Invito all'ISLAM della PACE

Invito all'ISLAM della PACE AsSalam aleykum, siamo sorelle che cercano di aiutare le persone a capire meglio l'islam.In Sha Allah

29/05/2026
Cari amici di Invito alla Pace dell'Islam,Siamo lieti di presentarvi la tematica di giugno: "Conoscere il cuore del Mess...
29/05/2026

Cari amici di Invito alla Pace dell'Islam,

Siamo lieti di presentarvi la tematica di giugno:

"Conoscere il cuore del Messaggero ﷺ". La Guida per Relazioni Autentiche

In un'epoca dominata dalla comunicazione veloce e spesso superficiale, vi invitiamo a riscoprire un modello di ascolto lento, presente e sincero, quello del Profeta Muhammad ﷺ.

Il Profeta Muhammad ﷺ è stato un esempio insuperabile di eccellenza umana in ogni aspetto della vita. La sua condotta era un faro di saggezza e compassione, come Allah ﷻ stesso lo descrive nel Corano:
*"لَّقَدْ كَانَ لَكُمْ فِي رَسُولِ اللَّهِ أُسْوَةٌ حَسَنَةٌ"*
"Certamente avete nel Messaggero di Allah un eccellente modello"
(Surah Al-Ahzab 33:21)

I suoi insegnamenti costituiscono una guida completa per ogni relazione e situazione che affrontiamo.

Questo mese, esploreremo insieme le molteplici sfaccettature del suo carattere, per comprendere come si comportava e chi era veramente il Profeta Muhammad ﷺ:

E tu, sai com'era e si comportava davvero il profeta Mohammed ﷺ :
1 nella sua umanità
2 come marito
3 come capo dello stato
4 come migliore amico
5 nella relazione con gli altri e nel suo carattere

Seguiteci in questo viaggio di scoperta per capire come il carattere del Profeta ﷺ possa offrire risposte concrete a molti dei problemi relazionali contemporanei, quali le comunicazioni tossiche, l'ego, la freddezza emotiva, la superficialità, la mancanza di ascolto e le relazioni "usa-e-getta".

La perfezione del Profeta ﷺ non risiedeva nell'essere privo di emozioni, ma nell'avere un cuore limpido e puro, capace di guidare l'umanità verso la pace e la comprensione reciproca.

Non perdete i nostri approfondimenti di giugno!

28/05/2026

C’è una domanda che, prima o poi, strappa l’uomo alla sua quotidianità, costringendolo a guardare il cielo notturno o la complessità della propria mente: perché c’è qualcosa anziché il nulla? Questa non è un’invenzione della teologia, né un rifugio per menti pigre. È il punto di partenza inevitabile di ogni pensiero onesto.

Per decenni, il materialismo dogmatico ha cercato di derubricare l’universo a un semplice “fatto bruto”, un gigantesco e insensato colpo di dadi. Ma quando l’illustre filosofo analitico Antony Flew, dopo una vita passata a difendere l’ateismo, dichiarò di essersi ricreduto, non lo fece per un crollo emotivo. Lo fece perché, semplicemente, decise di «seguire l’evidenza ovunque essa conduca».

L’errore dello scetticismo moderno è cercare una singola prova matematica isolata, dimenticando che il metodo filosofico più robusto è l’Inferenza alla Spiegazione Migliore (IBE). Questo saggio non offre un singolo filo logico, ma un caso metafisico cumulativo. Prende le caratteristiche più profonde della realtà — l’esistenza, la contingenza, l’ordine, la matematica, la coscienza e il significato — e dimostra che il teismo classico non è una credenza cieca, ma l’unico quadro concettuale in grado di sostenerle tutte insieme, senza collassare nell’assurdo.

