si fa memoria di tutti i Santi, si fa memoria anche di una Santa martire mila...
07/06/2026

07/06/2026 1a Domenica dopo la Pentecoste, si fa memoria di tutti i Santi, si fa memoria anche di una Santa martire milanese 🙏
Santa Valeria è una martire cristiana del III secolo. Nobile milanese, fu sposa del soldato romano San Vitale e madre dei Santi Gervasio e Protasio. Entrambi i genitori subirono il martirio durante le persecuzioni. La sua storia si articola in diverse tappe tragiche. Il martirio del marito: Vitale fu torturato e lapidato a Ravenna. La persecuzione di Valeria: Mentre cercava di riportare a Milano la salma del marito, fu aggredita da un gruppo di pagani. Rifiutandosi di rinnegare la propria fede, subì un violento pestaggio e morì tre giorni dopo essere rientrata a casa. L'eredità: Ispirati dal coraggio della madre, anche i figli Gervasio e Protasio donarono i propri averi ai poveri e subirono il martirio. Santa Valeria è venerata come patrona della città di Seregno, in provincia di Monza e della Brianza.

•Spiegazione dell' icona di S.Serafim di Sarov e l'orso...Ricorda la Preghiera di S.Basilio il Grande: " O Signore, accr...
01/06/2026

•Spiegazione dell' icona di S.Serafim di Sarov e l'orso...
Ricorda la Preghiera di S.Basilio il Grande: " O Signore, accresci in noi la fratellanza con i nostri piccoli fratelli; concedi che essi possano vivere non per noi , ma per se stessi; facci capire che essi amano, come noi, la dolcezza della vita e ti servono nel loro posto meglio di quanto facciamo noi nel nostro"

Carissimi fratelli e sorelle nella fede Ortodossa buona Domenica della Santissima Trinità -Pentecoste Che lo Spirito San...
31/05/2026

Carissimi fratelli e sorelle nella fede Ortodossa buona Domenica della Santissima Trinità -Pentecoste
Che lo Spirito Santo discenda su tutti noi 🙏

28/05/2026

Abba Isacco, che visse nel VII secolo nel deserto della Siria,manda il suo messaggio che attraversa il tempo e sconvolge, tanti secoli dopo, quell'uomo addolorato e sensibile che è Dostoevskij. Questi, scrivendo i suoi romanzi,trasmette il palpitare della vita che supera la morte. Con l'approccio nuovo, la comprensione e l'interpretazione di Abba Isacco egli fa tremare il mondo intero e sorprende i sapienti delle Scritture. Quel medesimo scrittore inspira Einstein per le sue teorie rivoluzionarie e Kurosawa per i suoi film unici.
padre Basilio D'Ivíron

24/05/2026

Settima Domenica dopo la Santa Pasqua, la chiesa Ortodossa commemora i Santi Padri del I° Concilio Ecumenico. Porgo i miei cordiali auguri alla comunità Bulgara, per la giornata dell' alfabeto bulgaro, dell' istruzione, della cultura e della letteratura slava.
Grazie a Dio per tutto 🙏

Carissimi fratelli e sorelle nella fede Ortodossa, buona festa dell'Ascensione di Nostro Signore, e ricordiamo anche i S...
21/05/2026

Carissimi fratelli e sorelle nella fede Ortodossa, buona festa dell'Ascensione di Nostro Signore, e ricordiamo anche i Santi pari agli Apostoli Costantino ed Elena
Oggi giornata di gioia 🙏

Cristo è Risorto,sesta Domenica dopo Pasqua, oggi la chiesa Ortodossa, ricorda, oltre la vita, ma piuttosto il modo in c...
17/05/2026

Cristo è Risorto,sesta Domenica dopo Pasqua, oggi la chiesa Ortodossa, ricorda, oltre la vita, ma piuttosto il modo in cui è stato martirizzato San Nicola di Sofia, vi invito tutti alla lettura e alla riflessione
San Nicola di Sofia nacque a Giannina, nell'Epiro, nel corso del XVI secolo umile calzolaio, si distinse per la sua vita riservata, operosa e pia. Trasferitosi a Sofia, fu vitima delle pressoini degli Ottomani che tentarono di convertirlo all'Islam. Di fronte alla sua inflessibile fedeltà alla fede ortodossa, ricorsero all’inganno: durante un pranzo, gli somministrarono un sonnifero e, mentre dormiva, lo sottoposero alla circoncisione religiosa.
Al suo risveglio, Nicola fuggì sconvolto, nascondendosi per un anno. Invitato nuovamente alla moschea, rifiutò con fermezza. Fu allora arrestato, torturato e condotto davanti al giudice, che però lo trovò innocente. Nonostante ciò, una folla inferocita lo trascinò nella zona di Jučbunar, oggi quartiere Vǎzraždane di Sofia, dove fu lapidato a morte il 17 maggio 1555.
Il suo corpo venne bruciato nel cimitero di Tắrnica e le ceneri disperse, nel tentativo di cancellarne ogni traccia. Tuttavia, il sacerdote Matteo il Grammatico ordinò a un giovane di raccogliere i frammenti delle sue reliquie, che furono sepolte di nascosto dai cristiani di Sofia.

Indirizzo

Zona Famagosta
Milan
20143

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