Cappella Ortodossa S.Serafim di Sarov

Cappella Ortodossa S.Serafim di Sarov Milano

Oggi la chiesa Ortodossa commemora i santi Gioacchino e Anna che sono venerati come i giusti "antenati di Dio" (Theopato...
09/09/2026

Oggi la chiesa Ortodossa commemora i santi Gioacchino e Anna che sono venerati come i giusti "antenati di Dio" (Theopatores) e genitori della Vergine Maria.
Origini e storia
I loro nomi e la loro storia non compaiono nei vangeli canonici, ma derivano dalla tradizione e dai testi apocrifi, in particolare dal Protovangelo di Giacomo.
Vengono descritti come una coppia pia e anziana, a lungo provata dalla sterilità. Dopo intense preghiere e digiuni nel deserto e nei giardini, un angelo annunciò a entrambi la nascita miracolosa di una figlia, Maria.
Culto e festività
A differenza della Chiesa cattolica che li celebra insieme il 26 luglio, il calendario liturgico ortodosso assegna loro date separate: Santa Anna: si festeggia il 25 luglio (Dormizione di Sant'Anna) e il 9 dicembre (Concezione di Sant'Anna).
San Gioacchino: si festeggia il 9 settembre, il giorno successivo alla Natività della Vergine Maria, insieme alla memoria di altri giusti. Iconografia Ortodossa:
Nelle icone, i due santi sono spesso raffigurati anziani. Sant'Anna indossa un velo tipico delle donne ebraiche sposate e talvolta regge una croce, mentre San Gioacchino viene rappresentato con abiti tradizionali o con una pergamena, a simboleggiare la discendenza regale e sacerdotale.
Si ricorda anche
San Gioacchino I che è stato il primo patriarca della Chiesa ortodossa bulgara restaurata, con sede nella capitale Tarnovo, guidando la comunità cristiana tra il 1235 e il 1246.

La Natività della Santissima Theotokos (la Madre di Dio) si celebra l'8 settembre ed è una delle dodici grandi feste del...
08/09/2026

La Natività della Santissima Theotokos (la Madre di Dio) si celebra l'8 settembre ed è una delle dodici grandi feste del calendario ortodosso.
Significato, tradizione e Inizio liturgico:
Questa festa apre l'anno liturgico della Chiesa Ortodossa, che comincia proprio nel mese di settembre.
Evento cosmico:
La nascita della Vergine Maria viene vista come l'alba della salvezza e il primo passo del disegno divino che porterà alla venuta di Cristo.
I genitori:
Il giorno successivo, il 9 settembre, la Chiesa Ortodossa celebra la Sinassi in onore dei santi Gioacchino e Anna, i genitori di Maria.
Il ruolo di Maria:
Il termine Theotokos (Colei che genera Dio) sottolinea il mistero dell'incarnazione, ovvero che Maria ha custodito nel suo grembo il Creatore.
Differenze teologiche :
A differenza della tradizione cattolica, la Chiesa Ortodossa non riconosce il dogma dell'Immacolata Concezione. Gli ortodossi credono che Maria sia nata con la natura umana comune e soggetta al peccato originale, ma che sia stata pienamente purificata da Dio nel corso della sua vita e in vista della sua chiamata.
Auguri a tutte coloro che portano il nome di Maria

San Giovanni IV il Digiunatore (Nesteutes) è stato Patriarca ecumenico di Costantinopoli dal 582 al 595 ed è venerato co...
02/09/2026