Di Sabri Ben Rommane

https://laluce.news/la-verita-dimenticata-un-breve-saggio-filosofico-sulla-necessita-metafisica-di-un-creatore/

26/05/2026

Assalam aleikum, oggi è Il 9º giorno di Dhul Hajj ed è Arafat, il giorno più importante dell'anno. È molto consigliato digiunare.

Il Messaggero di Allah [ﷺ] disse:

“*In verità nel giorno di Arafat c’è un’espiazione dei peccati dell’anno prima e dell’anno dopo*”.

📝Fonte: Narrato da Abi Qatada in Sahee Muslim ad in al-Tirmidi

Informazioni su ArafatArafat (in arabo: عرفة o عرفات) è uno dei luoghi più sacri e importanti nell'Islam, situato a circ...
26/05/2026

Informazioni su Arafat

Arafat (in arabo: عرفة o عرفات) è uno dei luoghi più sacri e importanti nell'Islam, situato a circa 20 chilometri a est della Mecca. È il luogo dove si svolge il rito più essenziale del pellegrinaggio (Hajj).

- Perdono: Allah perdona i peccati di coloro che stanno ad Arafat con sincerità

- Supplica: Le preghiere fatte in questo giorno hanno un'accettazione speciale

- Unità*: Milioni di musulmani da tutto il mondo si riuniscono in un unico luogo

- Uguaglianza: Tutti i pellegrini, indipendentemente dalla loro origine, stanno insieme davanti ad Allah

Il Giorno di Arafat rappresenta anche un'anticipazione del Giorno del Giudizio, quando tutta l'umanità sarà riunita davanti ad Allah.

Che Allah accetti il pellegrinaggio di tutti i musulmani e conceda a tutti noi l'opportunità di visitare questi luoghi sacri.
Amin. 🤲🏼🤲🏼🤲🏼

26/05/2026

Assalam aleikum, oggi è Il 9º giorno di Dhul Hajj ed è Arafat, il giorno più importante dell'anno. È molto consigliato digiunare.

Il Messaggero di Allah ﷺ disse:

“*In verità nel giorno di Arafat c’è un’espiazione dei peccati dell’anno prima e dell’anno dopo*”.

📝Fonte: Narrato da Abi Qatada in Sahee Muslim ad in al-Tirmidi

26/05/2026

Ma Sha Allah 🤲🤲🤲

Trai beneficio da cinque cose prima di cinque (altre) cose: la vita prima della morte, la salute prima della malattia, i...
15/04/2026

Trai beneficio da cinque cose prima di cinque (altre) cose:
la vita prima della morte,
la salute prima della malattia,
il tempo libero prima dell’attività,
la gioventù prima della vecchiaia,
la ricchezza prima della povertà”

Hadîth Sahîh riportato da Al-Hakim 306/4

08/04/2026

1st Major Sign: The Dajjaal

The Dajjaal is One-Eyed

Allah's Messenger (pbuh) said, "I warn you against him (i.e. Ad Dajjaal) and there was no Prophet but warned his people against him. No doubt, Nooh (Noah) (pbuh) warned his people against him, but I tell you about him something of which no Prophet told his people before me. You should know that he is one-eyed, and Allah is not one-eyed."

Saheeh Al Bukhaari — Vol 4, Hadeeth 3337

28/03/2026

Il NO ha vinto il referendum con un margine netto. Ma il dato politico più forte, secondo l’analisi di Davide Piccardo, è un altro: la campagna islamofoba di una parte della maggioranza e di certa stampa vicina al governo ha prodotto l’effetto opposto.

Invece di isolare i musulmani italiani, li ha spinti a mobilitarsi, organizzarsi e votare. Il risultato è un messaggio politico chiaro: usare l’odio come strumento elettorale può trasformarsi in un boomerang.

La comunità islamica italiana non è uno spauracchio: è una realtà viva, presente e sempre più rilevante nel Paese.

