08/05/2020
La traduzione del “Nuovo Mondo” della Bibbia non è un’accurata rappresentazione della parola di Dio.
Le persone che seguono l’organizzazione conosciuta come Testimoni di Geova sono generalmente gentili e sottomessi alla legge. Abbiamo trovato molti di loro essere amorevoli e sinceri nella loro fede. Ma ad ogni modo, sinceri non significa necessariamente corretti. In questo breve articolo vogliamo dare un’occhiata alla traduzione che sta fuorviando molte di queste brave persone.
Perchè i Testimoni di Geova hanno una loro propria traduzione della Bibbia? Spesso i Testimoni stessi vi diranno che c’è una sola Bibbia e che tutte le versioni presenti oggi sono solo diverse traduzioni di questa Bibbia. Se loro credono questo, allora perchè hanno bisogno della loro propria traduzione? E’ ovvio dalle citazioni della loro stessa organizzazione che prima che avessero la propria traduzione i loro insegnamenti fossero contro la normale lettura delle traduzioni disponibili.
“…non solo troviamo che queste persone non possono vedere il piano divino nello studio della Bibbia, ma vediamo anche che se qualcuno lascia lo Studio delle Scritture da parte - anche dopo averlo usato, dopo essergli diventato familiare, dopo averlo letto per una decine di anni – se lo lasciano da parte e lo ignorano e si occupano della sola Bibbia, anche se hanno capito la loro Bibbia per dieci anni, la nostra esperienza ci mostra che dopo 2 anni sono nell’oscurità. Dall’altra parte, se loro hanno solamente letto gli Studi delle Scritture con i loro riferimenti, e non hanno letto una singola pagina della Bibbia, saranno nella luce alla fine dei due anni…” (The Watch Tower and herald of Christ’s Presence, 15 settembre 1910).
Parte dei loro insegnamenti che non poteva essere conciliata era l’enfasi sul nome Ebraico di Dio e sulla divinità di Cristo. Avevano necessità di cambiare parte del Nuovo Testamento per impedire alla gente di far “confusione” tra Gesù e Geova.
"Questo esempio dimostra quanto l’eliminazione del nome di Dio dalle Scritture Greche abbia contribuito a generare confusione fra Gesù e Geova nella mente di molti. Senza dubbio contribuì notevolmente allo sviluppo della dottrina della Trinità." (Il Nome Divino che durerà per sempre, 1984, p. 26)
Per adesso ci concentreremo sulla loro traduzione dei passi che coinvolgono la divinità di Cristo e i cambiamenti che hanno fatto per supportare la loro visione di Cristo che non è in accurato accordo con il messaggio che Dio ha dato all’umanità.
Un qualunque Testimone ti dirà che Cristo è un dio, ma non Dio. E’ divino nel senso di potente ma è una creatura di minor valore del Creatore di tutte le cose, ma è quello che Dio dice?
"Ora vedete che io, io sono Lui, e che non vi è altro DIO accanto a me. Io faccio morire e faccio vivere, ferisco e risano, e non vi è nessuno che possa liberare dalla mia mano." - Deuteronomio 32:39
Contestualmente la Bibbia dice che Geova Dio è il solo sovrano su tutte le cose. Egli non regna con falsi idoli o non li consulta per avere qualche idea. Egli è solo, non vi è altro dio, falso o reale, con Lui.
Isaia 44:24 fa un buon parallelo con questo versetto: "Così dice l'Eterno [Geova], il tuo Redentore, colui che ti ha formato fin dal seno materno: «Io sono l'Eterno [Geova] che ho fatto tutte le cose, che da solo ho spiegato i cieli e ho distesa la terra; chi era con me?"
La questione è ovviamente retorica dopo il versetto qui sopra, come possiamo vedere in altre traduzioni come quella di Diodati, “...senza che alcuno sia stato meco;” di Martini, “...e nissuno è con me.” o la Nuova Riveduta, “senza che vi fosse nessuno con me.”
In relazione a queste due scritture Ebraiche del Vecchio Testamento c’è un riferimento nel Nuovo Testamento in greco che magnificamente manifesta Cristo come Geova.