San Giovanni IV il Digiunatore (Nesteutes) è stato Patriarca ecumenico di Costantinopoli dal 582 al 595 ed è venerato come santo nella tradizione ortodossa.
Chi era San Giovanni il Digiunatore
Vita e nome:
Nato a Costantinopoli, fu celebre per la sua vita di estrema austerità, la preghiera continua e il rigido digiuno, da cui derivò l'appellativo Nesteutes (il Digiunatore).
Patriarcato:
Guidò la Chiesa di Costantinopoli in anni difficili sotto l'imperatore Maurizio.
Titolo di "Ecumenico": Durante il suo mandato, utilizzò negli atti conciliari il titolo di Patriarca Ecumenico, provocando le vive rimostranze di Papa Gregorio Magno a Roma, che vi vedeva un pericolo per l'uguaglianza dei vescovi.
Tradizione e culto ortodosso
Memoria liturgica:
La Chiesa ortodossa celebra la sua memoria il 2 settembre, giorno della sua morte.
Scritti e Canoni:
La tradizione gli attribuisce importanti testi di disciplina penitenziale, noti come i Canoni di Giovanni il Digiunatore, usati nella prassi ortodossa per guidare il cammino di conversione e il pentimento dei fedeli.
Presenza oggi:
Esistono comunità ortodosse a lui dedicate, come la parrocchia della Diocesi Ortodossa Romena d'Italia a Roma-Lunghezza.
Auguri a chi festeggia oggi il proprio onomastico

Cari fratelli e sorelle nella fede Ortodossa, auguri buon Inizio dell'anno liturgico: Il primo giorno di settembre segna...
01/09/2026

Cari fratelli e sorelle nella fede Ortodossa, auguri buon Inizio dell'anno liturgico: Il primo giorno di settembre segna l'inizio del ciclo liturgico, spesso associato alla memoria della creazione del mondo.
La Pasqua (Paskha):
È la festa centrale e più importante ("la festa delle feste"). La sua data viene calcolata secondo i canoni antichi e deve sempre seguire la Pasqua ebraica.
Le 12 Grandi Feste (Dodekaorton):
Comprende le dodici ricorrenze fondamentali che celebrano i momenti chiave della vita di Gesù Cristo e della Madre di Dio (la Theotokos).
Tempi di Digiuno:
L'anno è scandito da severi periodi di astinenza e digiuno, tra cui la Grande Quaresima, il Digiuno degli Apostoli, il Digiuno della Dormizione e il Digiuno di Natale.

La deposizione della cintura della Theotokos (la Madre di Dio) è una festa della Chiesa ortodossa che si celebra il 31 a...
31/08/2026

La deposizione della cintura della Theotokos (la Madre di Dio) è una festa della Chiesa ortodossa che si celebra il 31 agosto per ricordare la collocazione della reliquia nella chiesa di Calcoprateia a Costantinopoli
La tradizione la Storia e
l' origine:
Secondo la tradizione ortodossa, la cintura (o Sacra Cintura) fu tessuta dalla stessa Vergine Maria con peli di cammello.
L'affidamento:
Prima della sua Dormizione (il transito o morte di Maria), la Theotokos consegnò la cintura all'apostolo Tommaso, l'unico assente al momento del trapasso, per certificarne l'Assunzione.
A Costantinopoli:
La reliquia fu trasferita a Costantinopoli e solennemente deposta nella chiesa della Vergine a Calcoprateia sotto il regno dell'imperatore Arcade (o in epoche successive secondo altre varianti storiche).
Il miracolo dell'imperatrice Zoe:
Nel IX secolo (circa 888), l'imperatrice Zoe, moglie dell'imperatore Leone VI, guarì da una grave malattia quando la cintura fu posta sul suo capo. Per gratitudine, l'imperatrice ricamò la reliquia con fili d'oro
Il significato Spirituale chiusura dell'anno liturgico: La festa del 31 agosto cade alla fine dell'anno ecclesiastico ortodosso (che termina il 31 agosto), sigillando il ciclo delle festività mariane dopo la Dormizione. Simbolo di purezza e protezione:
La cintura rappresenta la grazia, la castità e il velo di protezione materno che la Theotokos estende su tutta l'umanità e sulla Chiesa. Oggi parti della reliquia sono conservate in luoghi come il Monastero di Vatopedi sul Monte Athos.
Santissima Theotokos salvaci 🙏