Leggi l’articolo completo su La Luce.

https://laluce.news/il-boomerang-dellislamofobia-i-musulmani-italiani-hanno-vinto-il-referendum/

*LA VOLATA FINALE, L’ULTIMA DECADE DI RAMADAN*♡L’intero mese di Ramadan è un’immensa divina e i suoi ultimi dieci giorni...
10/03/2026

*LA VOLATA FINALE, L’ULTIMA DECADE DI RAMADAN*♡

L’intero mese di Ramadan è un’immensa divina e i suoi ultimi dieci giorni in modo particolare. Come ci informa il Profeta, pace su di lui, in un lunga tradizione Ramadan è il mese il cui inizio è misericordia, la cui metà è perdono e la cui conclusione è affrancamento dall’inferno.

Ci apprestiamo nelle prossime ore ad entrare nella volata finale di questo straordinario viaggio spirituale, nella fase più intensa, ricca e profonda in spiritualità e adorazione; il periodo che contiene “la notte del Destino”, la notte in cui Dio fece discendere il Suo Messaggio al Suo eletto Muhammad, pace su di lui. Dice l’Altissimo nella surat al-Qadr (il destino, appunto):

“Invero lo abbiamo fatto scendere (il Corano) nella Notte del Destino. E chi potrà farti comprendere cos’è la Notte del Destino? La Notte del Destino è migliore di mille mesi. In essa discendono gli angeli e lo Spirito, con il permesso del loro Signore, per [fissare] ogni decreto. È pace, fino al levarsi dell’alba.“
Il merito dell’adorazione in questa notte supera quella di mille mesi (= 83 anni e 4 mesi), Dio il Misericordioso non dice che è come mille mesi, ma che è meglio di mille mesi. Il Messaggero di Dio, pace su di lui, ci assicura che:

“Chiunque vegli in preghiera durante la notte del destino con fede e speranza nella ricompensa otterrà il perdono dei suoi peccati precedenti.“
La Signora Aisha, che Dio sia soddisfatto di lei, riporta che il Messaggero di Dio ha detto: “Ricercate la notte del destino tra le notti dispari degli ultimi dieci giorni di Ramadan.” (*)

Al-I’tikaf – Il ritiro spirituale di Ramdan

Gli imam Al-Bukhari e Muslim narrano che Aisha, che Dio sia soddisfatto di lei, disse:

“Quando gli ultimi dieci giorni di Ramadan cominciavano, il Profeta, pace su di Lui, “stringeva la sua cinghia” ( nel senso che si asteneva dai rapporti coniugali o nel senso di prepararsi intensamente), vegliava le sue notti (per pregare e invocare Dio) e svegliava i membri della sua famiglia”.
Così il Profeta viveva le ultime notti del mese più sacro dell’anno. Digiunava il giorno e trascorreva la notte nell’adorazione del Signore, in più praticava l’i’tikaf (**), il ritiro in moschea, in modo che nulla potesse distrarlo da questi momenti di intensa adorazione. Si chiudeva in una piccola tenda all’interno della moschea, per dedicarsi all’adorazione, all’invocazione e al Ricordo del suo Creatore Altissimo.

Il Profeta, modello perfetto di spiritualità, viveva costantemente nella presenza di Dio e non aveva bisogno di ritirarsi dal mondo per essere con Dio. Questo suo impegno era un modo per sollecitare e insegnare a noi l’importanza di questi momenti di elevazione nella nostra ricerca di Dio.

Al centro della nostra società accentrata sulla vita terrena e sui beni materiali, abbiamo bisogno di rompere con le nostre abitudini e rivedere il corso della nostra vita. Ritirarsi qualche giorno per concentrare il proprio sguardo su di sé e guadagnare in lucidità riguardo alle proprie mancanze. In effetti, per quanto l’essere umano sia illuminato sui difetti altrui, egli è cieco riguardo alle proprie mancanze. Questa cecità è ulteriormente rafforzata dalla frenesia del mondo e dall’agitazione degli uomini. L’incoscienza, l’ego, il peso della vita di quaggiù nei cuori, sono dei veli che ci impediscono di vedere in faccia le nostre realtà interiori e ci tengono prigionieri di preoccupazioni superflue. Il ritiro “l’I’tikaf” offre il mezzo per ritirarsi dal mondo per qualche giorno e avere del tempo privilegiato per occuparsi di sé stessi e vivere nella presenza di Dio. L’I’tikaf mette insieme la sacralità dello spazio, la casa di Dio, e quella del tempo, gli ultimi dieci giorni di Ramadan.