"Nel principio era la Parola e la Parola era presso Dio, e la Parola era Dio. Egli era nel principio con Dio. Tutte le cose sono state fatte per mezzo di lui, e senza di lui nessuna delle cose fatte è stata fatta." - Giovanni 1:1-3
Basandosi sulle precedenti conoscenze che Dio ha dato riguardo a se stesso, vediamo che Lui era solo, senza altri dei e che Egli ha creato tutte le cose da solo. Il Nuovo Testamento ci rivela che Gesù era con Dio e che tutto ciò che fu creato, fu creato da lui. Questo ci insegna: 1. Gesù non fu creato (riferimento anche a Michea 5:2), e 2. Gesù è anche Geova Dio stesso, o una parte di esso. Se studiamo ulteriormente il Nuovo Testamento vediamo che c’è un Dio Onnipotente ma che egli ha tre identità o tre parti, proprio come l’acqua ha 2 parti di idrogeno e una di ossigeno, proprio come te e me abbiamo un corpo, un anima e uno spirito (1 Tessalonicesi 5:23).
"Poiché tre sono quelli che rendono testimonianza nel cielo: il Padre, la Parola e lo Spirito Santo; e questi tre sono uno." 1 Giovanni 5:7
Tutto questo sembra molto chiaro e semplice da comprendere. Ma l’organizzazione dei Testimoni di Geova non crede in questo. Loro credono che Gesù sia un angelo creato.
"Similmente la Bibbia indica che Michele è un altro nome di Gesù Cristo, prima e dopo la vita terrena." (https://wol.jw.org/it/wol/d/r6/lp-i/1102005160)
Partendo da questo credo essi hanno manipolato la loro traduzione della Bibbia perché fosse in accordo. La traduzione italiana del 1987 del Nuovo Mondo ha cambiato Giovanni 1:1 e dice “…e la Parola era un dio.” Ma non hanno cambiato il passaggio da Deuteronomio “…non ci sono dèi insieme a me.” Questa contraddizione è stata spesso portata alla loro attenzione sia online che di persona. Ovviamente dovevano fare qualcosa a riguardo. La nuova traduzione della loro Bibbia “corregge” il problema, “…non ci sono dèi oltre a me.” The Complete Word Study Dictionary Old Testament definisce la preposizione Ebraica come “una preposizione che significa con, assieme. Indica la compagnia o la presenza di qualcuno” (2003, pagina 844). Ognuno può confrontare altri versetti dove la stessa parola è utilizzata e anche la Traduzione del Nuovo Mondo traduce queste parti con il significato di “con” o “in presenza di”. Solo in questa specifica parte lo traducono in modo differente (Genesi 21:23, 31:7, Esodo 17:2, Deutoronomio 5:31, 32:34, Giudici 17:10, Giobbe 6:4, 9:35, 10:12, 13:19, 13:20, 17:2, 23:6, 23:10, 28:14, 29:5, 29:6, 29:20, 31:13, Salmi 23:4, 50:11, 55:18, 101:6.)
Ci sono centinaia di paralleli nella Bibbia e posti specifici dove Gesù è chiamato Dio ed è mostrato come Geova Dio.
"Allora Tommaso rispose e gli disse: «Signor mio e Dio mio!». Gesù gli disse: «Perché mi hai visto, Tommaso, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto»." - Giovanni 20:28-29
Geova Dio ha tre parti e Gesù è una di queste (1 Giovanni 5:7). Questo è anche visibile nel modo in cui Egli è adorato. L’organizzazione dei Testimoni di Geova accettava e addirittura comandava l’adorazione di Cristo.
"Per ottenere salvezza I popoli di tutte le nazioni devono affluire alla casa dell’Eterno per adorare: devono, cioè, credere e adorare Geova Iddio ed il Signor Gesù cristo, il Re da lui costituito." (Salvezza 1939, page 148).
La prima traduzione del Nuovo Testamento in italiano del Nuovo Mondo stampata nel 1963 scrive: "Ma quando egli introduce di nuovo il suo Primogenito sulla terra abitata, dice: “E tutti gli angeli di Dio lo adorino”" - Ebrei 1:6
Ora è tutto cambiato. Non è più permessa l’adorazione di Gesù e hanno rimosso tutti i riferimenti ai discepoli o ad altri che adoravano Cristo.