13a Domenica dopo la Pentecoste, la chiesa Ortodossa commemora Il trasferimento delle reliquie di San Aleksandr Nevskij ...
30/08/2026

13a Domenica dopo la Pentecoste, la chiesa Ortodossa commemora
Il trasferimento delle reliquie di San Aleksandr Nevskij a San Pietroburgo fu ordinato da Pietro il Grande nel 1723 ed eseguito solennemente nel 1724.
Dettagli storici ed eventi della partenza:
Le reliquie partirono originariamente da Vladimir, dove il principe era sepolto dal 1263.
Arrivo:
Furono portate nella nuova capitale dell'Impero Russo, San Pietroburgo, per dare un santo protettore alla città.
Collocazione:
Trovarono posto nel Monastero di Aleksandr Nevskij (laura di Aleksandr Nevskij).
Data della ricorrenza:
La Chiesa ortodossa russa celebra la traslazione il 12 settembre (corrispondente al 30 agosto del calendario giuliano). Ancora oggi si tiene una grande processione lungo la Prospettiva Nevskij.
Auguri a chi porta il nome di Alessandro, Alessandra 🙏

La Chiesa Ortodossa celebra la Decapitazione di San Giovanni Battista il 29 agosto del calendario liturgico, che corrisp...
29/08/2026

La Chiesa Ortodossa celebra la Decapitazione di San Giovanni Battista il 29 agosto del calendario liturgico, che corrisponde all'11 settembre del calendario gregoriano per le Chiese che seguono quello giuliano.
Significato e Liturgia
È una delle feste più solenni dedicate al Precursore.
La Chiesa prescrive un rigoroso digiuno in segno di lutto per la morte violenta del profeta. Si ricorda il coraggio di Giovanni nel denunciare il peccato e la sua testimonianza della verità.
Tradizioni e tabù popolari (soprattutto nel mondo slavo)
Nei paesi di tradizione ortodossa, la devozione popolare ha legato a questa data usanze molto rigide e simboliche collegate alla forma della testa mozzata e al sangue del martirio:
Niente di tondo: È vietato mangiare cibi di forma rotonda (come patate, cavoli, cocomeri o mele) perché ricordano la testa del Battista. Spesso si evita persino di usare piatti rotondi. Niente lame o oggetti taglienti:
Non si usano coltelli per tagliare il cibo; tutto va spezzato con le mani.
Banditi i cibi rossi: È vietato consumare cibi o bevande di colore rosso (pomodori, frutti rossi, vino rosso) poiché evocano il sangue versato dal santo.
Riposo: Si evitano i lavori domestici pesanti, dedicando la giornata alla preghiera e al raccoglimento.
Un augurio a tutti/e coloro che portano questo nome 🙏🏻

27/08/2026 oggi la chiesa Ortodossa commemora:San Fanurio (noto anche come San Fanurie) Chi è San Fanurio?È un santo ven...
27/08/2026

27/08/2026 oggi la chiesa Ortodossa commemora:
San Fanurio (noto anche come San Fanurie)
Chi è San Fanurio?
È un santo venerato principalmente dalla Chiesa Ortodossa e riconosciuto anche in quella Cattolica.
Visse a Rodi o Creta ed è ricordato come un giovane soldato romano o un martire della fede.
La sua figura è molto popolare in Grecia e nei paesi ortodossi.
Cosa protegge ?
È il protettore di chi ha perso qualcosa. Le persone lo pregano per ritrovare oggetti fisici smarriti o cose metaforiche, come la fiducia o la serenità.
Le tradizioni e la festa:
Si celebra il 27 Agosto, con i festeggiamenti che spesso iniziano la sera del 26 Agosto.
La Fanouropita:
È una dolce focaccia o torta preparata dai fedeli in suo onore. Secondo la tradizione, la torta viene benedetta in chiesa e poi divisa con i poveri o i vicini in segno di carità.