Il ritiro offre alle anime assetate, un momento di quiete, di meditazione, di preghiera, di ricordo, esso è un’occasione per tornare a Dio, per presentare a Lui i nostri bisogni, per riformare la nostra personalità.

L’invito quindi in questi ultimi giorni del benedetto mese è di moltiplicare gli sforzi, nella preghiera, nella lettura del Corano, nella generosità, nel ritiro in moschea per chi potesse, e in ogni opera di bene.

“Allahumma innaka ‘afowun karimun tuhibbo al’afwa fa’fu ‘anni. – O Signore, Tu sei Indulgente e Generoso e ami il perdono, perdonaci!” questa era l’invocazione del Messaggero di Dio in questi ultimi giorni di Ramadan.

note:
* Per l’Islam la notte precede il giorno.
** Il verbo arabo “‘akafa” significa: applicarsi con assiduità su qualche cosa.

بسم الله الرحمن الرحيم🌸*

Ed ecco il 5 tesoro 💰di Ramadan, tutti i musulmani lo conoscono.
Di che cosa parlo?
Ti do un’indizio 😉
Vale più di 1000 mesi. Hai indovinato?
```LA NOTTE DEL DESTINO```

Allah ci dice a tal proposito in Surat AlQadr: “La notte del Destino è migliore di 1000 mesi”.

Sai quanti sono 1000 mesi? Più di 83 anni. Se nella notte del destino tu preghi, invochi, leggi il Corano, doni, dici una buona parola ai tuoi parenti, offri da mangiare ai vicini…è come se l’avessi fatto per circa 84 anni!
Che ne dici?

Disse il Profeta (che Allàh lo benedica e l'abbia in gloria): qiyāmu làylati l-qàdri min al-īmān e disse:
"Chi veglia in adorazione nella notte del destino per fede e per meritare il Paradiso, riceverà da Allàh il perdono dei peccati commessi".

Quindi nelle ultime 10 notti dispari di Ramadan cerca la notte del DESTINO e dici questo dua:
*Allahumma innaka Afuwwun, tuhibbu-l-afwa, fa' fu 'anni"*
“Oh Allah sei Tu il Perdonatore, ami perdonare, allora perdonami”

Aicha [radiAllahu anha] chiese al Profeta [sallAllahu alayhi wa sallam] dicendo:"O Messaggero di Allah! Supponi che conosca il momento della Notte del Destino ... Che cosa devo dire?
Egli risposse: "O Allah! TU Sei perdonatore, ami perdonare, perdonami!"
" Allahumma innaka Afuwwun, tuhibbu-l-afwa, fa' fu 'anni"
[At-Tirmidhi, Ibnu Maja, RahimahunnaLlah, Hadith Sahih]

Meravigliosa no? La notte del destino, una sola notte all'anno in cui è sceso il Corano e nel quale Allah manda gli angeli con i suoi decreti...Allah Akbar.

DAI, SIAMO QUASI ARRIVATI ALLA FINE DEI TESORI DI RAMADAN!
A BREVE TI METTEREMO L'ULTIMO, IL 6 ED ULTIMO TESORO 💰 DI RAMADAN 😉

Tratto da un articolo su www.vitaislamica.it e rielaborato da Maryam Mohammed Muslimin

Indirizzo

Milan

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Invito all'ISLAM della PACE pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Condividi