Non solo questo, hanno anche aggiunto la parola Geova al Nuovo Testamento. Nel loro libretto “Il Nome Divino che durerà per sempre” stampato la prima volta nel 1984 loro ammettono che “nessun antico manoscritto Greco oggi in nostro possesso dei libri da Matteo a Rivelazione contiene il nome di Dio per esteso.” (pagina 23). Ma se Gesù e gli Apostoli non usavano il nome Geova, e se Dio non lo ha inserito nel Nuovo Testamento Greco, allora l’enfasi che loro mettono su questa parola Ebraica è infondata, o almeno usata male. Come menzionato sopra, il Nuovo Testamento Greco tradotto così come scritto può condurre a una confusione tra Gesù e Geova. Allora l’organizzazione Torre di Guardia ha aggiunto oltre 200 volte il nome nelle Scritture Greche. Ma come hanno deciso quando aggiungerlo o quando escluderlo? Non c’è alcun vecchio manoscritto Greco del Nuovo Testamento in cui il nome sia presente. Hanno preteso di reinserire il nome da una fonte principale: le scritture Ebraiche. Quello che non hanno chiaramente ammesso è che non si stanno riferendo solo a posti in cui il Nuovo Testamento cita il Vecchio Testamento ed il Vecchio Testamento include il nome Geova, cosa che si verifica solo in 76 casi su 237 “reinserimenti” (per esempio Romani 10:13).
Anche in questo non sono stati coerenti. In Romani 14:11 e Filippesi 2:9-11 ci sono riferimenti a Isaia 45:22-24 e non hanno inserito Geova perché nel Nuovo Testamento il passaggio fa chiaramente riferimento a Gesù. Lo stesso si può dire per 1 Corinzi 15:47 e Atti 10:36 in comparazione con Salmi 115:15-16, Matteo 12:8 con Esodo 20:10 e Ebrei 13:30 con Salmi 23:1.
In 78 dei “reinserimenti” ci può essere un vago riferimento ma non una citazione diretta (per esempio Matteo 1:22) e in più di 80 ulteriori casi non vi è nessuna prova nel Vecchio Testamento Ebraico per la quale il nome avrebbe dovuto essere “reinserito” (per esempio Matteo 2:13). Quindi di quale Ebraico stanno parlando? La risposta è i manoscritti “J”. I manoscritti “J” sono traduzioni in Ebraico del Nuovo Testamento Greco. Sfortunatamente anche in questo caso risultano incoerenti. Una ricerca ha trovato più di 50 posti in cui i manoscritti “J” usano Geova mentre il Traduzione del Nuovo Mondo non lo fa. Alcuni di questi includono posti dove Geova viene riferito a Cristo ed alcune sono citazioni dal Vecchio Testamento. (https://www.jwfacts.com/watchtower/jehovah-new-testament.php)
Consideriamo versetti come 1 Pietro 3:15 dove J7 e J8 includono Geova e sembrano essere riferimenti a Isaia 8:13 dove troviamo la parola Geova e di nuovo loro non mettono Geova nel testo del Nuovo Testamento perché si riferisce a Gesù. Nuovamente, Ebrei 1:10 è un riferimento a Salmi 102:24-25 e il manoscritto J8 usa la parola Geova, ma la Traduzione del Nuovo Mondo non lo fa perché il passaggio si riferisce a Gesù. Infatti nell’edizione inglese del 1984 della loro Bibbia troviamo una nota a piè di pagina in Ebrei che fa riferimento di Salmi 102 come di un passo comparabile. Sfortunatamente la nuova edizione ha rimosso questa nota.
Molti manoscritti “J” menzionano Gesù come Geova in 1 Tessalonicesi 4:16-17, 1 Pietro 2:3 e Atti 1:11-12.
Dall’inizio alla fine la Torre di Guardia ha preparato la loro Bibbia per dire quello che loro vogliono che dica. L’hanno manipolata disonorando l’organizzazione ed i propri seguaci.
La Torre della Guardia ha aggiunto alla Bibbia per divorziare Gesù dalla Sua divinità. Non siate dei robot. Cercate le scritture per vedere se le cose sono c...