Oggi 26/08/2026La Chiesa Ortodossa celebra i santi martiri Adriano e Natalia  La storia e il Martirio:Adriano era un gio...
26/08/2026

Oggi 26/08/2026
La Chiesa Ortodossa celebra i santi martiri Adriano e Natalia
La storia e il Martirio:
Adriano era un giovane ufficiale pagano a Nicomedia sotto l'imperatore Massimiano (o Galerio/Diocleziano nelle varie agiografie). Natalia era sua moglie, cristiana ma segretamente credente. Vedendo il coraggio e la fermezza di un gruppo di cristiani sotto torture, Adriano si convertì apertamente dichiarandosi cristiano, fu arrestato, imprigionato e sottoposto a terribili tormenti (tra cui lo strazio degli arti su un'incudine). Natalia sostenne il marito con grande amore durante la prigionia e lo accompagnò fino al martirio, incoraggiandolo a non cedere.
Il culto nella Tradizione Ortodossa le reliquie:
Dopo la morte di Adriano, Natalia riuscì a mettere in salvo una parte delle reliquie (spesso ricordata la mano del santo) trasferendole a Bisanzio/Costantinopoli.
La fine di Natalia:
Rimasta vedova e perseguitata da ufficiali pagani che volevano imporle nuove nozze, Natalia fuggì e morì poco dopo sfinita dalle sofferenze, addormentandosi in pace presso le tombe dei martiri dopo aver ricevuto una visione di Adriano.
Simbolo coniugale:
Nel mondo ortodosso sono considerati uno dei massimi esempi di amore coniugale santo, in cui i coniugi non solo condividono la vita terrena ma si aiutano a vicenda a raggiungere il Regno dei Cieli attraverso la testimonianza della fede.
Auguri a chi ne porta il nome
Note: Il corpo di Santa Natalia, riposa nella ca****la di Sat'Apollinare all'interno della Basilica di San Lorenzo a Milano

12a Domenica dopo la Pentecoste, oggi la chiesa Ortodossa commemora : Sant'Ireneo di Lione  venerato come santo sia dall...
23/08/2026

12a Domenica dopo la Pentecoste, oggi la chiesa Ortodossa commemora : Sant'Ireneo di Lione venerato come santo sia dalla Chiesa cattolica che da quella ortodossa. Nella tradizione ortodossa, Ireneo è considerato uno dei massimi Padri della Chiesa e un pilastro della teologia apostolica, e valore nella tradizione ortodossa
Anello con l'era apostolica: Essendo stato discepolo di san Policarpo di Smirne (a sua volta discepolo dell'apostolo Giovanni), Ireneo rappresenta per gli ortodossi la linea di trasmissione diretta e non adulterata dell'insegnamento di Cristo il Padre della Tradizione:
La Chiesa ortodossa vede in Ireneo il difensore per eccellenza della retta fede (ortodossia) contro lo gnosticismo. La sua opera principale, Contro le eresie (Adversus haereses), mostra come la verità si conservi nella comunione delle Chiese apostoliche attraverso la Tradizione vivente dello Spirito Santo, antropologia e salvezza:
Per l'Ortodossia, è fondamentale la sua visione dell'uomo come totalità di corpo, anima e spirito, destinato alla theosis (la deificazione o somiglianza con Dio). La sua celebre frase "La gloria di Dio è l'uomo vivente" rispecchia profondamente la visione spirituale d'Oriente sulla salvezza come crescita e pienezza di vita in Cristo, ponte tra Oriente e Occidente: Ireneo nacque a Smirne (Asia Minore) e operò in Gallia (Occidente). Per questo la teologia ortodossa e il mondo cattolico lo riconoscono come un legame nativo e armonioso tra le radici orientali del cristianesimo e la Chiesa occidentale.

Indirizzo

Zona Famagosta
Milan
20143

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